Dopo una lunga giornata di lavoro non c’è niente di meglio che godersi un massaggio per rilassare e sciogliere le tensioni muscolari e nervose. I dolori alla schiena possono essere causati da tanti fattori, come una postura scorretta prolungata o, in generale, uno stile di vita molto sedentario.
Se da un lato per problemi specifici alla schiena potrebbe essere necessario recarsi da uno specialista, dall’altro un massaggio rilassante rappresenta una soluzione ottimale per ridurre o eliminare quei piccoli fastidi o dolori quotidiani. Anche in assenza di questi è comunque possibile beneficiare dei massaggi, grazie alla forte azione rilassante e alla capacità di favorire la circolazione sanguigna. Non sempre però si hanno il tempo e le energie per recarsi in un centro estetico, senza contare l’elevata spesa economica.
Ecco quindi che ci viene in aiuto la poltrona massaggiante: una soluzione ottimale che permette di godere dei benefici di un massaggio in qualsiasi momento della giornata e comodamente a casa propria. Ci siamo già occupati in altre guide all’acquisto del sedile massaggiante e di altri dispositivi, come il massaggiatore cervicale o il massaggiatore per i piedi, ma rispetto a questi e soprattutto al sedile, la poltrona offre un’esperienza molto più completa e avvolgente.
Esistono molti tipi di poltrone massaggianti in commercio che si distinguono essenzialmente in base al prezzo, alla struttura e al tipo di massaggio che possono offrire. In questa pagina illustreremo quali sono le principali caratteristiche tecniche e funzioni da valutare per scegliere attentamente una poltrona massaggiante, in modo che possiate acquistare il modello più adatto alle vostre esigenze.
Le migliori poltrone massaggianti
Struttura
Le poltrone massaggianti sono delle vere e proprie poltrone imbottite con un motore elettrico all’interno che aziona un meccanismo massaggiante. Questo sistema può essere più o meno complesso ed esteso, andando a trattare diverse parti del corpo. Tutti i modelli offrono un massaggio alla schiena, ma solo quelli più avanzati e sofisticati dispongono di sistemi massaggianti ideati per la testa, le braccia e le gambe. Questi ultimi sono progettati proprio per ottenere l’effetto di un massaggio totale su tutto il corpo.
Se le dimensioni e la forma della poltrona massaggiante sono piuttosto indifferenti al fine dell’efficacia del massaggio, queste due caratteristiche devono essere tenute in considerazione anche in funzione dell’arredamento della stanza in cui essa verrà collocata e, chiaramente, in base ai propri gusti.

Per usufruire del massaggio più avvolgente e completo possibile alcune poltrone dispongono di cavità per polpacci e piedi all’interno del poggiapiedi. In questi modelli anche all’interno delle due cavità sono presenti dei sistemi massaggianti.
Quali tipi di massaggio fanno le poltrone massaggianti?
L’aspetto più importante da valutare è chiaramente il tipo di trattamento che la poltrona massaggiante è in grado di offrire. Il massaggio, in generale, è reso possibile grazie a una serie di sfere dal numero variabile che si muovono su un asse verticale o orizzontale. Chiaramente, più sfere sono presenti, più efficace e vigoroso il massaggio. Oltre a scorrere lungo l’asse, le sfere possono effettuare anche altri tipi di movimenti, come vibrazioni e pressioni. Le poltrone massaggianti possono avvalersi anche di cuscini d’aria, solitamente posti all’altezza delle braccia e delle gambe, che si gonfiano e sgonfiano.

- Shiatsu o impastamento: caratterizzato da varie pressioni di alcuni secondi su punti precisi della schiena. Viene realizzato grazie a un movimento circolatorio delle sfere in senso orario e antiorario;
- Scorrimento: per attuare questo tipo di trattamento le sfere si muovono verso l’alto e il basso lungo l’asse verticale, sciogliendo gli accumuli di tensione;
- Vibrazione: in questo caso le sfere non si muovono, bensì oscillano molto velocemente;
- A zona: questo tipo di massaggio si concentra solo su un punto preciso grazie alla pressione delle sfere;
- Compressione d’aria: disponibile solitamente nell’area delle braccia e delle gambe, poiché la parte da massaggiare deve essere avvolta da cuscinetti che si gonfiano e sgonfiano a intervalli regolari allo scopo di stimolare la circolazione sanguigna.
Quali funzioni hanno le poltrone massaggianti?
I modelli più economici di poltrona massaggiante sono sicuramente quelli manuali, nei quali è presente una leva laterale per inclinare lo schienale e sollevare il poggiapiedi. In questi modelli il massaggio viene attivato mediante pulsanti posti a lato. Nei modelli più avanzati e con funzioni più all’avanguardia si trova solitamente un telecomando o un display touch screen da cui selezionare tutti i programmi, l’intensità o la velocità del massaggio e tutte le altre funzioni disponibili.

- Programmi automatici: ogniuno ha delle impostazioni predefinite riguardo l’intensità, la durata e il tipo di movimento delle sfere massaggianti;
- Selezione intensità: è possibile selezionare l’intensità del massaggio direttamente dal telecomando in base alle vostre preferenze;
- Selezione delle zone di trattamento: grazie a questa funzione è possibile selezionare la zona del corpo su cui si vuole concentrare il massaggio, come ad esempio la zona lombare;
- Timer: permette di selezionare la durata del massaggio;
- Gravità zero: questa funzione è presente solo nei modelli reclinabili e consente di raggiungere un’inclinazione tale da sdraiarsi completamente e ridurre il peso del corpo;
- Calore: insieme al massaggio è possibile anche abbinare il calore, molto utile per sciogliere contratture o rilassare i muscoli.
Comfort e altri fattori da considerare
Gli ultimi aspetti di cui tenere conto prima di acquistare una poltrona massaggiante riguardano la comodità della seduta, i materiali utilizzati, la facilità di pulizia e l’alimentazione.
Dato che non esistono molti modelli sfoderabili, è importante che il rivestimento esterno sia impermeabile e facile da pulire. I modelli da preferire sono dunque quelli in eco pelle, così da poter utilizzare un panno umido senza rischiare di lasciare aloni o macchie.

Consigliamo infine di pensare attentamente a dove si voglia collocare la poltrona, dato che va necessariamente posizionata vicino a una presa della corrente elettrica. Proprio per questa ragione è meglio prediligere modelli con un cavo lungo almeno un paio di metri.
Benefici e usi ideali
Dopo aver analizzato tutti gli aspetti che andrebbero presi in considerazione per la scelta di una poltrona massaggiante, riassumiamo nell’elenco a seguire tutti i benefici che si possono trarre dall’utilizzo frequente di questo tipo di prodotti:
- Rilassamento dei muscoli;
- Generale sensazione di benessere fisico e mentale;
- Riattivazione della circolazione;
- Scioglimento di contratture;
- Alleviamento dei problemi legati alla cervicale.
