Spesso si sottovaluta l’importanza di avere accesso, ovunque ci si trovi (luoghi pubblici, di lavoro o persino a casa propria), a una cassetta del pronto soccorso. Nonostante contenga solo alcuni articoli medici e farmaci di base, essa rappresenta un’importante misura di sicurezza che può davvero aiutare a ridurre il rischio di infezione, per esempio nel caso di tagli, ferite e bruciature, e a prestare le prime cure mediche a chi si trovasse in una situazione di emergenza. Con questa guida all’acquisto vogliamo darvi tutte le informazioni necessarie al fine di scegliere la cassetta del pronto soccorso più adatta ai vostri bisogni e alle circostanze, così da essere certi di acquistare il prodotto migliore e che soddisfi i requisiti minimi richiesti dalla legge.
Le migliori cassette pronto soccorso
A cosa serve la cassetta del pronto soccorso?
La cassetta del pronto soccorso è costituita da un kit d’emergenza contenente un equipaggiamento medico di base che consente, in casi di emergenza di vario genere, di fornire le prime cure a colei o colui che incorresse in un malore, in un infortunio o che necessitasse di cure mediche di primo soccorso estremamente basiche. Esempi classici in cui può tornare utile la cassetta del pronto soccorso potrebbero essere ferite, tagli, contusioni ed ematomi che necessitino di ghiaccio, bruciature o lievi ustioni, improvvisi colpi di freddo e brividi (come può spesso accadere dopo una lunga corsa), punture d’insetto; tra i problemi più gravi potrebbero rientrare, invece, forti reazioni allergiche, sbalzi di pressione arteriosa, crisi ipoglicemiche e molti altri disturbi.

Regolamentazione cassetta pronto soccorso e classificazione aziende (Gruppo A, B, C)
L’utilizzo del kit di primo soccorso è regolamentato dal Decreto del Ministero della Salute 388/2003, il quale stabilisce regole e contenuto minimo della cassetta da tenere in luoghi pubblici, aziende e luoghi di lavoro, veicoli aziendali, scuole e impianti sportivi. A questo proposito, ci teniamo a precisare che l’organizzazione del pronto soccorso aziendale è regolata sulla base di tre diverse categorie (gruppo A, B, C): l’appartenenza di un’azienda o compagnia a una categoria piuttosto che a un’altra dipende essenzialmente dal tipo di attività che essa svolge, e dal numero dei dipendenti che vi lavorano.
Inoltre, tale classificazione si riflette, tra le altre cose, su quella che deve essere la dotazione minima delle attrezzature (tra cui la cassetta del pronto soccorso) e sulla formazione che viene richiesta, in ambito di primo soccorso, ai dipendenti addetti. Ecco le tre categorie, suddivise sulla base dei parametri direttamente correlati al primo soccorso:
- Gruppo A: aziende con più di 5 lavoratori. Corso di primo soccorso di 16 ore, aggiornamento 6 ore. L’attestato va rinnovato ogni 3 anni;
- Gruppo B: aziende da 3 a 5 lavoratori. Corso di primo soccorso di 12 ore, aggiornamento di 4 ore. L’attestato va rinnovato ogni 3 anni;
- Gruppo C: aziende con 1 o 2 lavoratori. Corso di primo soccorso di 12 ore, aggiornamento di 4 ore. L’attestato va rinnovato ogni 3 anni.
Ogni azienda deve scegliere uno o più addetti al primo soccorso, i quali seguiranno il corso relativo e saranno responsabili della cassetta del pronto soccorso.
Contenuto della cassetta del pronto soccorso
Una cassetta del pronto soccorso può contenere una quantità variabile di articoli medici, a seconda delle sue dimensioni e del contesto per il quale è pensata (i kit di primo soccorso per aziende, per esempio, hanno un numero maggiore di requisiti rispetto ad altri).

Dotazione di base
Nella dotazione di base rientrano tutti quegli articoli medici di primissimo soccorso che avrete probabilmente trovato in tutte le cassette del pronto soccorso che vi sia capitato di avere per le mani, fosse una professionale o anche solo da viaggio:
- Bende di varie misure, elastiche e non;
- Cerotti di lunghezze e larghezze diverse;
- Forbici (normali e per il taglio di bende);
- Disinfettante;
- Cotone idrofilo;
- Pinzette sterili;
- Guanti sterili monouso;
- Coperta riscaldante;
- Nastro adesivo;
- Garze sterili di diverse misure in bustine monouso.
Equipaggiamento per cassette del pronto soccorso aziendali
In questa categoria abbiamo raggruppato quegli articoli che solitamente sono presenti solo in cassette del pronto soccorso più equipaggiate, come quelle che le aziende sono obbligate a tenere nell’apposita collocazione:
- Flaconi di soluzione fisiologica (sodio cloruro) da 500 ml, in quantità diversa a seconda del numero dei dipendenti;
- Flacone di soluzione cutanea di iodopovidone da 1 l (quantità variabile);
- Visiera paraschizzi;
- Lacci emostatici;
- Siringhe e aghi sterili di diverso diametro e lunghezza;
- Misuratore di pressione arteriosa;
- Ghiaccio secco pronto all’uso;
- Termometro;
- Stetofonendoscopio;
- Sacchi monouso per la raccolta dei rifiuti sanitari.

Farmaci
In una cassetta del pronto soccorso si possono trovare anche i farmaci che possono essere utili in condizioni particolari di emergenza o di improvviso malore dovuto sia a fattori esterni, sia a soggettivi problemi di salute. È fondamentale ricordarsi di controllare regolarmente la data di scadenza di tali farmaci e provvedere alla loro sostituzione immediata qualora questa fosse già sopraggiunta. Tra questi medicinali non dovrebbero mancare:
- Antistaminici;
- Antidolorifici;
- Creme e unguenti per le ustioni;
- Farmaci antidiarroici;
- Lassativi.
In aggiunta a questa breve lista, specialmente prima di un viaggio, si potrebbe pensare di discutere con il proprio medico di fiducia quali potrebbero essere altri medicinali utili e importanti per il proprio caso specifico. Per esempio, se consapevoli di allergie a cibi o insetti, è probabile che venga consigliato di portare con sé l’adrenalina o altri farmaci steroidi in grado di fermare in tempi rapidi una reazione allergica importante. Oppure ancora, qualora si andasse in aree particolarmente remote e con difficile accesso a farmacie, è possibile che il medico di base decida di farvi acquistare preventivamente un antibiotico generico da assumere in casi di emergenza.

Quali tipologie di cassette del pronto soccorso esistono?
Cassetta del pronto soccorso per aziende
Ai sensi del Decreto del Ministero della Salute 388/2003, ogni azienda con tre o più dipendenti deve possedere una cassetta di pronto soccorso aziendale, mentre quelle con meno di tre dipendenti possono dotarsi di un semplice pacchetto di medicazione.

Cassetta del pronto soccorso per auto
Questa cassetta di primo soccorso è di solito di piccole dimensioni e contiene un equipaggiamento base, costituito principalmente da articoli medici (garze, cerotti, forbici, disinfettante e così via), che non deperiscano stando in auto anche esposti a temperature elevate.
Cassetta del pronto soccorso da viaggio
Questo kit di pronto soccorso contiene di solito sia un equipaggiamento di base, comunque il più completo possibile, sia farmaci che possano tornare utili in svariate situazioni, da una semplice puntura di insetto a possibili reazioni allergiche violente o improvvise dissenterie. È importante conservare tale cassetta in un luogo facilmente accessibile (non in fondo a una valigia piena nel retro del bagagliaio dell’auto, per intenderci), e soprattutto fare in modo di averla sempre con sé, anche per viaggi di pochi giorni. Un’altra accortezza che si dovrebbe avere è quella di non lasciare il kit in auto ad alte temperature, in quanto i medicinali e parte dell’equipaggiamento potrebbero perdere la propria efficacia.
Cassetta del pronto soccorso per la scuola
Come nel caso di aziende dai tre dipendenti in su, anche ogni scuola deve possedere una o più cassette del pronto soccorso, precisamente una per plesso. Questo kit d’emergenza è molto simile a quello pensato per le aziende e anche in questo caso ne deve essere opportunamente segnalata la collocazione attraverso l’uso degli appositi segnali e deve essere visibile e di facile accesso per chiunque si trovi all’interno della scuola.
Chi è responsabile della cassetta del pronto soccorso
Ogni azienda che abbia almeno un dipendente è tenuta a designare uno o più addetti al primo soccorso, in quantità da definirsi sulla base del numero delle persone presenti sul luogo di lavoro. Gli individui designati dovranno effettuare dei corsi di primo soccorso di lunghezza e livello variabile in base alla tipologia di azienda, che li prepareranno a fornire le prime cure in caso d’emergenza e ad assistere l’infortunato o gli infortunati in modo adeguato, in attesa dell’arrivo dei soccorsi veri e propri.

Dove comprare la cassetta del pronto soccorso?
La cassetta del pronto soccorso può essere facilmente acquistata nei numerosi store online, nei quali si può scegliere tra varie marche e numerose tipologie di kit, da quelli più basici a quelli con un equipaggiamento completo. È possibile acquistare questo articolo anche in molte farmacie ben fornite e in alcuni grandi supermercati e centri commerciali. Ovunque si acquisti la cassetta del pronto soccorso, è sempre bene valutare quante persone ci siano nel luogo in cui intendete collocarla, che si tratti di casa privata, posto di lavoro o impianto sportivo. Kit troppo piccoli e basici, infatti, potrebbero non coprire le esigenze necessarie per prestare le prime cure a un alto numero di persone, rendendo dunque necessario l’acquisto di cassette più grosse e dal contenuto più completo.
Quando è obbligatoria la cassetta del pronto soccorso?
La cassetta del pronto soccorso è obbligatoria, ai sensi del Decreto del Ministero della Salute 388/2003, nelle aziende con un numero di dipendenti pari a tre o più; quelle con meno di tre impiegati sono invece tenute a possedere soltanto il pacchetto di medicazione, dotato di un equipaggiamento inferiore rispetto alla cassetta.
