I migliori activity tracker del 2019

Confronta i migliori activity tracker del 2019 e leggi la nostra guida all'acquisto.
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Redazione

5 Fattori decisivi per la scelta dell'activity tracker

1. Tipologia

Il fattore tipologia si riferisce alla struttura vera e propria dell’activity tracker ed è importante da valutare prima dell’acquisto di un prodotto, in quanto al variare della forma dell’apparecchio cambia anche il modo in cui questo viene indossato e, dunque, la sua praticità e comodità. La tipologia determina anche altre caratteristiche di un activity tracker quali, ad esempio, le sue funzioni o il design e le dimensioni, tutti elementi di cui ci occuperemo nel dettaglio nei paragrafi dedicati agli altri fattori. In generale, definire quale sia la tipologia migliore è arduo: questa scelta è legata soprattutto a gusti ed esigenze personali e diventa significativa solo in alcuni casi come, ad esempio, quando si acquista un activity tracker che sia anche cardiofrequenzimetro (in quel caso, infatti, bisognerebbe preferire un modello ad orologio che abbia un sensore di rilevazione del battito cardiaco incorporato o che preveda una fascia torarica per tale scopo). Guardiamo nelle prossime sezioni tutte le tipologie di activity tracker esistenti, con le varie caratteristiche e possibilità di posizionamento.

L’orologio

Questo activity tracker ha l’aspetto di un vero e proprio orologio ed è di fatti dotato di uno schermo che somiglia proprio ad un quadrante e può variare in forma, dimensioni e grandezza. Questa tipologia è la più tradizionale ed è molto gettonata soprattutto per color che siano alla ricerca di uno strumento “2 in 1”, che abbia l’aspetto e le funzioni di un normale orologio ma con tantissime funzioni in più dedicate ad uno stile di vita attivo e sano.

Activity tracker a orologio

Il bracciale

È sicuramente la tipologia di activity tracker più diffusa, ideale per chi vuole un apparecchio da indossare al polso ma che non abbia l’aspetto di un orologio con quadrante tradizionale. Questi modelli infatti non prevedono un vero e proprio display classico ma un piccolo display contenuto all’interno della struttura stessa del bracciale, che molto spesso è in materiale gommoso e colorato. A volte, però, questo display può anche essere totalmente assente e le informazioni registrate vengono visualizzate direttamente (ed esclusivamente) su smartphone, laptop o tablet.

Activity tracker a bracciale

La clip e altri formati

activity tracker piccolo

Un activity tracker in formato tascabile

Esistono infine degli activity tracker dalla forma definibile come una “clip” ovvero come un piccolo dispositivo tondo, rettangolare oppure quadrato che, invece di essere indossato al polso come un bracciale o un orologio, può essere attaccato alle scarpe, alla cintura, ai vestiti o magari alla tasca dei pantaloni, grazie ad un apposito gancetto. Alcuni activity tracker, inoltre, somigliano a dei portachiavi e sono dotati di un moschettone che permette di sistemare il dispositivo nei passanti dei jeans.

2. Informazioni fornite

Quanti e quali dati è in grado di rilevare il vostro activity tracker? A questa domanda risponde questo fattore, che risulta dunque decisivo nella scelta di un modello piuttosto che di un altro poiché in base all’utilizzo che si vuole fare dello strumento sarà necessario valutare quali informazioni è importante che fornisca.

Activity tracker informazioni fornite
In generale, l’activity tracker nasce per monitorare il livello di attività di un utente, il che significa quanto movimento compie durante una giornata, e con movimento non si intende necessariamente un’attività sportiva ma qualsiasi spostamento o attività, quali, ad esempio, i passi compiuti in un giorno, le calorie bruciate e anche le ore di sonno per notte. In base poi a quanto sofisticato è l’apparecchio, troveremo diverse tipologie di informazioni aggiuntive e più specifiche. Guardiamo nel dettaglio tutti i dati che un activity tracker può rilevare e mostrare all’utente:

  • Qualità del sonno: alcuni modelli possono tenere traccia delle ore giornaliere in cui si dorme, informandoci del numero di risvegli per notte, dei tempi di risveglio e di quelli necessari per prendere sonno, della qualità delle ore dormite (ad esempio, se abbiamo dormito serenamente o se invece abbiamo avuto un sonno turbolento)
  • Pedometro: ovvero conteggio dei passi svolti durante in un giorno (alcuni modelli includono anche la rilevazione dei piani di scale saliti e scesi) in modo da conoscere la distanza percorsa e il livello di movimento quotidiano anche nelle ore in cui non si effettua alcuna pratica sportiva
  • Conteggio delle calorie bruciate: calcolato in base alla somma di tutte le attività svolte in un giorno (siano esse sportive o normali attività di routine). Questi dati sono sempre approssimativi visto che le calorie bruciate variano da un individuo all’altro in base ad altri fattori quali il proprio metabolismo e la dieta abituale
  • Rilevazione del battito cardiaco: se un activity tracker è dotato anche di funzione cardiofrequenzimetro (che vedremo nel dettaglio nel prossimo paragrafo dedicato al fattore funzioni), allora questo sarà in grado di mostrare anche alcune informazioni relative all’attività cardiaca dell’utilizzatore
  • Progressi, statistiche, trend: moltisismi modelli permettono di registrare e analizzare i dati delle ultime sessioni, mostrando sul display anche quando gli obiettivi precedentemente impostati vengono raggiunti
  • Altre informazioni: per essere più accurati nel conteggio delle calorie, alcuni modelli consentono di registrare gli alimenti ingeriti, in modo da avere anche traccia delle proprie abitudini alimentari quotidiane. Inoltre, alcuni modelli (molto sofisticati e non troppo diffusi sul mercato) forniscono informazioni molto specifiche come ad esempio la temperatura corporea

3. Funzioni

Il fattore relativo alle funzioni di un activity tracker è importante da considerare perché, in base a quante e quali possibilità aggiuntive il dispositivo è in grado di offrire all’utente, il prezzo finale e la versatilità del prodotto subiranno variazioni considerevoli. Bisogna inoltre tenere conto che alcune funzioni risultano essere particolarmente importanti per uno specifico pubblico: si pensi, ad esempio, alle persone interessate ad effettuare attività fisica in acqua o che vogliono indossare l’activity tracker 24 ore su 24 e abbiano di conseguenza bisogno di un modello che sia impermeabile. Com’è facile immaginare, ad un alto numero di funzioni corrisponde un prodotto più sofisticato ed inevitabilmente più caro. Bisognerà comunque controllare che le funzioni disponibili siano effettivamente necessarie, altrimenti un modello con funzionamento più essenziale (e meno costoso!) potrà comunque rappresentare una valida scelta.

Activity tracker funzioni

Ecco un elenco completo di tutte le funzioni presenti in un activity tracker:

  • Memorizzare i risultati: possibilità di memorizzare i dati registrati ed ottenere delle statistiche sui propri allenamenti e movimenti quotidiani, in modo da visualizzarne l’andamento nel tempo
  • Tenere il tempo: oltre a funzionare da activity tracker, molti di questi dispositivi possono essere usati come tradizionali orologi, alcuni anche con funzione di timer e conto alla rovescia e mostrano anche la data
  • Svegliarsi “dolcemente”: la possibilità di importare una sveglia è offerta da numerosi activity tracker, molti dei quali prevedono una sveglia silenziosa (vibrante) in modo da rendere il momento del risveglio più naturale e meno fastidioso
  • Ricevere notifiche: alcuni modelli permettono di controllare le notifiche del proprio smartphone, come messaggi e chiamate, ma anche se si ricevono e-mail
  • Cardiofrequenzimetro incorporato: alcuni activity tracker sono dotati di uno speciale sensore di rilevazione del battito cardiaco da polso. In questo modo sarà possibile monitorare l’andamento dell’attività cardiaca durante l’allenamento o in qualsiasi momento lo si desideri
  • Goal giornalieri: è possibile darsi dei veri e propri obiettivi da raggiungere giorno per giorno e l’activity tracker provvederà ad informare l’utente e a “premiarlo” (tramite l’app) con medaglie per il traguardo raggiunto

4. Connettività

activity tracker bluetooth

Activity tracker di tipo clip: comunica con la base tramite Bluetooth

L’activity tracker può offrire la possibilità di connettersi ad altri dipositivi ampliandone la comodità d’uso e la versatilità: è quindi importante considerare questo fattore, soprattutto per non vanificare i benefici derivati dall’utilizzo di uno strumento del genere, e tenere sempre sotto controllo il proprio livello di attività e i propri progressi. I modelli più semplici (che sono meno diffusi e gettonati) non prevedono alcun tipo di connessione e quindi memorizzano i dati nella memoria interna al dispositivo, a meno che non siano dotati di un cavo USB che permette anche di scaricare in un secondo momento queste informazioni su pc, ma senza avvalersi di una connessione senza fili.

Connessione wireless e app

Altri activity tracker più avanzati invece prevedono la possibilità di essere sincronizzati in maniera wireless tramite Bluetooth con altri dispositivi ed inviare tutti i dati ad un computer, tablet e a diversi modelli di smartphone, scaricando un’apposita app (legata ad un prodotto specifico, oppure applicazioni per il fitness compatibili con più prodotti).

Activity tracker connessioni

È quindi importante verificare al momento dell’acquisto quali modelli di smartphone e quali sistemi operativi (Android, IOS, Windows) sono compatibili con l’activity tracker che si desidera acquistare.

5. Design e dimensioni

Activity tracker design innovativoIl fattore che descrive il design e le dimensioni di un activity tracker non dev’essere preso in scarsa considerazione visto che questi apparecchi sono ideati per essere utilizzati in maniera frequente o molto spesso continuativa (24 ore su 24!) e, soprattutto se si decide di acquistare un modello da polso, bisognerà valutarne accuratamente anche lo stile. Se si opterà per un prodotto non da polso, bisognerà ad esempio verificare che le dimensioni siano adeguate alla collocazione sulle scarpe, su una cintura o magari sul reggiseno o top sportivo per le donne. Se invece si scegliesse un modello da polso, bisognerà verificare che questo corrisponda ai propri gusti personali e che sia facilmente abbinabile al proprio abbigliamento quotidiano e non solo a quello sportivo, visto che questi strumenti servono a monitorare il proprio livello di attività durante tutto l’arco della giornata e non soltanto durante le sessioni d’allenamento. Valutare il design del proprio activity tracker significa anche considerare aspetti quali la gamma di colori disponibile, l’ergonomia, il comfort del cinturino e se questo esiste in diverse misure (nel caso dei modelli da polso), la dimensione del display (se presente) e, in generale, lo stile che contraddistingue questo prodotto, assicurandosi che il prodotto prescelto sia comodo e allo stesso tempo in linea con i propri gusti.

Altri fattori da tenere in mente per la scelta dell'activity tracker

I materiali sono importanti?

La gamma di materiali con cui sono prodotti gli activity tracker non varia moltissimo anzi, quasi tutti i prodotti sono costituiti esternamente in materiali plastici e/o gommati. Ciò che realmente li differenzia, a parte i dettagli nel design, è la qualità e robustezza dei materiali e l’elasticità e il comfort che offrono. Un altro aspetto che differenzia un activity tracker dall’altro, e che va senz’altro tenuto in considerazione, è quello relativo alle esigenze specifiche dell’utente: bisognerà ad esempio considerare sicuramente la qualità del rivestimento esterno che, nel caso di utenti interessati ad utilizzare gli activity tracker sotto l’acqua, deve necessariamente essere di tipo impermeabile.

La marca è importante?

Diveri marchi si dedicano alla produzione di activity tracker,e il nostro consiglio non è quello di preferire un brand in particolare quanto, piuttosto, quello di avere sempre la consapevolezza che affidarsi ad un marchio conosciuto comporta degli innegabili vantaggi: in questo modo potrete infatti essere certi che, qualora fosse necessario, un competente servizio di assistenza al cliente sia disponibile per eventuali dubbi, problemi, pezzi di ricambio o riparazioni inaspettate del vostro activity tracker. Inoltre, affidarsi ad un’azienda qualificata significa avere la garanzia che il dispositivo acquistato sia stato prodotto con materiali sicuri, oltre ovviamente ad avere la sicurezza che il prodotto sia efficace e durerà nel tempo, mantenendo le attività e le performance promesse. La scelta ottimale sarebbe, quindi, quella di rivolgersi sempre a marchi noti, e tra i più diffusi citiamo Sony, Samsung, Polar, Fitbit, Oregon Scientific, Runtastic, Jawbone, Misfit, Beurer, Garmin e Tomtom.

Il prezzo è importante?

Il prezzo è importante perché la cifra che si spende per il proprio activity tracker è indicativa della gamma di funzioni e delle caratteristiche del prodotto stesso. Il costo di questo strumento può cambiare molto ed infatti in commercio troviamo dei modelli che partono da un prezzo inferiore ai 30 € fino ad arrivare a modelli che superano anche i 300 €, ed è quindi importante capire come mai un modello può costare molto più di un altro. Questa variazione di prezzo è dovuta a caratteristiche prevalentemente funzionali e quindi il costo finale suggerisce, ad esempio, quante e quali informazioni il dispositivo è in grado di fornire, la durata della batteria e tanto altro ancora. Com’è probabilmente facile immaginare, ai prezzi più contenuti corrispondono activity tracker essenziali, meno sofisticati nelle funzioni e anche dal design meno curato, magari disponibili in una gamma di colori ridotta rispetto a modelli più costosi e dalle linee moderne. La scelta è quindi da compiere in base alle esigenze e alle aspettative che si nutrono nei confronti del prodotto, in modo da essere certi di spendere una cifra in linea sì con il il proprio budget, ma soprattutto adeguata alle caratteristiche che desiderate che il vostro strumento possieda.

Quali sono i migliori activity tracker del 2019?

La tabella dei migliori activity tracker del 2019 scelti dalla redazione di QualeScegliere.it

Prodotto Prezzo
migliore
Recensione
Garmin Forerunner 235 179,00 € Recensione
Garmin Vivofit 66,42 € Recensione
Polar Loop 34,49 € Recensione
Xiaomi Mi Band 2 23,70 € Recensione
Fitbit Alta HR 91,34 € Recensione

Activity tracker: tutti i prodotti recensiti

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