I migliori aerosol del 2017

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5 Fattori decisivi per la scelta dell'aerosol

1. Tecnologia

L’aerosol, o nebulizzatore, è un dispositivo medico che disperde soluzioni di farmaci liquidi in microscopiche goccioline inalabili dal paziente attraverso l’utilizzo di un boccaglio o di una mascherina. Per effettuare tale trasformazione, un aerosol può sfruttare una fra tre diverse tecnologie di funzionamento. Queste, sebbene tutte efficaci ai fini terapeutici, si distinguono tra loro per alcuni aspetti.
Aerosol ad aria compressaTra un modello e l’altro possono variare, ad esempio, la durata della nebulizzazione e le dimensioni della struttura esterna, motivo per cui si rende necessario valutare attentamente quale apparecchio si addica di più alle proprie esigenze ed aspettative d’uso.
Nei paragrafi a seguire illustriamo le caratteristiche di questi tre tipi di dispositivi, sottolineandone i vantaggi e gli svantaggi.

Nebulizzatore ad aria compressa

Gli apparecchi per aerosolterapia di questo tipo sfruttano aria compressa per nebulizzare un farmaco liquido.
Più nello specifico, all’interno dell’apparecchio è presente un compressore che genera dell’aria che viene spinta all’interno di un’ampolla contenente il medicinale, dove si forma una “pioggerellina” sottilissima che può essere inalata, giungendo quindi in profondità nelle vie respiratorie.
Questi modelli sono in grado di nebulizzare qualsiasi farmaco inserito nel serabatoio, ma i tempi di nebulizzazione sono più lunghi rispetto ad altre tipologie di dispositivi.
A questa categoria corrispondono i modelli più rumorosi e dalla struttura più ingombrante, ma indubbiamente ma anche più robusti e meno costosi, motivo per cui di questa tipologia fanno parte gli apparecchi aerosol oggi più conosciuti e diffusi.

Nebulizzatore ad ultrasuoni

Aerosol a ultrasuoniGli aerosol ad ultrasuoni hanno un principio di funzionamento differente in cui la nebulizzazione del farmaco viene effettuata grazie alla presenza di un trasduttore che converte l’energia elettrica in vibrazioni a frequenze ultrasoniche di una sottile membrana posizionata all’interno dell’apparecchio.
I dispostivi di questo tipo sono meno ingombranti rispetto agli apparecchi ad aria compressa, ed anche in grado di nebulizzare il farmaco in tempi più rapidi e in modo più silenzioso (in alcuni modelli, sia il grado di emissione sonora che i tempi di nebulizzazione si dimezzano!), ma i nebulizzatori ad ultrasuoni presentano un costo decisamente più elevato.
Inoltre gli aerosol ad ultrasuoni tendono a riscaldare i farmaci, per cui non possono essere utilizzati per effettuare tutte le terapie farmacologiche (di solito, infatti, il bugiardino del medicinale indica chiaramente se esso possa essere somministrato al paziente avvalendosi di un aerosol ad ultrasuoni oppure no).

Nebulizzatore a membrana vibrante

Aerosol a membranaQuesti dispositivi all’avanguardia, detti anche “nebulizzatori mesh”, utilizzano una membrana oscillante e porosa per nebulizzare il medicinale da somministrare al paziente attraverso un boccaglio o una mascherina.
Questa tipologia di apparecchio presenta una struttura molto compatta e poco ingombrante, funziona a pile e non comporta il surriscaldamento del medicinale utilizzato.
La modalità di somministrazione del farmaco è inoltre molto rapida e silenziosa, motivo per cui il nebulizzatore a membrana vibrante è particolarmente indicato per coloro che abbiano necessità di portare il dispositivo con sé in viaggio, ma anche per i bambini, che non saranno costretti a lunghe e noiose sedute.

2. Caratteristiche della nebulizzazione

Il secondo fattore decisivo nella scelta dell’apparecchio per aerosolterapia più idoneo alle proprie esigenze e/o patologie è costituito dalle caratteristiche della nebulizzazione che tale dispositivo genera.
Nello specifico, bisognerà considerare alcuni parametri che vanno ad incidere su due elementi: la qualità delle particelle emesse dall’aerosol (che corrisponde all’efficacia della somministrazione del farmaco) e la rapidità di nebulizzazione (che si traduce in sedute più brevi o, al contrario, prolungate nel tempo).
Di seguito, elenchiamo le caratteristiche relative alla nebulizzazione da tenere in considerazione prima di scegliere il prodotto da acquistare:

Efficacia

Maschera per inalazione aerosolLe dimensioni delle particelle che vengono disgregate dal nebulizzatore vengono misurate in micrometri o micron. Più l’apparecchio è in grado di dissolvere il farmaco in piccolissime particelle, più la somministrazione di esso sarà efficace perché il medicinale raggiungerà più facilmente i bronchi.
Le cure più efficaci per le vie respiratorie necessitano di particelle di un diametro compreso tra 0,5 e massimo 5 micron e, attualmente, la maggior parte degli aerosol in commercio si attesta ad un livello di 2 micron.

Rapidità

Per rapidità della nebulizzazione si intende la quantità di farmaco che viene nebulizzato in un minuto, un valore espresso appunto in ml/minuto: più alto è questo valore, più rapida sarà l’erogazione.
I modelli più prestanti nebulizzano circa 0,5 ml/minuto (ma la rapidità dipende anche dalla densità del medicinale) e si tratta spesso di aerosol ad ultrasuoni, mentre i modelli ad aria compressa impiegano dei tempi un po’ più dilatati, smuovendo tra 0,2 e 0,3 ml al minuto.
In questi modelli, inoltre, è anche la pressione con cui l’aria viene spinta all’interno dell’ampolla che fa una grossa differenza nella rapidità di nebulizzazione, e il valore ideale è compreso tra 1 e 2 atmosfere (o bar).

3. Funzioni

Le funzioni di un nebulizzatore non sono molto numerose ma costituiscono ugualmente un fattore importante nell’identificazione del dispositivo più adatto alle proprie esigenze. Alcune, infatti, si rendono utili se non anche indispensabili per alcune tipologie di utenti, come i neonati.
Aerosol doccia nasaleLe funzioni, inoltre, contribuiscono ad impreziosire un dispositivo per aerosolterapia e sono le seguenti:

  • Spegnimento automatico: qualora il livello del farmaco scenda al di sotto di un valore minimo, l’apparecchio si spegne automaticamente al fine di evitare danni al nebulizzatore che, infatti, non deve mai essere utilizzato con il serbatoio del medicinale vuoto, azione che rovinerebbe il dispositivo. Questa funzione appare utile soprattutto perché rende possibile la somministrazione del farmaco in maniera più semplice, visto che l’utente non dovrà preoccuparsi di monitorare continuamente quando stia per concludersi la sessione. Molti nebulizzatori, inoltre, si spengono da soli anche se lasciati inutilizzati per un periodo variabile da 15 a 30 minuti
  • Doccia nasale inclusa: detto anche rinowash, l’accessorio per il lavaggio nasale a volte è incluso a corredo dell’aerosol (anche se è una struttura separata) ed è particolarmente indicato per la prevenzione di varie patologie come l’otite o la bronchite, qualora si presentassero blocchi di muco. Questo strumento è utile soprattutto per i neonati, visto che nei primi sei mesi di vita i piccoli respirano utilizzando solo il naso: è quindi bene che questo non sia ostruito da muchi che impedirebbero una corretta inspirazione
  • Selezione dell’intensità: in alcuni dispositivi con funzionamento ad aria compressa è possibile selezionare tra due diversi livelli di circolazione dell’aria, che corrispondono cioè ad una erogazione più lenta o più rapida

4. Accessori

Accessori aerosolTra i cinque fattori decisivi nella scelta dell’aerosol troviamo gli accessori, che non vanno mai sottovalutati poiché giocano un ruolo fondamentale nel corretto e più consono utilizzo di tale dispositivo medico.
Ognuno degli accessori che elencheremo a breve, infatti, svolge un’azione che può essere importante per trattare una determinata patologia: ad esempio, un aerosol che includa già al momento dell’acquisto sia l’erogatore nasale che la mascherina consente di somministrare in maniera più mirata e corretta il farmaco. Il naso infatti tende a filtrare le particelle più della bocca, motivo per cui è opportuno preferire l’inalazione tramite boccaglio in caso di bronchite ma, al contrario, è preferibile utilizzare l’erogatore nasale per agire più miratamente su una sinusite.
Erogatore nasale aerosolGuardiamo nel dettaglio gli accessori che è possibile trovare in dotazione ad un nebulizzatore:

  • Erogatore nasale: la somministrazione di un farmaco tramite il posizionamento di tale accessorio all’interno delle narici può risultare fastidiosa e scomoda per molti utenti ed in particolare per i bambini, soggetti con cui si tende a preferire l’uso della mascherina. L’erogatore nasale è però un accessorio molto utile nel trattamento delle vie respiratorie superiori ed è quindi indicato nel trattamento di allergie, asme allergiche e raffreddori
  • Boccaglio: non può essere utilizzato con i neonati e, in generale, risulta più scomodo quando si debba effettuare aerosolterapia per sessioni più lunghe visto che dev’essere sostenuto a mano dal paziente durante tutto il trattamento. Oltre che per ragioni di comodità personale, il boccaglio può essere preferito per il trattamento delle vie respiratorie inferiori, per la cura ad esempio di tracheiti e bronchiti
  • Mascherina per adulti e/o bambini: in generale, l’uso della maschera aumenta la dose di farmaco che va a depositarsi sul viso e sul naso a scapito della corretta inalazione del medicinale. Per tale motivo, è molto importante che l’aerosol sia dotato di mascherine caratterizzate da misure adatte al viso dell’adulto o del bambino che debbano utilizzarle, in modo da ridurre la dispersione
  • Serbatoi per medicinale: alcuni modelli di aerosol, come ad esempio quelli ad ultrasuoni, prevedono in confezione un numero variabile di serbatoi “usa e getta” che possono quindi essere lavati di tanto in tanto e poi sostituiti quando si presenti la necessità

5. Praticità d’uso

Abbiamo infine analizzato la praticità d’uso dell’aerosol, un fattore che, sebbene elencato per ultimo, è comunque importante da considerare soprattutto per tutti coloro che ne facciano un uso frequente o quotidiano.
Aerosol con vano porta accessoriEcco un elenco degli elementi che possono influenzare la praticità d’uso di un nebulizzatore:

  • Vano porta accessori: alcuni modelli di aerosol ad aria compressa prevedono una struttura dotata di speciali vani al cui interno è possibile adagiare i vari accessori in modo da tenerli sempre in ordine insieme all’apparecchio, evitando di rovinarli o smarrirli
  • Rumorosità: qualora ci fosse l’esigenza di utilizzare l’aerosol anche di notte o in orari in cui si possa facilmente disturbare qualcuno, è importante orientarsi verso un modello ad ultrasuoni o a membrana oscillante. A differenza dell’aerosol ad aria compressa che registra un livello sonoro tra i 55 e 60 dB, questi apparecchi possono infatti lavorare in condizioni di rumorosità decisamente ridotta ed inferiore ai 50 dB
  • Facilità di trasporto: la leggerezza della struttura, il tipo di alimentazione e la presenza di una custodia sono tre elementi che rendono facilmente trasportabile il proprio dispositivo per aerosolterapia. Per tutti coloro che abbiano bisogno di utilizzare anche in viaggio o fuori casa tale apparecchio, raccomandiamo infatti di preferire i modelli alimentati a pile e non tramite rete elettrica e che, essendo più piccoli e spesso dotati di una custodia che raccoglie anche i vari accessori, permettono con più facilità di essere infilati in una borsa o in una valigia

Altri fattori da tenere in mente per la scelta dell'aerosol

I materiali sono importanti?

Aerosol materiali sicuriGli unici materiali a cui bisognerà prestare attenzione sono quelli che compongono i vari accessori inclusi a corredo dell’aerosol, visto che la struttura di base non varia da un modello all’altro. Nonostante la maggiore qualità del vetro, oggigiorno si preferiscono in realtà nebulizzatori con accessori in plastica (che è ovviamente priva di BPA) poiché, essendo questi dispositivi spesso usati con bambini, tale materiale più resistente agli urti appare più sicuro e anche duraturo nel tempo visto che ha meno probabilità di rompersi (anche se, a differenza del vetro, tende ad ingiallirsi).

La marca è importante?

Il nostro consiglio è quello di privilegiare sempre marchi conosciuti ed affidabili, soprattutto considerando che si tratta di dispositivi medici spesso utilizzati con anziani e bambini, un’ottima ragione per cui bisogna assicurarsi che l’apparecchio sia efficace, sicuro e non prodotto con materiali dannosi. Le marche attualmente più diffuse sono Beurer, Laica e Omron per apparecchi da utilizzare sia con adulti che con bambini, mentre Chicco è un’azienda specializzata in modelli per i più piccoli, inclusi i neonati, visto che spesso troviamo anche la doccia nasale inclusa con l’aerosol.

Il prezzo è importante?

Il prezzo di un nebulizzatore varia innanzitutto in base alla tipologia di dispositivo: gli apparecchi con funzionamento ad aria compressa sono ad esempio tra i più economici sul mercato, con dei prezzi che vanno dai 20 € ai 60 € circa. In posizione media, invece, troviamo i più sofisticati aerosol ad ultrasuoni, i cui prezzi partono da almeno 60 €, superati solo dai dispositivi a membrana vibrante che hanno un prezzo che va dai circa 80 € a salire. L’efficacia terapeutica di tali dispostivi è indubbia a prescindere dalla fascia di prezzo in cui essi sono inseriti. Quello che cambierà con l’aumentare del costo, infatti, sarà la velocità di somministrazione del medicinale e la sua silenziosità, insieme agli accessori inclusi e alle funzioni extra.

Quali sono i migliori aerosol del 2017?

La tabella dei migliori aerosol del 2017 scelti dalla redazione di QualeScegliere.it

Prodotto Voto finale Recensione
Beurer IH 50 8,8 Recensione
Laica NE2003 7,5 Recensione
Air Liquide Medical Nebula M2000 8 Recensione
Chicco 038460 7,4 Recensione
Gima Happyneb II 7,6 Recensione

Aerosol: tutti i prodotti recensiti

Domande e risposte su Aerosol

  1. 1
    Domanda di marco | 4 aprile 2017 at 18:22

    Ho trovato anche un aerosol nettamente più costoso ma con tecnologia Mesh. Cosa sarebbe?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 5 aprile 2017 at 09:42

      La tecnologia MESH non è che un altro nome per i nebulizzatori a membrana vibrante. Puoi trovare maggiori informazioni su questa pagina sotto il paragrafo “Nebulizzatori a membrana vibrante”.

  2. -1
    Domanda di Nicola peluso | 12 maggio 2016 at 16:59

    ma e’ meglio a pistone oppure a ultrasuoni ? quale devo Coprare?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 13 maggio 2016 at 11:27

      Sono due tecnologie ugualmente valide, che si distinguono per tempi di somministrazione e rumorosità che, nel caso del dispositivo per aerosolterapia ad ultrasuoni, sono inferiori. Il Beurer IH 40 è un ottimo modello ad ultrasuoni, mentre l’Air Liquide Medical Nebula M2000 è un valido aerosol a pistoni con doccia nasale inclusa. Ricorda che i modelli ad ultrasuoni non sono compatibili con tutti i medicinali, motivo per cui ti consigliamo di verificare la possibilità d’uso di uno specifico farmaco con il tuo medico e/o sul bugiardino.

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