Come scrivere il curriculum vitae: 7 consigli infallibili!

Cercare lavoro, a volte, sembra essere un lavoro a sé: bisogna investire tempo nella ricerca di offerte, presentarsi ai colloqui, prepararsi fisicamente e psicologicamente a fare la migliore impressione, e soprattutto bisogna competere con gli altri candidati alla stessa posizione. Come in tutte le competizioni, però, giocare di strategia può essere determinante: infatti, per avere successo e suscitare l'interesse dei potenziali datori di lavoro bisogna usare l'ingegno e l'anticipazione.
Vogliamo aiutarvi a compiere il primo passo in questo gioco di strategia, dandovi una serie di utili suggerimenti per la stesura del vostro curriculum vitae. Questo rappresenta infatti il vostro biglietto da visita, la prima cosa che un recruiter vedrà di voi: fare una buona impressione con il CV è dunque fondamentale per venire presi in considerazione.
Pronti? Mettetevi comodi, c'è tanto da dire!

Quale formato?

Vi sarà probabilmente già capitato di sentir parlare del cosiddetto "CV europeo": questo formato standardizzato è stato proposto come "modello unico" che avrebbe dovuto diventare di uso comune in tutti i paesi dell'Unione Europea, ma possiamo affermare che gli auspici non si siano realizzati.
Vi sono infatti svariate differenze culturali tra i paesi della UE che non rendono facilmente attuabile l'adozione di un formato unico di CV, e al di là di questo il parere degli addetti alle risorse umane è unanime in tutta Europa: il CV europeo è troppo lungo, troppo dispersivo e non facilita il reperimento delle informazioni.
CV creativo
Se volete fare colpo vi consigliamo di affidarvi a un formato "originale", fatto da voi, sintetico, e che dimostri che sapete che cosa è importante nel lavoro che volete svolgere.

Cosa scrivere?

La struttura da dare al CV dipende tanto dal vostro profilo. Siete neolaureati o neodiplomati alla ricerca del vostro primo impiego? Allora dovrete mettere in evidenza i vostri studi, cercando di mettere in luce gli aspetti che secondo voi sono inerenti alla posizione a cui vi state candidando, o che pensate possano costituire una buona base per il lavoro che dovrete svolgere.
Questo è chiaramente più semplice se esiste una coerenza tra la posizione a cui vi candidate e i vostri studi, ma non datevi per vinti anche in caso contrario. Se, oltre agli studi, avete intrapreso hobby o attività extracurricolari che possono venire considerate coerenti con la posizione a cui vi candidate, menzionateli!
modifica CV
Se invece il vostro profilo è già più "maturo" e avete già avuto altre esperienze lavorative, mettetene in evidenza gli aspetti più coerenti con la nuova posizione che state cercando: anche in questo caso risulterà più semplice se volete proseguire nella stessa direzione di carriera, ma cambiare rotta è possibile e anzi, a volte, i recruiter prediligono i profili con un'esperienza variegata.

Un curriculum solo?

La nostra raccomandazione, comunque, è di preparare un curriculum "di base" prima di cominciare la ricerca di lavoro, con le vostre esperienze, gli studi ed eventuali hobby. Quando poi comincerete a cercare annunci, resistete all'impulso di inviare subito il curriculum, contate fino a 10 e tenete ferme le dita! Vi converrà sempre leggere con attenzione i requisiti della posizione a cui vi volete candidare, e dare una sistemata di conseguenza al vostro curriculum: magari meriterà mettere in evidenza alcune responsabilità che vi sono state affidate e omettere del tutto altre, oppure sarà opportuno cambiare alcuni termini per allineare il vostro vocabolario a quello che trovate nell'annuncio di lavoro.
Lo scopo è quello di presentarvi come il candidato ideale: è importante dimostrare di avere le esperienze giuste e di parlare la stessa lingua del vostro futuro datore di lavoro!

Quante pagine?

L'argomento pagine è molto semplice da trattare: semplicemente sarà meglio riuscire a mettere tutto su una pagina soltanto, in maniera quanto più possibile concisa e sintetica. Il tempo investito da un recruiter a leggere un CV, infatti, non arriva neanche a 30 secondi: se scriverete più di una pagina, sappiate che tutte le informazioni in seconda pagina verranno quasi sicuramente ignorate.
intervista
Certo, scrivere in una pagina soltanto tutte le informazioni che ritenete rilevanti non è facile, e lo sforzo di sintesi può essere notevole: per questo vi raccomandiamo di non avere fretta e di pensare con cura alle parole da usare.
Ricordatevi che state investendo del tempo per assicurarvi di attirare l'attenzione! Selezionate dunque con cura le informazioni e resistete alla tentazione di scrivere un romanzo.

E i miei contatti?

Inserire i propri contatti nel CV è fondamentale, e non vi suggeriremo certo di ometterli. Però possiamo consigliarvi di dare loro una posizione di secondo piano: anziché metterli come spesso si fa come prima informazione, relegateli a pie' di pagina, lasciando la maggior parte dello spazio alle informazioni rilevanti sulla vostra carriera. Se farete buona impressione sul recruiter, cercherà con lo sguardo i vostri contatti sul CV.

Che stile usare?

Anche lo stile di formattazione è importante per fare una buona impressione. È necessario che la struttura del vostro CV sia quanto più "pulita" possibile, e che l'impressione generale sia quella di un testo ordinato e di facile lettura.
Non usate dunque più di due font diversi nel vostro curriculum, evitate di preferenza di abbondare con i corsivi e usate i grassetti con parsimonia e oculatamente, solo per sottolineare le cose davvero importanti. I caratteri non dovranno essere né molto piccoli, inferiori a 10 pt, né molto grandi, sopra i 12 pt.
stile del curriculum
Usate lo stampatello eventualmente solo per il titolo del CV: le lettere maiuscole danno infatti una fastidiosa impressione "gridata" e il loro uso eccessivo può infastidire il lettore. Usate moderatamente anche i colori: se inserite elementi grafici, come un vostro logo personale, fate in modo che non attirino l'attenzione più del testo, e se volete usare font colorati usate tinte non troppo chiare e che risultino comunque di facile lettura.
Potete lasciare spazio alla creatività se la posizione a cui vi state candidando richiede un certo estro: ad esempio, ovviamente, se si tratta di un lavoro concernente la grafica, oppure la scrittura di contenuti.

Devo mettere link?

Se avete modo di inserire dei link a vostri lavori precedenti (contenuti scritti da voi, vostri lavori di grafica, siti web che avete sviluppato voi ecc.), non esitate a farlo! Dato che il vostro CV verrà inviato quasi sempre in formato pdf, i link risulteranno cliccabili e il recruiter potrà andare a vedere che cosa avete fatto in precedenza. Per quanto riguarda invece i link ai social network, inserite quelli che possono offrire un ulteriore sguardo sulle vostre competenze e sulla vostra personalità: se avete un profilo LinkedIn inseritelo tra i vostri contatti, e se avete un blog che sia in qualche modo rilevante per la posizione, aggiungete un link anche a quello!
Il discorso social network è piuttosto delicato: ormai è sempre più diffusa la pratica di cercare online i profili dei candidati, per cui vi consigliamo di dare una approfondita controllata alle informazioni pubbliche su di voi prima di iniziare la ricerca di lavoro. Non vorrete ridurre le vostre possibilità perché gira in rete una vostra foto compromettente di qualche anno fa!

Bene, questi sono i nostri consigli per scrivere un curriculum vitae accattivante. In bocca al lupo per la vostra ricerca di lavoro, fateci sapere se avete trovato utili le nostre dritte!

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!
Ogni settimana informazioni preziose sui migliori prodotti ai migliori prezzi sul mercato. Inserisci la tua email qui sotto e clicca su iscriviti!