Le migliori vaporiere del 2017

Confronta le migliori vaporiere del 2017 e leggi la nostra guida all'acquisto.
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5 Fattori decisivi per la scelta della vaporiera

1. Capacità

Vaporiera tre cestelli

Una vaporiera a tre cestelli

Il primo fattore che bisogna tener presente quando ci si avvicina all’acquisto di una vaporiera elettrica è sicuramente la capacità di cui questa è dotata perché in base a questo elemento potrete capire se un apparecchio sia adatto o meno al numero di persone per cui avete intenzione di cucinare e anche al numero di cibi che volete preparare allo stesso tempo.
Le vaporiere possono infatti contenere un numero variabile di cestelli per la cottura dei cibi e questi possono differire anche per grandezza. In base, quindi, al numero di questi contenitori cambia la quantità di alimenti che è possibile cucinare a vapore in contemporanea e, in base alla capacità di cui questi sono dotati, varia il numero di porzioni che è possibile preparare.
Le vaporiere più piccole in commercio hanno generalmente due cestelli e una capacità totale che varia dai 3 al 5 litri; quelle, invece, con una capienza e delle dimensioni medie prevedono tre cestelli e una capacità totale che varia dai 6 ai 9 litri circa; infine, le vaporiere più grosse posseggono sempre tre cestelli e una capienza che va dai 9 ai 10,5 o 11 l circa. Questa capienza può diventare anche più abbondante se si considera che alcune vaporiere permettono di rimuovere i ripiani che dividono i diversi cestelli, in modo da avere a disposizione uno spazio davvero abbondante per cottura degli alimenti più grossi e ingombranti.
vaporiera capienza

Rimuovendo i ripiani la vaporiera acquista capienza

Il rapporto tra capacità espressa in litri della vaporiera e numero di persone per cui questa è in grado di preparare da mangiare non è univoco o definitivo ma, anzi, varia molto in base al tipo di alimento che cucinerete; orientativamente, però, la relazione è la seguente:

  • Vaporiere da 3 a 5 litri: ideale per la preparazione di piatti da 1 a 3 persone
  • Vaporiere da 6 a 9 litri: ideale per la preparazione di piatti da 3 a massimo 6 persone circa
  • Vaporiere da 9 a 11 litri: ideale per la preparazione di piatti da 6 a 8 persone circa

Non necessariamente le vaporiere di fascia di prezzo più elevata corrispondono anche alle più capienti e, viceversa, quelle più economiche posseggono una grandezza ridotta: esistono, ad esempio, vaporiere elettriche collocabili in una fascia di prezzo medio-bassa ma con una capienza di 9 litri, questo perché sul prezzo finale incidono anche altri fattori quali la presenza di programmi di cottura automatici e preimpostati, le funzioni disponibili e gli accessori previsti in dotazione.

2. Programmi di cottura

Prima di analizzare questo fattore nel dettaglio, è importante sottolineare che, in generale, la modalità di cottura a vapore risulta essere molto salutare e ricca dal punto di vista nutrizionale perchè permette di evitare la dispersione di preziose sostanze presenti negli alimenti, come vitamine e sali minerali. Inoltre, gli alimenti cotti a vapore mantengono un sapore molto corposo e intenso e vengono preparati senza aggiungere grassi, rendendo i piatti anche più leggeri e poco calorici.
Il fattore “programmi di cottura” è importante da considerare nell’acquisto di una vaporiera perchè indicativo del tempo e dell’attenzione che si dovrà prestare al processo di cottura delle pietanze. Nello specifico, questo fattore si riferisce a due elementi: da un lato, alla possibilità che offrono alcune vaporiere di selezionare dei programmi di cottura preimpostati e, dall’altro, alla presenza di un timer automatico o manuale per la preparazione degli alimenti. Le vaporiere più avanzate e di fascia di prezzo più elevata, ad esempio, includono alcuni programmi di cottura con cui la vaporiera cuoce in maniera omogenea la verdura o il pesce impostando da sola la combinazione di tempo e temperatura più adeguata, oppure dei programmi che preparano diversi alimenti in contemporanea, impostando tempi di cottura perfetti tra loro per evitare che un piatto si raffreddi o sia troppo cotto, mentre un altro non ha ancora ultimato la preparazione. Un altro elemento che bisogna considerare è il tipo di timer di cui è dotata la vaporiera: questo può infatti essere automatico (quando la vaporiera “sa già da sola” quanto tempo è necessario per cuocere, ad esempio, la carne o il pesce) oppure manuale (quando è l’utente a dover selezionare il tempo di cottura in base all’alimento da preparare). Inoltre, il timer impostato dall’utente può essere di tipo digitale, ovvero consistere in un piccolo display dove, attraverso dei tasti, si selezionano e visualizzano le tempistiche preferite, oppure può consistere in una ghiera girabile manualmente, in una scala che va da 1 a 60 minuti.

3. Funzioni

Le funzioni sono degli elementi che impreziosiscono la vaporiera e che bisogna valutare con una certa attenzione visto che alcune sono davvero comode e riducono di molto l’intervento necessario da parte dell’utente. Ovviamente, quando il numero di funzioni si fa maggiore, ci troviamo di fronte a prodotti collocabili in una fascia di prezzo più elevata e, al contrario, i prodotti più economici si caratterizzano sempre per delle caratteristiche molto essenziali. Di seguito un elenco delle funzioni principali che è possibile trovare in una vaporiera elettrica:

    • “Keep warm”: questa funzione serve a mantenere in caldo gli alimenti fino a che non vengono serviti, in modo da evitare che i piatti vengano presentati freddi, qualora la cottura fosse ultimata prima del momento di sedersi a tavola. È una possibilità che non tutte le vaporiere offrono e, solitamente, è presente solo in quelle più avanzate e di fascia di prezzo medio-alta e alta, si attiva automaticamente a cottura ultimata e può avere una lunghezza variabile.

vaporiera infusore

Infusore di aromi e spezie

  • Infusore di aromi e spezie: questo sistema consiste nell’inserimento all’interno della base dell’apparecchio da cui viene emanato il vapore, di un piccolo recipiente in cui è possibile inserire spezie e aromi che, grazie al calore del vapore di diffondono nei vari cestelli di cottura, insaporendo gli alimenti. Questa funzione non sembra variare in base alla fascia di prezzo in cui è collocabile una vaporiera, sembra invece variare in base alle scelte della casa produttrice: l’infusore di aromi, ad esempio, è un “segno di riconoscimento” delle vaporiere della Philips che, a differenza di molti altri marchi, include sempre (anche nei modelli più economici) questo sistema per l’inserimento di spezie ed aromi.
  • Autospegnimento: questa funzione prevede che la vaporiera arresti automaticamente il suo funzionamento quando il tempo o il programma di cottura è stato portato a termine, evitando di cuocere troppo gli alimenti, di produrre consumi di energia elettrica inutili e spiacevoli inconvenienti, in caso dimentichiate che l’apparecchio era in funzione. Questo sistema è previsto in numerosi apparecchi ed alcuni di essi si spengono automaticamente anche quando l’acqua del serbatoio si esaurisce, in modo da preservare la macchina da eventuali danni.
  • Aggiunta dell’acqua in fase di cottura: consiste nella possibilità di aggiungere altra acqua all’interno del serbatoio anche durante l’operazione di cottura degli alimenti. Per fare ciò, è necessaria la presenza di un beccuccio esterno, collegato direttamente alla tanica dell’acqua, che permette tale operazione senza bisogno di interrompere la cottura e smontare i vari cestelli. La funzione di aggiunta dell’acqua è davvero molto utile e comoda e sembra essere presente in numerosissime ma non tutte le vaporiere in commercio.
  • Riscaldamento veloce: potremmo dire che, in generale, il tempo d’attesa necessario prima che la vaporiera sia calda abbastanza e pronta ad essere utilizzata dipende anche dal wattaggio di cui questa è dotata, che in una vaporiera oscilla da circa 700 W fino a circa 2000W. Dagli 800/850 W in sù, siamo certi di possedere un apparecchio già abbastanza veloce nel riscaldamento e nella cottura. Alcuni modelli, ed in particolare quelli di una fascia di prezzo medio-alta e alta, si distinguono però per una funzione aggiuntiva che permette alla vaporiera di raggiungere la temperatura perfetta per la cottura a vapore entro pochi secondi. Questa funzione non è solo un “salva tempo” ma è utile anche dal punto di vista nutrizionale: grazie a tempi di cottura ridotti, infatti, si mantengono più sostanze nutritive nei cibi (l’esposizione troppo prolungata a temperature elevate, infatti, può alterare o far disperdere le sostanze benefiche degli alimenti).

4. Accessori

vaporiera accessori

Bicchieri per dolci al cucchiaio

Nonostante non rappresenti il criterio primario con cui si sceglie una vaporiera, il fattore accessori non è assolutamente da sottovalutare in quanto questi componenti extra, oltre ad impreziosire il vostro apparecchio, possono rendere più semplice e veloce la cottura di alcuni alimenti. Non esiste un’ampia gamma di accessori che è possibile trovare in dotazione con una vaporiera ma, anzi, questi consistono esclusivamente in due categorie: i ricettari e i cestelli aggiuntivi. I ricettari sono delle raccolte di ricette di differenti tipi di pietanze da preparare esclusivamente a vapore, dagli antipasti ai dolci, che possono tornare molto utili a chi sia alla ricerca di nuove idee da sperimentare in cucina, ma anche ai principianti che possono così avere una comoda guida nel processo di creazione dei piatti. L’altra categoria di accessori è composta dai cestelli aggiuntivi: oltre ai due o tre contenitori per la cottura che la vaporiera possiede di base in dotazione, è possibile trovare dei modelli che includano anche altri pezzi aggiuntivi. Abbiamo, ad esempio, il contenitore per la cottura delle uova, i bicchieri per la preparazione di dolci, il cestello specifico per la cottura del riso e quello per la preparazione di zuppe, brodi e altre pietanze con consistenza liquida (che spesso è lo stesso di quello per il riso). Questi contenitori, qualora non previsti in dotazione, possono essere acquistati separatamente in un secondo momento. Infine, alcune vaporiere, invece di includere altri cestelli, sono dotate di vassoi che si posizionano all’interno del contenitore e possono facilitare la cottura di alimenti come il riso.

5. Manutenzione

Vaporiera riposta

La vaporiera può essere riposta comodamente inserendo i cestelli l'uno nell'altro

Prima di procedere all’acquisto di una vaporiera elettrica bisogna anche considerare quanto tempo e sforzo si dovranno dedicare alla sua manutenzione e alla sua pulizia, così da assicurarsi di scegliere un prodotto che si riveli pratico e comodo da utilizzare, soprattutto visto che in molti adoperano questo apparecchio quotidianamente o a volte, anche più volte nella stessa giornata.
Un primo aspetto a cui prestare attenzione è un intervento di manutenzione necessario per ogni vaporiera, vale a dire il riempimento del serbatoio dell’acqua. È importante e soprattutto molto pratico che la vaporiera sia dotata di un segnale del livello dell’acqua visibile e, ancor più comodi, sono quei modelli che prevedono l’emissione di un segnale acustico o visivo per segnalare che la tanica è arrivata o sta per arrivare al limite minimo e ha bisogno di essere riempita nuovamente.
Inoltre, bisogna considerare anche il tempo da dedicare all’operazione di pulizia della vaporiera: tutte le macchine in commercio prevedono dei cestelli estraibili e, se vi interessa una pulizia estremamente pratica e veloce, sappiate che alcuni modelli sono strutturati con componenti lavabili in lavastoviglie ed altri, invece, possono essere lavati solo sotto l’acqua corrente, allungando quindi i tempi da dedicare al lavaggio. Infine, anche riporre comodamente una vaporiera è importante nella praticità della vita di tutti i giorni; per tale scopo, bisognerà assicurarsi che i vari cestelli siano riponibili uno nell’altro, in modo da occupare poco spazio e poter tranquillamente essere posizionati in un mobile o un cassettone della vostra cucina.

Altri fattori da tenere in mente per la scelta della vaporiera

Il materiale è importante?

In un prodotto come una vaporiera elettrica è davvero molto importante prestare attenzione ai materiali che sono stati utilizzati per produrla. Questo piccolo elettrodomestico funziona, infatti, generando vapore ad alte temperature che, se a contatto con materiali di scarsa qualità, può facilmente danneggiarli e, cosa ancor più grave, sprigionare delle sostanze tossiche, pericolose da ingerire e respirare. In generale, tutti gli elettrodomestici hanno l’obbligo di essere privi di Bisfenolo A, che è la principale sostanza dannosa rilasciata dalla plastica a contatto con il calore, ma è sempre meglio affidarsi a marchi che possano garantirci la qualità delle leghe impiegate in fase di produzione. La varietà di materiali impiegati per una vaporiera non è molto ampia ma incide in maniera abbastanza incisiva sul prezzo finale: la base può essere in plastica oppure in acciaio inox, mentre i cestelli possono essere in vetro oppure in plastica. I modelli che prevedono l’utilizzo di vetro e acciaio inox sono più resistenti e chiaramente anche più costosi. Acquistare un prodotto in plastica resistente, però, non significa scegliere un prodotto scadente: la differenza risiede nel tipo di prestazioni che la vaporiera potrà sostenere visto che, ad esempio, una base in plastica, potrà opacizzarsi e rovinarsi con il tempo, mentre una in acciaio inox si conserverà sicuramente meglio e più a lungo.

La marca è importante?

Sono davvero numerosi i marchi disponibili sul mercato che si occupano della produzione di vaporiere elettriche. Nella scelta del proprio prodotto è importante rivolgersi ad un’azienda produttrice conosciuta ed affidabile, per avere la garanzia d’acquisto di un prodotto non solo efficiente ma anche sicuro da utilizzare e di qualità. Scegliere un brand diffuso e rinomato conviene anche qualora si verificassero dei problemi nel funzionamento e ci fosse bisogno di assistenza tecnica post-vendita, oppure per reperire con facilità un pezzo di ricambio e contattare il servizio clienti per ogni altra evenienza. Per quanto riguarda la produzione di vaporiere, recentemente primeggia la Philips che sta investendo molto nella promozione della sua linea di vaporiere di diverse fasce di prezzo e grandezze. Tra i tanti marchi rinomati che troviamo in commercio ricordiamo inoltre Tefal, Kenwood, Braun, AEG, Morphy Richards, Russell Hobbs e Klarstein.

Il prezzo è importante?

Il prezzo delle vaporiere elettriche può oscillare in maniera davvero ampia; in commercio, infatti, troviamo dei modelli che partono da un prezzo di circa 30€ fino ad arrivare intorno ai 200€. Non ci si può limitare a pensare che se si spende poco significa che si acquista un prodotto scadente e se, invece, si investe una cifra consistente allora vuol dire che il prodotto è di elevata qualità: bisogna, piuttosto, comprendere perché un particolare modello può costare anche fino a cinque volte più di un altro. La variazione di fascia di prezzo in cui si collocano le vaporiere dipende da diversi fattori, sia strutturali che funzionali e, dunque, il prezzo è importante perché è un valore indicativo, per esempio, dei materiali utilizzati, delle funzioni extra che la vaporiera prevede e anche degli accessori inclusi. Non bisognerebbe commettere l’errore di scegliere il proprio prodotto in base all’investimento economico che si è disposti a fare ma si dovrebbe individuare il prodotto più adatto alle proprie esigenze in termini di capacità di pietanze da preparare e di frequenza d’uso. In questo modo sarete certi di non acquistare un prodotto che poi, all’atto pratico, vi deluderà per le prestazioni scadenti o, al contrario, si rivelerà “troppo sofisticato” per l’uso che pensavate di farne.

Quali sono le migliori vaporiere del 2017?

La tabella delle migliori vaporiere del 2017 scelte dalla redazione di QualeScegliere.it

Prodotto Voto finale Recensione
Philips HD9190/30 9,7 Recensione
Tefal Vitacuisine Compact VS 4003 7,8 Recensione
Philips HD9116/00 7,4 Recensione
Russell Hobbs Cook@Home 19270-56 6,5 Recensione
Girmi VP25 6,6 Recensione

Vaporiere: tutti i prodotti recensiti

Domande e risposte su Vaporiera

  1. 1
    Domanda di Rodolfo | 10 novembre 2016 at 23:00

    1 Vorrei una vaporiera in acciaio inox con almeno tre cestelli
    2 Il vapore prodotto elettricamente puo’ essere dannoso per la salute?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 14 novembre 2016 at 16:33

      Consigliamo questo modello:
      Philips HD9190-30
      Sulla seconda domanda non ci risulta essere alcun rischio per la salute.

  2. 0
    Domanda di simona rossetti | 27 giugno 2016 at 08:33

    Vorrei sapere se in commercio esiste una vaporiera elettrica completamente in acciaio o vetro :Grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 5 luglio 2016 at 17:16

      Le vaporiere elettriche sono costruite in materiali combinati, che possono essere, ad esempio, acciaio e plastica oppure acciaio e vetro.
      Possiamo quindi consigliare una vaporiera elettrica in acciaio e vetro:
      PureMate vaporiera

  3. 0
    Domanda di helga matassi | 26 giugno 2016 at 18:38

    mi serve una vaporiera per 3 persone pratica non eccessivamente ingombrante con base in acciaio cosa mi consigliate è per me la prima

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 5 luglio 2016 at 17:46

      Possiamo consigliare questa vaporiera compatta con base in metallo:
      Tefal VC1350 – Vaporiera Compact Metal

  4. 0
    Domanda di Carmela Gualtieri | 18 giugno 2016 at 01:19

    Vaporiera a 3 cestelli philips o girmi a gas.

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 21 giugno 2016 at 14:46

      Ci spiace ma le vaporiere di cui ci occupiamo nella nostra guida all’acquisto sono solo di tipo elettrico. Inoltre, i produttori da te citati non si occupano di modelli che funzionino sul fuoco.

  5. -1
    Domanda di Gabri | 30 dicembre 2016 at 02:11

    Salve, vorrei acquistare qualcosa in vetro e acciaio senza plastica, cosa mi consigliate?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 30 dicembre 2016 at 15:31

      Le vaporiere sono di solito in plastica, non abbiamo testato prodotti in vetro.
      Ti consigliamo di considerare questo ottimo modello della Philips che è in plastica bpa free:
      HD9190-30

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Ecco i migliori tre prodotti della categoria.

8 visitatori su 10 approfittano di queste offerte.

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Il miglior rapporto qualità-prezzo

Tefal Vitacuisine Compact VS 4003

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