Recensione: Canon EOS 700D 18-55 IS

APS-C 18 Mp, ISO 100-25600, esposizione min 1/4000 s, lente 18-55 mm, f/3.5
La più venduta
Voto finale 7,1/10
Sensore: 7,5
Obiettivo: 7,5
Messa a fuoco: 6,5
Luce: 6
Composizione scena: 8
Media voti fattori: 7,1/10
*Spedizione inclusa

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Dati tecnici
  • Sensore: APS-C (22,3 x 14,9 mm), 18 Mp
  • Sensibilità: 100-6400 ISO (boost 25600)
  • Obiettivo: Canon EF-S IS STM 18-55 mm, f/3.5-5.6
  • Punti di fuoco: 9 (1 a croce)
  • Velocità otturatore: 30 s - 1/4000 s
  • Mirino: 0.85x, copertura 95%
  • Display: 3, 1040000 punti, touch, ruotabile
Punti forti
  • Display touch dalle funzionalità complete
  • Buona lente con messa a fuoco silenziosa in dotazione
  • Messa a fuoco veloce e precisa in modalità mirino
  • Molto facile da usare
  • Buona definizione dell'immagine
Punti deboli
  • Autonomia molto limitata
  • Pochi punti e modalità di messa a fuoco
  • Messa a fuoco lenta in live view

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Canon EOS 700D 18-55 IS

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Canon EOS 700D 18-55 IS

I nostri voti sui fattori decisivi per la scelta della fotocamera reflex

1. Sensore: Voto 7,5 su 10

Chi si appresta a scegliere una fotocamera reflex deve tenere in considerazione alcune caratteristiche fondamentali della macchina, prime fra tutte alcune peculiarità del sensore fotografico, tra le prime responsabili della qualità offerta da una reflex. In questo la Canon EOS 700D presenta buone caratteristiche che possiamo valutare con un soddisfacente 7,5 su 10.Canon EOS 700D EF-S 18-55Il sensore è infatti un CMOS APS-C, che misura 22,3 x 14,9 mm, leggermente meno rispetto agli APS-C della concorrenza. Su di esso si trovano 18 Mp: non si tratta dunque del più recente dei sensori (i più all'avanguardia contano 24 Mp), ma le sue prestazioni in termini di definizione sono tutt'altro che scarse. L'elaborazione dell'impulso luminoso raccolto dal sensore è affidata a un processore d'immagine Digic 5, anche in questo caso non l'ultimo arrivato in casa Canon, sebbene con prestazioni molto buone in termini di resa dell'immagine.
La sensibilità "di base" del sensore è nella media, con un range che va da 100 a 6400 ISO, con la possibilità di alzarla all'occorrenza fino a 25600. Il rumore generato è tollerabile però soltanto entro i 3200 ISO: al di sopra si perdono rapidamente sia definizione sia colore dell'immagine, con la comparsa di fastidiose e sempre più vistose distorsioni. Le immagini qui sotto esemplificano quanto stiamo dicendo.

Canon EOS 700D EF-S 18-55 400 ISO

400 ISO

Canon EOS 700D EF-S 18-55 3200 ISO

3200 ISO

Canon EOS 700D EF-S 18-55 12800 ISO

12800 ISO

Canon EOS 700D EF-S 18-55 25600 ISO

25600 ISO

A proposito di risoluzione, quella massima supportata per le foto è di 5184 x 3456 pixel, leggermente al di sotto di altre macchine nella stessa fascia di prezzo che arrivano a 6000 x 4000 pixel. Possiamo naturalmente scegliere se scattare in .jpeg oppure raw (formato non compresso), mentre per quanto riguarda i video questi sono registrati in H.264/Motion JPEG ad una risoluzione massima di 1080/30p: qualità dunque elevata, sebbene ad un frame rate massimo meno che ideale per riprese di scene molto concitate o di soggetti in movimento rapido.

2. Obiettivo: Voto 7,5 su 10

Il secondo elemento di fondamentale importanza in fotografia è l'obiettivo, e il bello delle macchine reflex è proprio quello di poter montare lenti intercambiabili. Noi ci occupiamo qui di valutare unicamente l'obiettivo fornito in bundle insieme alla fotocamera Canon EOS 700D: in questo caso, un Canon EF-S IS STM da 18-55 mm che vedete in foto qui sotto. Si tratta di un buon obiettivo, sebbene con alcune limitazioni, che valutiamo a sua volta con un 7,5 su 10.Canon EOS 700D EF-S 18-55 obiettivo Canon EF-S IS STM 18-55 mmLa lunghezza focale è il principale di questi limiti: quella effettiva è appunto di 18-55 mm, equivalente a 29-88 mm necessari per ottenere lo stesso livello di zoom su una fotocamera Full Frame (il crop factor del sensore APS-C è infatti di 1.6). Gli obiettivi 18-55 sono i più comuni da trovare in bundle a una fotocamera reflex, dato che sono tra i più economici, ma presentano l'ovvio svantaggio di un teleobiettivo piuttosto corto. Il campo visivo è infatti gradevolmente ampio alla focale corta, 74°, mentre alla focale lunga non si scende sotto i 27°. Questo implica possibilità di zoom limitate e costringe il fotografo a scatti di soggetti relativamente vicini a sé o paesaggistici.
Inoltre, come è quasi sempre il caso per gli obiettivi venduti in bundle, l'apertura massima non è particolarmente ampia: non si va oltre f/3.5, dunque chi fosse interessato specificamente a scatti e ritratti con sfondi fortemente sfocati come quello in foto qui sotto, realizzato con questo obiettivo, dovrà pensare eventualmente all'acquisto di un altro obiettivo dall'apertura più ampia.Canon EOS 700D EF-S 18-55 profondità di campoDal punto di vista costruttivo si tratta comunque di una buona lente, con stabilizzatore d'immagine ottico e un attuatore dell'autofocus del tipo STM, ovvero ultrasilenzioso: questo si può particolarmente apprezzare nelle riprese video, dato che il sistema di messa a fuoco continua non produrrà rumori molto invasivi.

3. Messa a fuoco: Voto 6,5 su 10

Spesso i fotografi alle prime armi non si rendono conto di quale grande aiuto sia il sistema di messa a fuoco automatica di una fotocamera, eppure questo aspetto di una reflex è di fondamentale importanza per riuscire ad ottenere il tipo di scatto desiderato. Questa è una caratteristica della Canon EOS 700D che non ci soddisfa quanto le precedenti, anche se il voto assegnato, 6,5 su 10, è comunque soddisfacente.
Canon EOS 700D EF-S 18-55 punti di fuocoIl principale motivo di disappunto è la presenza di soli nove punti di messa a fuoco, disposti come da diagramma qui sopra, di cui solamente quello centrale è del tipo a croce ad alta precisione. Il sistema è però ibrido: laddove altre macchine offrono una scelta tra rilevazione del contrasto e rilevazione della fase, questa macchina combina i due per ottenerne i principali vantaggi, ovvero l'accuratezza del sistema a contrasto e la rapidità del sistema a fase. Il risultato è in effetti preciso e veloce quando si scatta in modalità mirino, ma quando si passa in modalità live view, componendo cioè lo scatto servendosi del display LCD, la messa a fuoco risulta decisamente lenta.
Un punto non particolarmente entusiasmante è l'assistenza alla messa a fuoco: in caso di luce scarsa, in cui la rilevazione non è possibile, subentra il flash ad illuminare il soggetto e permettere così la messa a fuoco. Preferiamo avere a disposizione un LED dedicato, dato che per usare il flash come lampada ausiliaria è necessario che questo sia attivo.
Le modalità di messa a fuoco sono quelle classiche che accomunano tutte le reflex, ovvero la modalità "One Shot" per gli scatti singoli di soggetti fermi, la modalità "AI Focus" per i soggetti in movimento e la modalità "AI Servo" che passa in automatico dall'una all'altra modalità a seconda degli spostamenti del soggetto.
Sono limitate invece le possibilità di scelta dell'area di fuoco. Scattando attraverso il mirino possiamo infatti scegliere solo tra la selezione manuale del punto di fuoco e la selezione completamente automatizzata. In modalità live view, invece, possiamo scegliere tra:

  • Viso + inseguimento: vengono rilevati i visi nell'inquadratura e vengono tenuti a fuoco anche qualora si dovessero spostare. Indicata per i ritratti
  • FlexiZone Multi: la macchina seleziona automaticamente più punti di messa a fuoco, all'interno di zone scelte da noi
  • FlexiZone Single: il fotografo sceglie un singolo punto di fuoco, in modo analogo alla selezione manuale in modalità mirino

Facciamo solo una nota sulla messa a fuoco nei video: la Canon EOS 700D è dotata di un'opzione di messa a fuoco continua che permette di inseguire un soggetto da tenere a fuoco durante le riprese. Il sistema non è però particolarmente sofisticato, dunque la messa a fuoco risulta a tratti erratica.

4. Luce: Voto 6 su 10

La fotografia è un'arte il cui strumento principe è la luce: gestire la luce in un certo modo dà luogo a risultati ed effetti diversi. Fino a qui abbiamo visto due dei tre aspetti di controllo della luce che entrano in gioco nella fotografia, ovvero la sensibilità del sensore e l'apertura dell'obiettivo. La terza, di cui ci occupiamo in questo paragrafo insieme ad altri aspetti a corollario, è il tempo di esposizione o velocità dell'otturatore. Tra tutti, è questo il comparto più "debole" della Canon EOS 700D, cui assegniamo solamente un voto sufficiente.
Canon EOS 700D EF-S 18-55 esposizione veloceI tempi di esposizione non sono infatti particolarmente buoni: quello massimo è di 30 s, in linea con le altre reflex nello stesso segmento di mercato, mentre quello minimo è di 1/4000 s. Se pensiamo che modelli concorrenti arrivano a 1/8000 s possiamo capire che questa macchina non potrà offrire scatti perfettamente "immobili" di soggetti in movimento molto rapido, come la pattuglia acrobatica in foto sopra: le scie colorate, è evidente, non sono perfettamente "immobili".

Modalità di esposizione

Le modalità di esposizione che abbiamo a disposizione sono le quattro classiche presenti su qualunque fotocamera reflex, ovvero:

  • Programma AE: la macchina gestisce da sola apertura e velocità dell'otturatore per ottenere un'esposizione bilanciata
  • Priorità apertura: il fotografo stabilisce l'apertura del diaframma e la macchina stabilisce di conseguenza il tempo di esposizione
  • Priorità otturatore: il fotografo decide la velocità dell'otturatore e la macchina gestisce di conseguenza l'apertura
  • Manuale: il fotografo gestisce sia i tempi di esposizione sia l'apertura del diaframma

A queste si aggiungono una modalità scena e una modalità "scena speciale". In modalità scena il fotografo può scegliere tra alcune impostazioni predefinite a seconda del tipo di scena o soggetto da riprendere. In totale non ci sono a disposizione molte "scene" preimpostate tra cui scegliere: le scene "normali" includono solamente "ritratto", "paesaggio", "macro" e "sport", mentre tra le scene speciali figurano "ritratto notte", "scatto notturno manuale" e una modalità HDR.

Flash

A corollario del discorso sulla luce dobbiamo parlare anche del flash, che fornisce un supporto proprio quando la luminosità ambientale non è sufficiente. La Canon EOS 700D ha un classico flash integrato a scatto, lo vedete estratto nella foto qui sotto, con una discreta portata di 13 m e la possibilità di collegare in alternativa un flash esterno più potente.Canon EOS 700D EF-S 18-55 flash integratoSono però molto poche le modalità di utilizzo del flash che abbiamo a disposizione, che si limitano a opzioni di base:

  • Auto: il flash scatta da solo quando la luminosità rilevata è troppo poca
  • On (fill flash): il flash parte ad ogni scatto indipendentemente dalle condizioni di luce. Utile per illuminare zone d'ombra in scatti altrimenti già bene illuminati
  • Off: il flash rimane spento sempre, anche quando la luce ambientale è molto poca
  • Occhi rossi: modalità per ritratti, in cui flash multipli prima dello scatto fanno restringere le pupille del soggetto, limitando la comparsa degli occhi rossi

Mancano modalità tipo la classica slow synch, utile per i ritratti e le scene notturne in cui ci sia un soggetto in primo piano e uno sfondo da riprendere con un'esposizione lunga.

5. Composizione scena: Voto 8 su 10

Infine ci occupiamo di un altro aspetto spesso trascurato, ovvero quello degli strumenti per l'inquadratura dell'immagine: il mirino e il display. In questi, e soprattutto per le caratteristiche di pregio del display, la Canon EOS 700D si distingue e merita un buon 8 su 10. Ma andiamo con ordine e parliamo innanzitutto del mirino.

Il mirino

Il mirino della Canon EOS 700D è di discreta qualità e rientra appieno nelle caratteristiche-tipo delle macchine in questa fascia di prezzo. Si tratta di un mirino ottico "reflex", che si serve cioè di un sistema di specchi per riprodurre il gioco di riflessioni caratteristico dei più sofisticati prismi ottici. Il risultato è simile sebbene non altrettanto nitido, con l'indubbio vantaggio di contenere però il peso complessivo della macchina.
Il fattore di ingrandimento è .85x: questo significa che osservando nel mirino vedremo un'immagine grande un 15% circa in meno rispetto all'osservazione ad occhio nudo, una dimensione abbastanza confortevole per comporre lo scatto agevolmente. La copertura è del 95%, vale a dire che una piccola parte marginale dello scatto finale non viene visualizzata nell'inquadratura. È dunque possibile avere qualche sorpresa quando si visualizzano gli scatti realizzati, con dettagli marginali che non figuravano nella nostra inquadratura.

Il display

Il display posteriore è in assoluto la migliore caratteristica della Canon EOS 700D. Dimensioni e definizione sono buone, con una diagonale di 3" e un conto di poco più di un milione di punti. L'aspetto straordinario è la coniugazione di mobilità totale, con la possibilità di ruotare e inclinare il pannello a piacere per facilitare qualunque inquadratura, a funzionalità touch davvero complete. Canon EOS 700D EF-S 18-55 display touchPossiamo infatti scegliere se scattare utilizzando i comandi esterni, ovvero ghiere e pulsanti presenti sul corpo macchina, oppure servendoci del solo display touch che sostituisce tutte le funzionalità dei tasti. È disponibile anche una modalità "ibrida", in cui al display touch si affiancano alcuni dei comandi fisici.

Autonomia

Purtroppo però il prezzo da pagare in una macchina facile e intuitiva da usare con il display touch è un'autonomia molto limitata: la Canon EOS 700D non ha una batteria molto performante anche in modalità mirino, con solo 440 scatti circa prima di esaurire l'energia, e dobbiamo tenere presente che l'uso intensivo del display riduce drasticamente la quantità di scatti che possiamo fare prima di ricaricare. Per questo è particolarmente importante acquistare con questa macchina una o più batterie di scorta per avere una buona autonomia.

Opinioni degli utenti

Chi ha già acquistato la Canon EOS 700D 18-55 IS se ne dice per lo più soddisfatto, soprattutto quando si parla di qualità fotografica e semplicità di utilizzo: per il pubblico cui è destinata, ovvero quello dei fotografi amatoriali e principianti, la macchina offre buone foto e un uso intuitivo, soprattutto in modalità live view. La qualità fotografica viene però un po’ meno ad alti ISO, e alcuni acquirenti notano come il bilanciamento del bianco sia meno che perfetto, con aree chiare che tendono a venire sempre sovraesposte.
Opinioni negative invece per la durata della batteria davvero esigua, alcuni parlano di soli 50 scatti con un uso unicamente in live view, e per la messa a fuoco continua durante i video che risulta troppo imprecisa.

Il voto finale di QualeScegliere.it: 7,1/10

La nostra valutazione finale della fotocamera reflex Canon EOS 700D 18-55 IS è di 7,1 punti su 10, un voto dunque pienamente soddisfacente per questa fotocamera entry level dal grandissimo successo commerciale. Le sue caratteristiche di maggior pregio sono senza dubbio il display completamente mobile e touch, con funzionalità tali da sostituire interamente, volendo, i comandi sul corpo macchina, e un sensore APS-C da 18 Mp in grado di offrire una qualità fotografica molto buona in condizioni di luce “standard”. Si fa apprezzare anche l’obiettivo 18-55 mm in bundle, dotato di attuatore STM silenziosissimo.
Gli aspetti più deboli sono invece un sistema di messa a fuoco a soli nove punti, ibrido e dunque veloce in modalità mirino ma purtroppo piuttosto lento in modalità live view, insieme a una batteria dall’autonomia davvero troppo limitata e a un sistema di messa a fuoco continua nei video che non riesce ad essere preciso.
Possiamo, alla luce di tutto questo, raccomandare la Canon EOS 700D 18-55 IS a tutti i fotografi principianti che vogliano fare il salto diretto dalla fotocamera dello smartphone a una reflex, dato che le potenzialità dello schermo touch risulteranno per questi particolarmente semplici e intuitive. La dobbiamo sconsigliare invece a chi cerchi nello specifico una macchina dalle buone prestazioni video.

Materiale informativo

Canon EOS 700D 18-55 IS
Analisi dell'andamento del prezzo

Prezzo medio ultimi 31gg: 324,71 €
Prezzo attuale: 499,99 €
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Il prezzo attuale è sopra la media.

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