Uno splitter HDMI permette di riprodurre lo stesso contenuto su più display contemporaneamente, ma per scegliere quello giusto non basta contare le uscite: occorre valutare anche risoluzione, frequenza di aggiornamento e compatibilità con gli schermi.
In questa guida abbiamo selezionato i 5 migliori splitter HDMI per esigenze e budget diversi, dai modelli essenziali alle soluzioni per il 4K a 120 Hz.
Il migliore per quattro schermi: FeinTech SP411 Splitter HDMI 2.1
FeinTech SP411 è indicato per chi deve distribuire il segnale di una sorgente HDMI su un massimo di quattro schermi contemporaneamente. È una soluzione da considerare per postazioni con più display, sale dimostrative o ambienti in cui occorre riprodurre lo stesso video in punti diversi. Supporta il 4K a 120 Hz, HDR e Dolby Vision, con una banda massima di 40 Gbps. Integra una funzione per adattare il segnale 4K ai display Full HD. Questa caratteristica lo rende più versatile quando si collegano televisori o monitor con risoluzioni differenti. Bisogna però ricordare che l’adattamento riguarda la risoluzione, non la frequenza.
Migliore con uscita audio: Techly IDATA HDMI-8K2T
Techly IDATA HDMI-8K2T si distingue per la presenza di un’uscita audio ottica S/PDIF, che affianca le due uscite HDMI. Oltre a duplicare il video su due schermi, permette quindi di gestire un collegamento audio separato verso un dispositivo dotato di ingresso ottico. È una caratteristica utile nelle configurazioni home cinema in cui non si vuole utilizzare soltanto l’audio del televisore. Sul fronte video supporta risoluzioni fino a 8K a 60 Hz, 4K a 120 Hz e Full HD a 240 Hz. In confezione è incluso l’alimentatore da 5 V/1 A, così non occorre acquistarlo separatamente.
Migliore per due schermi: FeinTech SP211 Splitter HDMI 2.1 1
FeinTech SP211 è una delle scelte più complete per collegare una sorgente HDMI a due schermi contemporaneamente. Può essere utilizzato, per esempio, per riprodurre lo stesso contenuto su un televisore e un proiettore, senza spostare ogni volta i cavi. Supporta il 4K a 120 Hz, HDR e Dolby Vision, oltre a VRR e ALLM, funzioni utili nelle configurazioni da gioco compatibili. La banda massima dichiarata è di 40 Gbps, anziché 48 Gbps, ma il produttore conferma comunque il supporto al 4K a 120 Hz.
ROFAVEZCO EZ-SP12H2
ROFAVEZCO EZ-SP12H2 è uno splitter HDMI con un ingresso e due uscite che riproduce lo stesso contenuto su due schermi contemporaneamente. Supporta il 4K a 60 Hz e il Full HD a 120 Hz: una dotazione adatta per condividere il segnale di decoder, lettori Blu-ray o console, senza richiedere necessariamente un modello HDMI 2.1. Il corpo è realizzato in alluminio e la banda dichiarata raggiunge i 18 Gbps. Non è indicato per chi cerca il 4K a 120 Hz o vuole estendere il desktop con contenuti diversi sui due monitor.
Migliore economico: llano HDMI 2.1 Splitter
llano HDMI 2.1 1×2 è una proposta interessante per chi vuole duplicare una sorgente su due schermi contenendo la spesa. Il suo funzionamento è semplice: il segnale in ingresso viene riprodotto contemporaneamente su entrambi i display, che mostrano la stessa immagine. Non permette invece di estendere il desktop del computer con finestre o programmi differenti su ciascun monitor, una distinzione importante se si cerca un accessorio per lavorare su più schermi. Supporta 8K a 60 Hz e 4K a 120 Hz.
Quanto costa uno splitter HDMI?
La grande maggioranza degli splitter HDMI non richiede un investimento particolarmente alto. Per lo più, i modelli con due, tre o quattro uscite si aggirano tra i 10 e i 20 €, anche con supporto 4K e 3D. Come abbiamo già anticipato, le cose cambiano quando ci si orienta su prodotti più complessi, diffusi per lo più in ambito lavorativo: gli splitter che arrivano a otto uscite, infatti, possono superare anche i 60 €.
La marca è importante?
Trattandosi di accessori piuttosto semplici, gli splitter HDMI sono prodotti da moltissimi marchi non particolarmente noti. Tuttavia, esistono alcune aziende che hanno conquistato la fiducia di moltissimi utenti grazie all’ottimo rapporto qualità-prezzo dei propri prodotti, come per esempio Aukey, CSL, Ugreen ed eSync. Questi, a differenza di altri marchi che occupano questo tipo di mercato, assicurano in genere anche un discreto servizio di assistenza post-vendita.