Il materiale impiegato per la costruzione del piano di lavoro svolge un ruolo determinante nella scelta del modello. Consideriamo che un piano in MDF si presenta generalmente molto stabile, per cui non andrà incontro a fastidiose deformazioni. Il suo costo piuttosto basso lo rende uno dei materiali preferiti per la costruzione dei piani di lavoro, anche se occorrerà fare attenzione durante il suo impiego, in quanto potrebbe danneggiarsi con gli urti. Maggiore resistenza in questo caso viene offerta dai piani in compensato, che proprio grazie all’assemblaggio di sottili lastre di legno a fibre incrociate, acquistano una maggiore forza. Il costo di un piano di lavoro in compensato risulta essere più alto rispetto a quello in MDF. Piuttosto costoso è anche il banco realizzato in legno massello lamellare incollato, che unisce però alla pregevole fattura di una base realizzata in legno, il rischio di deformazioni dovute alle fasi di asciugatura del legno. Per evitare che il materiale si ritiri, asciugandosi, è sempre bene scegliere tra i banchi da lavoro proposti da aziende che assicurino la massima qualità delle materie prime impiegate, che nel caso del piano in legno massello lamellare incollato, significa un’essiccazione effettuata a perfetta regola d’arte ed eventualmente integrata con un apposito trattamento che ne prevenga la deformazione. Prima di scoprire le altre caratteristiche di questi accessori date uno sguardo alla nostra classifica con le 5 migliori cassette degli attrezzi.
Le migliori cassette degli attrezzi
La scelta per questi banchi da lavoro ricade spesso nei modelli indicati per usi hobbistici, ovvero elementi profilati che vengono montati ed assemblati a seconda delle singole esigenze. Vi sono alcuni fattori che dovremo tenere presente nella loro realizzazione, ovvero l’altezza del piano di lavoro, che non dovrà essere inferiore agli 80 cm, per assicurare un utilizzo comodo e sicuro, e lo spessore del piano. Quest’ultimo non dovrà essere inferiore ai 16 mm per poter garantire la resistenza necessaria ad urti, colpi e carichi molto sostenuti. Se il piano è realizzato in legno occorre prestare attenzione ai trattamenti a cui è stato sottoposto, non dimenticando comunque che sul lungo periodo potrebbe tendere ad ammuffire e danneggiarsi con più facilità di un piano metallico. Nel caso in cui il piano di lavoro sia realizzato in metallo, invece, la resistenza agli urti e alle sollecitazioni si ha anche con uno spessore leggermente inferiore. In caso di piani di lavoro realizzati in metallo la tipologia di vernice utilizzata per il rivestimento occupa un ruolo molto importante, in quanto se non si tratta di un prodotto di alta qualità, questa potrebbe con il passare del tempo dar luogo a scalfitture che pregiudicherebbero il piano di lavoro. Dopo aver scoperto molte caratteristiche di questi accessori date uno sguardo alla nostra classifica con i cinque migliori modelli.
Migliore: Bosch PWB 600
Il banco da lavoro Bosch PWB 600 è uno dei migliori modelli disponibili in questo momento in commercio. Questo banco da lavoro presenta una struttura pieghevole, con dimensioni pari a 68 x 55,3 x 83,4 cm e un peso che non supera quota 11,6 kg. La struttura è realizzata in alluminio, bambù e legno e supporta un peso che arriva fino a 200 kg. Il banco è dotato di 4 ganci di fissaggio, tra gli accessori in dotazione, mentre tra i punti di forza segnaliamo: i materiali robusti e di qualità, la facilità di trasporto e di posizionamento dopo l’uso, la grande versatilità e la presenza del vano porta accessori.
Miglior qualità/prezzo: Keter 17182239
Il Keter 17182239 è uno dei modelli di banco da lavoro con il miglior rapporto tra qualità e prezzo, che è possibile trovare attualmente in commercio. Anche questo modello ha una struttura pieghevole, con dimensioni che arrivano fino a 85 x 55 x 75,5 cm e un peso che non scende sotto i 10,9 kg. Il banco da lavoro è realizzato in plastica, può supportare fino a 453 kg, ed è dotato di morsetti. Tra i punti di forza del banco da lavoro Keter 17182239 segnaliamo: la facilità di trasporto, la presenza di più ripiani, la struttura robusta e la versatilità di utilizzo.
Relaxdays Banco da Lavoro
Il Relaxdays è un banco da lavoro dal prezzo contenuto, senza rinunciare alla qualità dei materiali. In questo caso la struttura è in acciaio zincato, mentre i ripiani sono in legno MDF, con 6,8 mm di spessore e dimensioni pari a 180 x 100 x 60 cm. Il peso supportato arriva fino a 900 kg mentre il peso della struttura non supera i 25,8 kg, e sono inclusi 8 piedini in gomma per avere maggiore stabilità. Tra i punti forti del Relaxdays Banco da Lavoro segnaliamo: lo scaffale in metallo flessibile, i ripiani regolabili, gli angoli arrotondati e sicuri, la facilità di montaggio e la tenuta stabile.
Black & Decker WM301-XJ
Il Black & Decker WM301-XJ è uno dei modelli di buona qualità e infatti ha ricevuto un buon voto dai nostri esperti di fai da te. Il banco da lavoro presenta una struttura pieghevole ed è realizzato in acciaio e bambù. L’accessorio ha un peso di 6,72 kg e può supportare fino a 160 kg, mentre le dimensioni sono pari a 15,5 x 84 x 12,5 cm, con un peso è di 6,72 kg. Tra i punti forti del Black & Decker WM301-XJ segnaliamo: la presenza dei morsetti, la facilità di pulizia, le dimensioni molto compatte e la grande versatilità.
Meister Benedomi 4357760
Il Meister Benedomi 4357760 è uno dei modelli più economici disponibili sul mercato, senza rinunciare alla qualità dei materiali. Questo banco da lavoro è realizzato in acciaio e plastica dura e supporta un peso massimo di 30 kg. Anche in questo caso la struttura è pieghevole e le dimensioni sono pari a 60 x 100 x 94 cm, con un peso che non arriva a quota 11,3 kg. Tra i punti forti del Meister Benedomi 4357760 segnaliamo: i 3 pezzi combinabili o utilizzabili singolarmente, l’altezza regolabile su 4 livelli (73, 80, 87 o 94 cm) e la possibilità di essere richiuso a valigetta.
Qual è i prezzo di un banco da lavoro?
Nel caso di un banco da lavoro riteniamo che vi siano altri fattori da tenere in considerazione oltre al prezzo finale. Trattandosi di un’area che verrà presumibilmente destinata ad attività manuali pensiamo che il fattore della sicurezza debba necessariamente avere precedenza sull’aspetto economico. Scegliere basi ampie e che permettano di avere a disposizione tutti i mezzi atti a garantire la propria incolumità fisica è senza dubbio il principale obiettivo. Consideriamo poi anche i materiali con cui sono costruiti i vari piani di lavoro, per evitare di effettuare un acquisto che appaia oggi più vantaggioso rispetto ad un altro, per ritrovarsi a distanza di breve tempo con la necessità di dover sostituire il banco di lavoro appena comprato. Nella valutazione dei materiali poniamoci sempre la domanda riguardante il peso massimo che il nostro piano dovrà presumibilmente sostenere e l’impiego che dovremmo farne. Per un utilizzo sporadico può essere sufficiente (anche se non consigliabile) un banco da lavoro con scarsa resistenza, mentre per un utilizzo intensivo questa scelta è assolutamente da evitare.
Quali sono le migliori marche di banchi da lavoro?
La scelta di un modello di banco di lavoro realizzato da una azienda anziché da un’altra non sembra avere un’importanza notevole. L’unico fattore che può fare la differenza è quello riguardante la corretta fase di essiccazione del legno nel caso di banchi con piani realizzati in legno massello lamellare incollato. Molto spesso la scelta di un brand affermato riesce a dare una maggiore sicurezza sulla corretta procedura e quindi sulla stabilità nel tempo del piano. Tuttavia vi sono anche molti brand poco conosciuti che offrono comunque banchi di lavoro con piani di ottima qualità.