Sono sempre di più i neo genitori che scelgono alternative ecologiche e riutilizzabili per i loro bambini, al posto dei classici pannolini usa e getta. Un pannolino monouso, nonostante la sua indiscussa praticità, presenta un grande svantaggio: non può essere riciclato e, essendo costituito principalmente di materiale plastico, i suoi tempi di degradazione possono arrivare fino a 500 anni. Se contiamo che in media ogni bambino nei suoi primi 3 anni di vita utilizza circa 5000 pannolini, il dato diventa davvero importante.
Ecco perché oggigiorno molti genitori decidono di optare per i pannolini lavabili, una scelta sicuramente più amica dell’ambiente e del pianeta.
Oltre al desiderio di consumare meno plastica e di contribuire alla salvaguardia dell’ambiente, vi è tuttavia anche una motivazione di tipo economico da considerare, dal momento che le proposte lavabili sono mediamente molto più convenienti e, sul lungo periodo, consentono un discreto risparmio.
In commercio è possibile trovare diversi modelli, da quelli totalmente lavabili, a quelli cosiddetti “ibridi”, che prevedono un gusto esterno e un velo assorbente interno da cambiare.

Le tipologie di pannolini lavabili sono tante e ognuna presenta delle caratteristiche uniche che rendono la scelta finale davvero difficile. Certamente alcune categorie risulteranno molto più pratiche ed efficaci rispetto ad altre. Di seguito troverete le principali caratteristiche di ognuna.

All-in-one (AIO)
Gli all-in-one o “tutto in uno” sono pannolini lavabili che, come suggerisce il nome, offrono un sistema assorbente completo, senza la necessità di “comporre” il pannolino poiché è tutto inserito in un’unica fascia. Questa categoria quindi è tra le più semplici da utilizzare in quanto richiede un solo passaggio e si indossa così com’è: un sistema molto pratico e veloce anche per nonni e asilo, oltre che per i genitori. Inoltre, sono disponibili in tantissime varianti di colori e fantasie.
All-in-two (AI2)
Gli all-in-two o “tutto in due” possono considerarsi come una via di mezzo tra un pannolino lavabile e uno usa e getta, poiché sono costituiti da due parti: una impermeabile esterna e l’inserto assorbente intercambiabile che può essere sia in tessuto lavabile, sia usa e getta. La cover, ovvero la parte esterna di un pannolino lavabile, è quella impermeabile, quindi deve essere realizzata in materiali che impediscano la fuoriuscita di liquidi in modo da tenere il piccolo o la piccola sempre asciutti. Il materiale più utilizzato in questi casi è il PUL, poliuterano laminato, un tessuto in fibre di poliestere.

Tra quelli naturalmente assorbenti troviamo: il cotone, molto spesso biologico a seconda della marca scelta, e la canapa, un tessuto molto antico e con grande assorbenza che viene combinato proprio con il cotone. Tra i materiali assorbenti sintetici troviamo il bambù, che nonostante abbia origini vegetali è un tessuto meno naturale rispetto ad altri a causa del processo di lavorazione che subisce, e la microfibra, un tessuto sintetico con una elevatissima capacità assorbente, molto utilizzata per gli inserti.
Pannolini lavabili pieghevoli
Per chi invece ha voglia di optare per altri modelli con un formato ancora più simile a quelli utilizzati nelle epoche passate, esistono i comodi pannolini lavabili pieghevoli che per svolgere appieno la loro funzione hanno bisogno di essere sempre completati da una mutandina impermeabile e in alcuni casi da un sistema di chiusura snappy, la versione moderna della spilla da balia. Di questa categoria fanno parte le seguenti tipologie:
- Ciripà: sono dei rettangoli di cotone con la parte posteriore più ampia rispetto a quella anteriore, che si avvolgono e richiudono grazie a dei lacci. Solitamente sono realizzati in tessuti naturali e sono molto traspiranti;
- Muslin o mussolina: sono dei quadrati di garza di cotone molto traspiranti e possono avere diverse funzioni oltre a quella di pannolino, infatti possono essere utilizzati anche come inserti o come teli per il fasciatoio;
- Prefold: sono dei rettangoli di stoffa che devono essere ripiegati più volte su se stessi fino a formare quattro strati, che diventano otto al centro per la parte assorbente. Sono disponibili in diverse grandezze;
- Terry Square: una variante molto diffusa nei paesi anglosassoni costituita da morbida spugna di cotone. Si asciugano velocemente e sono perfetti per i neonati e per la loro pelle delicata. Così come per la mussolina, sono molto versatili e possono essere utilizzati anche come inserti o per il fasciatoio.

Una volta individuata l’alternativa più adatta alle proprie esigenze, vi presentiamo di seguito la classifica con i migliori cinque pannolini lavabili disponibili sul mercato.
I migliori: Kolo Set Pannolini Lavabili
Il set di pannolini lavabili del marchio Kolo è disponibile in taglia unica e, grazie ai comodi bottoncini, si adatta facilmente a bambini con un peso compreso tra 3,5 e 13 kg. La confezione include sei pannolini e sei inserti assorbenti in bambù, oltre a una wet bag utile per riporre il pannolino sporco quando si è fuori casa. Perfetti anche per chi non ha ancora dimestichezza con il mondo dei pannolini lavabili, questi di Kolo sono realizzati con materiali di buona qualità e si contraddistinguono per avere un ottimo livello di assorbenza.
Sono unisex e, dal momento che sono regolabili, possono essere utilizzati per diverso tempo, seguendo e adattandosi alla crescita del bambino. Possono essere lavati in lavatrice e rappresentano la scelta ideale sia per i bimbi che hanno la pelle delicata e soffrono di irritazioni cutanee, sia per chi pone attenzione alla salvaguardia dell'ambiente e desidera limitare il consumo di plastica.
Miglior rapporto qualità-prezzo: Littles & Bloomz FLV2
I pannolini lavabili sono una scelta che, oltre ad essere ecologica e rispettosa dell'ambiente, è anche più conveniente dal punto di vista economico. Per chi è alla ricerca di un set contraddistinto dall'interessante rapporto qualità-prezzo, questo di Littles&Bloomz è una valida alternativa e può essere sfruttato dai tre fino ai 15 kg di peso del bambino. La confezione comprende quattro pannolini (ma non gli inserti assorbenti) con stampa unisex che, grazie ai bottoncini a pressione, possono essere regolati in base alla crescita del bimbo.
La chiusura è in velcro e risultano molto semplici da mettere, mentre le pratiche linguette per bucato evitano che i pannolini rimangano incastrati all'interno della lavatrice. L'esterno del pannolino è realizzato in PUL, ovvero un tessuto impermeabile ad asciugatura rapida, mentre quello interno rimane morbido e delicato, prevenendo in questo modo le possibili irritazioni. Si tratta di un'ottima proposta, caratterizzata dalla buona qualità dei materiali e, sebbene non siano inclusi gli inserti assorbenti, rimane comunque un'alternativa da provare.
Il migliore per bambini grandi: Feel Natural 860860
Il pannolino lavabile del brand Feel Nature si adatta a bambini con peso compreso tra 3 e 17 kg e può quindi essere utilizzato a lungo. L'inserto elastico si adatta perfettamente alla crescita dei piccoli, mentre quello interno assorbente è in poliestere, e, oltre che comodo, mette anche al riparo da possibili perdite. Può essere lavato tranquillamente in lavatrice a 60°, dal momento che il materiale con il quale è realizzato si asciuga nel giro di poco tempo. Il marchio suggerisce di utilizzare uno strato protettivo assorbente (non incluso nella confezione) dentro al pannolino, così da migliorare il comfort dello stesso e prevenire le irritazioni. Quest'ultimo andrebbe cambiato ogni due-quattro ore e poi gettato, quindi occorre tenere presente che si tratta di un'alternativa non ecologica al 100%.
I migliori per neonati: Close Pop-In Neonati
Il set di pannolini lavabili del marchio Close Pop-In rappresenta l'alternativa ideale per i bambini molto piccoli, dal momento che è stato studiato per neonati dal peso compreso tra 2,5 e 5 kg. I pannolini sono quindi ideali fin dalla nascita e per i primi mesi di vita, infatti la confezione include un buon numero di inserti assorbenti (dieci, abbinati a sei gusci protettivi), dal momento che è proprio durante le prime settimane che i bambini si sporcano più spesso e necessitano di essere cambiati con maggior frequenza.
Si tratta di pannolini di buona qualità che, grazie ai cinque strati di spugna e bambù riescono a non far fuoriuscire nulla, mantenendo il bimbo all'asciutto. L'attenzione per i dettagli è evidente poi anche nella loro forma: il pannolino è stato infatti studiato per chiudersi al di sotto del cordone ombelicale, risultando quindi comodo per il neonato. Facili da usare, hanno un unico difetto: possono infatti essere sfruttati per un arco temporale relativamente breve, dal momento che il bimbo dalla nascita ai primi mesi ha una crescita molto veloce e i pannolini, una volta superati i 5 kg di peso, non andranno più bene.
Pampers Harmonie Hybrid
Per chi vorrebbe passare ai pannolini lavabili, ma ancora non se la sente del tutto o ha paura che il bimbo si sporchi eccessivamente, il modello Harmonie Hybrid di Pampers può rappresentare una proposta interessante. Si tratta infatti di pannolini utilizzabili da bambini con peso compreso tra tre e sedici kg che vanno abbinati allo strato assorbente interno (da acquistare separatamente) e che promettono sia un certo risparmio economico, che un minor spreco di plastica.
La vestibilità è buona e permette alla mutandina esterna di adattarsi alla crescita del neonato, mentre il tessuto interno, realizzato con materiali di origine vegetale, è privo di profumo, in modo da minimizzare il rischio di irritazioni. Ipoallergenici e dermatologicamente testati per la pelle sensibile, hanno anche ricevuto l'approvazione della Skin Health Alliance, e si rivelano la scelta ideale per tutti coloro che cercano un'altenartiva a metà strada tra il classico pannolino usa e getta, e quello completamente lavabile.
Quali sono le migliori marche di pannolini lavabili?
In commercio esistono numerose marche di pannolini lavabili, tuttavia, essendo un prodotto che andrà a contatto su parti estremamente delicate del neonato, vi consigliamo di fare attenzione a non acquistare modelli di brand sconosciuti o di scarsa qualità. Tra i più affidabili vi sono Pampers, con la sua linea Hybrid, Kolo e Close Pop-In, che offrono alternative delicate sulla pelle testate per minimizzare il rischio di irritazioni.
Quanto costano i pannolini lavabili?
Il prezzo dei pannolini è in generale abbastanza elevato: si tratta di una spesa iniziale senza dubbio alta ma che va comunque comparata al costo periodico che l’acquisto di pannolini classici usa e getta comporterebbe, dalla nascita fino al raggiungimento dei 2/3 anni. Il costo medio per un pacco da sei unità è di circa 50-60 €, inserti assorbenti inclusi, ma esistono marche che offrono pannolini lavabili ad un prezzo più alto di circa 25 € all’uno, in particolare se si tratta di pannolini all in one. Contando il numero di pannolini necessari (dai 15 ai 20) questa opzione richiede un budget iniziale senza dubbio più elevato rispetto a quello richiesto se si opta per pannolini usa e getta. Nel lungo periodo, tuttavia, i costi vengono ammortizzati e scegliendo pannolini lavabili si compie una scelta più rispettosa per l’ambiente.