Che si tratti della cucina di uno chef professionista o di una normale famiglia, questa non potrà essere sprovvista di almeno un set di padelle con cui preparare gustose ricette, ovviamente in combinazione con una fornita batteria di pentole. Bisogna tener conto però che le padelle durante l’utilizzo entrano a contatto diretto con gli alimenti, aspetto che dovrebbe spingere a orientarsi verso prodotti di buona qualità, evitando così rischi per la salute.

Le più robuste: Zwilling 65249-000-0
Se cercate un set di padelle di ottima fattura e destinato a durare nel tempo, questo di Zwilling è il prodotto che fa per voi. Il produttore tedesco è infatti specializzato in utensili da cucina di alta qualità, il cui costo è superiore alla media ma la cui longevità ripaga nel tempo della spesa iniziale.
Il set include tre padelle dal diametro di 20, 24 e 28 cm, quindi adatte alla maggior parte delle preparazioni. Sono realizzate in acciaio inox con fondo progettato per una distribuzione ottimale del calore, mentre il rivestimento di ognuna è antiaderente. Compatibili con tutti i piani cottura compresi quelli a induzione, queste padelle Zwilling possono essere tranquillamente lavate in lavastoviglie.
Miglior qualità/prezzo: Tognana Mythos V779133GRSB
Nella nostra selezione di padelle antiaderenti questo set prodotto dall'italiana Tognana emerge come quello dal miglior rapporto qualità/prezzo. Le padelle sono fatte di alluminio, hanno un diametro di 20, 24 e 28 cm e presentano un rivestimento interno rinforzato a quattro strati, mentre i manici sono realizzati in plastica con effetto legno. Sono compatibili con tutti i tipi di piani cottura, tra cui quelli a induzione e non hanno i coperchi in dotazione.
WMF Devil 733706299
Le padelle antiaderenti di WMF modello Devil 733706299 sono una proposta di ottima qualità perfetta per chi desidera acquistare un prodotto duraturo e maneggevole. Il set si compone di tre misure, rispettivamente di 20, 24 e 28 cm di diametro, così da poter coprire tutte le esigenze della cucina quotidiana. Realizzate in robusto acciaio inox Cromargan 18/10 con rivestimento antiaderente in ceramica, possono essere utilizzate su qualunque piano cottura, induzione compresa. Il fatto che siano provviste di un fondo uniforme, permette una distribuzione ottimale del calore, tuttavia, è consigliato lavarle a mano, dal momento che un lavaggio aggressivo come quello effettuato dalla lavastoviglie, potrebbe rovinarle. Il manico ergonomico è comodo da utilizzare, e nel complesso queste di WMF si distinguono perché offrono ottime prestazioni senza essere né troppo pesanti, né troppo costose.
Pentole Agnelli Padella Antiaderente Professionale Fasa Basic
Agnelli è un marchio italiano noto per l'alta qualità dei suoi prodotti. Il modello antiaderente Fasa ha un diametro di 32 cm ed è adatta anche all'induzione, essendo realizzata in alluminio e lega di acciaio. Pur avendo un prezzo competitivo, assicura un ottimo livello di antiaderenza e permette di cucinare senza il timore di far attaccare il cibo al fondo, grazie al rivestimento Shark Skin.
La distribuzione uniforme e veloce del calore consente di cuocere le preparazioni nel giro di pochissimo tempo, tuttavia occorre tenere presente che è sempre consigliabile distribuire sulla padella un piccolo quantitativo di olio o di burro prima di iniziare la cottura; inoltre bisogna stare attenti a non utilizzare utensili di metallo, i quali potrebbero danneggiare il rivestimento e compromettere l'antiaderenza della pentola.
Masterhome Testo Romagnolo
Più che una semplice padella antiaderente, questo di Masterhome è un vero e proprio testo romagnolo, ovvero una larga padella dalla forma rotonda utilizzata per realizzare alcune particolari ricette, come ad esempio la piadina o la pizza. Il materiale scelto è la pietra lavica antiaderente, priva di PFOA e metalli pesanti, e il diametro è pari a 32 cm. Si può inserire in lavastoviglie oppure lavare a mano avendo cura di utilizzare poco detersivo per non rovinarne la superficie, e la padella può essere utilizzata con o senza coperchio, dal momento che il suo rivestimento è resistente e antigraffio. Sebbene molti lo utilizzino solo per alcune preparazioni, in realtà il testo di Masterhome si può sfruttare per cucinare qualunque tipo di ricetta e, grazie alla sua buona grandezza, permette anche di cuocere due diversi alimenti contemporaneamente, tuttavia occorre tenere presente che si tratta di un utensile abbastanza pesante che non permette di muovere la padella con facilità.
Ballarini Cremona 1006125
Altro marchio storico della produzione di pentole Made in Italy, Ballarini ha un catalogo molto ricco di prodotti di buona qualità e aatti ad un uso quotidiano. Il set Cremona include tre padelle di misure standard (20, 24 e 28 cm) in alluminio forgiato, le cui caratteristiche tecniche le rendono dei prodotti eccellenti per questa fascia di prezzo: hanno uno spessore sopra la media per impedire che si deformino con il calore, il rivestimento esterno resiste alle alte temperature e al lavaggio in lavastoviglie, il rivestimento antiaderente a due strati in cortan è rinforzato con particelle ceramiche per un uso intensivo e il manico termoisolante consente di mettere le padelle in forno fino a 160 °C. Sfortunatamente, non possono essere usate sui piani a induzione.
Cosa sono le padelle antiaderenti?
Da quando sono state create, le padelle antiaderenti hanno completamente cambiato il modo di cucinare. La qualità di antiaderenza viene attribuita alla scoperta del politetrafluoroetilene (PTFE, poi commercializzato con il nome di teflon) avvenuta casualmente nel 1938 a opera del chimico americano Roy Plunkett. Si tratta di un materiale plastico idrorepellente che viene spruzzato su vari oggetti e poi cotto per creare una superficie antiaderente, impermeabile e non corrosiva. In questo modo, crea una barriera tra il tegame e gli elementi esterni che possono danneggiarlo. Oltre a non far attaccare i cibi al fondo della padella, il teflon garantisce una più facile pulizia dei tegami che ne sono rivestiti e una cottura più salutare, visto che sono necessari molti meno grassi per impedire che i cibi si attacchino.
Le padelle antiaderenti sono sicure?
In passato la sicurezza delle padelle antiaderenti è stata oggetto di indagine. Le preoccupazioni si sono concentrate su una sostanza chimica chiamata acido perfluoroottanoico (o PFOA), che in passato veniva utilizzato per produrre il rivestimento in teflon ed è stato collegato a una serie di malattie gravi. Al giorno d’oggi il PFOA non è più in uso, pertanto gli effetti sulla salute dell’esposizione al PFOA non sono più motivo di preoccupazione.
In generale, il teflon è un composto sicuro e stabile, ma a temperature superiori a 260 °C il PTFE inizia a degradarsi, rilasciando nell’aria sostanze chimiche che, se inalate, possono causare la febbre da fumi polimerici, nota anche come influenza da teflon. È importante però evidenziare che la cottura in padella di qualsiasi alimento avviene a una temperatura inferiore ai 260 °C e la maggior parte degli oli da cucina inizia a fumare prima di questa temperatura.

- Evitate di graffiare le padelle con l’uso di posate in metallo (meglio preferire utensili in legno) o spugne abrasive;
- Evitate le alte temperature: soprattutto per le padelle adatte all’uso in forno, attenetevi alla temperatura indicata dal produttore;
- Sostituite le padelle: è bene sostituire questo tipo di padelle dopo alcuni anni, soprattutto se notate graffi o altre imperfezioni dello strato antiaderente. Considerato che l’uso del PFOA è stato vietato a partire dal 2020, se avete un set acquistato prima di questa data vi consigliamo di sostituirlo con uno che sia al 100% privo di PFOA.
Come scegliere le padelle antiaderenti?
Le padelle antiaderenti presentano alcuni aspetti che bisogna tener presenti in vista dell’acquisto, che riguardano nello specifico la loro struttura, oltre che dimensioni, modelli e materiali impiegati per la realizzazione.
Spessore del fondo
Un elemento che bisogna considerare durante la scelta di un set di padelle antiaderenti è lo spessore del fondo. Quello ideale è di circa 1 cm, anche se nella maggior parte dei casi potreste trovarvi dinanzi a modelli da 4 mm. Lo spessore è particolarmente importante soprattutto nelle padelle antiaderenti in alluminio, dato che aiuta a stabilizzare le cotture.

Rivestimento
Il teflon è il materiale migliore per creare un rivestimento antiaderente sul fondo di padelle e pentole: più numerosi sono gli strati di cui è composto il rivestimento, maggiore sarà la sua durata e la resistenza alle abrasioni. Tuttavia, successivamente alle polemiche e alle informazioni poco chiare legate all’uso del teflon, negli ultimi anni si sono diffusi altri materiali dalle buone qualità antiaderenti. Vediamo quali sono.
Ceramica
In realtà la maggior parte dei modelli sono realizzati in alluminio, ma rivestiti con polveri ceramiche. A ogni modo si tratta di padelle altamente resistenti ai graffi e alle alte temperature, mentre come svantaggi hanno l’elevato peso e la lentezza a riscaldarsi.
Pietra
Le padelle antiaderenti in alluminio con particelle minerali effetto pietra sono molto impiegate nelle cucine poiché in grado di cuocere senza olio e senza che i cibi si attacchino. Sono ideali per ricette che richiedano tempi di cottura veloci.
Titanio
Anche il titanio è un ottimo materiale per realizzare padelle antiaderenti, data la sua altissima resistenza. Inoltre, è un ottimo conduttore di calore. Come svantaggio ha invece il costo elevato.
Terracotta
Si tratta di una particolare ceramica, anch’essa utilizzata per creare il rivestimento di padelle antiaderenti. Nella maggior parte dei casi si tratta solo di un effetto terracotta e ha come vantaggio una cottura uniforme e la facilità nella pulizia. Unico svantaggio: si riscalda lentamente.
Dimensioni
L’ideale è acquistare un set di padelle antiaderenti che comprenda un minimo di tre unità in tre formati differenti. I più comuni sono quelli da 20, 24 e 28 cm di diametro. Ciò non toglie che potrete acquistare anche modelli più grandi o più piccoli.

Quanto costano le padelle antiaderenti?
Presso un qualsiasi negozio specializzato in prodotti per la cucina sarà facile acquistare sia padelle antiaderenti vendute in unità singole, sia in comodi set. Nel caso della vendita individuale il costo minimo di un modello da 24 cm di diametro e con rivestimento in teflon è di circa 15/20 euro, mentre per un set di tre padelle antiaderenti il prezzo medio oscilla dai 30 euro ai 60 euro. I costi potrebbero aumentare anche fino a 100 euro per una sola unità in caso si scelgano marche più prestigiose o materiali di maggiore qualità.
Quali sono le migliori marche di padelle antiaderenti?
Tra i brand di maggiore rilievo ricordiamo Tognana, Lagostina, Agnelli, Barazzoni, Ballarini e WMF. In commercio oggi è facile anche acquistare marche meno prestigiose, ma altrettanto popolari, come nel caso dei prodotti offerti da Ikea. Come sempre vi consigliamo di verificare attentamente i materiali utilizzati per la loro fabbricazione prima di procedere con l’acquisto.