Gran parte delle etichettatrici in commercio sono costruite con materiali plastici e non presentano caratteristiche tecniche complesse. Ovviamente in modelli di fascia alta è possibile trovare una plastica più robusta e durevole, ma generalmente non consideriamo i materiali un elemento in grado di discriminare in modo significativo la scelta d’acquisto. La velocità di stampa invece è un fattore particolarmente importante per chi gestisce quotidianamente un gran numero di spedizioni o di documentazioni da archiviare, e può essere misurata sia in numero di etichette al minuto, sia in millimetri al secondo, un metodo più accurato data l’altezza variabile del materiale stampato. In questo caso più che la fascia di prezzo del prodotto è la complessità della stampa a incidere in modo significativo sul risultato finale. Sia i modelli palmari economici sia quelli desktop al top di gamma possono infatti raggiungere una velocità di circa 6 mm al secondo, ma i primi danno alla luce una semplice stringa di testo in bianco e nero, mentre i secondi includono svariati altri elementi, tra cui immagini a colori.
Se volete comprare un altro strumento simile, date uno sguardo alla nostra classifica con i 5 migliori modelli di plastificatrici:
Le migliori plastificatrici
La possibilità di stampare o meno a colori è un particolare relativamente importante nella maggior parte dei casi, ma che potrebbe essere una discriminante decisiva per alcuni utenti. Questo dipende in buona parte dalla tecnologia di stampa e dal tipo di carta utilizzato. Normalmente, infatti, solo la stampa a trasferimento termico è in grado di garantire un risultato a colori, mentre con la tecnologia termica diretta si possono di solito stampare etichette monocromatiche. Sono tuttavia presenti alcuni modelli sul mercato che, anche sfruttando carta termica, possono stampare in due colori, generalmente nero e rosso. Per poter progettare correttamente un’etichetta, la maggior parte dei modelli in commercio offre sia la possibilità di utilizzare un software dedicato, sia di utilizzare file di diverso tipo creati con altri programmi molto popolari tra gli utenti. Un altro fattore da considerare prima dell’acquisto di un’etichettatrice riguarda le possibilità di connessione con altri dispositivi, come per esempio un computer con cui vengono create le etichette. Solo alcuni dei modelli palmari possiedono un’opzione che consenta loro un collegamento via cavo, e talvolta sono anche dotati di connettività wireless, per lo più Bluetooth, che rende la stampa dei propri file piuttosto semplice e rapida. Per quanto riguarda invece i modelli desktop, è possibile trovare moltissimi prodotti dotati di una porta per cavo USB, facilmente collegabili a qualunque computer. Tra quelli di fascia più alta sono anche presenti modelli che dispongono anche di tecnologia Wi-Fi e Bluetooth, oltre che di una porta Ethernet per connettersi a internet anche via cavo. Queste opzioni possono risultare particolarmente utili in uffici di medie dimensioni, dove l’etichettatrice deve essere utilizzata da più utenti. Dopo aver scoperto molte caratteristiche di questo strumento date uno sguardo alla nostra classifica con i cinque migliori modelli.
Migliore: Brother QL-820NWB
L’etichettatrice Brother QL-820NWB è uno tra i migliori modelli disponibili in commercio. Questo modello è di tipo desktop e utilizza la tecnologia a trasferimento termico per stampare le etichette. La larghezza massima delle etichette si spinge fino ai 6,2 cm e la connettività è permessa in diverse maniere: USB, Wi-Fi ed Ethernet. L’etichettatrice Brother QL-820NWB presenta un software proprietario incluso in dotazione e si contraddistingue per diversi punti di forza, tra cui: l’ottima risoluzione di stampa, la stampa di 110 etichette al minuto, le molte possibilità di connessione e la stampa a due colori nero e rosso.
Miglior qualità/prezzo: Brother QL-800
L’etichettatrice Brother QL-800 è uno dei modelli con il miglior rapporto tra la qualità e il prezzo attualmente disponibili in commercio. Anche questo modello è di tipo desktop e viene utilizzata la tecnologia di stampa termica diretta, con una larghezza massima delle etichette che arriva fino a 6,2 cm. La connettività della etichettatrice Brother QL-800 è possibile solo tramite USB e anche in questo caso il software proprietario è incluso. Tra i punti di forza di questo dispositivo segnaliamo: l’ottima risoluzione, la buona velocità di stampa e la stampa a due colori, sia nero che rosso.
Dymo LetraTag LT-100H
L’etichettatrice Dymo LetraTag LT-100H è uno dei modelli che presenta un prezzo contenuto, ma senza rinunciare alla qualità della risoluzione delle stampe. Questo modello è di tipo palmare e consente una larghezza massima delle etichette pari a 1,2 cm. L’etichettatrice Dymo LetraTag LT-100H utilizza la tecnologia di stampa termica diretta ma non dispone di connettività, anche se il software, come negli altri modelli, è incluso in dotazione. Tra i punti di forza di questo modello segnaliamo il trasferimento termico, la presenza di 2 nastri di carta, la versatilità di utilizzo e la qualità costante nel lungo periodo.
Brother PTN10RG1
L’etichettatrice Brother PTN10RG1 è uno dei modelli di ottima qualità presenti in commercio e infatti ha ricevuto un voto positivo dai nostri esperti, anche se non dispone di connettività e non richiede software per l’utilizzo. Anche questa etichettatrice è di tipo palmare e utilizza la tecnologia a trasferimento termico per le stampe. La larghezza massima delle etichette non supera quota 1,2 cm, ma sono presenti diversi punti di forza, tra cui: le dimensioni compatte, il display LCD integrato per una facile modifica delle etichette, la presenza di 3 caratteri, 10 cornici e 200 simboli e la possibilità di stampare etichette larghe fino a 12 mm, in diversi colori e unità di taglio manuale.
Dymo Omega
L’etichettatrice Dymo Omega è uno dei modelli più economici disponibili in commercio, ma non dispone di connettività né di software. L’apparecchio è di tipo palmare e utilizza tecnologia a trasferimento termico, senza rinunciare alla qualità delle immagini. In questo caso la larghezza massima delle etichette è minimale e non supera quota 0,9 cm. Tra i punti di forza dell'etichettatrice Dymo Omega segnaliamo: la memoria fino a 49 caratteri, la facilità di utilizzo e le dimensioni compatte. Tra i punti deboli invece evidenziamo la presenza di etichette piccole e il compositore a corona.
Quali sono le migliori marche di etichettatrici?
Come vale per la maggior parte dei dispositivi elettronici, anche nel campo delle etichettatrici alcuni marchi si sono distinti nel tempo per la qualità dei propri prodotti. Molte case produttrici sono ben note al grande pubblico per la propria gamma di stampanti, e sono dunque facilmente riconoscibili come marchi di alto livello. Considerando che si tratta di prodotti dotati di meccanismi non sempre elementari, il consiglio è quello di rivolgersi a produttori che hanno dimostrato di avere una buona esperienza e una grande attenzione alla qualità del prodotto finale.
Qual è il prezzo delle etichettatrici?
Il prezzo può rappresentare una discriminante importante ed è sicuramente legato in una certa misura alla qualità dell’etichettatrice. I dati vanno in questo caso differenziati tra i modelli palmari e i desktop, dato che i primi possono essere acquistati a partire da cifre intorno ai 20 euro, per arrivare a un massimo di 130 euro, mentre i desktop possono andare dai 40 euro fino agli 800 euro. Il prezzo è fortemente influenzato dalle caratteristiche di stampa e dal livello di connettività offerto dai singoli prodotti, ed è quindi a completa discrezione dell’utente scegliere quello che è maggiormente in grado di soddisfare le sue specifiche esigenze.