Il ginkgo biloba e le sue proprietà sono conosciute, in Oriente, fin da tempi antichissimi; in Europa e più in generale in Occidente, però, è solo da pochi anni che si sono accettati ed esplorati i benefici offerti dall’assunzione dell’estratto di questa pianta. Esso viene prodotto utilizzando principalmente le foglie del ginkgo biloba e, solo più raramente data la loro potenziale tossicità, i suoi semi; l’estratto secco che se ne ottiene trova impiego per lo più come integratore per la memoria. Tale sostanza può risultare utile anche per prevenire o rallentare molti disturbi legati alla terza età, dovuti nella maggior parte dei casi a un ridotto apporto di sangue al cervello, con conseguente perdita di concentrazione e senso generale di confusione.
Ecco di seguito quelli che noi consideriamo essere alcuni dei migliori integratori di ginkgo biloba.
Migliore tintura madre: Naturalma Ginkgo Biloba Tintura madre
L'integratore di ginkgo biloba Naturalma è sotto forma di tintura madre ed è al cento per cento naturale e privo di alcool e conservanti. Acquistabile in flaconi da diverse quantità, questo integratore può essere preso da una a tre volte al giorno, tenendo presente che ogni assunzione (40 gocce), contiene il corrispettivo di 200 mg di ginkgo biloba. Perfetto per aumentare la concentrazione e ridurre il senso di confusione che può accompagnare in talune circostanze la terza età. Ideale per chi faticasse a deglutire compresse o capsule.
Composizione: estratto di ginkgo biloba (foglie).
Posologia: 40 gocce (2 ml) diluite in acqua 1-3 volte al dì, in qualunque momento.
Per migliorare funzionalità del microcircolo: ESI GinkgoMax
Questo integratore di estratto di foglie di ginkgo biloba è in forma di ovalette (compresse), facilmente digeribili specialmente se assunte a stomaco pieno e accompagnate da un abbondante bicchiere d'acqua. Vegano e senza glutine, tale supplemento fornisce un supporto ottimale per la funzionalità del microcircolo, favorendo una migliore concentrazione e il rinforzo della memoria. Inoltre, tutte quelle funzioni cognitive che possono risentire del passare degli anni ottengono beneficio dall'assunzione di ESI GinkgoMax.
Composizione: estratto di ginkgo biloba (foglie).
Posologia: 1 ovaletta al giorno, al mattino a stomaco pieno.
Marchio italiano: Dr. Giorgini Ginkgo Biloba Estratto Integrale
Il marchio italiano Dr. Giorgini non ha bisogno di presentazioni, e il suo Ginkgo Biloba Estratto Integrale è all'altezza della sua nomea. Questo prodotto concentrato contiene l'intero fitocomplesso della pianta di ginkgo biloba, ed efficacia e qualità sono garantite dall'estrazione sottovuoto e a bassa temperatura, processo quest'ultimo che permette di preservarne integri tutti i principi attivi e nutritivi. Si raccomanda l'utilizzo di tale integratore a coloro che vogliano rinforzare le proprie funzioni cognitive e migliorare concentrazione e memoria.
Composizione: estratto di ginkgo biloba in foglie.
Posologia: 1 misurino (10 ml), massimo 2, diluiti in acqua calda o fredda, una o due volte al giorno in qualunque momento; si consiglia inoltre di mescolare e dolcificare a piacere.
Miglior rapporto qualità/prezzo: LongLife Ginkgo Forte
Il marchio italiano LongLife garantisce sempre integratori di elevata qualità, e così è anche per il ginkgo biloba: vegano e senza glutine è in forma di tavolette rivestite, ognuna contenente 120 mg di estratto delle foglie della pianta. Questo supplemento alimentare contribuisce a stimolare e rinforzare la memoria e le funzioni cognitive, oltre a favorire la normale circolazione del sangue e la funzionalità del microcircolo, e ad agire più genericamente come un ottimo antiossidante.
Composizione: estratto di ginkgo biloba (foglie), centella asiatica, colina bitartrato, inositolo.
Posologia: 1 o 2 tavolette al dì con acqua, durante i pasti.
Migliore per la memoria: Boiron Memoria Ginkgo Biloba
Il Boiron Memoria Ginkgo Biloba è un ottimo prodotto per rinforzare la memoria e migliorare la concentrazione nello studio e sul lavoro. Questo integratore alimentare è un estratto idroalcolico a base di estratti vegetali, e la sua composizione aiuta anche a migliorare la funzionalità del microcircolo. Si consiglia di non superare la dose giornaliera raccomandata, e di tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni di età.
Composizione: estratto idroalcolico di ginkgo (alcol, acqua, Ginkgo biloba L. foglie), alcol 65% vol.
Posologia: per adulti e ragazzi al di sopra dei 12 anni assumere 2,5 ml 1-3 volte al giorno con il dosatore, sciogliendolo in un po' d'acqua.
Chi prende la cardioaspirina può prendere il ginkgo biloba?
La cardioaspirina è un farmaco utilizzato per la prevenzione di eventi cardiovascolari quali l’infarto o l’ictus, grazie alla sua azione anticoagulante e antitrombotica. Gli studi effettuati finora non hanno dimostrato alcuna interazione diretta tra tale farmaco e il ginkgo biloba, quando assunti contemporaneamente. Fatte queste premesse, dal momento che una delle poche controindicazioni o circostanze per le quali è sempre bene consultare un medico prima di assumere un integratore di ginkgo biloba riguarda pazienti con problemi legati alla coagulazione, il nostro consiglio è di evitare il fai da te e chiedere consiglio al dottore che vi ha in cura, così da essere certi di non incorrere in situazioni spiacevoli e potenzialmente pericolose per la salute.
Quanto costa l'integratore di ginkgo biloba?
Il costo dell’integratore di ginkgo biloba dipende essenzialmente dalla concentrazione di principio attivo e dagli eventuali ingredienti aggiuntivi presenti nella composizione. In generale, comunque, supplementi alimentari di ginkgo biloba di buona qualità hanno un costo medio che si aggira tra 16 e 30 € per confezioni da 60 unità. Prodotti di fascia più alta possono raggiungere i 20 € per 30 capsule. Spesso su alcuni siti di e-commerce si ottiene un prezzo migliore acquistando più di una confezione per volta, cosa che risulta comunque utile in quanto per ottenere risultati più visibili e duraturi sarebbe bene assumere il ginkgo biloba per un minimo di 10-12 settimane consecutive.
Chi non deve prendere il ginkgo biloba?
In generale, come la maggior parte dei prodotti naturali, anche il ginkgo biloba può essere considerato pressoché sicuro; vi sono però alcune categorie di persone che farebbero bene a consultarsi con il proprio medico prima di iniziarne l’assunzione. Fra questi vi sono individui che soffrono di crisi convulsive, perdita temporanea di coscienza, e coloro che manifestano disturbi legati alla coagulazione. Anche donne in gravidanza o allattamento e persone allergiche al ginkgo biloba dovrebbero evitarne l’assunzione.