Con l’arrivo della stagione primaverile il giardino di una villetta può trasformarsi, grazie ai primi raggi di sole, all’arredo da giardino e alle temperature che tendono gradualmente a salire, in un piccolo angolo di paradiso. Cosa c’è di meglio di rilassarsi nel tempo libero cullati da una calda brezza, godendo del profumo dei fiori? Leggere un libro, oppure sorseggiare una bibita con i propri amici: perché non farlo all’ombra di un gazebo?
Ormai sul mercato sono disponibili moltissime tipologie di gazebo da giardino, che si differenziano tra loro non solo per la destinazione d’uso e per i materiali impiegati. A variare, infatti, sono anche le tecnologie adottate in fase di realizzazione e le scelte di design. Dai modelli fissi a quelli smontabili, dai gazebo in metallo a quelli in legno, senza dimenticare le opzioni relative a dimensioni e forma (esistono gazebo da giardino rettangolari, rotondi e quadrati), le possibilità di scelta sono infinite. Andiamo ora ad osservare dettagliatamente quali sono gli elementi da prendere in esame prima di procedere all’acquisto di un gazebo da giardino.
I migliori gazebo da giardino
Le dimensioni
Il primo fattore da tenere in considerazione prima di comprare un gazebo da giardino è rappresentato dalle dimensioni. Inevitabilmente, un gazebo deve poter essere collocato in giardino senza risultare fuori luogo. Di conseguenza, è inutile acquistare un modello eccessivamente grande quando un giardino è in grado di ospitare solo poche persone alla volta. Al contrario, un gazebo da giardino troppo piccolo potrebbe non offrire riparo in occasione di aperitivi o pranzi all’aperto riservati a molti invitati. Le misure più diffuse, ad oggi, sono 2 x 3 metri, 3 x 3 metri e 4 x 3 metri. Esistono, comunque, dei gazebo fuori misura, ideali per chi ha la fortuna di disporre di spazi verdi di dimensioni estremamente ampie.
Da quanto scritto nelle precedenti righe emerge il fatto che la scelta del gazebo è direttamente collegata al luogo nel quale lo stesso dovrà essere installato e allo spazio a disposizione. Strutture imponenti richiedono la presenza di giardini ampi e questi, inoltre, devono risultare anche sufficientemente aperti. L’eventuale presenza di tavoli in pietra, sculture, laghetti e fontanelle costringerà, inevitabilmente, a rinunciare in parte alle proprie smanie di grandezza, ripiegando su gazebo da giardino meno ingombranti. Non avere la possibilità di muoversi o di accedere facilmente al gazebo finisce per sminuirne il valore. Per tale motivo è meglio assicurarsi di lasciare uno spazio di almeno 50 cm sui lati. Questo consentirà, tra l’altro, di portare facilmente all’interno della struttura bibite e vivande.

I gazebo di maggiori dimensioni, invece, sono destinati normalmente ad attività commerciali come pizzerie e ristoranti. In questi casi è possibile anche acquistare modelli dotati di tende laterali. Grazie a queste ultime il gazebo può essere chiuso sui 4 lati, permettendone l’utilizzo anche nei mesi invernali. Non mancano tuttavia gazebo da giardino che presentano una struttura già chiusa in modo fisso.
Lo stile: rustico, shabby o moderno?
Se lo spazio è una variabile di grande importanza, prima di procedere all’acquisto è molto utile porsi qualche domanda in merito allo stile che il gazebo dovrà avere. Proprio come accade per gli ambienti interni, infatti, sono molteplici gli stili in grado di adattarsi ad uno spazio verde, dal rustico al rétro, fino a quello moderno.
Il primo ha nei gazebo in legno la sua massima espressione. In particolare, per offrire a voi e ai vostri ospiti una struttura romantica, il consiglio è di optare per un gazebo da giardino arricchito dalla presenza di vecchie travi realizzate in legno trattato. Completando lo spazio a disposizione con una serie di piante rampicanti e con un’illuminazione basata sull’impiego di lanterne, riuscirete a sorprendere anche l’ospite più esigente.
Lo stile rétro si caratterizza, invece, per l’inserimento, nella struttura, di divanetti, cuscini e tendine. Grazie a tali elementi verrà ricreato un vero e proprio soggiorno in miniatura nel giardino, offrendo comfort e relax senza essere costretti a rinunciare all’aria aperta. Un materiale perfetto per chi adora lo stile rétro è il ferro battuto. Dipinto di bianco, tale materiale assicurerà un’atmosfera vintage ed irresistibilmente rétro.
Infine, chi preferisce adottare uno stile moderno non deve far altro che scegliere un gazebo dalla struttura più minimale e lineare. A fare la differenza, in questo caso, sono anche i colori, con il bianco a recitare il ruolo da protagonista.

Quali materiali sono utilizzati per i gazebo da giardino?
La scelta tra un gazebo fisso ed uno removibile deve inevitabilmente tenere in considerazione i materiali con cui questo complemento da giardino è realizzato. La maggior parte delle strutture fisse vede come assoluto protagonista il legno. Una buona percentuale dei gazebo removibili, invece, si distingue per la presenza di materiali leggeri, con l’alluminio da preferire all’acciaio; non mancano, inoltre, le strutture in plastica.

Chi desidera, per il proprio gazebo da giardino, un materiale caratterizzato, allo stesso tempo, da versatilità e solidità, ha nel ferro la soluzione ideale. Il ferro, infatti, offre elevata stabilità e resistenza pur garantendo una certa leggerezza nella struttura. Inoltre, consente un elevato livello di personalizzazione, semplicemente ricorrendo a decori ornamentali. Un gazebo rotondo in ferro battuto, rivestito con una copertura in cotone, può rivelarsi un ottimo acquisto per passare delle domeniche estive divertenti e in compagnia. La continua evoluzione tecnologica ha portato alla nascita di gazebo realizzati sulla base di nuove fibre sintetiche, come pontex e hularo.
Riassumendo, la scelta dei materiali deve rispondere alla domanda: cosa vogliamo inserire nel nostro giardino? Una struttura da rimuovere al termine della stagione estiva, facile da riporre e poco ingombrante? Un riparo fisso che non tema le intemperie neppure nei mesi più freddi? O, ancora, un gazebo che possa resistere anche ad improvvisi piovaschi o a venti forti, ma che non costringa ad investire cifre elevate? Ad influire sul prezzo, comunque, oltre al materiale (ovviamente, muovendosi verso materiali pregiati il prezzo stesso è destinato a salire), è la rifinitura.
Teli di copertura
La struttura portante è l’elemento cardine di ogni gazebo, ma non può essere trascurato il telo di copertura che, assieme ad una serie di altri accessori, rende completa l’offerta. Il telo viene proposto normalmente in cotone, PVC, policarbonato (un materiale plastico impermeabile) e materiali cerati.
I gazebo da giardino in legno tendono a non presentare teli, ed è proprio questo a rendere particolarmente dispendiose le operazioni di manutenzione. Infatti, nei mesi in cui la struttura non è utilizzata, diventa imperativo proteggerla con delle coperture idonee allo scopo, acquistabili separatamente. Non provvedere adeguatamente significa, in diversi casi, essere costretti a procedere ad interventi di ristrutturazione. È anche vero che i produttori si impegnano a proporre al pubblico gazebo da giardino sempre più resistenti. Non è raro che nel processo produttivo rientri un’apposita fase di impermeabilizzazione del legno, basata su speciali procedure di impregnamento in profondità.

I materiali sono importanti?
Nei precedenti paragrafi abbiamo trattato ampiamente il tema dei materiali, vero e proprio fattore determinante nell’acquisto di un gazebo da giardino. L’obiettivo è uno: scegliere il gazebo che possa garantire la maggiore resistenza agli agenti atmosferici.
Come già indicato, la scelta è legata indissolubilmente alla destinazione d’uso della struttura. Materiali ideali per strutture destinate a rimanere all’aperto tutto l’anno (legno su tutti) non sono necessari nel caso di gazebo smontabili, utilizzati solamente nei mesi più caldi dell’anno.
In commercio è ormai possibile trovare anche gazebo dal costo estremamente basso, che possono essere montati nell’arco di pochi minuti (avvicinandosi alle comuni tende da campeggio). È chiaro che tali gazebo non possano godere, esteticamente, della medesima resa garantita dai modelli in legno (o in ferro battuto). Si rivelano, tuttavia, un’alternativa da prendere in considerazione per dei piccoli giardini, nei quali si ricerca soprattutto un buon bilanciamento tra funzionalità, livello di efficienza e costo.