Come fare il pesto?

Preparare il pesto in casa in 5 semplici passaggi

Fare il pesto in casa è semplice e rapido: potete dire addio ai preparati industriali pieni di conservanti. Rimboccatevi le maniche, seguite i nostri consigli e in pochi e semplici passaggi riuscirete ad ottenere un pesto perfetto!
La tradizione genovese prevede che la famosa salsa di basilico venga realizzata con il classico mortaio in pietra. Secondo gli chef, infatti, questo è il modo migliore per mantenere intatte le proprietà organolettiche del basilico e per ottenere la giusta consistenza.
Non tutti però hanno tempo, voglia ed energia per preparare il pesto con il mortaio. Preparare la famosa salsa con mezzi più moderni è possibile, facendo attenzione a seguire qualche piccola accortezza.
Gli elettrodomestici più adatti alla preparazione casalinga del pesto sono sicuramente i robot da cucina, i frullatori ad immersione e i tritattutto. Se disponete già di questi utensili potete scegliere quale utilizzare in base alla quantità di pesto che volete preparare; se invece siete in cerca del prodotto più adatto alle vostre esigenze, elenchiamo di seguito alcuni modelli adatti alle varie necessità:

Che cosa serve per preparare il pesto?

Dopo aver visto quali elettrodomestici possono essere utilizzati per la preparazione del pesto, passiamo ora alle materie prime. Gli ingredienti di base sono pochi e si trovano facilmente in tutti i supermercati:

  • Basilico: l'ingrediente di base, meglio se a foglia piccola;
  • Parmigiano: grattugiato finemente;
  • Pecorino romano: per aggiungere un tocco di salinità;
  • Pinoli: per dare corpo alla salsa;
  • Olio extravergine d'oliva: per rendere il pesto liscio e cremoso;
  • Aglio: chi non ama il suo sapore può anche ometterlo;
  • Sale grosso: uno degli ingredienti di base.

1) Lavorare aglio e salelavorare insieme aglio e sale

Il primo step è quello di lavorare insieme questi due ingredienti, formando una sorta di cremina. È molto importante effettuare questa operazione all'inizio della preparazione poiché, per ottenere una salsa dal colore verde brillante, il sale non deve entrare a diretto contatto con il basilico, altrimenti si rischia l'ossidazione delle foglie. Lavorare l'aglio in anticipo, inoltre, permette di evitare che dei  pezzi piccoli sfuggano alle lame del frullatore senza amalgamarsi al resto degli ingredienti.

2) Lavare e asciugare il basilico accuratamentelavare e asciugare accuratamente basilico

Anche questo passaggio preliminare è fondamentale per evitare l'ossidazione delle foglie di basilico. Per ottenere un risultato ottimale le foglie devono essere separate dai gambi, lavate con acqua fredda e asciugate completamente.
Il contatto tra le foglie bagnate e le lame del frullatore è assolutamente sconsigliato. Il rischio è che si produca istantaneamente l'ossidazione del basilico, un processo chimico che scurisce il colore della salsa e ne altera il sapore.

3) Inserire gli ingredienti nel bicchiere/boccale del frullatoreinserire tutti gli ingredienti nel boccale

Quando le foglie sono asciutte e l'aglio è stato amalgamato al sale è possibile inserire tutti gli ingredienti nel bicchiere del frullatore. È importante seguire un certo ordine così che la salsa si amalgami al meglio.

Alla base del bicchiere dev'essere posta la cremina di aglio e sale, subito dopo le foglie di basilico, i formaggi grattugiati (70% parmigiano e 30% pecorino romano), i pinoli (i quali, in base ai gusti, possono essere anche tostati in precedenza) ed infine l'olio. Affinché la salsa risulti densa e cremosa l'olio dev'essere abbondante. Consigliamo di utilizzare circa 40 ml per 100 g di basilico.

4) Frullare gli ingredientifrullare tutti gli ingredienti

Procediamo quindi con la lavorazione degli ingredienti. Impostate la velocità massima e lavorateli bene, fino ad ottenere un risultato denso ed omogeneo. Se vi sembra che la salsa non si amalgami provate ad aggiungere un po' di olio a filo, quel tanto che basta a far girare meglio le lame. Fate attenzione a non aggiungerne troppo, altrimenti la salsa si separerà ed otterrete l'effetto contrario.
Quando il pesto avrà raggiunto la consistenza desiderata potete interrompere la lavorazione e trasferire la salsa in un contenitore.

Consigli per la conservazione e l'utilizzo del pesto

conservare il pesto

Dopo aver seguito questi semplici procedimenti il vostro pesto di basilico è pronto per essere utilizzato come condimento per primi piatti, panini, antipasti e tanto altro.
Di seguito alcuni piccoli consigli pratici per utilizzare e conservare al meglio il vostro pesto di basilico:

  • Evitare la cottura della salsa: il calore è un altro elemento che produce l'ossidazione del basilico. Consigliamo quindi di non cuocere la salsa e di evitare quindi di amalgamare la pasta ed il pesto sul fuoco. È meglio porre il pesto in una ciotola ampia, scolare la pasta ed unire il tutto a freddo. Se, invece, state pensando di realizzare ricette che necessitano della cottura della salsa, come ad esempio la lasagna al pesto, consigliamo di aggiungere sempre un ingrediente che faccia da "scudo protettivo", come besciamella o panna;
  • Congelare il pesto in freezer: se preparate grandi quantità di pesto in una sola volta, potete tranquillamente porzionare la salsa e conservarla in freezer. Consigliamo l'utilizzo di contenitori ermetici, così da evitare che la salsa entri a contatto con il ghiaccio, e di scongelarla completamente prima di servirla;
  • Conservare il pesto in frigorifero: il pesto può essere conservato anche in frigorifero, a patto che venga utilizzato dopo massimo 2 giorni dalla preparazione. Per evitare che la salsa si danneggi consigliamo di aggiungere uno strato protettivo di olio,  che dovrà essere rimosso prima del consumo.

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