I migliori caschi moto Shark del 2024

Confronta i migliori caschi moto Shark del 2024 e leggi la nostra guida all'acquisto.

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Dati tecnici

Tipologia

Integrale

Integrale

Modulare

Modulare

Jet

Omologazione

ECE 22.06

ECE 22.06

ECE 22.05

ECE 22.05

ECE 22.05

Chiusura micrometrica

Interno asportabile e lavabile

Tipo di visiera

Antigraffio + parasole, anti-appannamento, removibile

Antigraffio + parasole, anti-appannamento, removibile

Antigraffio + parasole, anti-appannamento, removibile

Antigraffio + parasole, anti-appannamento, removibile

Antigraffio + parasole

Peso

1,4 kg

1,4 kg

1,75 kg

1,6 kg

1,3 kg

Ventilazione

5 punti

7 punti

n.d.

5 punti

Aperto

Punti forti

Ideale per gare

Calotta in fibre di vetro multiassiali

Interno sfoderabile e lavabile

Sistema brevettato Auto-up/auto-down

Calotta in resina termoplastica

Calotta in fibra di vetro e carbonio

Visiera classe ottica 1

Comfort ottimale

Sistema Easy fit per chi porta occhiali

Doppia visiera

Seconda calotta in EPS multidensità

Omologazione più recente

Bavaglino antirumore

Con slot per interfono moto

Imbottitura in fibra naturale

Visiera più spessa

Profilo aerodinamico

Guancette 3D

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I caschi moto Shark

Shark è un brand molto noto tra gli appassionati di motociclismo: a differenza di altri marchi, si tratta di un marchio specializzato solo in caschi da moto, che realizza da oltre 30 anni. Il nome completo del brand è infatti Shark Helmets.
Nato in Francia nel 1989, questo marchio si è subito affermato sul mercato generalista e sulle piste da gara: sono infatti moltissimi i piloti di competizioni internazionali come MotoGP, Moto 2, Moto 3 e W.Endurance che indossano caschi Shark.caschi moto shark
In questa guida andremo a vedere le principali caratteristiche che distinguono i prodotti di questo marchio da altri brand ugualmente affermati come Airoh o LS2, a cui abbiamo dedicato anche delle guide apposite. A proposito di approfondimenti, per una visione più completa sulle varie tipologie di casco consigliamo di consultare le nostre pagine dedicate a caschi moto, caschi da cross, caschi jet, caschi integrali e caschi modulari.

Le innovazioni di Shark

Fin dagli inizi della sua storia, Shark ha sviluppato i propri caschi su due punti cardine: l’innovazione e il connubio sicurezza/prestazioni.
Un esempio che descrive al meglio questa indole è il lancio, nel 1990, del primo casco al modo realizzato in carbonio. Altre innovazioni degne di nota che negli anni sono state lanciate da Shark sono:

  • 1996: primo casco da moto con visiera da 33 mm di spessore;
  • 1999: brevetto del sistema “push one” per rimuovere e applicare la visiera del casco senza attrezzi;
  • 2007: viene creata la gamma di caschi Evo, i primi caschi al mondo a ricevere la doppia omologazione jet/integrale;
  • 2013: viene lanciato il primo casco jet al mondo con lenti e maschera per smog integrati;
  • 2015: viene lanciato il primo casco al mondo con led integrati;
  • 2016: viene brevettato il sistema di visiera per caschi modulari “auto-up/auto-down”;
  • 2020: viene brevettata la tecnologia X-TRA protection, per un livello di protezione più elevato sui caschi da città;
  • 2021: vengono lanciati sul mercato caschi che rispettano l’omologazione della nuova normativa ECE 22-06.

Le tecnologie applicate ai caschi Shark

Come visto nel paragrafo precedente, nel corso degli anni Shark ha brevettato diverse innovazioni: alcune che riguardano design e materiali dei caschi, altre che invece sono specifiche rispetto alla sicurezza.
Non tutte le innovazioni brevettate sono applicate a tutti i caschi prodotti, ma possiamo comunque individuare delle tecnologie cardine dell’azienda che si ritrovano in tutte le tipologie di casco realizzate. Vediamo quali sono in un breve elenco:

  • Aereodinamica: tutti i caschi Shark sono realizzati seguendo i principi dell’aereodinamica, in modo da essere leggeri e stabili anche alle velocità più elevate. Per sviluppare al meglio l’aerodinamica i caschi vengono testati in un’apposita galleria del vento;
  • Ventilazione: in tutti i caschi Shark viene posto l’accento su un buon sistema di ventilazione, che permetta di evitare l’appannamento grazie all’estrazione dell’aria calda tramite lo spoiler posteriore e vari punti d’aria;
  • Ottica: per ottenere visibilità e qualità ottica migliore tutti i caschi Shark montano visiere a profilo cilindrico, progettate in classe ottica 1 (classe che si applica a lenti utilizzate in lavori con requisiti di visione elevati) e con spessore variabile in modo da evitare distorsioni visive;
  • Tecnologia Evo (solo per caschi modulari): si tratta della tecnologia brevettata da Shark per i caschi modulari, che prevede un sistema di mentoniera reclinabile facilitato, una visiera più ampia rispetto ai competitor e un’aereodinamica simile ai caschi da gara.

Da segnalare poi che molti caschi (non tutti però) sono realizzati in carbonio, un materiale sul quale l’azienda ha sviluppato un ampia expertise e che permette una maggiore sicurezza e un peso più ridotto.

Quali tipi di caschi produce Shark?

Come anticipato, Shark Helmets produce tutte le tipologie di casco: la gamma più ampia è quella dei caschi integrali, che comprende 13 caschi pensati sia per la guida su strada che per le gare su pista. Troviamo poi 3 modelli di casco modulare, 3 modelli di casco jet ed un unico modello di casco da cross. Non sono invece inclusi nella gamma caschi demi-jet, ma considerando che si tratta di una tipologia destinata principalmente a scooter di piccola cilindrata, quest’assenza non sorprende: abbiamo visto infatti come Shark sia interessata a creare caschi per il mercato generalista applicando tecnologie pensate per i caschi da gara.caschi moto shark tipologie
Il numero dei modelli per ogni tipologia che abbiamo riportato si riferisce ai caschi moto attualmente in produzione: in commercio è ancora possibile trovare caschi moto meno recenti, che appartengono alle collezioni degli anni precedenti e che non vengono più prodotti dall’azienda. Si tratta comunque di modelli validi, anche se il nostro consiglio per chi deve acquistare un nuovo casco è sempre quello di scegliere un modello attualmente in produzione, poiché in caso di danneggiamento sarà più semplice reperire pezzi di ricambio e poiché si è certi di acquistare un prodotto con le tecnologie più avanzate.
Senza ulteriori indugi, andiamo a vedere per ogni tipologia di casco Shark il migliore modello.

I migliori caschi Shark

Il miglior casco integrale da strada: Shark Spartan RS Carbon

Questo casco integrale è, secondo il brand, il primo casco integrale della nuova generazione di caschi, ovvero realizzato secondo i dettami della nuova omologazione ECE 22-06. Questo è sicuramente il primo vantaggio di questo prodotto: acquistare un modello omologato in base alle nuove disposizioni infatti assicura tecnologie più moderne e una durata più lunga. Le caratteristiche sono ottimali: si tratta di un modello progettato per avere un’ottima areodinamica, troviamo una calotta in carbonio e una visiera ultraresistente VZ 300, applicata anche allo Spartan GP, con classe ottica 1 e spessore variabile e con sistema anti-appannamento. Disponibile anche una visiera parasole retrattile con protezione UV. Ottimo anche il sistema di ventilazione, che prevede aperture inferiori, superiori e uno spoiler posteriore per l’estrazione dell’aria calda. Il design si ispira ai classici del motociclismo, con inserti interni in similpelle perforata. Non è presente una chiusura micrometrica ma una a doppia D. Infine il peso non è eccessivo: circa 1,4 kg.
Ci piace perché: Nuova omologazione, calotta in carbonio, visiera classe ottica 1, ottima aerazione.

Il miglior casco integrale da gara: Shark Spartan GT Pro

Questo casco è il nuovo modello della serie Spartan pensato per lo sport e le gare su pista. Anche in questo caso troviamo l’omologazione più recente ECE 22.06; a differenza del modello precedente qui la calotta è realizzata in carbonio e fibra di vetro, con strati in EPS a multi-densità. Questa ottima combinazione di materiali dona una protezione molto avanzata, uno dei più alti livelli sul mercato. Anche la visiera VZ300 ha un profilo cilindrico per evitare qualsiasi tipo di distorsione ottica e uno spessore maggiore per una più elevata protezione; come abbiamo visto si tratta di una visiera di classe ottica 1, antigraffio e con sistema anti-appannamento. Il sistema di ventilazione è regolabile e prevede 3 ingressi d’aria e 2 uscite; ottime anche le finiture, con guancette morfologiche 3D che si adattano al volto dell’utilizzatore per un comfort ottimale. La chiusura è sempre del tipo a doppia D.
Ci piace perché: Ottimi materiali, molto resistente, visiera ampia e protettiva, guancette 3D.

Il miglior casco modulare: Shark EVO ES

Questo casco modulare sfrutta la tecnologia Evo brevettata dal brand, che consiste in un sistema facilitato e sicuro di spostamento della mentoniera, che può essere bloccata sia in posizione superiore che in posizione inferiore. Ottima anche la presenza della tecnologia “auto-up/auto-down” che consente alla visiera di retrarsi automaticamente quando la mentoniera viene alzata. La calotta è realizzata in termoplastica iniettata e in EPS multidensità; la visiera è antigraffio e anti-appannamento ed è presente anche una visiera parasole con protezione UV e trattamento antigraffio. Gli interni sono smontabili e lavabili ed è presente un vano nel quale potrà essere inserito un interfono moto. Troviamo infine 3 ingressi d’aria e 2 uscite, per una ventilazione ottimale sia in modalità casco integrale che con configurazione jet. Segnaliamo che questo casco è omologato secondo la normativa ECE 22.05, ma al momento non sono disponibili caschi modulari Shark omologati secondo la normativa più recente.
Ci piace perché: Versatilità elevata grazie alle due configurazioni, apertura mentoniera facile, sicurezza elevata.

Il miglior casco jet: Shark Nano

Uno dei caschi jet più venduti sul mercato. Si tratta di un modello molto confortevole, con un buon sistema di aerazione e un ampio campo visivo. La calotta è in termoplastica iniettata; troviamo in questo caso una chiusura micrometrica e una visiera “long trip”, che prevede un ampio campo visivo e un diffusore d’aria per evitare l’appannamento. Ottima anche la presenza di una visiera parasole retrattile, mentre gli interni sono lavabili e realizzati in materiale anallergico. L’aerazione frontale è regolabile e l’aerodinamica del casco è ottimizzata per limitare la percezione dei rumori. All’interno del casco è previsto anche in questo caso un vano per interfono moto. Questo modello è realizzato in molti colori e taglie differenti ed è molto leggero, circa 1,2 kg.
Ci piace perché: Pratico e leggero, visiera long trip, sistema di aerazione regolabile.

Il miglior casco da cross: Shark Varial RS

L’unico casco da cross attualmente in produzione. Questo modello dispone di diverse caratteristiche interessanti. Per prima cosa segnaliamo la calotta in carbonio, materiale eccellente per i modelli da cross perché assicura ottima resistenza e leggerezza. Il sistema di sgancio rapido permette di rimuovere i guanciali interni mentre il casco è ancora indosso al guidatore, ed è una misura di sicurezza importante per chi compete in gare di motocross o enduro. Ottima anche la visiera ultra ampia antigraffio, che può essere regolata su varie posizioni in modo semplice. Una caratteristica interessante è la predisposizione per il sistema di idratazione chiamato “camel bag“: grazie ad un aggancio laterale e ad un vano posto all’interno della mentoniera sarà molto semplice montare il tubo per idratarsi durante la guida. Il sistema di aerazione è molto completo e prevede prese d’aria superiori, sotto la visiera, anteriori, frontali, sui lati e sulla mentoniera. In questo punto è presente anche un filtro esterno fisso e un filtro interno removibile, per una ventilazione ideale anche nella zona della bocca. L’omologazione è anche in questo caso quella meno recente, ECE 22.05
Ci piace perché: In carbonio, resistente, ottima aerazione, ottimo sistema di visiera.

Altre curiosità sui caschi Shark

Dove sono prodotti i caschi Shark?

Shark è un brand francese con sede a Marsiglia, ed è in questa città che risiedono le officine nelle quali avvengono progettazione e realizzazione dei caschi.

Come lavare l’interno dei caschi Shark?

L’interno dei caschi Shark, quando estraibile, può essere lavato senza indugi in lavatrice, ad una temperatura massima di 30°C per evitare danneggiamenti ai tessuti esterni e all’imbottitura. Prima di procedere con il lavaggio consigliamo comunque di leggere le istruzioni dedicate alla pulizia che si trovano sull’etichetta; bisognerà inoltre accertarsi che l’imbottitura sia effettivamente removibile, onde evitare danni irreparabili.

Come sono i caschi Shark?

I caschi Shark sono prodotti molto validi; i fondatori dell’azienda, ex piloti professionisti, hanno da sempre posto l’accento sulla qualità dei materiali, sulla resistenza dei caschi, sulla sicurezza e sullo sviluppo di nuove tecnologie per il miglioramento dei propri prodotti. Proprio per questo motivo Shark è considerato uno dei migliori brand di caschi sul mercato, non solo europeo, ma mondiale.

Quanto costano i caschi Shark?

I caschi Shark non sono economici: i modelli meno cari hanno un prezzo di circa 80-100 euro, mentre i modelli top di gamma, specialmente quelli che riproducono i caschi utilizzati dai piloti professionisti, possono raggiungere e superare i 1000 euro.
In generale la tipologia meno cara è quella dei caschi jet, con modelli dal prezzo compreso tra gli 80 e i 150 euro; troviamo poi i caschi modulari e da cross con un prezzo compreso tra 150 e 250 euro ed infine i caschi integrali, che solitamente partono da un prezzo di 200 euro.

Meglio i caschi Shark, Airoh o LS2?

Tra questi tre brand, i caschi Shark possono essere considerati quelli migliori. I motivi sono vari: i materiali utilizzati più resistenti e leggeri anche sulle linee di casco meno costose, le tecnologie all’avanguardia applicate e i design innovativi.
Airoh e LS2 propongono comunque un’ampia gamma di caschi, che comprende anche modelli top di gamma in carbonio o in fibra di vetro, sviluppati con tecnologie particolari. Trovate maggiori informazioni a riguardo nelle nostre guide dedicate ai caschi moto Airoh e ai caschi LS2.


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