Un aspetto da considerare prima dell’acquisto di un amplificatore per auto riguarda la sua classe di appartenenza, alla quale corrispondono alcune caratteristiche importanti. Vediamo quali sono le principali partendo dallo standard più datato per arrivare al più recente. Classe A: anche se dal punto di vista dell’efficienza energetica non può garantire risultati apprezzabili viene ancora utilizzata, in particolare per il basso livello di distorsione e l’ottima qualità di riproduzione del suono. La classe B invece produce molto meno calore quando è in funzionamento e ha dimensioni più contenute. Questi vantaggi si pagano però con una peggiore qualità del suono e con potenziali distorsioni durante la riproduzione. La classe AB è un ottimo compromesso tra le prime due. È infatti più efficiente rispetto alla A, diminuendo la corrente in circolo quando l’amplificatore non è attivo, e offre una migliore qualità del suono rispetto alla B. Tuttavia non è in grado di eguagliare le caratteristiche positive di entrambe le classi precedenti. La classe D è la soluzione che assicura la migliore efficienza energetica in assoluto, oltre a dimensioni molto contenute, ma non riesce a riprodurre nitidamente le frequenze più alte. Questo problema viene di norma risolto utilizzando appositi filtri in grado di rimuovere le distorsioni. Gli amplificatori di classe D sono molto apprezzati quando associati a un subwoofer, ma possono essere associati a qualunque tipo di speaker. Anche se molti utenti hanno dubbi sulla compatibilità di un amplificatore con diversi tipi di autoradio, non ci sono reali limiti che impongano la scelta di un particolare modello a seconda della radio. Va infatti ricordato che le diciture 1 DIN e 2 DIN indicano semplicemente le dimensioni standard per questo dispositivo, che non vanno a incidere sull’effettiva possibilità di collegare un amplificatore. In questa direzione date uno sguardo alla nostra classifica con i migliori modelli:
Le migliori autoradio
La scelta della classe dell’amplificatore dipende dalle vostre esigenze e preferenze, ma in generale è ormai consigliabile orientarsi sugli standard più recenti, sia per la maggiore efficienza energetica, sia per le dimensioni contenute. Va infatti considerato che non è sempre facile trovare la posizione ideale per installare un amplificatore, spesso collocato sotto un sedile o nel bagagliaio. Esistono inoltre alcuni parametri importanti da considerare per determinare la compatibilità tra un amplificatore e altri componenti di un impianto audio. Uno dei più importanti in assoluto è l’impedenza, da cui può dipendere non solo il corretto funzionamento, ma anche l’integrità. Quindi nel momento in cui si sceglie un amplificatore è assolutamente necessario valutare non solo la potenza, ma anche l’impedenza, accertandosi che sia compatibile con il resto dell’impianto. Dopo aver scoperto molte caratteristiche di questi apparecchi per il vostro impianto date uno sguardo alla nostra classifica con i cinque migliori modelli.
Migliore: Pioneer GM-D1004
Il Pioneer GM-D1004 è uno tra i migliori modelli di amplificatore per auto disponibili in commercio. Questo modello è dotato di 4 canali e presenta una potenza che si spinge fino a 400 W con una tecnologia di classe D. L’amplificatore presenta dimensioni estremamente compatte e di conseguenza consente un’installazione molto semplice e flessibile anche in presenza di spazi ridotti, quindi è perfetto per le automobili di piccole e medie dimensioni. Tra i punti di forza dell’amplificatore per auto Pioneer GM-D1004 segnaliamo: l’ottima versatilità, la buona potenza, le dimensioni ridotte e l'installazione non troppo complessa.
Miglior qualità/prezzo: Alpine BBX F1200
L’Alpine BBX F1200 è un amplificatore per auto a 4 canali con una potenza che arriva fino a 600 W ed è progettato per adattarsi facilmente in qualsiasi sistema. Questo modello è uno degli amplificatori con il miglior rapporto qualità-prezzo attualmente disponibili in commercio e utilizza una tecnologia in classe AB. L’accessorio è compatibile con diverse configurazioni audio e presenta diversi punti di forza, tra cui: l'ottima resa del suono, i tagli di frequenza per le gamme alte, medie e anche per i bassi, l’affidabilità dei materiali e la durata nel lungo periodo senza perdere la qualità.
Lepy LP-V3S
Il Lepy LP-V3S è uno dei modelli dal prezzo contenuto, senza rinunciare alla qualità dei suoni. Questo amplificatore è dotato di soli 2 canali e a differenza di altri modelli ha una potenza che arriva fino a 50 W con tecnologia in classe D. Tra i punti di forza dell’amplificatore per auto Lepy LP-V3S segnaliamo: il prezzo estremamente contenuto, la discreta versatilità di utilizzo e le dimensioni estremamente compatte. Tra i punti deboli invece sono da citare le prestazioni non ottimali, soprattutto dal punto di vista della potenza e della resa delle frequenze basse.
Bewinner Mini
Il Bewinner Mini è uno dei modelli di buona qualità, che ha ricevuto infatti un voto abbastanza positivo dai nostri esperti di musica. Questo modello di amplificatore per auto è dotato di 4 canali con potenza pari a 400 W ed è compatibile sia per le auto che per le moto. Tra i punti di forza del Bewinner Mini segnaliamo: il controller con tastiera elettronica, i canali ad alte prestazioni, la bassa distorsione, l’alta potenza, l’ingresso professionale per la progettazione di circuiti e le dimensioni molto compatte che lo rendono ideale per tutte le automobili.
Xingdianfu
Lo Xingdianfu è uno dei modelli più economici disponibili in commercio, senza rinunciare alla qualità dei materiali e quindi anche dei suoni. Anche in questo caso l’amplificatore è a 4 canali con una potenza che arriva fino a 400 W e garantisce una compatibilità sia con le auto che con le moto, di conseguenza è molto versatile. Tra i punti di forza dell’amplificatore per auto Xingdianfu segnaliamo: la struttura in alluminio, i quattro pulsanti elettronici per facilitare l’utilizzo, il controllo di alti, bassi e volume, il livello di ingresso professionale e le uscite di qualità.
Quali sono le migliori marche di amplificatori per auto?
Per tutti i dispositivi legati al mondo del suono, come per esempio i subwoofer per auto oltre agli amplificatori, la marca riveste sicuramente un ruolo importante, sia per stabilire la qualità effettiva, sia per l’assistenza che si può ricevere in caso di necessità. Le aziende più note in questo mercato sono Pioneer, Sony e Alpine, oltre a Kenwood, JBL e Auna.
Quanto costa un amplificatore per auto?
I costi degli amplificatori per auto variano in base a diversi fattori: brand, materiali, dimensioni e prestazioni.
Si spazia infatti da modelli di fascia bassa, dal prezzo di circa 20 €, normalmente in grado di offrire una potenza veramente minima e non più di due canali, per arrivare fino ad amplificatori da oltre 200 €. Questi ultimi sono molto più potenti, dispongono di sistemi di sicurezza che prevengono potenziali surriscaldamenti e assicurano una qualità del suono superiore.