I migliori ferri da stiro con caldaia del 2017

Confronta i migliori ferri da stiro con caldaia del 2017 e leggi la nostra guida all'acquisto.
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5 Fattori decisivi per la scelta del ferro da stiro con caldaia

1. Struttura

Il primo fattore decisivo, a nostro avviso, nella scelta di un ferro da stiro, è quello relativo ai suoi aspetti strutturali, che ne influenzano le potenzialità e le effetttive capacità al lavoro.
Per prima cosa, diciamo che esistono due grandi tipologie di ferri da stiro: quelli con caldaia, di cui ci occupiamo in questa pagina, e quelli con serbatoio integrato (se volete approfondire il discorso su quest’altra tipologia, potete leggere la nostra guida sulla scelta del ferro da stiro).
Andiamo dunque a vedere quali sono le caratteristiche peculiari del ferro da stiro con caldaia, e i suoi vantaggi e svantaggi rispetto ai ferri con serbatoio integrato, dopodiché analizzeremo gli aspetti strutturali da valutare nella scelta del ferro da stiro con caldaia.
Ferro da stiro con caldaia

Vantaggi del ferro da stiro con caldaia

  • Lunga autonomia grazie ad una capienza maggiore (oltre 1 l)
  • Maggiore quantità di vapore erogato
  • Ferro solitamente più leggero

Svantaggi

  • Minore libertà di movimento
  • Maggiore ingombro
  • Maggiore rumorosità

A chi consigliamo il ferro da stiro con caldaia

  • Professionisti: se avete, ad esempio, una sartoria o una lavanderia
  • Famiglie numerose che hanno regolarmente molti capi da stirare
  • Coloro che hanno sportivi agonisti in casa, che ogni giorno hanno bisogno di panni e biancheria pulita e stirata
  • Coloro che fanno lavori a contatto con lo sporco aggressivo, come i meccanici per esempio
  • Coloro che necessitano di un’erogazione del vapore molto alta (vedremo nel paragrafo dedicato al vapore il perché)

Aspetti strutturali da considerare

Il ferro da stiro con caldaia, o “a caldaia separata”, è, come abbiamo detto, meno maneggevole rispetto all’altra tipologia di ferro da stiro, quella con serbatoio integrato. Tuttavia ci sono alcuni aspetti strutturali che possono rendere un ferro con caldaia più agile e maneggevole di un altro, e che, considerando che ferri di questo tipo vengono usati per lunghe sessioni di lavoro, è fondamentale considerare, per affrontare nel modo più comodo e pratico quelle lunghe maratone di stiratura! Vediamo quali sono queste caratteristiche:
Vano avvolgicavo

  • Ingombro: i ferri da stiro con caldaia sono solitamente piuttosto ingombranti, tuttavia questa è una caratteristica ambivalente, in quanto un ingombro maggiore corrisponde solitamente ad una maggiore capacità del serbatoio e quindi una più lunga autonomia. Da questo punto di vista, quindi, il consiglio può essere di cercare un compromesso tra l’autonomia di lavoro di cui avete bisogno e lo spazio che avete a disposizione per custodire il ferro da stiro
  • Peso: solitamente il ferro in sé non è molto pesante, anzi, i ferri con caldaia sono solitamente più leggeri di quelli a serbatoio, dal momento che l’acqua è contenuta separatamente nella caldaia e non nel ferro stesso
  • Impugnatura ergonomica/antiscivolo: considerando che utilizzerete questo strumento anche per un’ora continuativa, un’impugnatura comoda può fare la differenza, e un rivestimento in materiale antiscivolo garantisce un uso sicuro anche qualora aveste, ad esempio, le mani sudate
  • Base di appoggio antiscivolo: la sua presenza costituisce un punto a favore di un ferro da stiro con caldaia, dal momento che permette di appoggiare in tutta tranquillità il ferro, senza rischiare che scivoli a terra
  • Sistema di appoggio della piastra: oltre a verificare la presenza dei piedini antiscivolo, ci sembra utile accertarsi che il posizionamento del ferro da stiro sulla base sia comodo, in modo che non stanchi, alla lunga, l’operzione di prenderlo e riappoggiarlo sula base. Da questo punto di vista, ci sentiamo di esprimere una preferenza per i ferri con posizionamento obliquo, che troviamo più comodi
  • Sistema di bloccaggio della piastra: utilissimo sempre per evitare spiacevoli incidenti, qualora doveste assentarvi per qualche minuto durante la sessione di stiratura, ad esempio per andare a prendere altri panni, ma anche per riporre il ferro in tutta sicurezza dopo l’uso
  • Piedini antiscivolo: rendono la base stabile, anche qualora doveste accidentalmente urtarla
  • Vano avvolgicavo: talvolta alla base della caldaia è possibile trovare un vano dove inserire il cavo, in modo da riporre ordinatamente il ferro da stiro dopo l’uso, evitando fastidiosi e potenzialmente dannosi ingarbugliamenti

Appoggio piastra

2. Vapore

Il secondo fattore che consideriamo decisivo nella scelta del ferro da stiro con caldaia è quello relativo alla produzione e all’erogazione di vapore: da queste infatti dipendono la velocità e l’efficacia del ferro da stiro al lavoro. Segnaliamo che è proprio dalle prestazioni relative al vapore che si evincono le principali differenze tra i ferri da stiro a caldaia separata e quelli con serbatoio integrato. Ci sono, in particolare, alcuni parametri che vi suggeriamo di tenere in considerazione:

  • Pressione generata: la pressione che si genera all’interno della caldaia determina in modo decisivo l’erogazione del vapore, dal momento che una pressione maggiore riesce a spingere con più forza una maggiore quantità di vapore. Un valore minimo, che permette di ottenere risultati solo in parte soddisfacenti, è quello di 3,5 bar. I ferri migliori in assoluto raggiungono anche i 7 bar, ma già a 5 si può effettuare un lavoro soddisfacente
  • Erogazione continua: dipende direttamente dalla pressione generata nella caldaia. Questo valore, espresso in grammi al minuto, può variare tra i 50 g/min dei modelli economici ai 120-130 g/min di modelli di più alto livello. Noi consigliamo in ogni caso di considerare 70 g/min come valore minimo, al di sotto del quale potreste avere qualche prolema di fluidità su capi più complicati
  • Colpo vapore/supervapore: è così definito il getto massimo che può venire erogato a intervalli, per appianare una piega particolarmente difficile. Come valori di riferimento diciamo che già intorno ai 200 g/min siamo su una buona erogazione, ma i modelli migliori in assoluto arrivano anche a 400 g/min
  • Vapore verticale: la capacità di erogare vapore anche quando il ferro è tenuto in posizione verticale torna utile nella stiratura di tendaggi o di camicie direttamente in stampella

Impostazioni manuali

3. Acqua

Il fattore relativo all’acqua è fondamentale nella scelta del ferro da stiro con caldaia, infatti quello che distingue questa tipologia è proprio la possibilità di contenere grandi quantità di acqua, che garantiscono un’autonomia di lavoro molto maggiore rispetto a quella dei modelli con serbatoio integrato.

Capienza

Capienza serbatoioLa capienza della caldaia è infatti il primo e più importante aspetto da considerare quando si valutano gli aspetti relativi all’uso e alla gestione dell’acqua da parte di un ferro da stiro con caldaia. L’autonomia, naturalmente, non dipende soltanto dalla capienza, ma anche dalla quantità di vapore che viene erogata, tuttavia possiamo indicare approssimativamente così la corrispondenza tra capacità e autonomia:

  • Meno di 1 l: massimo 2 ore. Questi modelli non si contraddstinguono mai per valori di pressione particolarmente alti, e hanno di conseguenza un’erogazione continua non superiore ai 100 g/min
  • Circa 1 l: una capienza simile garantisce più o meno due ore di autonomia
  • Tra 1,5 e 2 l: i modelli di fascia alta si contraddistinguono per capienze in questo ordine di grandezza, tali da permettere un utilizzo continuativo anche per 3/4 ore

Molti ferri da stiro con caldaia offrono anche la possibilità di aggiungere acqua nella caldaia mentre il ferro è in funzione: questa caratteristica, che si chiama “ribocco continuo“, permette di disporre di un’autonomia virtualmente illimitata, dal momento che non serve aspettare che il serbatoio sia vuoto per riempirlo nuovamente.
Serbatoio

Manutenzione

Al discorso sull’acqua si lega poi quello relativo alla manutenzione: calcio e magnesio, che si trovano in tutte acque non demineralizzate, sono naturali nemici che si presentano quando il ferro viene utilizzato ad alte temperature. I risultati sono assolutamente dannosi: la piastra potrebbe avere un rallentamento sul lavoro, o ancor peggio, il calcare può rendere il ferro da stiro inutilizzabile.
AnticalcareI ferri da stiro con caldaia più evoluti hanno sempre una funzione anticalcare, ce ne sono di diversi tipi, da consigliare soprattutto a coloro che vivono in zone costiere, dove l’acqua è solitamente più dura (in questi casi, nel libretto istruzioni, spesso viene consigliato di utilizzare un 50% di acqua distillata e un 50% di semplice di rubinetto).
Segnaliamo infine che molti ferri da stiro comprendono in dotazione accessori utili per la manutenzione, come ad esempio la vaschetta per lo svuotamento della caldaia in modalità anticalcare.

4. Potenza e consumi

Il quarto fattore decisivo nella scelta del ferro da stiro con caldaia è quello relativo alla potenza erogata e ai relativi consumi.
Un ferro che assorbe una quantità elevata di Watt è veloce a scaldarsi, a portare l’acqua a temperatura, ed è quindi subito pronto ad erogare vapore. Indicativamente, un ferro da stiro con un assorbimento di 1000 W necessita di non meno di 5 minuti per essere pronto all’uso, ma potrebbe anche impiegare di più, a seconda dei casi, mentre ad un modello da 2000 W bastano solitamente circa 2 minuti.
Autoselezione temperaturaL’assorbimento di un ferro da stiro si ripercuote anche sulla pressione che viene generata nella caldaia, sul getto di vapore erogato, e, soprattutto, sui consumi energetici. Da questo punto di vista, molte case produttrici stanno immettendo sul mercato ferri dotati di funzione Eco che, quando attivati, permettono di tagliare di una percentuale solitamente tra il 20 e il 30% i consumi in bolletta. D’altra parte, bisogna però segnalare che i ferri da stiro dotati di funzione Eco sono solitamente più costosi di quelli che ne sono sprovvisti, e che l’attivazione della funzione Eco comporta un inevitabile calo delle prestazioni momentanee del ferro da stiro.
Un’altra funzione pensata per evitare inutili sprechi di energia è quella di auto-spegnimento: i ferri che ne sono dotati si spengono automaticamente dopo alcuni minuti che il ferro non viene utilizzato.
Infine, alcuni ferri da stiro dispongono di particolari funzioni legate alla selezione della temperatura, che viene effettuata in modo automatico o, in alcuni casi, non viene effettuata del tutto (questi ferri permettono di stirare ogni capo alla medesima temperatura): in questo modo, sia i tempi di riscaldamento del ferro che quelli delle operazioni di stiratura vengono un po’ ridotti, con un conseguente alleggerimento anche dei consumi in bolletta.

5. Piastra

Ultimo fattore, ma non per importanza, da tenere in considerazione nella scelta del ferro da stiro con caldaia, è quello relativo alla piastra: a seconda del suo materiale, della sua forma, e della quantità e distribuzione dei fori che si trovano su di essa, un ferro può essere più adatto al lavoro su un tipo di capo o su un altro. Nelle prossime sezioni ci occupiamo di questi elementi in modo più approfondito.

Materiale

Principalmente le piastre possono essere prodotte utilizzando quattro materiali, ognuno dei quali presenta delle peculiarità:

  • Acciaio: è il più resistente tra i quattro, garantisce una distribuzione uniforme del calore e un lavoro fluido, ma solitamente le piastre in acciaio non sono molto precise nei dettagli
  • Teflon: meno resistente dell’acciaio, distribuisce però il calore in modo ancora più uniforme, e, grazie alle sue proprietà anti-aderenti, permette la massima scorrevolezza
  • Alluminio: meno fluido nel lavoro rispetto ad acciaio e teflon, solitamente è utilizzato per quelle piastre con forma allungata e ricche di fori in punta, che garantiscono un lavoro al massimo della precisione
  • Ceramica: delicata e caratterizzata da una distribuzione omogenea del calore, è perfetta sui tessuti più delicati, ma è dei quattro materiali quello meno resistente

Punta piastra

Forma

Peso e dimensioni della piastra sono variabili. In generale, una piastra sottile, con una punta allungata, permette di divincolarsi con maggiore precisione tra i bottoni di una camicia o in punti difficili da stirare come colletti e polsini, mentre, al contrario, una piastra larga permette un lavoro fluido e veloce sui capi semplici come magliette di cotone o jeans, dove non è richiesta una particolare cura nei dettagli.

Fori

Oltre a quanto visto in precedenza, è bene prendere in considerazione anche la quantità di fori presenti sulla piastra e il loro posizionamento. Ad esempio, una piastra sulla quale i fori sono distribuiti in modo omogeneo su tutta la superficie sarà caratterizzata da una migliore distribuzione del vapore e quindi permetterà un lavoro veloce, mentre una piastra dove i fori sono concentrati principalmente sulla punta può essere più indicata per lavori di precisione.
Piastre

Altri fattori da tenere in mente per la scelta del ferro da stiro con caldaia

I materiali sono importanti?

Abbiamo visto che il materiale di cui è costituita la piastra è uno degli aspetti in base a cui consigliamo di effettuare la scelta, per cui la risposta a questa domanda è necessariamente si. Inoltre aggiungiamo che anche i materiali di cui è composta la struttura esterna del ferro da stiro con caldaia riveste una grande importanza. Il ferro a caldaia separata è infatti un elettrodomestico composto di parti plastiche e metalliche assemblate tra loro, ed è consigliabile scegliere prodotti le cui plastiche non siano troppo leggere e fragili, dal momento che le alte temperature che il ferro raggiunge potrebbero danneggiare questo tipo di materiale. La scelta dei materiali però può essere anche soggettiva, soprattutto per quanto riguarda il manico. C’è chi ad esempio non può rinunciare ad un manico in sughero, che aderisce meglio con la pelle sudata, cosa che può accadere durante una sessione di stiratura. Ma ricordiamo anche che in molti preferiscono un’impugnatura ergonomica, rivestita da materiale antiscivolo.

La marca è importante?

La marca è importante sempre e comunque quando si acquista un ferro da stiro con caldaia, vuoi per la possibilità di trovare i pezzi di ricambio che per l’assistenza, senza contare poi l’esperienza che può vantare una marca conosciuta rispetto a quelle in “prova”. Oltre a questo, vale la pena ricordare che alcune case di produzione si sono specializzate in particolari tecnologie: ad esempio, la Philips ha sviluppato quelle relative alla selezione della temperatura, mentre la Rowenta si è concentrata sulla produzione di piastre molto precise. Alcune marche hanno invece preferito sviluppare caratteristiche peculiari dal punto di vista del design: è il caso della Polti, che produce modelli con il manico in sughero.
Spesso sul mercato si possono trovare anche prodotti di marche sconosciute, a buon prezzo e con dati tecnici interessanti: il nostro consiglio è di diffidare, dal momento che una marca nota è anche garanzia di affidabilità e qualità dei materiali e di efficienza del servizio di assistenza clienti.

Il prezzo è importante?

Nel caso dei ferri da stiro con caldaia, è il caso di dire che la qualità ha un prezzo. Un ferro che garantisca dati di buon livello dal punto di vista di tutti e cinque i fattori che abbiamo indicato come decisivi nell’acquisto ha necessariamente un prezzo elevato, diciamo superiore ai 150 euro. È possibile, naturalmente, acquistare modelli con capienze inferiori, meno potenti, in grado di erogare minori quantità di vapore, ma dovreste prima valutarne l’utilità, considerando anche, ad esempio, che con meno di 100 euro potreste aggiudicarvi un modello con sebatoio integrato tra quelli che consideriamo “i migliori in assoluto”, che offre prestazioni equiparabili ad un modello con caldaia separata poco prestante, e probabilmente un’autonomia non molto inferiore.
Per quanto riguarda le fasce di prezzo dei ferri da stiro con caldaia, se intorno ai 150 euro possiamo parlare di fascia media, in cui potete trovare dei buoni modelli, per aggiudicarvi un “migliore in assoluto” potreste dover spendere cifre intorno ai 300 euro.

Domande frequenti

Come si usa il ferro da stiro a caldaia?

In generale, la modalità standard di uso del ferro da stiro con caldaia è quella di riempire d’acqua il serbatoio, accendere il prodotto e selezionare la temperatura desiderata (solitamente la più bassa tra quelle che verranno utilizzate in quella sessione, a seconda dei tessuti da stirare). Una spia segnala quando la temperatura selezionata è stata raggiunta. Allora è possibile iniziare la stiratura.
Alcuni apparecchi si regolano in modo automatico, per cui le regolazioni preliminari e la suddivisione dei capi in base ai tessuti non sono necessarie.

Come pulire il ferro da stiro con caldaia?

La pulizia di un ferro da stiro a caldaia è sicuramente un’operazione molto importante: effettuare una buona manutenzione significa allungare la vita al prodotto e mantenere sempre alte prestazioni. Per quanto riguarda il ferro e il resto del corpo macchina, può bastare un panno umido.
Molto più complessa è la pulizia della piastra, che può avvenire sia tramite specifici prodotti, facilmente reperibili in commercio, che con metodi casalinghi molto semplici: ad esempio, si può strofinarla con un panno imbevuto di acqua, aceto e sale, o di detersivo per i piatti.
Trovate maggiori informazioni a riguardo nella nostra pagina dedicata alla manutenzione del ferro da stiro.

Come togliere il calcare dal ferro da stiro con caldaia?

Se il ferro non è dotato di un sistema anticalcare, si attende che il ferro si sia raffreddato, si riempie il serbatoio con acqua pulita e si svuota il tutto nel lavandino.
Molti prodotti di fascia superiore hanno invece modalità anticalcare efficaci. Addirittura, alcuni apparecchi hanno una sorta di rubinetto sulle pareti della caldaia: girando la manopola, il calcare viene eliminato. I più evoluti di tutti avvertono l’utente quando è il momento di effettuare la pulizia dal calcare.

Con cosa pulire la caldaia del ferro da stiro?

Oltre alla regolare pulizia del calcare, un’approfondita pulizia della caldaia aiuta a mantenere nel tempo un prodotto sempre ben funzionante.
Vediamo, quindi, un sistema casalingo per pulire la caldaia. Il nostro consiglio è quello di preparare una soluzione composta da 50% di aceto e 50% di acqua del rubinetto. Questa andrà versata nel serbatoio del vostro ferro, che dovrà scaldarsi, per poi erogare vapore. Dopo il primo ciclo di pulizia, potete anche effettuarne un secondo, modificando le percentuali: 10% aceto e 90% acqua.

Quale acqua usare con il ferro da stiro con caldaia?

Ogni ferro da stiro a caldaia si può utilizzare con semplice acqua del rubinetto. In molte zone, come quelle costiere, l’acqua casalinga è molto dura, ha un’alta concentrazione di calcare. L’uso di acqua ricca di calcare, a lungo andare, causa qualche problema: nel tempo, i fori della piastra potrebbero intasarsi, e il ferro potrebbe quindi erogare meno vapore.
Per evitare ciò, la cosa migliore è capire la durezza dell’acqua della vostra zona, e, nel caso, aggiungere all’acqua del rubinetto acqua demineralizzata o distillata.

Qual è il migliore ferro da stiro con caldaia?

Dire quale sia il miglior modello non è semplice, perché questo dipende dalle particolari esigenze che ciascuno può avere.
Questo lo sanno bene anche le case di produzione, che immettono sul mercato continuamente nuovi apparecchi per accontentare tutte le richieste possibili.
A proposito, chi volesse una panoramica sulle esigenze più comuni e su quali sono i migliori modelli in grado di soddisfarli, può consultare la nostra pagina dedicata ai migliori ferri da stiro con caldaia.

Quanto consuma un ferro da stiro con caldaia?

Il consumo di un ferro da stiro con caldaia dipende dalle caratteristiche del prodotto stesso. Una maggiore potenza incide sui costi, anche a seconda del modo di stirare di ognuno.
In generale, il numero di Watt di un apparecchio è intorno ai 2000, e, maggiori sono i Watt, più performante e veloce è il ferro da stiro con caldaia.
I modelli più potenti sono indicati a coloro che hanno un alto numero di indumenti settimanali da stirare: ciò comporta inevitabilmente alti consumi energetici.
Ci sono comunque delle soluzioni per limitare i consumi. La migliore, nonché più conosciuta, è la funzione Eco, una modalità di funzionamento del ferro da stiro che permette di risparmiare sui consumi riducendo l’erogazione del vapore.
Altri sistemi sono quello dell’autoregolazione della temperatura e del vapore, che evita inutili sprechi, e lo spegnimento automatico.

Prodotti recensiti

Domande e risposte su Ferro da stiro con caldaia

  1. 2
    Domanda di Chris | 7 agosto 2016 at 23:10

    Il rowenta dg8961 6,5 bar, 420 g/mincome lo considerate rispetto agli altri rowenta e ai philips?

    Grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 8 agosto 2016 at 14:29

      I dati tecnici del Rowenta Silence Steam Extreme, come anche tu indichi, sono ottimi e pensiamo che abbia un alto potenziale. Lo consigliamo a chi stira molto, anche per chi cerca precisione, vista la punta penetrante della piastra.

  2. 0
    Domanda di lucia | 22 gennaio 2017 at 19:33

    devo acquistare un buon ferro da stiro con caldaia e vorrei uno che abbia la piastra antilucido

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 23 gennaio 2017 at 14:53

      Consideriamo il modello Rowenta DG8960 come uno dei migliori in commercio, la piastra offre una perfetta scorrevolezza ed è indicata per ogni tipo di tessuto e tipologia di capo.

  3. 0
    Domanda di anna | 22 novembre 2016 at 10:36

    come posso valutare il peso del ferro? potete consigliarmene uno leggero e con manico antiscivolo nella fascia fino a 100 € ?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 23 novembre 2016 at 15:58

      I Philips producono ferri molto leggeri, ma hanno costi elevati, considera che ci sono pochi modelli di ferri da stiro a caldaia sotto i 100 euro. Se non vuoi spendere tanto vedi il modello Imetec Iron Max Eco Professional 2500, che in relazione al costo offre ottimi dati tecnici.

  4. 0
    Domanda di carlo | 15 novembre 2016 at 13:38

    i philips solitamente non compaiono nenache nelle classifiche dei migliori ferri, ma leggendo le caratteristiche a me sembrano uguali se non migliori

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 15 novembre 2016 at 17:31

      Ci sono ottimi Philips e ottimi Rowenta, e anche altri marchi sono particolarmente validi. Se sei affezionato hai modelli Philips vedi il Philips GC9650/80 PerfectCare Elite Silence, un modello con ottime caratteristiche sotto ogni punto di vista.

  5. 0
    Domanda di carlo | 15 novembre 2016 at 13:37

    Buon giorno io devo sostituire la mia vaporella e stavo pensando a un philips il 9620, ma vedo sempre solorowenta come migliori come mai?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 15 novembre 2016 at 17:18

      La classifica può cambiare, spesso i modelli sono simili e la scelta è difficile, se potessi indicarci le caratteristiche che ti servono possiamo indicarti anche altri marchi, puoi comunque vedere tutte le recensioni qui: Recensioni Ferri da stiro con caldaia.

  6. 0
    Domanda di Silvia | 14 novembre 2016 at 12:59

    La dicitura stiro vapore/secco indica la possibilità di una stiratura rapida,magari di un solo capo, senza dover riempire d’acqua la caldaia?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 18 novembre 2016 at 15:36

      In teoria si, ma sempre meglio verificare il singolo caso leggendo il libretto istruzioni.

  7. 0
    Domanda di Silvia | 14 novembre 2016 at 12:56

    Potete indicarmi un ferro+caldaia (fascia medio/alta)con:tasto vapore continuo,possibilità stiro senza riempire la caldaia,possibilità pulizia calcare

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 15 novembre 2016 at 17:11

      Uno dei migliori rapporti qualità prezzo, anche grazie all’ottima offerta del momento, è sicuramente il Rowenta DG8520 Perfect Eco. Questo modello vanta un facile sistema anti-calcare e la possibilità di stirare a secco.

  8. 0
    Domanda di Lorena | 4 novembre 2016 at 15:48

    Ho parecchia roba da stirare fra cui 5/7 camicie a settimana. Orientata fra Rowenta DG 8960 e 8961. Interessata a vapore verticale. Grazie.

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 7 novembre 2016 at 10:04

      Sono modelli molto simili, e perfettamente adatti sia per un lavoro duraturo che di precisione, quindi ideale anche per chi si occupa di camicie e giacche. Per saperne di più ti consigliamo la lettura della Rowenta DG8960, dove troverai anche le migliori offerta online.

  9. 0
    Domanda di Elena cammelli | 18 ottobre 2016 at 19:30

    Ho persone di servizio . Spesso non conoscono simboli ed inglese.
    Spesso non vuotano la caldaia e la manutenzione è a rischio.
    Il migliore + faci

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 19 ottobre 2016 at 17:15

      Difficile consigliarti, poiché i modelli che permettono una migliore manutenzione e facilità di utilizzo sono in realtà quelli che meritano un primo studio approfondito sul libretto istruzioni. Detto ciò pensiamo che sia una soluzione un ferro a secco: Rowenta FS3010.

  10. 0
    Domanda di sergio | 17 ottobre 2016 at 13:54

    vorrei un vostro giudizio sui ferri da stiro con caldaia di JAGUA D3 e D5 ,grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 18 ottobre 2016 at 17:11

      Non conosciamo direttamente quei modelli, ma per capire se sono adatti a te dovresti indicarci quelle che sono le tue necessità, ti potrà aiutare leggere la guida, oppure, vedere questa classifica:

      I migliori ferri da stiro con caldaia per ogni esigenza

  11. 0
    Domanda di MASSINO MASSIMO | 13 ottobre 2016 at 18:23

    vorrei il vostro giudizio sul ferro caldaia PHILIPS GC 7705/30

    Grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 14 ottobre 2016 at 12:38

      Non troviamo informazioni interessanti su quel prodotto, non ci dici neanche quale siano le tue esigenze, pertanto possiamo solamente consigliarti di vedere i modelli da noi recensiti, magari dopo aver letto la guida.

  12. 0
    Domanda di MASSINO MASSIMO | 13 ottobre 2016 at 12:14

    Vorremmo acquistare un ferro caldaia philips gc7705/30 venduto in promozione da oggi a 129 euro. Vorrei un vostro giudizio su questo prodotto grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 14 ottobre 2016 at 12:46

      Puoi leggere la recensione del Philips GC7705/20 FastCare, dove troverai tutte le caratteristiche del prodotto, aggiungiamo che l’offerta è molto buona.

  13. 0
    Domanda di Giovanni | 13 ottobre 2016 at 08:21

    Cerco un ferro da stiro con queste caratteristiche,Voi quale mi consigliate:
    Con carica caldaia a freddo piastra di alluminio costo economico.
    Grazi

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 13 ottobre 2016 at 11:18

      Consideriamo il modello Imetec Iron Max Eco Professional 2500 come il migliore di fascia bassa.

  14. 0
    Domanda di Cinzia | 12 ottobre 2016 at 23:06

    Salve dovrei acquistare un ferro da stiro con caldaia stiro parecchie camice sono indecisa tra il Philips e il Rowenta voi cosa mi consigliate? Grazi

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 13 ottobre 2016 at 11:21

      Per chi ha molte camicie consideriamo il modello Philips GC9222/02 PerfectCare Expert come uno dei migliori, come vedrai la punta della piastra è molto penetrante anche nelle zone occluse.

  15. 0
    Domanda di alessia | 20 settembre 2016 at 15:57

    Sono indecisa fra 3: Rowenta 8520, Imetec no stop profess.eco e Philips GC7610/20 PerfectCare Pure, cosa consigliate in rapporto qualita prez?

    Grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 21 settembre 2016 at 11:46

      Noi consideriamo il miglior rapporto qualità-prezzo Rowenta DG8520 Perfect Eco, ma non sapendo quali siano le tue priorità non possiamo darti nessuna spiegazione su questo o altri modelli.

  16. 0
    Domanda di giuditta | 19 settembre 2016 at 16:01

    Sono indecisa tra philips GC 7620/20 , rowenta 7520 (che dicono molto rumoroso) e polti forever 625 . Quale mi consigliate e perchè? Grazie è urgente

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 20 settembre 2016 at 12:25

      Tutti i modelli a caldaia sono rumorosi, se cerchi un apparecchio silenzioso possiamo indicarti il Philips GC9550/02 PerfectCare Silence, uno dei migliori modelli in commercio e particolarmente silenziosa.

  17. 0
    Domanda di rolando grandini | 12 settembre 2016 at 21:35

    il prodotto che devo acquistare è IMETEC IRON MAX PROVESSIONAL 2500 è buon prodotto?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 14 settembre 2016 at 11:02

      Lo consideriamo un ottimo rapporto qualità-prezzo, ma bisogna sempre considerare di cosa hai bisogno tu, puoi leggere la recensione fatta dal nostro team.

  18. 0
    Domanda di Magda | 12 settembre 2016 at 11:46

    Buongiorno,
    quale acquistereste tra Polti Vaporella 535 Eco Pro e Polti Vaporella Forever 625 Pro allo stesso prezzo? Grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 14 settembre 2016 at 11:09

      Le caratteristiche del Polti Vaporella Forever 625 Pro sono leggermente superiori, ad esempio vanta una potenza maggiore e la possibilità di ricarica continua.

  19. 0
    Domanda di Ren Maurizio | 30 agosto 2016 at 22:56

    Salve, mi è stato consigliato il modello Rowenta DG 7580 ed ho notato anche un Rowenta DG 8535. Cosa mi consigliate? Grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 31 agosto 2016 at 12:50

      Molto dipende dalle tue esigenze, ti consigliamo quindi di controllare questa lista:

      I migliori ferri da stiro con caldaia per ogni esigenza

  20. 0
    Domanda di mauro | 19 gennaio 2016 at 22:46

    salve volevo sapere fra tre modelli di ferro a caldaia della philips quale mi consigliate:
    gc8644/30, gc8650/80, gc8651/10 qual’è il più valido visto che le descrizioni sono simili.
    I modelli Elite rispetto a questi variano solo per quanto riguarda la potenza del vapore vero?
    per quanto riguarda la tecnologia che fa riconoscere i tessuti in automatico è la stessa vero?
    Grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 25 aprile 2016 at 18:01

      I ferri da stiro con caldaia elite si distinguono per vari aspetti, uno di questi è sicuramente una maggiore erogazione di vapore, ma anche la possibilità di estrarre il serbatoio ad esempio. I modelli che hai scelto sono molto simili, ma di quella serie ti indichiamo il Philips GC8652/80 PerfectCare Aqua ECO, con dati tecnici di ottimo livello.

  21. 0
    Domanda di Lella | 3 dicembre 2015 at 09:38

    E importante anche sapere come poter tenere pulito il ferro dal calcare

    1. Risposta di admin (Redazione QualeScegliere.it) | 3 dicembre 2015 at 11:27

      Ciao Lella,

      prova a dare un’occhiata alla nostra pagina sulla manutenzione del ferro da stiro: http://www.qualescegliere.it/ferro-da-stiro/manutenzione/

      Facci sapere se ti è tornata utile.

      Ciao,

      La redazione di Qualescegliere.it

  22. -1
    Domanda di Frida Maddalena | 14 settembre 2016 at 16:35

    Salve, devo sostituire un ferro da stiro Vaporella della Polti con caldaia secondo voi, ad oggi, è meglio un polti o un rowenta. Spesa tra gli 80-120.

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 16 settembre 2016 at 10:48

      Difficile darti una risposta, ci sono tantissime offerte online e spesso improvvise, se non vuoi spendere molto possiamo indicarti Rowenta DG7520, leggendo la recensione capirai se è il modello adatto a te.

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