I migliori integratori carnitina del 2018

Confronta i migliori integratori carnitina del 2018 e leggi la nostra guida all'acquisto.

Vegavero 120

Il migliore per vegani

FormulaCompresse
Contenuto120 compresse da 500 mg
IngredientiL-carnitina tartrato, idrossipropilmetilcellulosa
Vegetariano
Vegano
Punti forti
  • Senza lattosio e derivati animali
  • Senza glutine
  • Senza aromi artificiali, coloranti e dolcificanti
Punti deboli
    Nessuno

High Power 3000

Il migliore in fiale

FormulaFiale
Contenuto20 fiale da 10 ml
IngredientiAcqua, L-carnitina base 3000 mg, aromi, vitamina C, conservanti
Vegetariano
Vegano
Punti forti
  • Gusto al limone
  • Contiene vitamina C
Punti deboli
    Nessuno

Xcore Nutrition Acetyl

Il più venduto

FormulaCompresse
Contenuto90 compresse da 500 mg
IngredientiL-carnitina, L-teanina, L-metionina
Vegetariano
Vegano
Punti forti
  • Buon rapporto qualità/prezzo
Punti deboli
    Nessuno

Primaforce Alcar Acetyl

Il migliore in polvere

FormulaPolvere
Contenuto250 g
IngredientiAcetil L-carnitina HCI
Vegetariano
Vegano
Punti forti
  • Facilmente porzionabile
Punti deboli
    Nessuno

Yamamoto Nutrition 1000

Il più economico

FormulaCompresse
Contenuto90 compresse da 1000 mg
IngredientiL-carnitina tartrato, cellulosa microcristallina, magnesio stereato, antiagglomeranti, biossido di silicio
Vegetariano
Vegano
Punti forti
  • Prezzo molto conveniente
Punti deboli
    Nessuno
Qualescegliere.it
Autore
Redazione

I fattori decisivi per la scelta della carnitina

Gli integratori alimentari hanno un ruolo importante nella dieta equilibrata dei nostri giorni e sono un punto fermo per atleti, sportivi e coloro che fanno del benessere uno stile di vita. Ogni tipologia di integratori ha un campo di applicazione specifico e conoscerne a fondo tutte le proprietà è il primo passo verso una scelta consapevole ed un acquisto oculato. Gli integratori di carnitina sono tra i più richiesti sul mercato proprio perché la loro composizione garantisce un apporto dall'alto valore nutrizionale per l’organismo e una lunga serie di effetti positivi a vari livelli. La carnitina è un amminoacido, una molecola organica prodotta in maniera autonoma dal nostro corpo che, tra le altre funzioni fisiologiche, ha la capacità di trasformare in energia i grassi accumulati a causa di cattive abitudini alimentari e di una vita sedentaria.Carnitina fitness La carnitina contribuirebbe all'ossidazione dei tessuti adiposi in eccesso con un effetto dimagrante e, allo stesso tempo, energetico. Ma non solo: alcuni studi medici confermerebbero anche la sua funzione di cardioprotettore, in grado di abbassare il livello di trigliceridi, contenere il colesterolo e prevenire l'insorgere delle placche nelle vie arteriose. Si ipotizza, inoltre, che questo aminoacido possa in alcuni casi svolgere una funzione di antiossidante e neuroprotettore nella patologie della demenza senile, l'Alzheimer tra tutte, e limitare l'accumulo di acido lattico nei muscoli durante le attività sportive di qualunque livello e intensità.

Effetti collaterali e controindicazioni

Prima di elencare i potenziali vantaggi derivanti da un'assunzione controllata di carnitina, è necessario fare una doverosa premessa sui possibili effetti negativi che quest'aminoacido rischia di causare nell'organismo. La comunità scientifica, in linea di massima, concorda nel classificare la L-carnitina come un prodotto sicuro solo nel caso di un utilizzo clinicamente monitorato, che vada però ad aggiungersi ad un regime alimentare sano e controllato. I test effettuati dimostrerebbero che, con l'assunzione delle dosi prescritte e attenendosi alle indicazioni del medico, i soggetti interessati non sembrano mostrare effetti collaterali rilevanti dal punto di vista medico. Anche in questo caso, come per la maggior parte degli altri integratori alimentari, il buonsenso riveste un ruolo di primaria importanza in una corretta posologia e per una effettiva utilità del prodotto. Come è facile immaginare e come molti studi clinici hanno precedentemente dimostrato, un sovradosaggio di carnitina provoca effetti deleteri al benessere fisico e psichico della persona. Un'assunzione giornaliera superiore ai 10 grammi può causare in gran parte dei casi nausea, diarrea ed altre intolleranze circoscritte all'apparato digerente come conati di vomito e crampi addominali in genere. In rari casi, potrebbero acutizzarsi patologie psichiatriche già presenti come stati ansiosi o disturbi comportamentali. Per quanto riguarda le controindicazioni, l'assunzione di carnitina è severamente proibita ai soggetti ipersensibili o intolleranti al principio attivo della molecola. Ad eccezione di situazioni patologiche di competenza clinica specialistica, inoltre, l'utilizzo di carnitina è assolutamente controindicato nel periodo della gravidanza e nella fase di allattamento al seno.

La funzione cardiovascolare

La salute cardiovascolare è uno dei punti fermi del nostro benessere quotidiano e di una qualità della vita adeguata alle nostre aspettative. Intervenire in maniera logica, ragionata e oculata con l'assunzione di sostanze naturali utili al nostro organismo (sempre e comunque dietro prescrizione medica) è il minimo che possiamo fare per migliorare il nostro stato di salute e permettere un corretto funzionamento degli organi. L'efficacia dell'integrazione alimentare con carnitina sarebbe confermata da alcuni recenti studi clinici, secondo i quali l'apparato cardiovascolare potrebbe essere il principale beneficiario dei suoi effetti positivi. La carnitina contribuirebbe alla prevenzione delle patologie cardiache, sia centrali che periferiche, e al recupero fisico dopo il manifestarsi delle stesse. Si tratta in ogni caso di eventi di un'elevata rilevanza clinica, come l'infarto del miocardio, l'angina pectoris, le insufficienze cardiache e le aritmie. Tra le ultime, la tachicardia sarebbe una di quelle più facilmente trattabili grazie all'assunzione controllata di carnitina. L'effetto della molecola in ambito cardiaco e cardiovascolare deriva dal fatto che essa agirebbe direttamente sul colesterolo LDL (quello cattivo) e i trigliceridi del sangue combattendone la proliferazione, mentre favorirebbe allo stesso tempo l'innalzamento dei valori del colesterolo HDL (quello considerato buono). L'effetto tangibile di tali effetti è costituito dalla riduzione dei depositi di colesterolo cattivo nell'apparato circolatorio, principale causa degli infarti al miocardio. Non meno importanti sono i contributi che la carnitina apporterebbe all'ossigenazione di tutte le cellule, all'inibizione di patologie vascolari a livello periferico (come la zoppia, ad esempio) e alla diminuzione del rischio aterosclerotico, responsabile in età avanzata di problemi vascolari come coronaropatie, aneurismi e ischemie.

In ogni caso vi consigliamo, prima dell'acquisto, di consultare preventivamente un medico di fiducia allo scopo di individuare il trattamento più indicato al vostro stato di salute.

La carnitina funziona davvero contro l'obesità?

Negli ultimi decenni, la carnitina di tipo L è stata identificata, a torto o a ragione, con l'appellativo di "molecola brucia grassi". I motivi sono tanti e in parte confermati dal punto di vista scientifico, dato che, soprattutto nei soggetti che praticano le più disparate discipline sportive, la carnitina avrebbe la facoltà di aumentare la massa muscolare e di ridurre la massa grassaCarnitina per dimagrireEcco perché, al giorno d'oggi, sempre più persone che seguono una dieta dimagrante, o che comunque manifestano una spiccata sensibilità al benessere psicofisico, si affidano sotto controllo medico agli effetti di questo prodotto per ridurre i tessuti adiposi e perdere peso. Per capire quali siano le cause dell'efficacia della carnitina nello scioglimento dei grassi in accumulo, occorre analizzarne il ruolo biologico. Come noto, il corpo umano produce solo in parte l'apporto di carnitina necessario al fabbisogno giornaliero. Per sintetizzare in maniera completa ed autonoma la carnitina, l'organismo necessita dell'assunzione di due amminoacidi essenziali, la metionina e la lisina.
Si tratta di due sostanze a base proteica reperibili in cibi di origine animale, latticini e uova che possono essere assunte con una dieta mirata o con l'integrazione alimentare dietro prescrizione medica. Dopo la sintetizzazione della molecola da parte dell'organismo, il suo raggio di azione si concentra nei tessuti muscolari, dove ha la funzione di vettore di acidi grassi destinati alle cellule per essere smaltiti. Il segreto del successo per un dimagrimento sano ed intelligente si può ottenere incrementando l'apporto di carnitina nel nostro organismo; il binomio vincente è un connubio di dieta proteica bilanciata e integrazione alimentare specifica, possibilmente associato ad una attività fisica regolare. In linea di massima, i medici consigliano l'assunzione di 2 g di carnitina al giorno per un periodo minimo di 4 settimane, il periodo di tempo stimato per ottenere buoni risultati. Nel caso di regimi alimentari vegetariani o vegani, la posologia, sempre dietro prescrizione medica, può arrivare anche a 6 g al giorno.

Per lo sport

La carnitina è un buon alleato per lo sportivo perché migliora le prestazioni fisiche in varie discipline. In alcuni test condotti su atleti che assumono quotidianamente L-carnitina, è stata riscontrata una diminuzione del 25% dell'affaticamento muscolare, oltre a una riduzione dell'acido lattico prodotto ed un calo delle pulsazioni.
Carnitina per lo sportL'apporto energetico dato dalla molecola è un dato spesso comprovato, in particolar modo quando l'assunzione avviene poco tempo prima della prestazione sportiva o dell'allenamento. In questo caso, l'energia disponibile è direttamente proporzionale alla quantità di carnitina presente nell'organismo e la sua fruibilità rimane inalterata anche senza l'apporto dei carboidrati durante gli allenamenti di resistenza. Gli studi condotti hanno dimostrato che il momento migliore per l'assunzione di carnitina dietro prescrizione medica è appena svegli e a stomaco vuoto. Se l'allenamento è di tipo dimagrante, invece, il momento più proficuo per la somministrazione è immediatamente prima della seduta. In ogni caso, i dosaggi indicati per un risultato sensibile e soddisfacente saranno sempre e comunque valutati dal vostro medico nutrizionista di fiducia.
Un altro effetto da tenere nella dovuta considerazione è la capacità rigenerante della molecola. Per la gioia di tutti gli sportivi, gli studi condotti hanno evidenziato che dopo le sedute di allenamento incentrate sullo squat intenso in un periodo di tre settimane, i consumatori avrebbero mostrato una diminuzione del 45% di microstrappi muscolari alle gambe. Sul lungo periodo, inoltre, la carnitina lenirebbe l'indolenzimento muscolare da allenamento intenso e ridurrebbe il senso di affaticamento da esso derivante.

Le preparazioni sono importanti?

Questo è un fattore importante da prendere in considerazione perché, in prima battuta, ogni organismo è geneticamente predisposto a certe tipologie di assunzioni. In secondo luogo, i gusti personali e le abitudini consolidate sono dei fattori che, se rispettati, implicano un livello di gradimento ancora maggiore. Gli integratori di carnitina tra cui potete scegliere sono disponibili in forme diverse. Vi sono quelli in cui la molecola è allo stato puro, quelli in cui è aggiunta ad altri amminoacidi oppure in combinazioni omeopatiche a base vegetale. Le preparazioni disponibili sono:

  • Bevande: particolarmente indicate per gli sportivi in quanto pratiche e maneggevoli anche durante gli spostamenti. In termini di biodisponibilità, sono le preparazioni migliori specialmente durante l'allenamento aerobico mirato all'effetto bruciagrassi. Le confezioni sono delle comode bottigliette da 0,5 litri disponibili in vari gusti e aromi;
  • Fiale: anche le fiale contengono il prodotto in forma liquida e sono di facile somministrazione, sia allo stato puro che in soluzione con acqua. Ideali per monitorare accuratamente il dosaggio concordato con il medico, sono una valida alternativa alle preparazioni solide per chi non ne gradisce la formulazione. Il dosaggio è di 25 ml in confezioni da 20 unità;Carnitina in fiale
  • Compresse o capsule: garantiscono una più ampia varietà di scelta poiché le confezioni acquistabili contengono dalle 30 alle 120 unità. Il dosaggio è normalmente di 500 mg;Carnitina in compresse
  • Polvere: per chi ama preparare il proprio integratore da sé, la carnitina in polvere ha il vantaggio di poter essere gustata nella soluzione che più aggrada. Acqua e latte nelle loro innumerevoli varianti sono tra le opzioni più gettonate, ma le combinazioni non hanno limiti. Le confezioni vanno dai 200 ai 500 g e sono dotate di misurino;
    Carnitina in polvere
  • Barrette: è un formato pratico ed innovativo in quanto coniuga in un unico prodotto la doppia funzionalità dello snack a quella dell'integratore brucia grassi. Lo preferisce chi è solito consumarlo lontano da casa e nei momenti liberi della giornata lavorativa o nelle pause di allenamento. Le barrette contengono normalmente 35 gr di prodotto.

La marca è importante?

Secondo la nostra opinione, scegliere un marchio rinomato a livello internazionale per la produzione di carnitina è quasi sempre sinonimo di qualità, spesso confermata anche dai feedback lasciati dagli utenti online. Le marche più affermate nel settore sono One Protein, Yamamoto Nutrition, e Pronutrition, tutti nomi che da sempre sponsorizzano eventi sportivi di calibro mondiale e che hanno testimonial dai nomi altisonanti. Trattandosi di un integratore alimentare, tuttavia, è bene che la scelta sia suggerita dalle specifiche composizioni chimiche, le quali devono conformarsi alla lettera al parere del medico o del personal trainer. In base ad esse, il prodotto più conforme alle vostre esigenze potrebbe essere quello del catalogo di Biotech USA, Scitec Nutrition e Ethic Sport, marchi meno rinomati ma altrettanto apprezzati per la loro qualità.

Il prezzo è importante?

Il prezzo della carnitina non sempre è un fattore di importanza determinante. In ogni caso, il nostro consiglio è quello di affidarvi ad un marchio di comprovata affidabilità e di optare per un prodotto di fascia di prezzo medio-alta: 30-40 euro per 500 kg di carnitina in polvere, 20-30 euro per confezioni da 90 compresse, 45-55 euro per confezioni da 24 fiale, 2-3 euro per bevande da 500 ml e 1-3 euro per le barrette energetiche. Si tratta di un range di prezzo che assicura un livello adeguato di qualità ed efficacia.

Domande e risposte su Carnitina

  1. 0
    Domanda di Isabella Santoro | 10 settembre 2018 at 14:57

    Qual è la carnitina più biodisponibile più efficace a livello muscolare l’acetil o carnitina tartrato?Più in compresse,liquida o polvere o caps.?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 11 settembre 2018 at 09:56

      Per questo tipo di specifiche ti consigliamo di domandare direttamente a un esperto nutrizionista o dietologo.

  2. 0
    Domanda di ROBERTO | 6 settembre 2018 at 10:03

    Buongiorno desideravo chiedervi….stavo cercando la Carnitina Pripionil-L ma non riesco a trovarla forse perchè ha un altro nome commerciale…..

    1. Risposta di Dario Ramponi (Redazione QualeScegliere.it) | 6 settembre 2018 at 10:58

      Non abbiamo ancora testato integratori a base di Propionil L-carnitina. Tuttavia ti consigliamo l’Alcar Acetyl L-Carnitine, prodotto a base di Acetil L-carnitina, che, contenendo un gruppo acetico in più, risulta essere più efficace nella maggior parte dei casi.

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