I migliori auricolari Bluetooth del 2020

Confronta i migliori auricolari Bluetooth del 2020 e leggi la nostra guida all'acquisto.
Aristide.viri
Autore
Aristide

5 Fattori decisivi per la scelta degli auricolari Bluetooth

Che differenza c’è tra Auricolari Bluetooth e auricolari Bluetooth senza fili?

Da quando sono comparsi sul mercato, gli auricolari Bluetooth senza fili (ovvero privi di qualunque cavo) hanno conosciuto una grande diffusione, mettendo in secondo piano i più datati auricolari Bluetooth che ancora sfruttano un cavo per connettere i due auricolari. Questa rimane sicuramente la differenza più evidente tra questi due prodotti, anche se prima di scegliere un particolare modello vanno considerati anche altri aspetti.Auricolari Bluetooth vs senza fili

  • Autonomia: gli auricolari Bluetooth in questo caso offrono un enorme vantaggio competitivo rispetto agli auricolari Bluetooth senza fili. Consumano infatti molta meno energia, dato che devono gestire unicamente la connessione wireless con lo smartphone o qualunque altro dispositivo associato, mentre il collegamento tra i due auricolari è affidato a un cavo;
  • Stabilità: questo è un aspetto che dipende in larghissima misura dalle preferenze del singolo utente. Gli auricolari Bluetooth hanno in vantaggio di non cadere facilmente a terra (spesso sul cavo è anche possibile fissare un’apposita clip che permette di agganciarli alla maglietta), mentre gli auricolari Bluetooth senza fili offrono la massima libertà di movimento, senza alcun tipo di ingombro. Tuttavia, alcuni modelli possono sfilarsi facilmente e ovviamente, una volta che hanno toccato terra, non è consigliabile inserirli nuovamente nell’orecchio prima di averli disinfettati in modo adeguato;
  • Custodia: gli auricolari Bluetooth sono in questo caso svantaggiati rispetto agli auricolari Bluetooth senza fili. Questi ultimi, infatti, sono praticamente sempre dotati di una custodia al cui interno si trova una batteria al litio che permette di ricaricare gli auricolari stessi. Nessun modello Bluetooth con cavo offre una cosa simile, anche se come abbiamo visto la loro autonomia è mediamente molto maggiore, per cui non hanno bisogno di ricariche frequenti quanto gli auricolari Bluetooth senza fili;
  • Uso di un auricolare singolo: in alcuni casi gli auricolari Bluetooth senza fili possono risultare molto pratici, dato che è possibile utilizzare anche un solo auricolare mantenendo un orecchio libero, una aspetto fondamentale quando, per esempio, ci si trova per strada ed è necessario poter sentire quello che accade intorno a noi. È vero che si può fare la stessa identica cosa anche con gli auricolari Bluetooth dotati di cavo, ma anche in questo caso bisogna valutare se questo rappresenta un ingombro fastidioso o meno. Inoltre ricordiamo che alcuni modelli senza fili permettono un uso indipendente dei singoli auricolari, per cui due persone diverse potrebbero usare un solo auricolare, ascoltando ognuno contenuti differenti, cosa ovviamente impossibile per gli auricolari Bluetooth cablati.

1. Prestazioni

Quando si tratta di riproduzione audio, dare una valutazione interamente oggettiva delle prestazioni degli auricolari Bluetooth non è semplice. Bisogna infatti considerare che la sensibilità dell’orecchio è molto personale e che le specifiche tecniche, da sole, non sono sufficienti a descrivere accuratamente quale sia la resa effettiva di un prodotto. Per questo i parametri di riferimento di cui parleremo qui sotto saranno solamente indicativi, per aiutarvi a capire a grandi linee che cosa è lecito aspettarsi da un paio di auricolari Bluetooth. Le caratteristiche tecniche che possono darvi un’idea delle prestazioni dei vostri nuovi auricolari sono tre: la loro risposta in frequenza, l’impedenza e il diametro dei driver.Auricolari Bluetooth prestazioni

Risposta in frequenza

Questo parametro esprime il ventaglio di frequenze che gli auricolari Bluetooth sono in grado di riprodurre. Tenete presente che l’orecchio umano, indicativamente, è in grado di percepire frequenze comprese tra i 20 Hz e i 20 kHz, con alcune variazioni legate all’età: le persone al di sotto dei 20 anni, ad esempio, percepiscono in genere anche frequenze più basse, mentre con l’aumentare dell’età il ventaglio percepito si restringe, soprattutto per le frequenze alte. Quando esaminate le caratteristiche degli auricolari Bluetooth che vi interessano, in particolar modo se li userete perlopiù per ascoltare musica, vi consigliamo quindi di non accontentarvi di un paio di auricolari la cui risposta in frequenza sia inferiore al ventaglio udibile, dai 20 ai 20.000 Hz, altrimenti la riproduzione delle tracce musicali perderà in fedeltà. Se poi siete dei veri appassionati di musica, potreste preferire auricolari Bluetooth con una risposta ancora più ampia: la riproduzione anche delle frequenze al di fuori dello spettro udibile, infatti, può influenzare la fedeltà di riproduzione anche delle frequenze normalmente percettibili. Indicativamente, la più ampia risposta in frequenza che potrete trovare su un paio di auricolari Bluetooth andrà dagli 8 ai 22.000 Hz, ma tenete presente che molti degli auricolari più economici avranno invece un ventaglio più ristretto, anche inferiore allo spettro udibile.

Impedenza

L’impedenza è un valore indicato in Ohm che esprime la resistenza incontrata dalla vibrazione acustica prima di trasformarsi in suono e raggiungere quindi l’apparato uditivo. È un valore importante da considerare perché anche dall’impedenza può dipendere quanta distorsione subiranno le vostre tracce audio in particolare ad alti volumi. Un valore di impedenza alto, infatti, significa che la vibrazione incontra molta resistenza e il suono riprodotto è di conseguenza più pulito, poiché le distorsioni vengono filtrate e attutite prima di diventare udibili. Al contrario, auricolari Bluetooth a bassa impedenza potranno riprodurre suoni più distorti, in particolare ad elevati volumi di ascolto. Il rovescio della medaglia è proprio il volume: un’alta impedenza significa più filtrazione, con conseguente abbassamento dei volumi massimi di ascolto, mentre impedenza bassa, con meno filtrazione, permette volumi di ascolto più elevati. Gli auricolari Bluetooth che troverete in commercio avranno nella maggior parte dei casi un’impedenza di 16 Ohm, raggiungendo un massimo di 32 Ohm nei modelli di fascia più elevata, mentre tra gli auricolari più economici potrete trovare anche modelli con un’impedenza di appena 8 Ohm. Se si è alla ricerca di un prodotto adatto a una resa audio di qualità superiore è consigliabile invece rivolgersi a cuffie over-ear pensate per l’alta definizione, che raggiungono valori fino a 600 Ohm.Auricolari Bluetooth impedenza

Driver

I driver sono i piccoli altoparlanti posizionati all’interno degli auricolari Bluetooth, responsabili dell’amplificazione della vibrazione acustica. Il diametro dei driver è importante da considerare perché da esso dipende la buona riproduzione delle frequenze più basse, che vengono meglio propagate da una superficie più ampia. Ovviamente, viste le dimensioni minute degli auricolari Bluetooth, i driver montati sono per forza di cose molto piccoli, e non ci si può quindi aspettare una riproduzione dei bassi paragonabile, ad esempio, a quella offerta da un paio di cuffie over-ear, ma c’è comunque una variazione significativa del diametro tra modelli diversi. Troverete infatti modelli con driver al di sotto dei 6 mm di diametro e altri con driver al di sopra dei 14 mm. Un piccolo inciso va fatto per gli auricolari di tipo in-ear canal, di cui parleremo in seguito, che pur montando driver microscopici sono in grado di riprodurre ottimi bassi, grazie anche alla sigillatura completa dell’orecchio che possono offrire. Al di là di queste tre caratteristiche tecniche, dobbiamo spendere qualche parola sulla sensibilità. Questa, misurata in dB, esprime il volume massimo in uscita degli auricolari Bluetooth. Indicativamente, la sensibilità dei più comuni auricolari Bluetooth va dai 92 ai 95 dB, ma ci sono anche modelli con valori intorno ai 105-107 dB. La sensibilità degli auricolari va valutata in relazione al livello di isolamento acustico degli stessi e alla rumorosità dei luoghi in cui volete farne uso: auricolari che isolano molto i rumori esterni non necessiteranno infatti di un elevato volume di riproduzione, e lo stesso discorso vale se usate gli auricolari in posti poco rumorosi, come ad esempio in casa.

2. Alimentazione

Un fattore molto importante da considerare quando si parla di prodotti senza fili è l’alimentazione: gli auricolari Bluetooth sono ovviamente alimentati da una piccola batteria ricaricabile, in grado di garantire un’autonomia di funzionamento più o meno estesa a seconda dell’uso che si fa degli auricolari. A seconda che gli auricolari da voi scelti abbiano o meno un microfono integrato, infatti, potrete usarli o soltanto per ascoltare musica o guardare film e video, oppure anche per ricevere chiamate o videochiamate sul vostro cellulare o computer.Auricolari Bluetooth ricarica
Troverete auricolari Bluetooth dall’autonomia di funzionamento inferiore alle 5 ore e modelli di fascia più alta in grado di funzionare anche più di 10 ore: valutate quindi nella scelta quanto a lungo usate gli auricolari e quante occasioni avete, anche fuori casa, di ricaricare la batteria. Considerate anche che è possibile trovare alcuni modelli, sebbene siano piuttosto rari, che è possibile connettere con cavo audio, e che si possono quindi continuare a usare anche qualora si scaricasse la batteria. I tempi di ricarica, poi, sono in generale piuttosto rapidi, indicativamente compresi tra una e due ore.Auricolari Bluetooth cavo USB

3. Funzioni

A seconda di che cosa volete fare con i vostri auricolari Bluetooth, vorrete prendere in considerazione anche le funzioni di cui essi dispongono. Vi sono alcune funzioni molto comuni, che potrete trovare praticamente su tutti i modelli, e altre un po’ più sofisticate che appartengono prevalentemente ai modelli migliori di auricolari Bluetooth. Vediamo qui di seguito alcune di queste funzioni.

Comandi integrati

Tutti gli auricolari Bluetooth che potete trovare oggi in commercio dispongono di comandi integrati, attraverso i quali è possibile controllare almeno in parte il dispositivo cui essi sono connessi. Oltre ad alzare e abbassare il volume d’ascolto, infatti, con i comandi integrati è possibile anche cambiare traccia, saltando alla canzone successiva o a quella precedente, oppure mettere in pausa e riprendere l’ascolto. Nel caso di quegli auricolari dotati anche di microfono integrato, poi, è possibile anche ricevere e terminare una chiamata in arrivo senza bisogno di toccare il cellulare.Auricolari Bluetooth funzioni

Comandi vocali

I migliori auricolari Bluetooth affiancano ai comandi fisici integrati anche la possibilità di utilizzare comandi vocali, che permettono di effettuare le stesse semplici operazioni.

Microfono integrato

Come abbiamo accennato, il microfono integrato è un’altra delle funzioni più comuni, che troverete praticamente su qualunque modello prendiate in considerazione. La sua presenza permette di utilizzare gli auricolari, oltre che per ascoltare musica, guardare film e giocare, anche per parlare al telefono o in videochiamata. Se volete dunque un paio di auricolari Bluetooth versatili, assicuratevi che il modello che state considerando abbia il microfono integrato: abbiamo detto che si trova praticamente su tutti i modelli, in particolare quelli economici, ma non va dato per scontato, in particolare quando si considerano prodotti di alta qualità e più orientati all’ascolto musicale.

Connessione NFC

La compatibilità con i dispositivi dotati di connessione NFC è un’altra di quelle funzioni che non si trovano su tutti i modelli, e in particolare è possibile trovarla sugli auricolari Bluetooth di fascia media o superiore. La connessione NFC permette di connettere due dispositivi semplicemente avvicinandoli l’uno all’altro, senza bisogno di effettuare alcuna operazione al di là dell’attivazione della connessione stessa.Auricolari Bluetooth connessioni

ANC: il Noise Cancelling Attivo

La grande maggioranza degli auricolari Bluetooth cablati non offrono la possibilità di sfruttare una funziona avanzata di Noise Cancelling attivo, ma chi cerca questa funzione può orientarsi verso un modello Bluetooth senza fili, ovvero completamente privo ci cavi, che sempre più offre la possibilità di godere di un ottimo isolamento acustico.

4. Struttura

Va considerata anche la struttura degli auricolari che andrete a comprare, in base a quella che trovate più comoda o che preferite in termini di isolamento acustico. Le tipologie di auricolare disponibili sono infatti tre, e si differenziano in base a quanto a fondo essi penetrano nel condotto uditivo. Vediamole una per una.

Earbuds

Questa prima tipologia è quella degli auricolari classici, che si adagiano all’interno del padiglione auricolare senza penetrare ulteriormente nel dotto uditivo. Delle tre tipologie è quella che offre il minore isolamento acustico, poiché non chiude perfettamente il padiglione e permette la penetrazione parziale anche dei suoni esterni. Se da un lato questo rappresenta un vantaggio in un contesto urbano, dove è necessario poter sentire anche i rumori intorno a sé, lo svantaggio è che ovviamente l’ascolto sarà disturbato dai rumori intorno a voi, a meno di usare gli auricolari in ambienti tranquilli e silenziosi.

In-ear

Come suggerisce il nome, gli auricolari Bluetooth di questo tipo non si limitano ad annidarsi nel padiglione auricolare, ma sono dotati di una protuberanza che si inserisce nel tratto più esterno del canale uditivo. Questa soluzione offre un isolamento acustico in generale migliore rispetto agli auricolari classici, con una qualità di riproduzione maggiore poiché il suono viene erogato più vicino al timpano. L’isolamento è ottenuto grazie al rivestimento morbido, in silicone o altro materiale gommoso, di cui la parte dell’auricolare interna all’orecchio è rivestita: questa si adatta infatti al vostro orecchio, aderendo perfettamente alle pareti del canale uditivo.Auricolari Bluetooth in ear

In-ear canal

Auricolari Bluetooth in-ear canalGli auricolari di quest’ultima tipologia penetrano più a fondo nel canale uditivo: il principio è lo stesso degli auricolari in-ear, ma questi raggiungono una profondità maggiore, e garantiscono un isolamento acustico pressoché totale.
Gli auricolari di questo tipo sono dotati o di più gommini isolanti disposti uno in fila all’altro lungo l’estensione dell’auricolare interno, o di inserti semplicemente più lunghi, allo scopo di chiudere completamente l’orecchio e annullare qualunque rumore di provenienza esterna. Come accennavamo più sopra, questo tipo di auricolare Bluetooth è dotato di driver piccolissimi posti sulla punta dell’auricolare interno, vicinissimi quindi al timpano e in grado di riprodurre buoni bassi nonostante le dimensioni ridotte.
Come è facile intuire si tratta in questi casi di auricolari Bluetooth di fascia alta, pensati principalmente per l’ascolto indisturbato di musica in alta definizione. Considerando però l’isolamento acustico totale offerto da questo tipo di auricolari Bluetooth, l’uso in ambienti urbani può essere addirittura pericoloso.

5. Comfort

Non bisogna poi dimenticare di valutare la comodità degli auricolari Bluetooth, dal momento che deve essere possibile indossarli anche a lungo senza provare fastidio. Abbiamo già detto che la scelta della tipologia di auricolare, di cui abbiamo parlato qui sopra, ha a che fare anche con la preferenza personale, poiché per molte persone può risultare eccessivamente fastidioso portare un auricolare in-ear, mentre per altre la classica tipologia earbud risulterà troppo facile da sfilare o perdere. Ci sono però una serie di altri piccoli dettagli che possono rendere più comodi e pratici gli auricolari Bluetooth. Vediamo i più comuni.

Gommini

In molti casi, gli auricolari Bluetooth vengono forniti con alcune coppie di gommini di diverse dimensioni, al fine di permettere a tutti gli utilizzatori di trovare nella confezione quelli adatti al proprio orecchio. Questo è il caso in particolare degli auricolari di tipo in-ear, mentre quelli classici possono avere in dotazione dei gommini di ricambio, in caso quelli già montati vadano persi o si rompano.Auricolari Bluetooth gommini

Archetto

Molti modelli di auricolari Bluetooth, indipendentemente dalla tipologia, sono dotati di un archetto che permette di agganciare l’auricolare all’orecchio, così da tenerlo ben saldo al suo posto ed evitare la caduta accidentale fuori dal padiglione. Molti modelli pensati per lo sport, ad esempio, presentano questa caratteristica. L’effettiva comodità di questi archetti sovraurali dipende sia dalla conformazione del proprio orecchio, sia da quella dell’archetto stesso, oltre che dai materiali di cui esso è rivestito. I modelli più economici spesso sono in semplice plastica liscia, senza alcuna possibilità di adattare l’archetto all’orecchio. Modelli più sofisticati presentano invece un rivestimento morbido e resistente al sudore, e a volte offrono anche la possibilità di piegare l’archetto per fargli assumere la forma più adatta al proprio orecchio.Auricolari Bluetooth archetto

Custodia

Gli auricolari Bluetooth sono in generale molto piccoli e leggeri, e non presentano sicuramente un grande problema d’ingombro. Può però essere molto apprezzata la presenza nella confezione di una custodia che permetta di evitare che il cavo si aggrovigli e, se rigida, anche di proteggere gli auricolari da urti e graffi.Auricolari Bluetooth custodia

Impermeabilità

Diversi modelli di auricolari Bluetooth sono resistenti all’acqua: questo in generale significa che possono venire utilizzati all’aria aperta anche in caso di cattivo tempo, ad esempio da parte di chi corre o va in bicicletta anche quando piove, e che il sudore non rischierà di rovinare i vostri nuovi auricolari. Esistono anche modelli che possono essere usati anche sott’acqua, se volete ascoltare musica durante un allenamento in piscina.

Cavo

Infine, come abbiamo accennato parlando di alimentazione, qualche modello di auricolare Bluetooth è utilizzabile anche con cavo audio: questo rappresenta senza dubbio un vantaggio per chi usa tanto gli auricolari e rischia spesso che questi si scarichino quando non c’è modo di metterli subito in carica.

Altri fattori da tenere in mente per la scelta degli auricolari Bluetooth

I materiali sono importanti?

I materiali di cui sono fatti gli auricolari Bluetooth sono meritevoli di considerazione, dato che staranno a contatto ravvicinato con la pelle e, in alcuni casi, con il dotto uditivo. Vorrete ad esempio considerare se le plastiche esterne siano lisce o abbiano proprietà antiscivolo e siano resistenti al sudore, in particolare qualora vogliate usare gli auricolari quando fate sport. Considerazioni simili andranno fatte per i gommini, che dovrebbero essere in materiali molto morbidi e duraturi, ad esempio in silicone. Infine, la stragrande maggioranza degli auricolari Bluetooth si compone ovviamente dei due auricolari e di un cavo o ponticello di collegamento tra i due: considerate quindi anche le qualità di quest’ultimo, la sua morbidezza (o rigidità), la sua lunghezza e l’eventuale protezione dell’attacco agli auricolari.

La marca è importante?

Quando si parla di dispositivi audio la marca è spesso un fattore molto rilevante, in particolare per chi è alla ricerca di auricolari Bluetooth dall’eccellente resa acustica. Gli appassionati di musica ad alta definizione potranno orientarsi su auricolari di alta qualità prodotti da uno dei marchi più noti nel settore, tra i quali possiamo ricordare Sony, Pioneer e Sennheiser. I grandi marchi sono infatti quelli che più di tutti competono per essere sempre all’avanguardia, ed investono perciò maggiormente nello sviluppo di nuove tecnologie e prodotti innovativi. Naturalmente, chi è meno esigente e si accontenta di un paio di auricolari Bluetooth comodi e funzionali, potrà trovarsi molto bene anche con un modello di un produttore minore e dal prezzo contenuto.

Il prezzo è importante?

Nel caso degli auricolari Bluetooth il prezzo è normalmente un buon indicatore della qualità del prodotto. Qualche isolata eccezione la fanno alcuni brand divenuti oggetti di culto, il cui prezzo elevato è dovuto più all’essere un oggetto di moda che non a delle caratteristiche tecniche di grandissimo pregio, soprattutto per quanto riguarda le prestazioni acustiche.
Ciò premesso, degli auricolari Bluetooth di fascia bassa, da meno di 25 €, offriranno prestazioni audio accettabili e una discreta comodità d’uso, mentre gli auricolari di fascia alta, che possono costare anche più di 100 €, offriranno audio di elevata qualità, materiali e design molto curati e in molti casi qualche funzione più sofisticata. Indicativamente, queste sono le fasce di prezzo e relative caratteristiche che potrete trovare:

  • Fascia di prezzo bassa: <50 €, <20-20.000 Hz, 16 Ohm o meno
  • Fascia di prezzo media: 50-100 €, 20-20.000 Hz, 16 Ohm, connessione NFC
  • Fascia di prezzo alta: >100 €, 8-22.000 Hz, 16-32 Ohm, comandi vocali, connessione NFC

Le domande più frequenti sugli auricolari Bluetooth

Come funzionano gli auricolari Bluetooth?

Gli auricolari Bluetooth si basano su una tecnologia senza fili che è diventata estremamente popolare negli anni Duemila, in quanto permette di trasmettere dati tra due dispositivi in modo semplice e rapido, offrendo oggi una compatibilità estremamente estesa tra prodotti appartenenti a moltissime categorie differenti. Gli auricolari Bluetooth possono dunque essere accoppiati a smartphone, smart TV, lettori MP3 e talvolta anche a console di gioco senza necessità di usare alcun cavo. La tecnologia Bluetooth, proprio come altri sistemi di trasmissione senza fili, si basa su onde radio, sfruttando la banda a 2,45 GHz, divisa in molti canali diversi, tra cui il protocollo Bluetooth permette di spaziare così da evitare il più possibile eventuali interferenze. In parole semplici, gli auricolari Bluetooth sono in grado di comunicare con altri dispositivi (purché si trovino a distanza ravvicinata) utilizzando un sistema che si basa un segnale radio a corto raggio, e che negli anni è stato continuamente perfezionato così da permettere prestazioni migliori in termini di stabilità e qualità della trasmissione.Auricolari Bluetooth come funzionano

Come si collegano gli auricolari Bluetooth allo smartphone?

Il processo di accoppiamento (pairing) degli auricolari Bluetooth a uno smartphone o a qualunque altro dispositivo è estremamente semplice. Va detto che ogni modello chiederà di seguire istruzioni leggermente differenti, ma di norma è sufficiente premere per qualche secondo uno dei pulsanti disponibili, finché un indicatore LED inizia a lampeggiare. Questo normalmente indica che gli auricolari Bluetooth sono entrati in modalità di accoppiamento e possono essere individuati da altri dispositivi. A questo punto è sufficiente aprire il pannello delle impostazioni del proprio smartphone e controllare la sezione riguardante le connessioni wireless, dove si potranno semplicemente selezionare gli auricolari Bluetooth. Una volta stabilito il collegamento, dagli auricolari verrà trasmesso un messaggio di conferma (spesso in inglese) e sullo smartphone si potrà verificare che la connessione è avvenuta con successo.

Come si resettano gli auricolari Bluetooth?

Anche in questo caso ogni modello può richiedere di eseguire una procedura diversa, ma moltissimi auricolari Bluetooth possono essere resettati in modo molto semplice. Spesso è infatti sufficiente mantenere premuto un pulsante per almeno una decina di secondi (un tempo comunque maggiore rispetto a quello necessario per entrare in modalità di accoppiamento), finché non avviene una conferma tramite un messaggio sonoro o attraverso l’indicatore LED. Una volta resettati, gli auricolari Bluetooth dovranno essere nuovamente associati ai dispositivi con cui normalmente vengono utilizzati.Auricolari Bluetooth come si resettano

Come dissociare gli auricolari Bluetooth da altri dispositivi?

Anche se alcuni auricolari Bluetooth possono essere connessi a più dispositivi in contemporanea (in genere non più di cinque), la grande maggioranza supporta un unico collegamento per volta. In genere è comunque possibile associare più di un dispositivo agli auricolari Bluetooth, purché questi non siano tutti attivi nello stesso momento. Talvolta può però essere necessario dissociarli per permettere nuove connessioni, e questa operazione va fatta direttamente dallo smartphone o da qualunque altro apparecchio collegato. È infatti necessario accedere al menu delle impostazioni, alla voce riguardante le connessioni Bluetooth, e rimuovere dall’elenco gli auricolari Bluetooth (spesso viene utilizzata una dicitura come “Dimentica questo dispositivo”).


Copyright Klikkapromo srl – È vietato ogni sfruttamento non autorizzato

Quali sono i migliori auricolari Bluetooth del 2020?

La tabella dei migliori auricolari Bluetooth del 2020 scelti dalla redazione di QualeScegliere.it

Prodotto Migliore
offerta
Bose SoundSport Wireless
nessuna offerta
Panasonic RP-BTS30
nessuna offerta
Sudio Vasa Blå
nessuna offerta
Plantronics BackBeat Fit
nessuna offerta
Aukey EP-B40
nessuna offerta

Auricolari Bluetooth: tutti i prodotti recensiti

Domande e risposte su Auricolari bluetooth

  1. 0
    Domanda di Marino Vestrelli | 31 maggio 2019 at 17:47

    Quali sono gli auricolari bluetooth con la maggior autonomia (non considerando le ricariche)?
    Fascia di prezzo sono a 200€
    Anticipati ringraziamenti

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 3 giugno 2019 at 09:31

      Le Jabra Elite Active 45e sono uno dei modelli con maggiore autonomia.

  2. 0
    Domanda di maurizio | 15 novembre 2018 at 15:52

    vorrei spendere tra 100 e 200 euro mi interesserebbe anche poterli usare col PC oltre che lo smartphone in casa con cavo USB per migliorare l’ascolto

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 19 novembre 2018 at 10:02

      Gli auricolari Bluetooth non sono mai cablati, per un prodotto simile devi orientarti su cuffie Bluetooth assicurandoti che possano anche essere connesse tramite mini jack.

  3. 0
    Domanda di Marco | 15 ottobre 2018 at 01:30

    Buonasera, sono interessato ad auricolare wireless earbuds, in stile airpods della Apple. Non per forza stessa forma. Escludendo le cinesate.100€ max

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 15 ottobre 2018 at 08:45

      Questo design normalmente richiede una spesa maggiore. Uno dei pochi modelli entro il tuo budget, escludendo marchi cinesi, è il Pioneer 1500652 True Wireless.

  4. 0
    Domanda di Cristina | 16 luglio 2018 at 17:42

    vorrei consiglio x auricolari bluetooth senza nessun cavo di collegamento tra loro, di buona qualità e che si possano usare singolarmente
    Prezzo 100

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 17 luglio 2018 at 10:01

      Entro questo budget difficilmente troverai un prodotto di alta qualità, visto che modelli con queste caratteristiche superano spesso i 300 €. Consigliamo a questo punto di orientarsi su un modello economico come il Mycarbon BTE01, molto apprezzato dagli utenti.

  5. 0
    Domanda di maria Cristina | 19 giugno 2018 at 20:30

    Buonasera, uso lo smartphone spesso per lavoro in auto e in ufficio. Ho busogno di sentire bene perche’ ho perso un po’ di udito dall’ orecchio dx.

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 4 luglio 2018 at 10:04

      Le Panasonic RP-BTS30 sono un ottimo modello, ma ricordiamo che in auto è preferibile usare il vivavoce oppure un unico auricolare.

  6. 0
    Domanda di piero | 14 aprile 2018 at 22:56

    buonasera sono interessato ad auricolari bluetooth hi end cosa consigliate?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 16 aprile 2018 at 09:25

      Le Sony MDR-EX750BT sono un ottimo prodotto con caratteristiche avanzate.

  7. 0
    Domanda di micaela | 15 agosto 2017 at 00:08

    Cerco auricolari bluetooth per smart tv Samsung 48ju6500 ho anche samsung s8 vorrei diverse opzioni non vorrei spendere tantissimo

  8. 0
    Domanda di Giusi | 11 agosto 2017 at 07:44

    Buongiorno un consiglio x auricolare Bluetooth ho S8, con un ottimo isolamento e potenza ma che possa utilizzare anche x le chiamate
    Fascia 40/100?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 11 settembre 2017 at 09:29

      Le Philips SHB5950BK/00 permettono di rispondere alle chiamate, ed essendo un modello in-ear offrono un buon isolamento.

  9. 0
    Domanda di rossana | 9 luglio 2017 at 16:48

    buongiorno. ho un Samsung galaxy s7 edge vorrei un auricolare Bluetooth adatto al mio telefono piccolo e il migliore che si trova sul mercato

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 10 luglio 2017 at 16:58

      Tra i migliori modelli che conosciamo ci sono gli auricolari BT Sony MDR-EX750BT, l’ideale sarebbe però sapere se li utilizzerai anche per attività sportive o solo per ascoltare musica e per le telefonate, facci anche sapere quanto puoi spendere massimo.

  10. 0
    Domanda di Fausto | 19 maggio 2016 at 13:48

    Vorrei auricolari magnetici a mo si collana con batteria che duri più di 7 0re X musica e chiamate Pratico Fitwalking grazie
    Prezzo da 50 a 100 €

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 26 maggio 2016 at 11:40

      Ti possiamo indicare un’ottima offerta del momento: ANKOVO Bluetooth 4.1, con durata di 8 h della batteria e magneti, come da te richiesto.

"Auricolari bluetooth": hai dubbi? Facci una domanda!

Ecco i migliori due prodotti della categoria.

8 visitatori su 10 approfittano di queste offerte.

I migliori

Bose SoundSport Wireless

Migliore offerta:129,00€

Il miglior rapporto qualità prezzo

Panasonic RP-BTS30

Migliore offerta:24,99€