Quanti anni dura una piastra per capelli?

Chiara.zannoni
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Chiara

Piastra per capelli: ha una data di scadenza?

Tra tutti i prodotti dedicati all'hair care, la piastra per capelli è senza alcun dubbio quello più popolare e diffuso: con poche, semplici passate questo strumento vi consentirà di domare anche le chiome più capricciose e di realizzare acconciature diverse a seconda del vostro stile preferito.

I modelli di ultima generazione, inoltre, sono sempre più sofisticati e si distinguono per la longevità e l'attenzione al benessere della capigliatura; è forse proprio per questo che, molto spesso, tendiamo a trascurare il fatto che la piastra per capelli si usuri con il passare del tempo e degli utilizzi e, come tutti gli elettrodomestici, andrebbe periodicamente sostituita.

In questa rubrica faremo luce sulla questione e vi spiegheremo quali sono i piccoli segnali a cui dovrete fare attenzione per capire se la vostra piastra per capelli ha raggiunto la sua "data di scadenza". Inoltre, vi daremo qualche consiglio per una manutenzione perfetta di questo amatissimo strumento. Leggete i prossimi paragrafi per scoprire di cosa si tratta!

Piastra per capelli per diversi styling

Perché sostituire la piastra per capelli

Realizzare la propria messa in piega con una piastra per capelli significa, essenzialmente, passare questo strumento sulle ciocche più volte, in modo che la chioma assuma la forma desiderata.
È proprio questo continuo sfregamento sui capelli, unito alle temperature elevate delle placche, che finisce per usurare l'apparecchio. Ad ogni passata, infatti, parte della cheratina e degli oli naturalmente presenti nella chioma si deposita sulla piastra; allo stesso modo, utilizzo dopo utilizzo, i residui di prodotti per lo styling dei capelli (gel, spume, spray, sieri eccetera) o di tinte vanno ad accumularsi sulle placche calde. Con il passare del tempo, queste sostanze formano una sottilissima pellicola che, a lungo andare, impedisce una distribuzione omogenea del calore sulle placche. Questo, oltre a compromettere il funzionamento dell'apparecchio, rischia di danneggiare irrimediabilmente i capelli.
Piastra per capelli placche riscaldate

La durata di una piastra e i segnali a cui fare attenzione

Capire quando è arrivato il momento di acquistare una nuova piastra per capelli, in realtà, è molto semplice. Ci sono infatti alcuni segnali molto chiari che, se presi in considerazione, ci rivelano che l'apparecchio sta iniziando a deteriorarsi. Se è passato più di un anno dall'acquisto, i seguenti elementi rappresentano un campanello d'allarme:

  • La piastra impiega più tempo del solito a raggiungere il livello di calore selezionato;
  • La piastra non riesce a stirare i capelli in modo ottimale a meno che non impostiate unicamente il livello massimo di calore;
  • Per lisciare efficacemente i capelli, abbiamo bisogno di passare la piastra più e più volte sulla stessa ciocca;
  • La piastra sembra scorrere con più fatica tra le ciocche e qualche capello viene strappato al suo passaggio;
  • Il bordo delle placche riscaldate ha assunto una sfumatura marroncina o, nei casi più gravi, marrone scuro;
  • Se osservato sotto la luce di una lampada, il rivestimento delle placche appare graffiato o consumato.

Detto questo, quanto dura esattamente una piastra per capelli? La risposta dipende essenzialmente da due elementi: la qualità dello strumento e la frequenza di utilizzo. Una piastra di fascia di prezzo media e medio-alta, ad esempio, sarà senza dubbio più longeva di un apparecchio di fascia bassa o realizzato con materiali scadenti; d'altra parte, anche una piastra più sofisticata, se utilizzata tutti i giorni, si deteriorerà più velocemente di una piastra utilizzata soltanto un paio di volte a settimana.

In linea di massima, comunque, la maggior parte delle piastre per capelli ha una durata di due-tre anni, dopodiché comincerete a notare un calo nelle prestazioni. Una piastra, però, può durare anche leggermente meno se utilizzata in modo intensivo, o più a lungo se usata sporadicamente.
Piastra per capelli lunghi o molto folti

Prendersi cura della propria piastra: i nostri consigli

Volete sfruttare la vostra piastra per capelli più a lungo possibile, mantenendola in buono stato? Di seguito trovate i nostri consigli per l'acquisto e qualche buona abitudine da adottare durante l'utilizzo di questo strumento:

  • Se volete acquistare un prodotto duraturo, puntate su una piastra per capelli dotata di un buon rivestimento: la ceramica, il titanio o la tormalina, ad esempio, sono materiali resistenti e longevi;
  • Affidatevi a produttori affermati, che uniscano prestazioni elevate a buone caratteristiche strutturali, e diffidate di marchi molto economici o sconosciuti: risparmiereste sicuramente sulla spesa, ma finireste probabilmente col danneggiare i vostri capelli;
  • Scegliete una piastra delle dimensioni adatte alla vostra tipologia di capelli (capelli molto folti o lunghi, ad esempio, necessitano di piastre più lunghe o larghe rispetto a capelli più sottili o corti): in questo modo, ridurrete il numero di passate necessarie per stirare le ciocche e dunque anche lo stress a cui lo strumento è sottoposto;
  • Almeno una volta al mese, pulite le placche con un panno inumidito con acqua e qualche goccia di alcool: in questa guida vi spieghiamo tutti i passaggi necessari per mantenere la vostra piastra per capelli come nuova.

Pulizia della piastra per capelli


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