Le scarpe antinfortunistiche sono un dispositivo di protezione individuale (DPI) che è obbligatorio per legge in una serie di professioni. Nei casi in cui questo tipo di scarpe sia richiesto dalla legge, il costo deve essere sostenuto al 100% dal datore di lavoro. Il datore di lavoro è inoltre obbligato a fornire al lavoratore scarpe antinfortunistiche che siano rispondenti ai rischi specifici della professione. Ci sono infatti diverse categorie di scarpe antinfortunistiche, che possono essere più o meno adatte a specifici lavori. Le scarpe infortunistiche, specialmente quelle con punte in acciaio o suole rinforzate, potrebbero provocare dolori ai piedi di diversa natura: il mal di piedi può essere dovuto alla rigidità della suola che impedisce il normale movimento del piede, oppure dai rinforzi presenti su punta e tomaia. Per rendere le scarpe antinfortunistiche più comode e ridurre il mal di piedi durante le giornate di lavoro, il consiglio principale è quello di inserire all’interno della scarpa un plantare ammortizzato, ad esempio uno in gel o schiuma. Un’altra possibile accortezza è quella di indossare calzini molto spessi ma elastici, in modo da ridurre il contatto tra il piede e le parti rigide, come punta o tomaia ammortizzata. Controllate infine che il datore di lavoro abbia fornito delle scarpe antinfortunistiche effettivamente rispondenti alla vostra misura e che siano nuove e non utilizzate da altre persone in precedenza. Prima di scoprire altre caratteristiche importanti di questi speciali modelli date uno sguardo alla nostra classifica con i 5 migliori modelli di scarpe da running.
Le migliori scarpe da running
È importante prendersi cura delle scarpe perché vengono spesso a contatto con materiali che le possono rovinare, mettendo a rischio il loro utilizzo. Le scarpe possono essere lavate a mano ma, per quanto riguarda quelle scamosciate e in pelle, esse hanno bisogno di un trattamento specifico. Le scarpe in pelle sono le più semplici da pulire, infatti, basta usare un panno umido e se si vuole, in aggiunta, l’aceto. Per le scarpe scamosciate invece è necessario usare una spazzola con setole morbide che rimuova tutto lo sporco in eccesso, perché un semplice panno umido non basta. Talvolta è possibile lavare le scarpe anche in lavatrice, purché sia indicato sul prodotto e solo ad una temperatura massima di 40 °C. Dopo aver scoperto molte caratteristiche di queste speciali calzature, con qualche cenno sulla manutenzione, date uno sguardo alla nostra classifica con i cinque migliori modelli.
Migliore: U-Power Lord
Le scarpe antinfortunistiche U-Power Lord sono è uno tra i migliori modelli disponibili in commercio e appartengono alla categoria di sicurezza S3. Queste scarpe hanno un design ricercato e presentano una forma alta e una chiusura a lacci. La struttura include caratteristiche fondamentali per le scarpe da lavoro, come l’antiscivolo e l’impermeabilità. Le scarpe antinfortunistiche U-Power Lord hanno un puntale in alluminio e una fodera realizzata in Wingtex; il materiale esterno è ricoperto di pelle mentre la suola è realizzata in PU/PU Infinergy. Tra i punti di forza di questo modello segnaliamo: l’elevato grado di grip, la tallonetta anti-shock e la fodera a tunnel d’aria traspirante.
Miglior qualità/prezzo: U-Power RL20036
Le scarpe antinfortunistiche U-Power RL20036 fanno parte della categoria di sicurezza del tipo S1 e sono uno dei modelli con il miglior rapporto qualità-prezzo attualmente disponibili in commercio. Queste scarpe hanno una forma bassa e una chiusura a lacci, con struttura antiscivolo e impermeabilità. Il puntale delle scarpe antinfortunistiche U-Power RL20036 è realizzato con lamina di alluminio e anche in questo caso la fodera è in Wingtex; Questo modello presenta un materiale esterno composto di nylon e scamosciato, mentre la suola è in PU Infinergy. Tra i punti di forza segnaliamo la tecnologia U-Power e il coprisottopiede antibatterico.
Utility Diadora PRO S3
Le Utility Diadora PRO S3 sono un modello dal prezzo contenuto, senza rinunciare alla qualità dei materiali. Anche in questo caso la struttura è antiscivolo e impermeabile e la categoria di sicurezza è del tipo S3. La forma della scarpa è bassa, di conseguenza la struttura è più leggera, ed è presente la solita chiusura a lacci con il classico puntale in alluminio. Il materiale esterno delle scarpe Utility Diadora PRO S3 è in pelle, mentre la suola è realizzata in PU. Tra i punti di forza segnaliamo: la traspirabilità, la fodera antiscalzante e il plantare estraibile.
U - Power Ryder
Le U-Power Ryder sono di ottima qualità e hanno ricevuto infatti un voto positivo dai nostri esperti. Queste scarpe rientrano nella categoria di sicurezza S1P, hanno una struttura antiscivolo e un puntale in alluminio, come tutti i modelli adatti ai lavori pesanti. Le U-Power Ryder presentano una forma di scarpa bassa, hanno una chiusura a lacci e una fodera in WingTex. Il materiale esterno di questo modello è composto di nylon e pelle scamosciata, mentre la suola è in PU/PU Infinergy. Tra i punti di forza di queste scarpe antinfortunistiche segnaliamo: il sistema di antiperforazione e la tallonetta anti-shock.
Diadora Utility Blitz Low S1p SRC
Quanto costano le scarpe antinfortunistiche?
Una scarpa antinfortunistica dal prezzo più alto o di una marca conosciuta ha più probabilità di essere un prodotto di qualità e, dato che la scarpa antinfortunistica protegge dagli incidenti, è bene spendere qualcosa in più per garantirsi tutta la sicurezza di cui si ha bisogno. I prezzi variano dai 30 euro per le scarpe di sicurezza base e i 150-200 euro per quelle con categoria di sicurezza 5.
Quali sono le migliori scarpe antinfortunistiche?
Quando si parla di scarpe antinfortunistiche è consigliabile rivolgersi a brand affidabili. Diadora, U-power, Dunlop, Grisport, Salomon e Reebok sono alcune tra le marche migliori che producono calzature antinfortunistiche. Tutti questi brand usano materiali di buona qualità e seguono le normative europee vigenti per la produzione e commercializzazione delle scarpe antinfortunistiche. Tra le marche buone e sicure, ma non altrettanto conosciute, citiamo Larnmern.