I migliori regolabarba del 2017

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4 Fattori decisivi per la scelta del regolabarba

1. Lame e taglio

Questo è un fattore particolarmente importante, perché dalla qualità delle lame può dipendere la buona riuscita del taglio, che a sua volta determina il risultato estetico e la velocità del lavoro.
Delle lame di alto livello, coadiuvate da un buon regolatore, garantiscono infatti omogeneità nel taglio e precisione anche nei punti più difficili, ad esempio la zona mascellare e quella sotto al naso.
Regolabarba
Ci sono quindi alcuni punti da considerare con attenzione, l’ampiezza delle lame, il range di taglio e i pettini forniti in dotazione, il materiale della lama e, infine, alcune particolari morfologie utili a rendere il taglio più fluido ed efficace.
Vediamo tutti questi aspetti nel dettaglio.

Ampiezza di taglio

L’ampiezza di taglio è, in altre parole, la larghezza della testina, e quindi la superficie che le lame possono coprire in una passata durante la regolazione.
Misura dell'ampiezza di taglio
Solitamente un regolabarba ha un’ampiezza di taglio di circa 30 mm. Questa misura è consigliata perché adatta a muoversi con facilità anche nelle zone più difficili, come appunto quelle più impervie e/o spigolose del viso.
Il cugino tagliacapelli, per fare un confronto, ha invece dimensioni superiori, spesso oltre i 40 mm (la misura standard è 46), che velocizzano il lavoro nelle ampie superfici del capo dove non è richiesta grande precisione. Nella foto qui sotto potete appunto vedere le ampiezze dei blocchi lame di un regolabarba e di un tagliacapelli a confronto.
Confronto ampiezza tagliacapelli regolabarba

Range di taglio

Un’altra sostanziale differenza tra i due prodotti è nei dentini delle lame: più stretti e minuti quelli del regolabarba e più voluminosi è spaziosi quelli del tagliacapelli, caratteristica che aiuta il passaggio di capelli e peli più lunghi: per una barba molto lunga si può infatti benissimo utilizzare un tagliacapelli.
Dettaglio dentini delle lame
La compattezza del regolabarba permette a questo tipo di strumento di avere un range di taglio che parte da 0,5 mm (a volte anche 0,4 mm), utilizzando il regolabarba senza pettine (utile per la rifinitura dei dettagli o per chi vuole una barba ad effetto ricrescita) per arrivare, usando il pettine, sino a 15 mm e, molto raramente, a 20 mm e oltre, mentre le misure intermedie possono variare da modello a modello.
Per coloro che portano una barba molto lunga, quindi intorno ai 30-40 mm, è consigliabile, come abbiamo accennato, acquistare un tagliacapelli, che offre una regolazione anche fino ai 45 mm di lunghezza.

I pettini

Legato a doppio filo con il tema range di taglio c’è quello relativo ai pettini forniti in dotazione con il regolabarba.
Pettini regolabarba
In commercio possiamo trovare due distinti tipi di pettine: quelli a scatto (i primi due da sinstra nella foto sopra) e quelli ad ascensore (il terzo). Dire quali dei due siano migliori non è cosa semplice, perché in entrambi i casi troviamo eventuali vantaggi e svantaggi. Se infatti è vero che per motivi pratici i professionisti utilizzano quelli a scatto, che sono più veloci nel taglio, questi non sempre possono soddisfare le esigenze domestiche.
Regolabarba e pettini regolatori
Vediamo, quindi, quelle che sono le differenze tra questi due accessori in dotazione relativi al taglio.

Pettini a scatto

I pettini a scatto sono tangenti alla lama, per questo motivo incanalano meno residui durante il passaggio su una barba (ma anche sui capelli: gli stessi tipi di pettini sono quelli che si possono trovare in dotazione con un tagliacapelli).
Ciò che viene tagliato scorre via facilmente, non incastrandosi tra pettine e lame e permettendo anche un taglio molto omogeneo.
Caratteristica peculiare di questi modelli, i pettini a scatto si possono utilizzare anche passando il regolabarba in posizione verticale, utilissima soluzione per chi ha la barba che cresce in diverse direzioni.
Il limite di questi rialzi, però, è quello di avere pochissime misure di taglio, che quasi sempre si fermano a 6 mm di lunghezza: è quindi possibile trovarne più d’uno in dotazione, oppure che il regolabarba abbia un range di taglio particolarmente ridotto.

Pettini ad ascensore

I pettini ad ascensore hanno il grosso vantaggio di fornire tante misure di taglio, che a volte superano anche i 20 mm.
Il rialzo aumenta la sua lunghezza di taglio allontanandosi dalla lama creando, pertanto, un vuoto dove si possono annidare i residui, costringendo l’utente a interrompere il lavoro per smaltire ciò che è stato tagliato.
Questo, però, accade soprattutto se si taglia una barba lunga a misure basse. I pettini ad ascensore, o a rialzo, sono anche più delicati fisicamente (soprattutto per quanto riguarda le alette, come potete vedere nella foto qui sotto), ma sono l’unica soluzione per avere una barba di lunghezza maggiore a quella che si può ottenere con il classico trimmer usato dai professionisti (per la barba lunga un “barber shop” utilizza un clipper, o tagliacapelli, per poi rifinirla col trimmer, che è per noi il classico regolabarba professionale).
Pettine ad ascensore alette delicate

Pettine ad ascensore aperto o chiuso

Tuttavia, tra i pettini ad ascensore possiamo fare un’altra distinzione, visto che ci sono accessori per la rifinitura e altri per il taglio quanto più omogeneo possibile. Parliamo del pettine aperto per rifinire meglio le zone occluse, ma che necessita di una certa attenzione durante l’uso, poiché inclinandolo potrebbe tagliare a misure inferiori di quella selezionata.
Il pettine chiuso, invece, risulta molto pratico e veloce per un taglio omogeneo, ma avendo una dimensione maggiore dell’altro non riesce a divincolarsi bene negli spazi più stretti come sotto al naso (raramente un regolabarba può vantare nel kit accessori entrambi i pettini).

Regolabarba senza pettine

In commercio, al momento conosciamo un singolo caso della Babyliss, sono anche usciti modelli che non prevedono l’utilizzo di pettini per regolare la lunghezza della barba: ci sono dei piccoli “pilastri distanziatori” meccanici che si alzano o si abbassano in base all’esigenza dell’utente.
Regolabarba con sistema di taglio senza pettine

Materiale della lama

Le lame possono essere fatte di diversi materiali, generalizzando possiamo affermare che:

  • Le lame in ceramica offrono un ottimo taglio e non si scaldano, però sono molto delicate
  • Le lame in titanio garantiscono un buon taglio, sono molto leggere e resistenti alla corrosione, solitamente sono lavabili
  • Le lame in acciaio inox sono molto solide e con un’ottima capacità di taglio
  • Le lame in carbonio offrono un buon taglio, sono anche molto resistenti e di facile manutenzione

Regolabarba con blocco lame in plastica e acciaio

Particolari morfologie

Oltre al materiale, può incidere anche una particolare morfologia della lama, ad esempio la Panasonic insiste sulla gradazione delle lame a 45° che permette un taglio più rapido, mentre la Babyliss pubblicizza le lame W-Tech che raccolgono un maggior numero di peli per volta, incanalandoli grazie alla particolare forma delle lame e migliorando il taglio.
In realtà, ogni grosso marchio vanta una sua specifica soluzione, con vantaggi che in un modo o nell’altro migliorano il taglio.
A tal proposito non ci schieriamo, visto che non è possibile quantificare in modo oggettivo quale sia la più efficiente.

2. Alimentazione

Un regolabarba si alimenta tramite batteria, ci sono però molti modelli che possono essere utilizzati anche con cavo (mentre gli apparecchi che funzionano solo a rete sono sempre dei tagliacapelli, anche perché l’utilizzo con cavo può essere fastidioso mentre si opera la regolazione di taglio sul viso).
Alimentazione

Due tipi di batteria

Il tipo di batteria è un fattore interessante da considerare, visto che ci sono soprattutto due tipi di tecnologia in commercio: quella al litio e quella Ni-MH.
Le prestazioni possono variare di modello in modello, anche se in linea teorica possiamo affermare che le più giovani batterie al litio non subiscono l’“effetto memoria“, che invece si potrebbe presentare in forma seppur leggera nelle Ni-MH. Ovviamente le batterie al litio hanno in media un costo maggiore.
Regolabarba e cavo di ricarica
Un’altra distinzione che passa è quella della vita della batteria, una litio dal momento della produzione difficilmente supererà i 7 anni di vita, anche se non avrà mai cali di potenza. Più longeva può essere la Ni-MH, che potrebbe però perdere col tempo le performance iniziali, ma questo dipende anche dalla manutenzione che effettuerete sul regolabarba.

Autonomia e tempi di ricarica

Comunque non tutte le batterie hanno la stessa autonomia e gli stessi tempi di ricarica, molto dipende dalla fascia di prezzo, anche se vale la pena aprire una parentesi: considerate anche la velocità di lavoro in relazione all’autonomia, perché un prodotto professionale può consentire 10 sessioni di lavoro in 50 minuti, mentre un prodotto di fascia bassa potrebbe impiegare anche il doppio del tempo a completare una regolazione.
Ma vediamo in base alla fascia di prezzo, quelli che sono i rapporti tra autonomia e ricarica:
Fascia bassa (20-40 Euro): 30/40 minuti di autonomia per 8 ore di ricarica
Fascia media (40-70 Euro): 40/50 minuti di autonomia per 1 ora di ricarica
Fascia alta (70-100 Euro): oltre i 60 minuti di autonomia per un massimo di 1 ora di ricarica
Infine, interessante per chi viaggia molto, ricordiamo che non tutti i modelli possono essere utilizzati anche all’estero, pertanto è necessario verificare che il voltaggio dell’adattatore sia di 100-240 V.
Dalla qualità della batteria dipende anche la potenza, che viene espressa in rpm o giri/minuto, un valore medio è quello che oscilla dai 3000/5000 giri per minuto. Una potenza maggiore velocizza il lavoro e incide sulle prestazioni di taglio. Dobbiamo però dire che questo dato è molto raramente citato tra le specifiche tecniche di un regolabarba.

3. Struttura

Dimensioni

Le dimensioni di un regolabarba sono sempre contenute, sia nella parte della testina che nell’impugnatura. Abbiamo visto già, nel paragrafo lame e taglio, che la larghezza della testina è di circa 30 mm, mentre la lunghezza del corpo macchina è sempre superiore al palmo della mano, quindi 12-13 cm circa.
Dimensioni regolabarba

Sistema di taglio

Considerate però che molti regolabarba hanno la particolare caratteristica di avere un altro lato di taglio, o addirittura di poter sganciare la testina principale per inserirne una ancora più minuta. In questo modo l’ampiezza di taglio si dimezza, queste testine hanno infatti solitamente 15 mm di larghezza, una soluzione ottima per rifinire con cura gli angoli di una barba sagomata.
Questa soluzione è tipica dei modelli commerciali, visto che i professionisti utilizzano il classico rasoio per definire il contorno della barba o del pizzetto. A tal proposito ricordiamo anche che un rifinitore non rade completamente, ma può anche scendere sino a 0,2 mm di lunghezza, e quindi per avere la pelle completamente liscia sarà comunque necessario un rasoio elettrico o una lametta.

Corpo macchina

La forma del corpo macchina è quasi sempre quella di un cilindro irregolare, può avere una forma ergonomica per favorire la presa, ma non è fondamentale ai fini del lavoro specifico.
Forma cilindrica
Più interessanti sono le misure del diametro, solitamente di circa 2,5/3 cm, che sono quelle standard e più adatte all’impugnatura.
Regolazione taglio
Ma le possibilità di trovare design differenti sono molte: alcuni apparecchi ad esempio hanno un doppia testina, una per lato, una rade e una regola. Altri ancora hanno dimensioni maggiori, a metà strada tra un regolabarba e un tagliacapelli (40 mm di ampiezza di taglio), nati per soddisfare le esigenze di chi cerca in un solo modello entrambe le funzioni. Ci sono poi multigroom che hanno per ogni funzione una diversa testina intercambiabile.
Regolabarba con design differenti

Peso

Il peso di un regolabarba è sempre molto contenuto, meno di 0,2 kg, e poco rilevante ai fini specifici del taglio (più pesanti sono alcuni tagliacapelli, quasi sempre oltre 0,2 kg, che potrebbero condizionare i professionisti del mestiere o coloro che viaggiano molto per via del peso di imbarco).

Sistema di selezione della misura

Anche il sistema tramite il quale è possibile selezionare la misura di taglio fa parte degli aspetti strutturali di un regolabarba che è bene valutare prima dell’acquisto. Il sistema di selezione è strettamente legato al tipo di pettine sfruttato dal regolabarba. I sistemi di selezione che è possibile trovare su un regolabarba sono:

  • Regolazione digitale: avviene tramite tasti sul corpo macchina o talvolta direttamente tramite un display touch. Il principale vantaggio che offre è una regolazione precisa, ma ricordiamo anche che sarà praticamente impossibile cambiare accidentalmente la misura selezionata durante il lavoro in corso. Nella foto sotto potete vedere un sistema di selezione digitale: la misura viene scelta premendo i tasti + e -, e il display la mostra. Il display mostra anche l’autonomia residua della batteria, funzione di cui parleremo sottoRegolabarba con sistema di selezione digitale
  • Direttamente sul pettine: questo sistema, un esempio del quale vedete nella foto qui sotto, è tipico dei modelli con pettine a scatto. Anche in questo caso è molto difficile che la misura venga involontariamente cambiata durante il taglio. Questo sistema presenta tuttavia lo svantaggio, tipico dei regolabarba con pettine a scatto, di offrire un numero ridotto di misure di taglioPettine del regolabarba e range di taglio
  • Ghiera girevole: è il sistema di selezione più diffuso nei regolabarba commerciali, e consiste in una rotella posta sul corpo macchina che, quando viene girata, alza o abbassa meccanicamente il pettine ad ascensore, modificando la lunghezza scelta. È solitamente presente un indicatore numerico che indica la misura in mmRegolabarba con ghiera girevole

Altre caratteristiche strutturali

Ricordiamo anche in questo paragrafo che alcuni modelli sono dotati di cavo, molto importante verificare se alla base c’è un rinforzo che lo protegge, considerare la sua lunghezza (almeno 1 metro), e meglio ancora se troviamo un gancio per tenere eventualmente il regolabarba appeso.
La qualità dei materiali è molto importante, sia del regolabarba che dei pettini, anzi, soprattutto di questi ultimi.
Ricordiamo che i pettini a scatto sono più resistenti, mentre quelli ad ascensore, in particolar modo per le alette che fissano il rialzo al corpo macchina, sono sempre più soggetti a rotture in caso di caduta.

4. Funzioni e manutenzione

Le funzioni di un regolabarba rispecchiano le esigenze di ogni singolo soggetto, oltre alle misure di taglio ovviamente, quindi non è possibile fare una classifica di quelle che sono le più importanti, però possiamo descrivere le più interessanti, in tal modo che ognuno di voi capisca quale di queste è quella adeguata alle proprie esigenze.
Insieme alle funzioni, sempre utili alla manutenzione e all’utilizzo del prodotto, elenchiamo anche quelli che sono gli oggetti che si possono trovare insieme ad un regolabarba.

Per il taglio sono utili le seguenti funzioni e accessori:

  • Guida laser
: serve per avere la massima precisione, una caratteristica che aiuta coloro che cercano un look particolarmente geometrico della barba
  • Funzione turbo: ci sono alcuni modelli, solitamente di fascia medio-alta, che possono usufruire della funzione turbo: ovvero un temporaneo aumento dei giri/min per radere zone dove la barba è particolarmente folta. Lato negativo: diminuisce anche l’autonomia della batteria
  • Regolatori
: sono in plastica, quasi sempre un unico pezzo che determina la misura di taglio a seconda del tipo di tecnologia del regolabarba. Ripetiamo, fate attenzione alla qualità dei regolatori, sempre meglio verificare la resistenza della plastica e che le punte siano delicate al contatto sulla pelle. Molto importante è che si tengano ben strette al regolabarba, quindi che non cambino livello di misura durante il passaggio in superficieRegolabarba con ghiera per selezione lunghezza di taglio
  • Taglio senza regolatori: i modelli che possono tagliare senza pettini, come i tagliacapelli con ampiezza di 46 mm e il già citato Babyliss che invece nasce per la barba garantiscono quasi sempre un taglio più omogeneo
  • Accessori di regolazione: alcuni modelli hanno anche delle testine accessorie che servono per altri scopi: regolare i capelli, radere, trimmer per i peli del naso e per i peli del corpo. Nella foto sotto potete vedere, ad esempio, un regolabarba con trimmer a scatto per la rifinitura dei dettagliTrimmer per rifinitura pizzetto

Per la manutenzione indichiamo invece queste funzioni e accessori:

  • Funzione aspirazione
: i regolabarba con questa caratteristica hanno un serbatoio interno, che offre la possibilità di aspirare un buon 70% dei peli tagliati, ideale per chi non vuole perdere troppo tempo nella pulizia del lavandino del bagno. Nella foto qui sotto vedete il serbatoio subito sotto il pettine.SerbatoioNella foto seguente vedete invece la ventola di aspirazione che si trova all’interno.Ventola di aspirazione
  • Display digitale: questo può essere più o meno intelligente, ovvero indicare lo stato di ricarica e autonomia della batteria, ma anche la misura precisa che avete sceltoRegolabarba con display indicatore di lunghezza di taglio
  • Funzione Wet & Dry: questa terminologia sta ad indicare la resistenza all’acqua del prodotto, in alcuni casi totale e in altri parziale: ci sono modelli ai quali è possibile togliere la testina e pulirla sotto al rubinetto, altri che possono essere totalmente puliti con l’acqua. In casi rarissimi si possono utilizzare sotto la docciaRegolabarba con testina amovibile per pulizia
  • La base: esistono basi che funzionano semplicemente come alloggio, mentre altre, come quella in foto qui sotto, servono per ricaricare il regolabarba. Il consiglio che possiamo darvi (considerate voi però quelle che sono le vostre esigenze) è quello di prendere un prodotto che abbia anche un semplice trasformatore per la ricarica e non richieda necessariamente la base, soprattutto se viaggiate molto e avete problemi di spazio. Se invece siete amanti dell’ordine, e avete preso un prodotto ricco di regolatori e altri accessori, meglio accertarsi che la base possa contenere tutti i componenti in dotazioneRegolabarba con base di ricarica
  • Spazzola per la pulizia: anche se avete scelto un prodotto impermeabile, quindi di rapida pulizia sotto acqua corrente, sempre meglio verificare che ci sia una spazzola per tirar via i peli tagliati
  • Boccetta dell’olio
: ci sono modelli che vanno lubrificati, in questo caso c’è sempre una boccetta in dotazione
  • Sacchetta da viaggio
: utile per chi viaggia molto, oppure per tenere il regolabarba quando è a riposo, un consiglio è quello di prenderla rigida se viaggiate molto, oppure impermeabileKit di accessori regolabarba
  • Cavetto USB
: sono pochissimi i regolabarba con questo accessorio, però lo consideriamo molto utile per coloro che viaggiano molto, ovviamente se utilizzano con frequenza portatili o tablet

Altri fattori da tenere in mente per la scelta del regolabarba

Il materiale è importante?

Le lame, come abbiamo visto nel paragrafo ad esse dedicato, possono essere in diversi materiali, ognuno con caratteristiche specifiche, ma tutti in generale garantiscono buoni risultati e una vita lunga. Il resto dell’apparecchio è sempre in plastica, che può essere più o meno consistente, offrendo maggior protezione al prodotto in caso di urti accidentali. Attenzione invece sopratutto ai pettini, perché spesso sono proprio questi i pezzi più delicati e soggetti al rischio di rotture. Per quanto riguarda il corpo macchina del regolabarba (è un pezzo unico al quale si staccano le lame, per pulirle a fondo) accertatevi che quella parte del prodotto consenta una facile rimozione delle lame. Un piccolo vantaggio, perlomeno dal punto di vista della comodità, è il rivestimento antiscivolo, che tiene la mano ben aderente ed impedisce che, anche qualora si abbiano le mani bagnate, il regolabarba possa danneggiarsi cadendo.

La marca è importante?

Senza dubbio scegliere un marchio di livello è un punto a favore, sia per quanto riguarda la qualità del prodotto che per l’assistenza. Possiamo infatti trovare modelli da discount, nomi mai sentiti e dalla dubbia provenienza, che offrono le stesse misure di taglio a costi inferiori: ma a quale prezzo veramente? In senso lato pagheremo un prodotto che non ha una facile assistenza, sia per un semplice aiuto telefonico sull’utilizzo che per eventuali pezzi di ricambio. Non solo, mentre i modelli di marche conosciute vantano tecnici esperti ed esperienze pluriennali nel settore, i produttori senza nome spesso cercano il colpo fortuna e dopo qualche anno spariscono. Importante anche capire cosa cerchiamo davvero, perché a seconda della nostra esigenza ci sono case di produzione che possono meglio servirci.
Facciamo quindi qualche esempio pratico: la Philips, ottima assistenza, produce prodotti di tutte le fasce di prezzo e ricchi di funzioni, attenti ad ogni tipo di esigenza. La Moser punta esclusivamente sulla qualità, prodotti indistruttibili e tantissimi ricambi per rendere ancora più professionale il regolabarba della casata. La Remington ha probabilmente i migliori prodotti in relazione al prezzo, mentre la Panasonic punta tutto sulla potenza, utile per chi vuole un lavoro veloce. Ricordiamo poi la Babyliss che di recente ha introdotto sul mercato un regolabarba a testine rotanti che funziona senza pettini regolatori.

Il prezzo è importante?

Il prezzo dice molto ma non tutto, perché sul costo finale possono incidere diverse cose. Ci sono infatti regolabarba ricchi di accessori, che sono in realtà prodotti di fascia media, ma avendo in dotazione diverse attrezzature è inevitabile che il prezzo possa salire. Anche le funzioni speciali hanno un loro costo, quindi se un regolabarba di fascia bassa promette troppe cose è da tenere in sospeso, nel senso che potrebbe avere limiti sui materiali o sulla qualità della batteria. Considerate quindi che non serve prendere il top della gamma, però un prodotto di fascia bassa (20-40 Euro) è sicuramente meno performante e la batteria avrà probabilmente meno potenza: questo significa meno sessioni di lavoro con una ricarica e tempi di lavoro più lunghi. I modelli di qualità superiore, al contrario, sono ideali per barbe difficili e per coloro che cercano velocità e precisione al tempo stesso (fascia media: 40-70 Euro, fascia alta: 70-100 Euro).

Prodotti recensiti

Domande e risposte su Regolabarba

  1. 1
    Domanda di Mario | 4 ottobre 2016 at 10:20

    Salve,
    sono alla ricerca di uno strumento per una regolazione della barba a 4-5 mm omogenea. Potreste indicarmi i migliori 4-5 prodotti? Grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 5 ottobre 2016 at 12:36

      Il modello più adatto a te è sicuramente il Babyliss For Men SH510E, una tecnologia avanzata e innovativa, che ti permetterà appunto di avere un risultato omogeneo perfetto, altrimenti puoi vedere il più economico Philips BT5206/16, dotato di un pettine molto preciso per il taglio omogeneo.

  2. 0
    Domanda di Fabio Timpano | 11 dicembre 2016 at 09:52

    Salve cerco un regola barba no per lasciare la barba lunga e curata ma una barba corta tipo massimo di tre giorni non superiore a 40euro

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 12 dicembre 2016 at 13:49

      Ci sono diversi modelli che possono soddisfare la tua ricerca, ti segnaliamo il Philips Series 5000 BT5200/16 per l’ottima offerta del momento (prezzo di listino a 59,99, ora a 40,99 euro).

  3. 0
    Domanda di fabio | 2 dicembre 2016 at 18:48

    ciao io cerco un regolabarba di alta qualità con lame rivestite in ceramica, sapreste consigliarmene alcuni modelli, ad esempio Philips o Braun?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 7 dicembre 2016 at 13:10

      Il rivestimento in ceramica è poco utilizzato per i regolabarba, mai per i modelli professionali di alta qualità. Per darti un consiglio utile, professionale, dovresti più che altro indicarci alcune informazioni: a che lunghezza porti la barba, se la regoli in modo uniforme o sagamata, ma sopratttutto quanto vuoi spendere massimo.

  4. 0
    Domanda di mariano | 9 maggio 2016 at 16:47

    Mi consigliate un ottimo prodotto per curarmi e tagliare in modo preciso i baffi e il pizzetto e i peli Nel naso.

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 18 maggio 2016 at 13:07

      Il modello Wahl 9818-116, oltre ad avere una testina per regolare e definire la barba, vanta nel kit accessori anche un trimmer per i peli del naso.

  5. -2
    Domanda di Emiliano Panetta | 13 settembre 2016 at 16:23

    Salve, stavo cercando un regolabarba(sotto i 40€).Non che tagli capelli, ma che sia wet&dry e per naso,orecchie,sopracciglia;usabile anche col filo.

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 14 settembre 2016 at 10:52

      Pensiamo che il modello che meglio può soddisfare la tua richiesta è il Imetec Hi-Man GK3 500, prodotto economico che adempie perfettamente alle esigenze che tu stesso ci hai segnalato.

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