Gli amplificatori per antenna TV sono destinati principalmente ai professionisti del settore, ovvero antennisti e impiantisti. Alcuni modelli, detti anche amplificatori UHF (sigla che indica la banda di frequenze utilizzata dal digitale terrestre) possono però aiutare a migliorare il segnale dei dispostivi senza ricorrere a interventi esterni. In questa guida all’acquisto confronteremo i cinque migliori amplificatori con delle mini recensioni, dopodiché spiegheremo il funzionamento di questo piccolo apparecchio. Prenderemo in esame le diverse tipologie di amplificatori per antenna TV, chiarendo alcune funzioni di base che potrebbero aiutarvi nell’installazione casalinga, e riservando all’antennista professionista il montaggio e la calibrazione di un’amplificazione per esterni.
I migliori amplificatori per antenna tv
Quali sono le caratteristiche principali degli amplificatori per antenna TV?
Vediamo ora a che cosa prestare attenzione per scegliere l’amplificatore per antenna TV che più faccia al caso vostro.
Tipologia
Da quando la tecnologia digitale è diventata lo standard anche per le trasmissioni televisive, soppiantando completamente il più datato sistema analogico, sono sorti una serie di nuovi problemi per il telespettatore, non sempre in grado di visualizzare correttamente i canali televisivi, talvolta con variazioni anche molto repentine tra una ricezione discreta e una totalmente assente. Questo è dovuto, almeno in parte, alle numerose interferenze da cui il segnale digitale può essere disturbato, dipendenti per esempio dagli agenti atmosferici, e alla qualità non sempre ottimale dei trasmettitori presenti nella propria zona di residenza. Per ovviare a questi problemi è possibile, prima di tutto, orientare nuovamente la propria antenna, verificando che sia nella posizione più vantaggiosa possibile.

Come scegliere il decoder digitale terrestre
Esistono tre tipologie di amplificatore per TV, adatte a esigenze differenti, ognuna con vantaggi e svantaggi.
Amplificatore da interno
Si tratta della soluzione più popolare in assoluto, è molto economica e soprattutto facile da installare, anche senza l’aiuto di un professionista. Va posizionato in casa, è alimentato da una normale presa della corrente e va collegato al cavo dell’antenna del televisore. È la soluzione ideale per chi cerca un sistema rapido per migliorare la ricezione di un segnale talvolta disturbato, ma non può risolvere le situazioni in cui questo sia veramente molto debole.

Amplificatore da palo
A differenza di quello da interno, va montato direttamente sull’antenna e collegato a quest’ultima tramite un preamplificatore. Ovviamente in questo caso è assolutamente necessario l’intervento di un professionista, sia per la scelta dei dispositivi migliori per il vostro impianto, sia per l’installazione. Sono soluzioni adatte alle zone in cui la ricezione del segnale sia estremamente scarsa e nessuna alternativa sia in grado di risolvere il problema. Se l’amplificatore in sé non ha un prezzo particolarmente elevato, va comunque ricordato che bisogna aggiungere il costo della manodopera e di un’eventuale consulenza.

Amplificatore con antenna integrata
Si tratta di vere e proprie antenne in plastica dedicate alla ricezione e all’amplificazione del segnale del digitale terrestre, incluse le frequenze del segnale in alta definizione, ovvero il DVB-T2.



Potenza
Una volta scelta la tipologia di amplificatore per antenna TV più adatto alle proprie esigenze, è necessario considerare una serie di altri fattori. In primo luogo va analizzata la potenza o, in termini più specifici, il guadagno, grazie al quale è possibile comprendere quanto l’amplificatore sia in grado di migliorare la ricezione del segnale digitale.

Regolazione e distribuzione
Anche se si può pensare che un maggiore guadagno assicuri una migliore qualità delle immagini, in realtà è fondamentale regolare la potenza dell’amplificatore in modo adeguato per ottenere il risultato migliore possibile. Se infatti il guadagno viene aumentato in modo eccessivo, il segnale verrà distorto pesantemente, impedendo una corretta visione delle immagini.

Connessioni
Un ulteriore fattore da considerare prima dell’acquisto di un amplificatore per l’antenna TV riguarda il numero e la tipologia delle porte in ingresso e in uscita. Questo rappresenta un dettaglio particolarmente importante soprattutto per chi dispone di più antenne oppure di più televisori da collegare o preveda, in futuro, di espandere il proprio impianto domestico.
Ingressi
Solitamente gli ingressi vanno da 1 a 5. Scegliere un modello con più entrate permette di connettere un numero maggiore di antenne. Questo può rivelarsi necessario nel momento in cui il segnale dovesse provenire da ripetitori diversi, per cui ci si dovrà munire di un numero adeguato di antenne, ognuna orientata verso un ripetitore, per poter visualizzare senza interruzioni e interferenze tutti i canali del digitale terrestre.

Uscite
Se si possiedono più televisori e non si vogliono fare investimenti per acquistare più amplificatori è possibile scegliere un modello che disponga di più uscite.

Filtri
I diversi tipi di onde radio utilizzati da smartphone, periferiche di rete ed elettrodomestici sempre più intelligenti possono interferire tra loro, traducendosi in malfunzionamenti o, in generale, in un peggioramento delle prestazioni dei vari dispositivi.

Dimensioni e alimentazione
Una breve nota va fatta anche sulle dimensioni dell’amplificatore, in particolare se si opta per un modello per interni. Alcuni marchi hanno puntato molto su un catalogo diversificato che disponga anche di amplificatori in formato mini, a volte alimentati tramite un cavo USB o addirittura direttamente dal cavo dell’antenna, un vantaggio notevole per chi dispone di un numero di prese della corrente limitato.

Dove posizionare l’amplificatore per antenna TV?
Se si decide di installare il proprio amplificatore per antenna TV senza l’aiuto di un professionista, è bene valutare prima la migliore posizione possibile per questo dispositivo. Per ottenere la massima efficienza, infatti, l’amplificatore va posizionato il più vicino possibile all’antenna stessa se si tratta di un modello da palo pensato per l’esterno, oppure vicino a una finestra o una parete esterna nel caso in cui si scegliesse un modello da interno.

Come si collega l’amplificatore per antenna TV?
Dipende dal singolo modello e, se non siete esperti, sappiate che non sempre le istruzioni di montaggio sono incluse nel prodotto. Ad ogni modo, bisogna collegare i cavi dell’antenna e quello della TV alla “scatoletta” e assicurarsi che l’alimentazione elettrica sia connessa e funzionante. In certi casi, l’alimentatore è incluso e c’è una presa della corrente che fuoriesce dal dispositivo. Solitamente, il collegamento è molto intuitivo: gli amplificatori indicano con “ANT” oppure con “OUT” (uscita) le porte a cui collegare il cavo di ciascun televisore. Dopodiché, i modelli regolabili hanno una rotella o qualcosa di simile per gestire il guadagno.
Meglio un amplificatore per antenna TV da interno o da esterno?
Quelli da interno costano mediamente meno e sono più facili da installare (solitamente sono auto-alimentato), ma generalmente hanno un solo ingresso per l’antenna. Quelli da esterno offrono la possibilità di collegare più antenne d’ingresso, ma venendo installati più vicino all’antenna il processo di collocazione e quello di regolazione sono un po’ più complessi. Infine, con un amplificatore per antenna TV da interno dovrete mettere in conto che il cavo che dovrete comprare per collegare l’antenna può essere di diversi metri.
Posso installare un amplificatore su antenna logaritmica?
Risposta veloce: sì. Anche in questo caso, però, l’installazione o la ricalibrazione di un’antenna logaritmica deve essere valutata da un antennista, in base alla posizione del vostro terrazzo e alla salute dei cavi, compiendo varie prove di ricezione.
L’amplificatore per antenna TV riceve le nuove frequenze del digitale terrestre?
Risposta veloce: sì. In ogni caso, vogliamo invitare i lettori a svolgere una ricerca dei canali, anche manuale, leggendo bene le indicazioni a schermo per cercare di capire se eventuali problemi di ricezione non siano in realtà dei semplici problemi di configurazione. Se invece avete TV e decoder particolarmente datati, probabilmente sarete costretti a un nuovo acquisto e l’installazione di un amplificatore per antenna TV non vi sarà particolarmente di aiuto.