I migliori set di biberon del 2017

Confronta i migliori set di biberon del 2017 e leggi la nostra guida all'acquisto.

Il più completo

MAM GP0005

Misure bottiglie
4 da 260 ml, 2 da 160 ml, 2 da 130 ml
Materiali bottiglie
Plastica dura
Numero di pezzi
15
Materiali tettarelle
Silicone
Misure tettarelle
flusso debole
Tecnologie speciali
Valvola anticolica
Accessori extra
1 ciuccio, 1 manico, 4 coperchi, 1 tettarella flusso medio
Punti forti
  • Set completo perfetto per tutte le fasi della crescita
  • Tutti i pezzi sono facilmente sterilizzabili anche in microonde
  • Attacco universale per tutte le tettarelle MAM
Punti deboli
Nessuno

Il migliore per neonati

Tommee Tippee Closer to Nature

Misure bottiglie
260 ml
Materiali bottiglie
Plastica dura
Numero di pezzi
3
Materiali tettarelle
Silicone
Misure tettarelle
Flusso debole
Tecnologie speciali
Valvola anticolica
Accessori extra
Punti forti
  • Forma e materiali della tettarella permettono una naturale alternanza seno-biberon
  • Bottiglia ergonomica e compatta si tiene in mano più facilmente
  • Valvola anticolica ultrasensibile
Punti deboli
Nessuno

Il migliore per lo svezzamento

Philips SCD290/01 Avent Prime Poppate Natural

Misure bottiglie
2 da 125 ml e 2 da 260 ml
Materiali bottiglie
Plastica dura
Numero di pezzi
6
Materiali tettarelle
Silicone
Misure tettarelle
Flusso debole
Tecnologie speciali
Doppia valvola anticolica
Accessori extra
1 ciuccio, 1 scovolino per pulizia
Punti forti
  • Tutti i pezzi compatibili con gli altri prodotti Avent
  • Particolare forma a petalo della tettarella molto simile a capezzolo
  • Doppia valvola anticolica riduce notevolmente aria nella bottiglia
Punti deboli
Nessuno

La migliore idea regalo

MAM 601811

Misure bottiglie
2 da 260 ml, 2 da 160 ml
Materiali bottiglie
Plastica dura
Numero di pezzi
8
Materiali tettarelle
Silicone
Misure tettarelle
Flusso debole
Tecnologie speciali
Valvola anticolica
Accessori extra
2 ciucci, 1 portaciuccio, 1 dentaruolo
Punti forti
  • Elegante confezione perfetta da regalare
  • Disponibile anche in colorazione da bambina
  • Tutti i pezzi sono compatibili con le altre tettarelle MAM
Punti deboli
Nessuno

Il più versatile

MAM GP0006

Misure bottiglie
3 da 130 ml, 3 da 160 ml, 6 da 260 ml
Materiali bottiglie
Plastica dura
Numero di pezzi
23
Materiali tettarelle
Silicone
Misure tettarelle
Flusso debole, flusso medio
Tecnologie speciali
Valvola anticolica
Accessori extra
1 ciuccio, 1 manico, 4 coperchi, 2 tettarelle flusso medio, 6 dischi sigillanti
Punti forti
  • Elevata versatilità grazie ai diversi accessori in dotazione
  • Accompagna il bambino in tutte le fasi della crescita
  • Biberon facilmente sterilizzabili anche al microonde
Punti deboli
Nessuno

I fattori decisivi per la scelta del set di biberon

Il biberon è uno dei prodotti per l'infanzia più acquistati: da sempre infatti questo accessorio aiuta le mamme e i papà a nutrire adeguatamente i propri bambini e a svezzarli facilitando il passaggio dal seno materno alle pappe a cucchiaio. Data la popolarità di questa categoria di prodotti, esistono oggi in commercio moltissimi modelli differenti: orientarsi in questo mercato e scegliere il biberon più adatto alle esigenze del proprio piccolo può risultare quindi sempre più difficile. Ancora più difficile quando si intende acquistare un set di biberon, ovvero un kit composto da un numero variabile di bottiglie e di tettarelle. Proprio per venire incontro alle vostre necessità abbiamo pensato di creare questa guida all'acquisto nella quale sono raccolti i principali fattori da prendere in considerazione per aiutarvi nella scelta del set di biberon.

1. Materiali

Il primo fattore da prendere in considerazione quando si sceglie un biberon per il proprio bambino è relativo ai materiali utilizzati sia per la bottiglia o contenitore, sia per la tettarella. Per entrambi i pezzi sono disponibili diverse alternative: è necessario quindi valutare attentamente quale si adatti meglio alle esigenze e all'età del vostro piccolo. Vediamo più nel dettaglio in cosa si differenziano i materiali utilizzati e quali sono le loro principali caratteristiche.

Materiali bottiglia

Con "bottiglia" intendiamo il contenitore che rappresenta il vero e proprio corpo del biberon. Fino a qualche anno fa il materiale più diffuso in commercio per questo pezzo era il vetro: col passare degli anni e con l'avanzare della tecnologia però questa materia prima, fondamentalmente naturale, è stata quasi completamente sostituita dalla plastica. Negli ultimi tempi, tuttavia, data la rinnovata attenzione all'ecologia, i biberon in vetro sono tornati ad essere un prodotto abbastanza diffuso, acquistato soprattutto da chi ha un'attenzione particolare per l'ambiente.
Il difetto principale dei biberon in vetro è naturalmente la loro fragilità: nonostante questo materiale possa reggere le alte temperature, infatti, è meno resistente agli urti rispetto alla plastica dura. La plastica dura, nome comune per definire il polipropilene, è per contro un materiale che si deteriora più facilmente rispetto al vetro, tuttavia la sua resistenza agli urti è quasi totale. Un aspetto fondamentale che dev'essere controllato se si sceglie un biberon in plastica è l'assenza di sostanze chimiche dannose per la salute, come il BPA (bisfenolo A): diversi studi scientifici hanno infatti dimostrato che queste molecole, se sottoposte ad alte temperature, sprigionano sostanze tossiche molto pericolose sia per i bambini che per gli adulti.
Vetro e plastica dura sono dunque i materiali più diffusi, ciononostante è possibile trovare in commercio anche biberon realizzati con materiali morbidi come silicone o lattice: questi prodotti sono sicuramente più delicati e leggeri, tuttavia presentano generalmente un costo molto elevato.

Materiali tettarella

I materiali con i quali sono realizzate le tettarelle dei biberon sono gli stessi usati per i ciucci: si parla quindi di lattice, caucciù o silicone. Vediamo più nel dettaglio quali sono le principali caratteristiche di questi materiali e in cosa si differenziano.

  • Silicone: questo materiale è un tipo di plastica inodore e insapore derivante dalla lavorazione del silicio. Le sue caratteristiche più apprezzate sono la resistenza alle contaminazioni batteriche e alle alte temperature: questi aspetti lo rendono un materiale adatto ai frequenti cicli di sterilizzazione obbligatori per i prodotti per l'infanzia. Un aspetto leggermente negativo delle tettarelle in silicone è che si bucano facilmente: questo elemento in alcuni casi rappresenta un problema per un bambino già dotato di denti, poiché mordicchiando potrebbe inavvertitamente ingerire pezzetti di plastica
  • Caucciù: il caucciù è un tipo di gomma interamente naturale che si estrae dagli omonimi alberi. Rispetto al silicone questo materiale risulta quindi più ecologico e meno sintetizzato. Le caratteristiche più apprezzate del caucciù sono la sua resistenza e la sua adattabilità al palato del bambino, per contro però la sua porosità lo rende più sensibile alle contaminazioni batteriche
  • Lattice: il lattice è un materiale semi-naturale anch'esso di derivazione vegetale. Avendo sia il lattice che il caucciù un colore giallo ambrato, in molti casi è facile fare confusione e pensare che si tratti della stessa cosa. Anche in questo caso tra le caratteristiche positive troviamo resistenza e adattabilità, mentre nei lati negativi annoveriamo ancora una volta la facilità di contaminazione batterica

2. Numero e forma delle bottiglie e delle tettarelle

Il secondo fattore da valutare attentamente nella scelta del biberon più adatto alle esigenze dei vostri piccoli è relativo al numero di bottiglie in dotazione e alla loro forma. Anche la forma della tettarella è un aspetto importante da considerare, e sono proprio questi gli aspetti che approfondiremo in questa sezione. Ricordiamo che la scelta della forma più indicata per il vostro bambino dipende principalmente dall'età del bimbo e dalle sue abitudini e preferenze. I pediatri consigliano infatti di scegliere in base alla fase di crescita il prodotto più adatto. Vediamo più dettagliatamente le forme di biberon più diffuse e le loro caratteristiche.

Numero dei pezzi

Come è facile intuire, naturalmente quando acquistiamo un set di biberon dobbiamo considerare il numero dei pezzi che vengono forniti in dotazione. In genere il numero dei pezzi può variare da un minimo di 2 fino anche a 8, e raccomandiamo di considerare il modo in cui si intende alternare le bottiglie e la loro capienza, per evitare di rendersi conto solo in seguito di avere acquistato un prodotto insufficiente o, al contrario, sovradimensionato per le proprie esigenze.

Forma della bottiglia

  • Cilindrica: la forma cilindrica è considerata sia la forma più classica che quella più diffusa. Prescindendo dalla capienza, strettamente relativa alle fasce d'età, questo tipo di bottiglia non ha particolari caratteristiche: la sua maneggevolezza è buona ma non ottimale
  • Ergonomica: con questo termine si indicano quei biberon che hanno una forma sagomata, appositamente pensata per favorire il bambino nella sua fase prensile. I biberon ergonomici, quindi, grazie alle apposite rientranze laterali, risultano particolarmente adatti ai bimbi che riescono a tenere in mano gli oggetti autonomamente
  • A gomito o angolare: Questa particolare forma viene consigliata dai pediatri nel periodo delle coliche poiché è stata specificamente progettata per questa fase della crescita. L'angolazione di 30° infatti serve a favorire la suzione dei liquidi ed evitare la formazione delle bolle d'aria, una delle principali cause di dolori addominali per i piccoli
  • Con manico: I biberon con manico sono abbastanza diffusi in commercio, la loro principale caratteristica è appunto la presenza di manici che permettono al bambino di tenere autonomamente il biberon. Oltre a sviluppare la prensilità questo particolare design consente al piccolo di succhiare o interrompere il flusso a proprio piacimento: questo aspetto risulta importante soprattutto per una fascia d'età superiore ai 6 mesi

Forma della tettarella

  • Punta arrotondata: questo tipo di tettarella si presenta con una punta piccola e tondeggiante, adatta al palato dei bambini più piccoli. La sua forma dovrebbe essere ideale per passare in modo non traumatico dal capezzolo materno al biberon, proprio per questo è particolarmente consigliata per neonati o bambini di pochi mesi
  • Punta a petalo: Una tettarella dotata di questo design ha una punta piccola e leggermente schiacciata. Sulla sua base sono inoltre presenti delle apposite rientranze a forma di petalo che dovrebbero consentire una suzione più naturale. Questa forma viene quindi consigliata per bambini nella fase dello svezzamento
  • Punta inclinata: Anche questo design è stato immaginato per permettere al bambino un passaggio meno traumatico dal capezzolo materno alla bottiglia del biberon. Questa particolare forma infatti riprende molto fedelmente la forma del seno femminile, proprio per questo viene ritenuta adatta ai bimbi che vengono ancora allattati e utilizzano il biberon come integrazione nutritiva
  • Punta allungata: questa forma è forse la più diffusa e non presenta molte particolarità. Le sue dimensioni sono più grandi rispetto agli altri tipi e ben si adattano al palato di bambini un po' più grandi che hanno già superato la fase dello svezzamento

3. Dimensioni

Il terzo fattore che riteniamo fondamentale nella scelta di un biberon adatto alle esigenze del vostro bambino riguarda le dimensioni: con questo termine da un lato intendiamo la capienza della bottiglia, dall'altro il numero di fori presenti sulla tettarella. Entrambi gli aspetti sono strettamente connessi al tipo di flusso che volete ricreare, ovvero alla quantità di liquido che deve fuoriuscire dal biberon. Questo fattore è dipendente in prima istanza dall'età del vostro bambino: in base ai mesi del vostro piccolo, infatti, sarà consigliata una specifica quantità di latte ed un certo tipo di flusso. Mentre le indicazioni sulla capienza del biberon risultano abbastanza chiare, la regolazione del flusso di liquidi appare leggermente più complicata: i vari livelli sono legati sia alla quantità di buchi presenti sulla tettarella sia alla loro grandezza. Vediamo nel dettaglio come vengono suddivisi i prodotti in commercio in base a questo aspetto.

  • Flusso debole: si tratta del flusso meno abbondante e viene solitamente considerato adatto ai neonati. Le tettarelle che permettono un flusso debole sono solitamente dotate di uno o due buchi molto piccoli che fanno passare poco liquido
  • Flusso medio: le tettarelle che consentono un flusso medio sono solitamente dotate di 3 buchini e vengono consigliate ai bambini che si trovano nella fase di svezzamento. Il flusso medio implica il passaggio di una maggiore quantità di latte che dovrebbe essere adatta all'alimentazione dei bimbi tra i 5 e i 10 mesi
  • Flusso rapido: si tratta del flusso più abbondante e viene consigliato ai bambini che hanno già terminato la fase dello svezzamento e che utilizzano i biberon come integrazione alimentare e non come pasto vero e proprio
  • Flusso regolabile: in alcuni modelli di tettarella è possibile trovare un solo buco dall'ampiezza regolabile che permette di scegliere tra i diversi flussi in base alle esigenze nutrizionali del bambino e alla sua età. Questo tipo di tettarelle risulta utile per ottimizzare la spesa, tuttavia bisogna tenere presente che in caso di deterioramento del materiale la tettarella deve necessariamente essere sostituita

4. Tecnologia

Abbiamo già accennato al fatto che i biberon attualmente in commercio sono prodotti studiati nei minimi dettagli per rispondere al meglio alle esigenze dei bambini: dimentichiamoci quindi il classico biberon e concentriamoci sulle diverse tecnologie impiegate dalle aziende per rendere la suzione dei liquidi pratica e salutare. Anche in questo caso il nostro consiglio è quello di scegliere un modello che assecondi le necessità legate alla fascia d'età del vostro piccolo. Vediamo nello specifico quali sono le tecnologie più utilizzate e qual è la loro utilità.

  • Valvola anti-colica: con questo termine si intende una speciale guarnizione situata tra il collo della bottiglia e l'attaccatura della tettarella che permette una maggiore ventilazione al bambino mentre succhia il latte, limitando al minimo la formazione di bolle d'aria che sono ritenute tra le maggiori cause delle fastidiose coliche addominali. Questo speciale meccanismo risulta molto utile per i bambini in fase di svezzamento. Da ricordare inoltre che nei modelli più sofisticati è possibile trovare addirittura due valvole anti-colica
  • Controllo della temperatura: Come tutti i genitori sanno, il latte da dare al bambino dev'essere sempre ad una temperatura ottimale. Non è quindi possibile riscaldare il biberon nel microonde o nei classici pentolini, ma è necessario munirsi di apposite apparecchiature dette scaldabiberon (abbiamo già trattato questo argomento nel dettaglio, qui puoi trovare tutte le informazioni sugli scaldabiberon) che permettono di monitorare la temperatura. Se non si vuole comprare un accessorio aggiuntivo è comunque possibile trovare in commercio degli speciali biberon che consentono di ovviare a questo problema. Le tipologie più diffuse sono due: i biberon con tappo riscaldante e biberon con un tubicino all'interno che cambia colore quando la temperatura raggiunge i 37°. Entrambi i modelli risultano utili per assicurarsi di dare al proprio bambino latte caldo al punto giusto, tuttavia risultano abbastanza costosi
  • Blocco automatico del flusso: questa tecnologia permette di regolare il flusso in base all'intensità della suzione. Il liquido presente nel biberon esce solo se il bambino succhia e si blocca quando smette. Ciò è particolarmente utile per i neonati poiché ricorda il meccanismo dell'allattamento naturale e aiuta ad evitare problemi di deglutizione molto pericolosi per i più piccoli
  • Anti-riflusso: questa tecnologia è legata ai biberon che presentano la bottiglia di forma angolare o a gomito. Esperti in materia hanno infatti dimostrato che questa tipologia di prodotti aiuta il bambino a succhiare minori quantità di liquido e permette di evitare sia la formazione di bolle d'aria che l'ingurgitamento convulsivo. Come abbiamo già scritto nel paragrafo sulla forma della bottiglia, i biberon con questa tecnologia sono consigliati soprattutto a neonati e bimbi che devono iniziare la fase di svezzamento

5. Praticità d'uso

L'ultimo fattore da prendere in considerazione quando si sceglie il biberon è relativo alla praticità d'uso del prodotto: con questo termine intendiamo la facilità di pulizia dei singoli pezzi, la presenza di accessori aggiuntivi che permettano di ottimizzare i costi, la resistenza alla sterilizzazione e la possibilità di attaccare direttamente la bottiglia al tiralatte. Non tutti i modelli presentano le caratteristiche che abbiamo citato: data la grande quantità di prodotti disponibili sul mercato, infatti, è facile trovare biberon molto semplici che non hanno né accessori né funzionalità particolari. In generale è possibile affermare che maggiore è la praticità d'uso del prodotto, maggiore sarà la fascia di prezzo: riteniamo tuttavia che rispetto ai biberon non sia possibile scegliere soltanto in base al costo, ma si debba valutare attentamente la qualità del prodotto. Vediamo nel dettaglio quali sono gli elementi più utili per ottimizzare la spesa.

  • Attacco diretto al tiralatte: questa speciale funzionalità è davvero utilissima per le neomamme che utilizzano il tiralatte per continuare a nutrire il bambino con il latte materno (se cerchi ulteriori informazioni su questo prezioso strumento consulta la nostra guida all'acquisto del tiralatte). I biberon dotati di questo accessorio possono essere direttamente collegati a questo apparecchio: ciò implica da un lato un risparmio di tempo, dall'altro risulta importante per l'ottimizzazione dei costi
  • Facilità di pulizia: rispetto alla necessità di sterilizzare i biberon ci sono pareri contrastanti. In molti sostengono che, essendo un prodotto continuamente a contatto con agenti esterni, la sterilizzazione non è necessaria poiché si annulla nel momento in cui i liquidi vengono inseriti nella bottiglia. Per altri esperti invece è sempre meglio sterilizzare tutto, così da eliminare al massimo eventuali germi o batteri. Quale che sia la vostra opinione a riguardo il nostro consiglio è di acquistare un prodotto che abbia tutti i pezzi facilmente smontabili, lavabili e sterilizzabili. Questa accortezza vi assicurerà di avere biberon realizzati con ottimi materiali, decisamente pratici e adattabili alle diverse circostanze di utilizzo
  • Resistenza: potrà sembrare un aspetto banale, ma un biberon resistente agli urti, alle alte temperature e all'utilizzo intensivo rappresenta sempre l'investimento migliore. Questo aspetto da un lato permette di tutelare la salute dei vostri bambini, prevenendo l'eventualità di rotture impreviste, perdite o buchi nella tettarella, dall'altro vi consentirà di ottimizzare la spesa. Maggiore è la resistenza di un prodotto più lungo sarà il tempo in cui potrete utilizzarlo senza che si deteriori nell'aspetto e nella funzionalità

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