Le migliori TV LED del 2017

Confronta le migliori TV LED del 2017 e leggi la nostra guida all'acquisto.
Migliori offerte
Spedizione inclusa
Migliori offerte
Spedizione inclusa
Migliori offerte
Spedizione inclusa
Migliori offerte
Spedizione inclusa
Migliori offerte
Spedizione inclusa

I 5 fattori decisivi per la scelta della TV LED

1. Schermo

Le TV costruite con tecnologia LED sono presenti ormai da tempo sul mercato e, pur non detenendo più il primato per la migliore qualità video, hanno sicuramente svariati vantaggi, tra cui il prezzo conveniente, la varietà di modelli e dimensioni e la luminosità ancora non eguagliata da nessun altro metodo di costruzione.
Va detto che il termine LED è in questo caso generalmente utilizzato per indicare schermi LCD retroilluminati grazie a luci LED, mentre la tecnologia Crystal LED (sviluppata dalla Sony nel 2009), in cui effettivamente ogni pixel viene illuminato indipendentemente dagli altri, ha rappresentato solo una breve parentesi prima dell'avvento dell'OLED.
Lo schermo rappresenta indubbiamente il fattore principale in base a cui valutare un televisore, dunque va analizzato con particolare attenzione prima di procedere all'acquisto di qualunque prodotto di questo tipo. Vediamo qui di seguito alcune delle caratteristiche più importanti degli schermi LED.

TV LED schermo

Dimensioni

Per quanto riguarda le dimensioni dello schermo, molto dipende dalle necessità del singolo utente. Se è vero che in generale vale la regola "più grande è, meglio è", va detto che è fondamentale rispettare una certa distanza dal monitor per poter godere della migliore qualità possibile. Va dunque considerata sia la qualità della risoluzione (una TV in HD è infatti molto diversa da una in 4K), sia lo spazio disponibile nella propria casa. Inoltre va sottolineato che ormai i modelli di dimensioni maggiori sono corredati di funzioni smart, mentre per i normali schermi LED si arriva fino a una diagonale di circa 43".

Risoluzione

La stragrande maggioranza dei modelli in commercio oggi offre come minimo una risoluzione in HD. Va detto che questo è potenzialmente un termine fuorviante, perché tutto ciò che è superiore alla qualità SD (Standard Definition, 640 × 480 pixel) può essere spacciato per alta definizione. Il consiglio è dunque di non scendere mai sotto la qualità Full HD (1920 x 1080 pixel), che al giorno d'oggi è il requisito minimo per poter apprezzare appieno la maggior parte dei contenuti multimediali di recente produzione.

Per chi volesse invece la massima definizione possibile, la risoluzione in 4K è sicuramente la migliore soluzione al momento disponibile. In realtà il termine 4K (corrispondente a 4096 × 2160 pixel) viene spesso erroneamente usato come sinonimo di Ultra HD o UHD (3840 x 2160 pixel), anche se esiste una certa differenza tra le due risoluzioni. È molto raro trovare una semplice TV con questa definizione, dato che la maggior parte del mercato è ormai rivolto alle smart TV, che generalmente sono in grado di offrire specifiche migliori anche se a prezzi più elevati.

TV LED Smart TV Full HD o Ultra HD

Compatibilità

Ogni televisore può essere in grado o meno di leggere svariati formati audio e video, utilizzati non solo per le trasmissioni in streaming (oggi facilmente accessibili mediante smart box), ma anche per formati fisici come DVD o Blu-ray. Per gli appassionati di film in alta risoluzione e videogiochi di ultima generazione sarà dunque importante verificare i codec supportati dalla TV che si intende acquistare. I codec sono sostanzialmente programmi o dispositivi che permettono di codificare e/o decodificare un segnale sorgente, solitamente audio o video. Questo rende possibile la lettura di formati compressi, utilizzati per ottimizzare lo spazio disponibile nei CD, DVD o Blu-ray (un passaggio assolutamente necessario, visto che solo le riprese di un film in 4K possono occupare centinaia di TB). Essere in grado di decodificare lo standard di compressione video più recente, denominato High Efficiency Video Coding (HEVC) o H.265, è sicuramente un punto a favore per le moderne TV.

Differenze con la tecnologia OLED

La tecnologia LED ha al momento un unico grande concorrente per quanto riguarda la costruzione degli schermi, ovvero l'OLED. Esistono molte differenze tra le due, che vale la pena considerare prima di scegliere quale prodotto acquistare.

  • LED: sfrutta i cristalli liquidi retroilluminati con luce LED, che attraverso un filtro in fosforo riproduce fino a 16,7 milioni di colori. È una tecnologia più datata e sotto molti aspetti offre una qualità dell'immagine inferiore rispetto agli ultimi modelli di display OLED. La luce LED utilizzata per retroilluminare lo schermo permette una luminosità molto intensa, ma non è in grado di affievolirla con uniformità. Inoltre il tempo di risposta (di cui parleremo più avanti) è relativamente più lungo rispetto a quello offerto dai pannelli OLED. Va però considerato che la varietà di modelli e prezzi offerta dalla tecnologia LED è estremamente più ampia e rappresenta una validissima soluzione per la grande maggioranza degli utenti, soprattutto per chi è alla ricerca di un televisore di buona qualità senza troppe funzioni aggiuntive;

TV LED come funziona

  • OLED: è un acronimo che sta per Organic Light Emitting Diode, ovvero diodo organico a emissione di luce. In sostanza ogni singolo pixel che compone lo schermo OLED è costituito da materiale organico in grado di illuminarsi quando stimolato dalla corrente elettrica. Maggiore è l'intensità dello stimolo, più intensa sarà l'illuminazione. La precisione capillare consentita da questa tecnologia offre possibilità di contrasto veramente infinite: è infatti in grado di replicare il nero assoluto così come una luce bianca intensa. Inoltre, se la tecnologia LED può attenuare la luce in zone più o meno estese dello schermo (fino a poche centinaia), i display OLED sono in grado di farlo in oltre 8 milioni di punti. Nonostante i diodi siano composti da materiale organico, la loro vita media può arrivare alle 50.000 ore. Questo livello di qualità si riflette in modo molto incisivo sul prezzo, che continua a essere piuttosto alto. È inoltre praticamente impossibile trovare una semplice TV con questa tecnologia, destinata unicamente alle smart TV di ultima generazione.

Tecnologie proprietarie

Molti marchi tentano di distinguersi dalla concorrenza sviluppando tecnologie proprietarie, solitamente mirate a offrire una migliore regolazione della luminosità e del contrasto. Questo può tradursi in una certa confusione per il consumatore, che si trova con una serie di nomi e loghi da interpretare. Va detto che spesso si tratta di termini coniati per lo più per scopi di puro marketing, che non comportano un effettivo miglioramento delle prestazioni.

2. Tecnologie integrate

Dall'avvento dell'era digitale, molti sono stati i cambiamenti subiti anche dal mondo della televisione. Non tutti i modelli sono infatti compatibili con le più recenti tecnologie legate sia alla qualità dell'immagine, sia alle trasmissioni TV effettivamente disponibili. Vediamo dunque quali sono le principali caratteristiche a cui prestare attenzione.

TV LED tecnologie

Digitale terrestre

Moltissimi prodotti sono ormai dotati di un decoder digitale terrestre integrato, che permette di evitare spese aggiuntive per un apparato esterno spesso ingombrante e costoso. In questo caso bisogna anche valutare la compatibilità o meno con gli standard di trasmissione più recenti (DVB/T2 con codifica MPEG-4 e HEVC).
Chi possedesse un televisore in grado di supportare solo lo standard più datato (DVB/T1) dovrà invece associarlo a un decoder digitale esterno per poter continuare a godersi gran parte delle trasmissioni televisive.

Satellitare e CAM

Chi possiede già un impianto satellitare o intende dotarsi di un'antenna parabolica per sfruttare canali aggiuntivi deve inoltre considerare la possibilità o meno di inserire una Smart Card (ovvero una scheda necessaria per poter visualizzare queste reti). Oggi sempre più televisori vengono infatti dotati di uno slot apposito, detto CAM, compatibile con servizi come TivùSat o Mediaset Premium, che evita anche in questo caso di dover investire in accessori aggiuntivi spesso costosi.

Quantum Dots

Questa tecnologia, presente sul mercato ormai da alcuni anni, rappresenta il tentativo di migliorare la resa cromatica dei pannelli LCD LED, offrendo una valida alternativa agli schermi OLED, il cui costo non è per molti accessibile. Generalmente i display che utilizzano questa tecnologia possono vantare colori molto più brillanti e fedeli alla realtà, grazie a nanoparticelle (60 miliardi di volte più piccole rispetto a una palla da tennis) in grado di modificare la saturazione dei singoli colori. Con questo metodo è possibile generare 1 miliardo di colori, contro i circa 16,7 milioni dei modelli LED tradizionali, un miglioramento davvero impressionante che di certo consentirà a questi prodotti di continuare a rivaleggiare con la tecnologia OLED per un lungo periodo.

TV LED Quantum Dots

Media Player

Molti utenti oggi cercano un televisore in grado di leggere supporti di archiviazione esterni come chiavette USB o Hard Disk, per potersi godere filmati o altri file multimediali senza necessità di collegare un lettore esterno. Ormai questa funzionalità, chiamata generalmente Media Player, è estremamente diffusa, anche se i formati supportati possono variare significativamente e vanno verificati prima di procedere all'acquisto.

3. Connessioni

Fondamentali per chiunque voglia sfruttare al massimo la propria TV, corredandola di soundbar, sistemi home theatre, cuffie, console e lettori Blu-ray, le connessioni sono un ulteriore elemento discriminante nell'acquisto di un televisore. Oltre agli ingressi per antenna, infatti, lo standard di costruzione moderno prevede diverse possibilità.
Ormai sono immancabili le prese HDMI, indispensabili per connettere gran parte dei dispositivi che necessitano di un collegamento video tramite segnale digitale. Nelle normali TV LED se ne possono trovare solitamente una o due, un fattore da considerare attentamente se si dispone di numerosi accessori esterni.

TV LED connessioni

Vi sono poi uscite per jack da 3,5 mm e per cavi ottici, utili per associare cuffie, casse e altre apparecchiature audio.
Altro requisito fondamentale sono gli ingressi USB, utili per visualizzare direttamente sulla propria TV immagini o filmati (purché siano formati supportati).

Talvolta si trova ancora un ingresso SCART, effettivamente obsoleto ma ancora ricercato da chi possiede dispositivi datati che necessitano di connessioni analogiche, come ad esempio il videoregistratore.

Per quanto riguarda la tecnologia senza fili, i televisori senza funzioni smart raramente dispongono della possibilità di connettersi a internet, o ad altri dispositivi attraverso la tecnologia Bluetooth. Per chi volesse approfittare di queste funzioni aggiuntive consigliamo di consultare la nostra pagina sulle smart tv.

4. Velocità

Una fascia di utenti piuttosto significativa decide di acquistare un televisore con una serie di specifiche determinate anche per godersi il proprio sport preferito in alta definizione o per immergersi nelle realtà virtuali dei videogiochi di ultima generazione. Questo tipo di contenuti (come anche molti film d'azione) richiede per sua natura una serie di caratteristiche particolari, vista la grande velocità di movimento delle immagini. In questo caso esistono dunque alcuni fattori aggiuntivi da valutare prima di scegliere il modello di TV più adatto alle proprie necessità.

  • Tempo di risposta: è il tempo che un singolo pixel dello schermo impiega per passare da un colore all'altro. Questo valore è direttamente collegato al motion blur, ovvero alla sfocatura dell'immagine in movimento. Ovviamente inferiore è il tempo di risposta, migliore risulterà la definizione delle immagini;
  • Input lag: è il tempo in millisecondi che trascorre tra la registrazione di un'immagine generata da una fonte esterna (nello specifico un PC o una console di gioco) e la sua comparsa sullo schermo. Questo fattore interessa unicamente i gamer, per cui è fondamentale che un comando inviato dal proprio gamepad venga registrato e concretizzato sullo schermo in un tempo infinitesimale. Proprio per questo alcuni televisori offrono una modalità dedicata esclusivamente al gioco, che richiede prestazioni decisamente più alte rispetto a qualunque altro contenuto. Come riferimento generale, si può considerare decisamente scarso un valore al di sopra dei 100 ms (che renderebbe praticamente impossibile giocare), molto buono un valore inferiore ai 50 ms, ottimo un valore al di sotto dei 40 ms (utile solo per gli hardcore gamer);
  • Refresh rate: si riferisce al numero di fotogrammi che lo schermo può riprodurre per secondo. Un frame rate di 60 Hz (il valore più comune) indica che la TV può mostrare 60 immagini al secondo, mentre alcuni modelli arrivano a 120 Hz. Va detto che praticamente nessuno (dai servizi streaming, alle console, ai dischi Blu-ray) offre contenuti a questa frequenza, il che rende al momento inutile disporre di un dispositivo con questa caratteristica, che potrebbe inoltre aumentare il prezzo del prodotto.

I materiali sono importanti?

La maggior parte delle TV in commercio è costruita principalmente con materiali plastici più o meno robusti. Solo alcuni modelli presentano una scocca (o parte di essa) in alluminio, un elemento vantaggioso soprattutto perché è in grado di disperdere con più facilità il calore prodotto dall’apparecchio durante il suo normale funzionamento, oltre a resistere maggiormente ad eventuali urti o graffi.

Il prezzo è importante?

Come abbiamo accennato, i modelli di TV senza funzionalità smart sono in progressivo declino, lasciando sul mercato relativamente pochi prodotti, dal prezzo abbastanza simile. Si spazia infatti dai circa 150 ai 400 €, mentre tutti i prodotti di fascia più alta sono smart TV.
In questo caso il costo totale viene determinato in parte dalle dimensioni del prodotto: se si intende spendere relativamente poco (intorno ai 140 €) difficilmente si potrà trovare un dispositivo che superi i 24”, arrivando comunque a un massimo di circa 43" per un prezzo di 350-400 €.
Come sempre, tutto dipende dalle esigenze del consumatore: in generale, se ci si vuole semplicemente godere qualche film o i più comuni canali televisivi, non sarà necessario puntare a prodotti particolarmente complessi. Chi fosse invece un gamer appassionato o un avido collezionista di Blu-Ray dovrebbe probabilmente optare per prodotti di fascia alta nella categoria smart TV.

La marca è importante?

Per questo tipo di prodotto il marchio conta relativamente, soprattutto se ci si orienta su una delle grandi case produttrici ormai note a tutto il grande pubblico. Non ci sono infatti differenze eclatanti tra i vari prodotti, anche se si può preferire un particolare design o una tecnologia proprietaria. Esistono anche molte sottomarche che immettono sul mercato prodotti a prezzo contenuto, a cui però va prestata molta attenzione: quando si effettua l'acquisto di un televisore, infatti, bisogna anche considerare la vita media del prodotto, che potrebbe accorciarsi in modo significativo optando per un dispositivo di fascia economica.

Quali sono le migliori TV LED del 2017?

La tabella delle migliori TV LED del 2017 scelte dalla redazione di QualeScegliere.it

Prodotto Prezzo
migliore
Recensione
8,3 Sony KDL32RD433 291,42 € Recensione
7,5 Hisense H32NEC2000S 199,00 € Recensione
7,5 LG 43LH510V 275,00 € Recensione
6,9 LG 24MT48VF 123,90 € Recensione
7,8 Panasonic TX-43E303 312,37 € Recensione

TV LED: tutti i prodotti recensiti

"TV LED": hai dubbi? Facci una domanda!

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ecco i migliori tre prodotti della categoria.

8 visitatori su 10 approfittano di queste offerte.

La migliore in assoluto

Sony KDL32RD433

Miglior prezzo: 291,42€

Il miglior rapporto qualità prezzo

Hisense H32NEC2000S

Miglior prezzo: 199,00€

La più venduta

LG 43LH510V

Miglior prezzo: 275,00€