Quanto consuma l’asciugacapelli?

Asciugacapelli: quanto ci costa in bolletta?

Molto spesso, quando si parla di consumo energetico degli elettrodomestici, tendiamo a pensare che l'impatto maggiore sulla nostra bolletta sia dovuto ad apparecchi come il forno o il ferro da stiro. Così facendo, però, finiamo per dimenticare altri dispositivi che assorbono altrettanta corrente elettrica e che, in più, utilizziamo con molta più frequenza: l'esempio perfetto è proprio l'asciugacapelli, un apparecchio che in proporzione incide maggiormente sulle nostre spese energetiche, soprattutto quando non ne facciamo un utilizzo consapevole.

Nei prossimi paragrafi faremo un po' di chiarezza sull'argomento, analizzando gli elementi che vanno presi in considerazione quando si calcolano i consumi degli elettrodomestici e proponendovi qualche semplice accorgimento per alleggerire la bolletta.

Asciugacapelli con selezione livelli temperatura e flusso d'aria

Dalla potenza al kilowattora

Il primo fattore che determina il consumo di un elettrodomestico è la sua potenza, ovvero la quantità di energia elettrica che il dispositivo assorbe per funzionare. Questo valore si esprime in watt ed è solitamente indicato sugli elettrodomestici stessi; nel caso dei phon per capelli, ad esempio, la potenza viene riportata sul corpo principale, vicino alla griglia posteriore, e indicata mediante un numero accompagnato dalla lettera 'W'.

Asciugacapelli wattaggio

Per gli asciugacapelli e per molti altri apparecchi, questo valore corrisponde in realtà alla potenza massima assorbita dal dispositivo in questione. La maggior parte dei phon di fascia media attualmente in commercio, infatti, consente impostare diversi livelli di temperatura e intensità del flusso d'aria; selezionando un livello di calore e velocità bassi, dunque, l'asciugacapelli consumerà molta meno energia rispetto a quella che necessita per funzionare al massimo del calore e della velocità.

Se vogliamo calcolare la spesa effettiva che troveremo sulla bolletta, però, dobbiamo tenere in considerazione un secondo fattore oltre alla potenza: il tempo, e più precisamente l'arco di tempo durante il quale l'apparecchio è rimasto acceso, consumando energia. Quest'ultimo viene solitamente espresso in ore: per conoscere il consumo esatto, quindi, basta moltiplicare la potenza dell'elettrodomestico per il numero di ore in cui questo è stato utilizzato. Il valore che otterremo mediante questo calcolo rappresenta le kilowattore o kWh ed è quello che poi ci ritroveremo in bolletta; in termini pratici, possiamo pensare al kilowattora come alla quantità di energia che si consuma tenendo in funzione per 1 ora un dispositivo da 1.000 watt, oppure un apparecchio da 100 watt per 10 ore, uno da 2.000 watt per mezz'ora, eccetera.

Ma quanto costa un kilowattora? Il prezzo finale per i clienti domestici varia, ovviamente, a seconda della compagnia energetica di riferimento e del tipo di contratto. Per semplificare i calcoli, comunque, possiamo considerare un costo pari a circa 0,20 € per kWh.

Modalità di utilizzo e relativi costi

Passiamo a questo punto al consumo energetico di un asciugacapelli. La maggior parte dei phon disponibili sul mercato presenta una potenza compresa tra 600 watt e un massimo di 2.400 watt (per i modelli più sofisticati, con prestazioni professionali): considerato che la normale fornitura di energia per le abitazioni corrisponde a circa 3 kWh, quindi, un asciugacapelli molto potente può, da solo, impegnare quasi 2/3 dell'energia disponibile in casa!

Asciugacapelli con ionizzatore

Dal momento che i consumi dipendono anche dal tempo di utilizzo, per avere un'idea della spesa finale dovremo tenere conto anche del numero di utenti che utilizza l'asciugacapelli e, molto banalmente, della loro capigliatura: una famiglia di quattro persone, ovviamente, consumerà molta più energia rispetto a una coppia o a una persona che vive sola, così come capelli molto lunghi o folti richiederanno tempi di asciugatura superiori a quelli necessari per asciugare capelli corti o sottili.

Semplifichiamo quindi la questione in questo modo:

  • ad una potenza di 1.000 W, consumeremo circa 0,03 € per 10 minuti di utilizzo, 0,10 € per 30 minuti e 0,20 € per un'ora;
  • ad una potenza di 1.500 W, consumeremo circa 0,05 € per 10 minuti di utilizzo, 0,15 € per 30 minuti e 0,30 € per un'ora;
  • ad una potenza di 2.000 W, consumeremo circa 0,06 € per 10 minuti di utilizzo, 0,20 € per 30 minuti e 0,40 € per un'ora;
  • ad una potenza di 2.200 W, consumeremo circa 0,07 € per 10 minuti di utilizzo, 0,22 € per 30 minuti e 0,44 € per un'ora.

Piccoli accorgimenti per una bolletta più leggera

L'asciugacapelli fa parte di quegli elettrodomestici di cui difficilmente si può fare a meno, specie nella stagione invernale; ci sono però una serie di comportamenti che, se adottati quotidianamente, possono fare la differenza sulla nostra bolletta:

  • Prima di utilizzare il phon, tamponate bene i capelli con un asciugamano: in questo modo eliminerete un po' dell'acqua in eccesso, riducendo i tempi di asciugatura;
  • Evitate di utilizzare unicamente il livello massimo dell'asciugacapelli: una volta che questi sono quasi asciutti, potete passare alle impostazioni più basse, risparmiando energia;
  • Fate attenzione a non utilizzare il phon quando altri elettrodomestici ad alto assorbimento energetico (come lavatrici, microonde, forno, ferro da stiro) sono in azione;
  • Valutate l'acquisto di asciugacapelli Eco: oggigiorno, svariati marchi propongono phon in grado di coniugare il massimo risparmio energetico con prestazioni professionali, come l'Imetec SE1 1000.

Asciugacapelli linea Eco

Ecco i migliori tre prodotti della categoria.

8 visitatori su 10 approfittano di queste offerte.

Il migliore

Parlux Advance Light

Migliore offerta: 81,98€

Il miglior rapporto qualità prezzo

Remington AC9096

Migliore offerta: 36,99€

Il più venduto

Remington AC5999

Migliore offerta: 34,00€