I doposci
I doposci sono le calzature da utilizzare sulla neve o quando nevica in città, anche se, come si intuisce dal nome, sono pensate per essere indossate subito dopo aver tolto gli sci. Gli scarponi da sci, anche se possono essere usati per brevi tragitti, non sono calzature ideali per camminare o per trascorrere dei momenti di riposo, ad esempio nei rifugi: proprio per questo a partire dagli anni ’60 i doposci sono diventati un must have per tutti gli appassionati della neve.
Per scegliere i doposci più adatti alle proprie esigenze non ci sono molti aspetti da considerare, si tratta infatti di calzature abbastanza semplici. Le cose a cui fare più attenzione sono i materiali esterni e interni e le caratteristiche della suola. Anche l’estetica può essere determinante per alcuni, ma, trattandosi di un parametro molto soggettivo, dev’essere valutato in base ai propri gusti.

Come scegliere i doposci?
Come anticipato all’inizio di questa pagina, per scegliere i doposci è necessario considerare i materiali esterni e interni, le caratteristiche della suola e il design. Esploriamo nel dettaglio ognuno di questi aspetti.
Materiali esterni
I doposci devono ovviamente essere impermeabili e resistenti a grandi quantità di acqua: può infatti capitare che il piede sia completamente sommerso dalla neve, per questo è fondamentale un isolamento totale.

Molti modelli presentano più materiali esterni; comune è ad esempio trovare inserti in pelle o pelle scamosciata nella parte della caviglia, inserti in gomma su punta e tallone e resto della tomaia in Gore-tex, poliestere o altri materiali tecnici sempre a base di fibre sintetiche.
Materiali interni
I materiali interni sono ugualmente importanti; per ottenere il massimo comfort e la massima protezione dal freddo bisogna prediligere materiali che mantengano il calore e che siano morbidi e allo stesso tempo traspiranti, per evitare che il piede sudi durante l’utilizzo. La parte interna dei doposci è composta da più strati: spesso si trova una membrana in poliestere o nylon come primo strato per impermeabilizzare ulteriormente l’esterno; poi può esserci un’imbottitura, solitamente in schiuma, gomma o altro materiale isolante, e infine lo strato più interno, che è solitamente realizzato in pile, poliestere, pelliccia sintetica o pelliccia naturale.
Lo strato interno in pelliccia può anche fuoriuscire leggermente dal collo del doposci, un piccolo dettaglio estetico che può piacere molto ad alcuni.
Inoltre, alcuni modelli hanno l’imbottitura removibile; questo aiuta sicuramente a mantenere i doposci in condizioni igieniche ottimali perché ne facilita la pulizia e allo stesso tempo permette di utilizzarli con o senza imbottitura a seconda delle esigenze.
Caratteristiche della suola
La suola dei doposci deve essere in grado di aderire bene al terreno in caso di neve e ghiaccio; proprio per questo motivo il materiale utilizzato quasi sempre è la gomma, che può essere più o meno ammortizzata. Una maggiore ammortizzazione è sempre preferibile perchè permette di attutire l’impatto con i terreni di montagna che sono poco regolari.

Design
Come è facile intuire, il design dei doposci è un aspetto la cui valutazione è prettamente dipendente dai propri gusti, ma anche in parte dalle proprie esigenze. Esteticamente, le differenze principali tra doposci sono:
- Allacciatura: ci possono essere lacci più decorativi che effettivamente utili a stringere la scarpa, come nel caso dei celebri Moon Boot; un’allacciatura vera e propria, che ricorda quella degli scarponcini da trekking, o nessuna allacciatura;
- Altezza della gamba: i doposci possono avere gamba alta, fino a metà polpaccio; gamba media, fino 3/4 di polpaccio (come uno scarpone classico), o gamba corta, leggermente più alta della caviglia;
- Cerniera: in alcuni modelli, specialmente quelli senza lacci, può esserci una cerniera laterale che rende più facile indossare i doposci specialmente con pantaloni da neve molto voluminosi.
Altri elementi di design puramente estetici sono il colore ed eventuali inserti decorativi.
Come calzano i doposci?
I doposci hanno una calzata standard, anche se dipende dai brand. Considerando che spesso con i doposci si utilizzano calzini molto pesanti o pantaloni da neve con la staffa è bene acquistare una scarpa che calzi comoda: se non si possono misurare i doposci indossando l’abbigliamento che solitamente si usa in montagna è bene contattare l’azienda o leggere le informazioni riguardo alla calzata dello specifico modello; potrebbe essere consigliato dallo stesso marchio l’acquisto di un numero diverso rispetto a quello che si indossa abitualmente.
Come abbinare i doposci?
I doposci sono scarpe nate per essere indossate con l’abbigliamento da neve, quindi pantaloni da sci impermeabili, giacche da sci ecc. Visto che possono essere usati anche in città nelle giornate con meteo avverso si possono anche abbinare a leggins termici o jeans skinny e giubbini del tipo piumino, voluminosi e caldi.
Quando si usano i doposci?
I doposci sono pensati per l’utilizzo sulla neve. Se si scia o si pratica snowboard, i doposci vanno usati dopo l’attività sportiva, sia come scarpe comode da usare nelle soste in rifugio, sia come calzature per raggiungere l’auto o in generale il mezzo con cui si è arrivati alle piste o la propria abitazione.
I doposci possono anche essere usati a prescindere dall’attività sportiva, sia in montagna, sia in città quando le condizioni meteorologiche (neve, freddo e forti piogge) non permettono di usare scarpe tradizionali.
Come lavare i doposci in lavatrice?
La maggior parte dei doposci non può essere lavata in lavatrice; nei modelli con imbottitura removibile si può lavare solo questo componente, mentre per tutti gli altri bisogna utilizzare altre tecniche di pulizia. L’esterno, se completamente in nylon o poliestere, può essere lavato con un detergente spray multisuperficie, mentre per altri materiali, come la pelle, è necessario usare detergenti appositi.
Per quanto riguarda l’interno, questo si può lavare usando un detergente per scarpe appositamente pensato per lavare a secco calzature non lavabili in lavatrice.