I migliori levapelucchi del 2022

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Beper Levapelucchi ricaricabile USB

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Singer BSM 203

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Philips GC026/00

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Severin CS7976

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Alimentazione2 x C 1,5 V
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Velocità1
Materiale lameAcciaio inox
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Punti deboli
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Elena Gallina
Aggiornato il 19 gennaio 2022

I fattori decisivi per la scelta del levapelucchi

Che cos’è un levapelucchi? Si tratta di un elettrodomestico piccolo e leggero in qualche modo analogo ad un rasoio elettrico: la grande differenza è che, anziché essere destinato al taglio del pelo, un levapelucchi serve ad eliminare lanugine e pelucchi vari che si formano con l’invecchiamento dei capi. Chi non ha mai avuto un maglione, magari il preferito, che abbia sviluppato “pallini” di lanugine dopo un certo periodo di tempo?Levapelucchi capo in lanaSe vogliamo mantenere come nuovo l’aspetto dei nostri capi, tenere un levapelucchi in casa ci sarà senz’altro utile. Ma i levapelucchi sono tutti uguali o ci sono differenze significative di cui dobbiamo tenere conto? L’elettrodomestico in sé è molto semplice, pertanto non vi sono enormi differenza tra un modello e l’altro, ma è comunque possibile tracciare un quadro orientativo.

Alimentazione

Probabilmente la più macroscopica delle differenze tra i vari levapelucchi riguarda l’alimentazione. Tutti questi elettrodomestici sono infatti equipaggiati con un motore elettrico, ma la fonte dell’energia necessaria ad alimentarlo non è sempre la stessa.
La maggior parte dei modelli sono infatti alimentati semplicemente a batteria: bastano due pile tipo AA per mettere l’apparecchio in funzione. In questi casi sta al consumatore ingegnarsi per risparmiare sulle batterie: acquistare un set di pile ricaricabili permetterà di abbattere i costi di manutenzione.Levapelucchi a pileIn qualche caso più raro il levapelucchi è alimentato a rete elettrica, vale a dire che ha un cavo di alimentazione da attaccare ad una presa. Se il dover infilare la spina può sembrare una scomodità, vi invitiamo a riflettere sul fatto che questa caratteristica fornisce d’altro canto al levapelucchi un’autonomia infinita, prestazioni stabili senza cali di potenza e spesso un’azione più incisiva, dato che il motore può avere una maggiore potenza.Levapelucchi con cavoInfine, è possibile anche trovare modelli di levapelucchi alimentati a batteria ricaricabile: in questo caso il levapelucchi si ricarica semplicemente connettendo un caricabatterie o cavo USB alla corrente, senza bisogno di estrarre e sostituire pile.
Quale di queste è però la scelta migliore? Dipende tutto da cosa dobbiamo fare con il nostro levapelucchi. Se dobbiamo tenerlo in un cassetto a casa, pronto per essere tirato fuori e usato all’occorrenza, tanto vale scegliere un modello a cavo, così da non doverci preoccupare dello stato della carica ogni volta che il levapelucchi ci serve.
Se dobbiamo invece portarcelo in viaggio per ragioni di lavoro, meglio scegliere un modello a batteria, meno ingombrante e più facile da infilare in valigia.

Lame

Praticamente tutti i levapelucchi hanno una testina da tre lame. Sconsigliamo di accontentarsi di modelli con due lame soltanto: l’azione è davvero meno efficiente. Ove possibile, poiché non sempre le informazioni sono rese note, è bene scegliere un modello con lame in acciaio inossidabile, più durature rispetto ad altri metalli maggiormente soggetti all’ossidazione.Levapelucchi componentiTra le lame e i nostri capi si interpone una grata forellata, sempre di metallo, il cui compito non secondario è quello di catturare i pelucchi di varie dimensioni ed offrirli al taglio della lama. Idealmente la forellatura deve essere fitta ed uniforme, oltre a presentare fori di diverse dimensioni in modo da catturare i pelucchi di qualunque taglia.
Un’ulteriore misura di protezione dei nostri capi è poi il distanziatore: un inserto di plastica, fisso o amovibile, il cui compito è quello di creare una distanza di sicurezza aggiuntiva tra il tessuto e le lame. Nei migliori modelli il distanziatore si può anche regolare su distanze diverse.

Velocità

La stragrande maggioranza dei levapelucchi ha una sola velocità di funzionamento: le lame girano cioè a velocità singola, senza possibilità di variazioni. Alcuni modelli di buona qualità, però, prevedono una velocità doppia: in questi casi possiamo selezionare la velocità superiore quando i pelucchi da tagliare sono tanti o particolarmente resistenti al taglio.

Aspirazione

Alcuni modelli di levapelucchi hanno una testina rasante progettata in modo tale da creare un leggero effetto risucchio durante il funzionamento: questo serve sia a facilitare la raccolta della lanugine tagliata, sia a catturare la lanugine stessa con maggiore facilità. Questa funzione può sembrare molto utile, ma ricordiamo che soprattutto con i tessuti leggeri e delicati è meglio non rischiare che questi aderiscano troppo alla grata, finendo per essere tagliati o rovinati dalle lame.

Serbatoio

Tutti i levapelucchi hanno un serbatoio di raccolta della lanugine asportata: tipicamente si tratta di una piccola vaschetta in plastica trasparente che si può staccare dal corpo del levapelucchi e svuotare facilmente nel bidone.Levapelucchi serbatoioNon ci sono significative differenze nella capacità di questi piccoli serbatoi: raccomandiamo semplicemente di svuotarli dopo ogni uso per mantenere il levapelucchi in buon ordine.

Manutenzione

Un levapelucchi non necessita di moltissima manutenzione. Solitamente viene fornito con una spazzolina di plastica da utilizzare per rimuovere i residui di lanugine dal vano lame e dalle lame stesse: il nostro consiglio è quello di effettuare questa operazione dopo ogni utilizzo, visto e considerato che di solito questo apparecchio si tira fuori una volta ogni tanto e non viene utilizzato con regolarità.
Per lo stesso motivo consigliamo di rimuovere le pile da quei modelli che fossero alimentati attraverso batterie stilo: meglio toglierle dall’alloggiamento per evitare che si possano ossidare in sede, danneggiando così il levapelucchi.

Altri fattori da tenere in mente per la scelta del levapelucchi

I materiali sono importanti?

Abbiamo già avuto modo di vedere come sia importante principalmente il materiale costitutivo delle lame: meglio che si tratti di acciaio, preferibilmente inossidabile, per garantire una lunga durata e una lunga tenuta del filo delle lame.
Sono sostanzialmente tutti uguali anche i motorini elettrici utilizzati nei levapelucchi che, come vedremo, sono elettrodomestici molto economici. Di solito, per essere sicuri di acquistare un modello di buona qualità e durevole, consigliamo di scegliere levapelucchi di marchi noti, come vedremo tra poco.

Il prezzo è importante?

Il costo di un levapelucchi è relativamente importante. In generale tutti i levapelucchi sono molto economici: il prezzo va da 10 a 17 € circa, dunque è chiaro che non stiamo parlando di apparecchi particolarmente sofisticati.
Tra i modelli meno cari e quelli più costosi possono cambiare poche cose: il materiale delle lame, ad esempio, e la qualità e potenza del motore elettrico. In questi apparecchi così semplici, infatti, la corrispondenza tra prezzo e qualità è quasi sempre confermata.

La marca è importante?

Da tutto quello che abbiamo fin qui esposto è evidente che i levapelucchi siano grossomodo tutti molto simili tra di loro. La marca dell’uno o dell’altro modello è importante fino ad un certo punto: è pur vero che da brand “blasonati” possiamo aspettarci maggiore cura progettuale e impiego di materiali e parti meccaniche di maggiore qualità, ma queste caratteristiche diventano davvero importanti solo nel caso in cui si faccia un uso frequente del levapelucchi.
Non sono moltissimi i brand noti che producano levapelucchi: possiamo menzionare su tutti Singer, Laica e Philips. Per il resto sono molto comuni modelli di brand poco noti, molto economici, ma molto molto simili a quelli più blasonati.

Domande frequenti

Come funziona il levapelucchi?

Il levapelucchi funziona in maniera analoga ad un rasoio elettrico a testine rotanti. In questo caso c’è una sola grossa testa, protetta da una grata metallica dai fori di varie dimensioni, dietro la quale girano ad alta velocità tre lame in acciaio. Fatta scorrere sui capi, questa testa rasante cattura e taglia i pelucchi che si formano sui tessuti con il tempo.

Come si usa il levapelucchi?

L’utilizzo del levapelucchi è semplicissimo. Una volta inserite o ricaricate le batterie, o infilata la spina nella presa della corrente, dobbiamo regolare il distanziatore (dove presente) per trattare i capi. Su quei tessuti naturalmente “pelosi” avremo infatti bisogno di interporre una certa distanza tra le lame e il tessuto, per evitare di radere molto più dello stretto necessario e rovinare così il capo.
A questo punto è sufficiente accendere il levapelucchi e passarlo delicatamente sul capo da trattare, badando che questo sia ben piatto e leggermente in tensione (possiamo aiutarci con l’altra mano). Evitate di premere la testa rasante sul tessuto per evitare che questa catturi e tagli anche fibre “sane”.

Dove si compra un levapelucchi?

Se vogliamo acquistare un levapelucchi abbiamo oggi una doppia scelta. Probabilmente la più semplice è l’acquisto online: nei vari negozi virtuali si trova una discreta selezione di modelli, prezzi molto bassi e spesso ottime garanzie sul reso del prodotto eventualmente difettoso o insoddisfacente.
L’altra scelta è il classico negozio fisico: oggi una selezione di levapelucchi si può trovare nei negozi delle grandi catene di elettrodomestici. Il vantaggio, in questo caso, è quello di poter toccare con mano il prodotto prima dell’acquisto, ma anche il non dover attendere la consegna del prodotto.


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Domande e risposte su Levapelucchi

  1. Domanda di Raffaele | 15.02.2020 13:50

    Buongiorno, vorrei acquistare il miglior levapelucchi in commercio, vorrei poterlo utilizzare anche su cotone, meglio se elettrico. Quale consigliate?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 17.02.2020 09:17

      Guarda il Duronic FS16USB, è comodo, funzionale e ricaricabile.

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