In tanti al sentire il termine SUP si chiedono semplicemente cosa questa sigla significhi. Se siete su questa pagina la risposta probabilmente la sapete già: il termine SUP è un acronimo inglese che sta per Stand-Up Paddle e indica lo sport in cui si rimane in piedi su una tavola gonfiabile, simile nella forma a quelle da surf, e ci si muove sull’acqua utilizzando una pagaia chiamata, appunto, paddle. Il lato su cui si pagaia viene alternato, come quando si viaggia in canoa. Le prime tavole SUP erano semplici tavole da surf o tavole da surf con piccole modifiche, mentre oggi le tavole da SUP hanno dimensioni e forme specificamente pensate per questa disciplina. Come vedremo, le tavole da SUP possono essere usate in molti modi diversi e spesso sono un ottimo sostituto di gommoni e piccole imbarcazioni. Nei prossimi paragrafi andremo ad analizzare tutti gli aspetti più importanti da considerare per scegliere quale tavola da SUP comprare.
Le migliori tavole da SUP
Quali discipline di SUP esistono?
Le tavole da SUP possono essere utilizzate per discipline diverse più o meno intensq, da soli o in compagnia. Uno dei loro punti di forza è infatti la versatilità, che vi permetterà di provare diverse attività e non annoiarvi mai.

- SUP surfing: come il surf, ma utilizzando una tavola da SUP e una pagaia. Le tavola grande e la pagaia aiutano a mantenere l’equilibrio, per cui questa disciplina è ideale per imparare a fare surf;
- Pesca SUP: le tavole da SUP possono essere equipaggiate con accessori da pesca, come i reggi canna. La tavola SUP è un’ottima alternativa alla barca, più costosa;
- SUP yoga: tutti gli effetti benefici dello yoga, più l’allenamento aggiuntivo di tutti i muscoli del corpo per mantenere l’equilibrio sulla tavola;
- Paddle boarding: da soli o fino a tre persone, potete usare la vostra tavola da SUP per fare un giro in compagnia col solo scopo di divertirvi e passare piacevolmente del tempo;
- Gare di velocità SUP: esistono vere e proprie gare di velocità SUP, in cui cercare di pagaiare più velocemente degli altri per arrivare primi al traguardo;
- SUP snorkeling: anche in questo caso la tavola da SUP è un buon sostituto di una barca. Grazie alla tavola SUP potrete raggiungere luoghi nascosti per le vostre escursioni di snorkeling;
- Whitewater SUP: nel whitewater si utilizzano le tavole da SUP gonfiabili per scendere lungo delle rapide tentando di mantenere l’equilibrio.
Quali tipi di tavole da SUP sono disponibili in commercio?
Il SUP è diventato molto popolare negli ultimi anni e sul mercato sono comparsi diversi tipi di tavole. Le tavole da SUP possono essere categorizzate in base a fattori diversi, come per esempio la forma o le dimensioni. Tipologie diverse di tavole sono adatte a discipline diverse e nei prossimi paragrafi vedremo le differenze tra le tavole con forma diversa, tavole gonfiabili e piene, per poi parlare delle dimensioni.
Tavole da SUP Planing Hull
Queste tavole da SUP sono piatte e larghe, hanno la punta arrotondata e la coda piatta. Le tavole di questo tipo sono molto facili da manovrare e permettono di spostarsi con agilità, il che le rende adatte al SUP surfing, al SUP yoga, al whitewater e al paddle boarding.
Tavole Displacement Hull
Queste tavole da stand-up paddle sono più strette e la parte anteriore è appuntita per fendere l’acqua con minor resistenza. Le caratteristiche delle tavole di questo tipo rendono meno faticose le pagaiate, per questo le tavole displacement hull sono adatte alle gare di velocità e, in generale, all’utilizzo della tavola su lunghe distanze.
Quali sono le differenze tra tavole da SUP gonfiabili e piene?
Sul mercato esistono sia tavole da SUP gonfiabili, sia tavole piene ed entrambe hanno i propri vantaggi e svantaggi. Vediamone alcuni.
Tavole da SUP piene
Le tavole di questo tipo sono solitamente fatte con una schiuma EPS ricoperta di fibra di vetro, il che le rende abbastanza leggere e molto resistenti. Alcuni modelli sono ricoperti in fibra di carbonio, un materiale che però è più costoso. Le tavole piene offrono le migliori performance perché sono più veloci e più stabili, inoltre sono disponibili in una maggior varietà di dimensioni e quindi è più facile trovare il modello che faccia al caso proprio. Il grosso svantaggio tuttavia è l’ingombro, infatti queste tavole occupano molto spazio anche quando non vengono utilizzate, il che potrebbe essere un problema per il trasporto.
Tavole da SUP gonfiabili
Le tavole da stand-up paddle gonfiabili offrono prestazioni inferiori rispetto a quelle piene, ma sono molto più comode da trasportare e occupano meno spazio da sgonfie. Questo è un grosso vantaggio se non avete molto spazio a casa o se volete portare la tavola da SUP con voi nei vostri viaggi.

Che dimensioni hanno le tavole da SUP?
Le dimensioni della tavola da stand-up paddle sono uno dei parametri più importanti da considerare quando si procede all’acquisto, infatti è dalle dimensioni che dipendono caratteristiche come la facilità nel cambiare direzione, il peso, la stabilità e lo sforzo della pagaiata.

Lunghezza
Le tavole da stand up-paddle possono essere suddivise in tre categorie per quanto riguarda la lunghezza, ognuna adatta a discipline o utilizzatori diversi. Ecco le tre principali:
- Corta: sono considerate corte le tavole sotto i 3 m (10 ft. in unità americane), che sono adatte ai bambini o alle attività che richiedano molta agilità, come il SUP surfing;
- Media: tavole con una lunghezza compresa tra i 3 e i 4 m (10 – 12 ft.). Queste tavole molto spaziose e con punta arrotondata sono adatte a tutti gli usi, eccetto le gare di velocità e le lunghe escursioni;
- Lunga: tavole con una lunghezza superiore ai 4 m (oltre i 12 ft.), con corpo stretto e naso appuntito. Fendono al meglio l’acqua e sono ideali per le gare di velocità o le lunghe gite sull’acqua.
Larghezza
Anche la larghezza è un aspetto molto importante da considerare, infatti più la tavola è larga e più è stabile, ma opporrà anche una maggiore resistenza all’acqua e sarà quindi più difficile da manovrare. Le tavole da SUP solitamente hanno una larghezza che va dai 60 cm (25″) ai 90 cm (36″) e non esiste una larghezza migliore di un’altra; dovrete sceglierla in base alle vostre preferenze personali e in base all’utilizzo che intendete fare della tavola da stand-up paddle.
Riguardo al rapporto tra l’attività e la larghezza della tavola, abbiamo già accennato che le tavole strette sono adatte alla velocità e agli spostamenti su lunga distanza, mentre quelle più larghe sono indicate per tutti gli altri usi.
Vanno considerati anche l’altezza e il peso dell’utilizzatore: le persone più alte o quelle più pesanti dovrebbero optare per tavole da SUP più larghe che offrano una stabilità migliore. Inoltre, se siete alle prime armi consigliamo di orientarvi su modelli più larghi su cui è più facile mantenere l’equilibrio.
Spessore
Lo spessore delle tavole da stand-up paddle viene preso in considerazione quasi esclusivamente in base al peso da supportare. Infatti, uno spessore maggiore porta ad avere una tavola con un volume maggiore, che può quindi supportare un maggior peso. Questo è da considerare nel caso vogliate una tavola per trasportare dell’attrezzatura, come nel caso del SUP fishing o del SUP snorkeling. Inoltre, se volete provare discipline come il whitewater, vi consigliamo di optare per tavole più spesse che possano resistere all’impatto con le rocce e col fondale.
Le pinne delle tavole da SUP
Le pinne servono per aumentare la stabilità e mantenere la tavola sulla rotta desiderata. Come regola generale, pinne di dimensioni maggiori offrono una stabilità maggiore, mentre quelle più piccole offrono una maggiore manovrabilità. Oltre alle dimensioni può cambiare anche il numero delle pinne presenti su una tavola da SUP. Ecco qui di seguito le principali configurazioni.
Pinna singola
Molte tavole montano una sola pinna, che spesso può essere regolata in posizione più o meno avanzata. Le tavole da SUP con una sola pinna sono adatte all’uso su acque calme e prive di onde, come per esempio i laghi. La pinna singola mantiene la tavola stabile e la rende particolarmente agile.
Tre pinne
In inglese questa configurazione viene anche chiamata Thruster e offre un ottimo mantenimento della rotta sia su acque calme, sia su acque mosse, per questo le tavole da SUP surfing hanno spesso tre pinne.
Pinne 2+1
Anche in questo caso le pinne sono tre, ma quella centrale è molto grande mentre quelle laterali molto piccole. Queste pinne sono spesso montate sulle tavole da SUP surfing, in quanto offrono un buon compromesso tra agilità e stabilità.

Gli accessori per il SUP
Oltre alla tavola da SUP avrete bisogno di alcuni accessori, primo tra tutti la pagaia, senza la quale non potrete spostarvi.

- Giubbotto di salvataggio: vi terrà a galla in qualsiasi condizione e può essere un salvavita in caso di pericolo. Non è obbligatorio, ma consigliamo di indossarlo sempre;
- Muta da sub: anche durante la stagione estiva la muta da sub può mantenervi al caldo, soprattutto se l’acqua è fredda o se c’è un clima ventoso;
- Corda di sicurezza: è sempre consigliato allacciare la corda di sicurezza alla caviglia e alla tavola, così, anche se doveste perdere l’equilibrio e finire in acqua, la tavola resterà sempre vicino a voi.
Cosa deve avere in dotazione una buona tavola da SUP?
Una buona tavola da SUP che possa essere utilizzata sia da esperti, sia da principianti dovrebbe avere 3 pinne; la configurazione 2+1 è più adatta ad acque calme, mentre con 3 pinne di pari dimensioni si avrà una buona stabilità sia su acque calme, sia su acque mosse.
Fondamentale anche la presenza di una corda di sicurezza, che deve essere presente anche nei modelli gonfiabili. Molto utile la presenza di una pagaia e di una corda di contenimento per portare oggetti sulla tavola. Per le tavole da SUP gonfiabili il miglior kit accessori prevede anche una pompa per il gonfiaggio, una borsa per il trasporto e un kit di riparazione.
Che differenza c’è tra SUP e paddle board?
SUP, come abbiamo detto, è l’acronimo di Stand-Up Paddle, pertanto fa riferimento più all’attività che non al mezzo utilizzato. Di fatto, una paddle board e una tavola da SUP sono la stessa cosa, per cui potete considerarle sinonime.