I migliori trapani avvitatori del 2017

Confronta i migliori trapani avvitatori del 2017 e leggi la nostra guida all'acquisto.
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5 Fattori decisivi per la scelta del trapano avvitatore

1. Potenza

Il fattore potenza si riferisce alla capacità di un trapano avvitatore di di lavorare, in breve tempo e in maniera energica e decisa, un’ampia gamma di materiali differenti, ed è decisivo nella scelta del proprio attrezzo perché ne influenza la versatilità, la resistenza, l’efficacia e il prezzo finale. La potenza di un trapano avvitatore può essere considerata come risultante della somma dei seguenti elementi:

  • Voltaggio: questo valore è considerato come indice della vera e propria potenza posseduta da un trapano avvitatore, e il suo valore può variare da 9 fino a 36 Volt. Il valore ideale dovrebbe essere di almeno 12-14 Volt, anche se questo dato dipende molto dall’utilizzo che si debba fare del proprio strumento (inclusi anche i materiali che si desidera forare con il trapano), motivo per cui un trapano avvitatore da 9 V non è da considerarsi poco potente quanto, piuttosto, adatto soltanto a piccoli lavori. Il voltaggio più diffuso e richiesto è di 18 Volt, in quanto potenza adeguata ad applicazioni medie e grandi, coniugata ad una struttura che resta ancora abbastanza maneggevole e leggera, e quindi perfetta per un utilizzo domestico. Come avremo modo di vedere più avanti, in caso di necessità di applicazioni molto grandi oppure di lavorare materiali molto duri come il calcestruzzo, sarà necessario un più potente ed ingombrante modello a percussione dai 24 ai 36 Volt
  • Velocità variabili: la possibilità di impostare la rapidità di rotazione del trapano avvitatore è importante per adattare il numero di giri al materiale che si deve trapanare, oppure per agire in maniera progressiva sulle viti da allentare o da stringere. I modelli più sofisticati e utilizzati anche dai professionisti, prevedono anche sei diverse velocità tra cui selezionare, ma la maggior parte dei modelli ad uso domestico arriva ad un massimo di tre, in quanto, per i lavori di fai da te in casa, già due velocità sono da considerare sufficienti
  • Giri per minuto: quest’unità di misura è espressione della velocità di lavorazione del trapano avvitatore in quanto descrive quante rotazioni al minuto l’apparecchio è in grado di effettuare. Con l’aumentare del voltaggio, aumentano di solito anche i giri per minuto, che possono partire da circa 600 fino a superare i 2000. In base all’utilizzo che dovrete fare del vostro attrezzo e al tipo di materiali che vi troverete a lavorare, varierà anche la velocità richiesta al trapano avvitatore che, per essere considerato un modello di qualità e abbastanza potente, dovrebbe arrivare almeno a 1000 giri al minuto. I trapani a una velocità di rotazione media o medio-alta infatti, offrono dai 1200 ai 1800 giri al minuto. I colpi al minuto, invece, sono un dato riguardante i trapani a percussione, di cui ci occuperemo nei prossimi paragrafi e la cui velocità è invece molto maggiore, di circa 20000 colpi al minuto

2. Prestazioni

Per essere certi di poter effettivamente svolgere i lavori per cui si acquista un trapano avvitatore, è imprescindibile considerare il fattore relativo alle prestazioni, che descrive l’effettiva capacità dello strumento di svolgere il suo duplice compito, ovvero quello di trapanare e di avvitare (o magari di svitare) in tutte le condizioni e sui materiali più differenti. È bene analizzare nel dettaglio le caratteristiche che descrivono le performances dei due usi separatamente, in modo da rendersi conto delle specifiche tecniche dell’apparecchio sia come avvitatore che come trapano: nei due paragrafi seguenti trovate quindi tutte quelle informazioni che dovreste verificare per assicurarvi l’acquisto di un prodotto valido per entrambe le funzioni.

Trapano

Il primo elemento che incide sulle prestazioni di un trapano è il suo essere di tipologia a percussione (anche detta a batteria) oppure no. La differenza risiede nel fatto che i modelli a percussione sono dotati di un mandrino che effettua un duplice movimento rotatorio e battente, comportandosi quindi anche come un martello, un movimento indispensabile per la foratura di materiali molto duri, quali il cemento o la pietra. Bisognerà poi verificare i diametri massimi di foratura che il modello selezionato offre, perché questo dato, unito alla tipologia del trapano (standard o a percussione) condiziona la gamma di materiali che è possibile lavorare con esso: per avere un’idea orientativa, un trapano di potenza media dovrebbe avere almeno 20 mm di diametro per forare il legno e circa 10 mm per l’acciaio o altri metalli, mentre, se avete intenzione di forare calcestruzzo, avrete necessariamente bisogno di un modello battente (dovrete allora considerare anche i colpi per minuto, che dovrebbero essere almeno 15000).

Avvitatore

Frizione trapano avvitatore

La frizione ferma l'avvitatore al livello di serraggio desiderato

Le prestazioni di un avvitatore sono date dalla presenza di due elementi fondamentali, il primo dei quali è costituito dalla reversibilità, ovvero dalla possibilità di invertire il verso di rotazione che la punta può effettuare: la maggior parte dei trapani avvitatori di ultima generazione permette cioè un movimento rotatorio in entrambe le direzioni (di solito modificabile tramite una levetta sul corpo macchina), in modo da consentire all’utente non solo di avvitare ma anche di svitare oppure correggere eventuali errori di avvitatura. Il secondo elemento che incide sulle performance dell’attrezzo è la coppia massima di serraggio, la quale è indice della forza che viene applicata alla vite, ed è sempre espressa in Nm, ovvero newton per metro. Collegata alla coppia di serraggio è la presenza della frizione regolabile, che serve a far girare il motore a vuoto quando questo ha raggiunto un certo sforzo, ed è impostabile sul madrino in posizioni che, in base alla potenza e sofisticatezza del trapano, variano fino a circa venti.

3. Struttura

La struttura fisica di un trapano avvitatore è un fattore che gioca un ruolo decisivo nella scelta dell’attrezzo da acquistare, perché questa condiziona la praticità d’utilizzo dello strumento e deve adattarsi bene alle esigenze di lavoro, amatoriale o professionale che sia, dell’utente che lo maneggerà. Guardiamo nel dettaglio quali sono le specifiche tecniche da tenere in considerazione quando si sceglie un trapano avvitatore:

  • Trapano avvitatore impugnatura

    La presenza di un'impugnatura ergonomica è un fattore importante da considerare

    Impugnatura: l’ideale è verificare che il trapano possegga un’impugnatura ergonomica, comoda, morbida e preferibilmente ricoperta da materiali antiscivolo, in modo che la presa sia sicura e agevole in ogni condizione, anche con mani sudate o bagnate. Impugnare il trapano avvitatore nella maniera più adeguata si traduce in una miglior esecuzione del lavoro da svolgere. A tale scopo, bisognerà anche premurarsi che tutti i comandi siano comodi e facili da raggiungere con le dita mentre si impugna lo strumento
  • Trapano avvitatore luce led

    Luce LED per lavorare in condizioni di scarsa luminosità

  • Luce: alcuni modelli si caratterizzano per l’inclusione di una luce LED che permette l’illuminazione dell’area di lavoro mentre si utilizza il trapano avvitatore in condizioni che richiedono una luce maggiore
  • Peso e misure: considerando che questo attrezzo è dedicato al fai da te e ai lavori manuali, a volte anche prolungati nel tempo, deve necessariamente avere delle misure ed un peso in grado di garantire una certa maneggevolezza senza stancare l’utilizzatore. Meglio scegliere una struttura che non superi i due chili di peso totali, tendendo sempre presente che i modelli più leggeri e compatti sono adatti per i lavori quotidiani e meno complessi, mentre trapani avvitatori con prestazioni più elevate comportano necessariamente una struttura più robusta

4. Accessori

Trapano avvitatore punte

Il numero di punte in dotazione è variabile

Un trapano avvitatore può comprendere in dotazione una quantità e tipologia variabile di accessori non sono un fattore da sottovalutare assolutamente perché questi ampliano la versatilità dell’apparecchio, ne rendono l’uso più agevole ed inoltre, quando presenti già in confezione al momento dell’acquisto, offrono il grande vantaggio di non dover spendere ulteriore denaro per procurarsi separatamente dei pezzi necessari a determinati lavori.
Bits avvitatore

Varietà di bits per avvitatore

In cosa consiste la gamma di accessori esistenti per un trapano avvitatore? Innanzitutto, nel numero di batterie incluse in dotazione e in un’eventuale base per ricaricare e riporre il proprio attrezzo. Troviamo inoltre un numero variabile di punte (per trapanare il metallo, la pietra, il legno e altri materiali), un numero variabile di bit (cioè le punte per l’avvitamento) con porta-bit corredato, possiamo trovare un mandrino a cremagliera e/o mandrino autoserrante, oppure altri attrezzi quali taglierino, metro flessibile, bussole e set per tasselli. Spesso è inclusa una valigetta-custodia che può servire per riporre il trapano e tutti i suoi componenti oppure solo per raccogliere tutte le punte da trapanatura e avvitatura insieme ad altri ricambi, mentre i modelli più compatti possono prevedere una fondina per agganciare il trapano alla cintura mentre si lavora su una scala o in altre condizioni che lo richiedano.
Di solito, i prodotti collocati in fasce di prezzo più elevate, tendono ad includere dei veri e propri kit accessori ben equipaggiati, mentre quelli più economici includono solo poche punte di ricambio e al massimo una batteria extra.

5. Alimentazione

Il fattore alimentazione è decisivo nella scelta del proprio trapano avvitatore perché ne influenza le prestazioni sia in termini di potenza che di autonomia di lavoro. La maggioranza degli strumenti attualmente più diffusi e richiesti in commercio prevedono una batteria interna ricaricabile, che può essere di varie tipologie che a breve descriveremo nel dettaglio. Bisogna specificare che esistono anche trapani di tipo elettrico, ovvero dotati di cavo collegato alla presa della corrente e quindi in grado di garantire elevate performances, ma che comportano lo svantaggio di essere dipendenti dalla vicinanza ad una presa della elettrica e di avere minore libertà di movimento rispetto ai modelli a batteria che sono totalmente cordless, ed infatti oggigiorno non sono molto richiesti dagli amanti del fai da te. Di seguito, un elenco delle tipologie di batterie esistenti, con le loro caratteristiche, vantaggi e svantaggi:

  • Batteria agli ioni di litio: i trapani avvitatori che prevedono questo tipo di alimentazione hanno un costo più elevato in quanto la batteria al litio è la più all’avanguardia attualmente in commercio. Questa tipologia si caratterizza per una maggiore leggerezza e per delle prestazioni più elevate, oltre che per essere esente dall’“effetto memoria” e un rapporto tra autonomia e tempi di ricarica molto vantaggioso rispetto alle altre batterie. La mancanza dell’"effetto memoria" si traduce in un utilizzo del trapano, anche da parzialmente carico sempre con il massimo della potenza fino a completo esaurimento della carica
  • Batteria NiCd: questo tipo di batteria è molto diffuso perché è quello che richiede meno cura (in termini di attenzione alle fasi di ricarica) e che con molta difficoltà subisce danneggiamenti, anche se la batteria viene lasciata scarica ed inutilizzata a lungo. Pecca delle batterie di questo tipo è però una maggiore predisposizione all’”effetto memoria”, che le rende quindi quelle qualitativamente meno pregiate (ma anche dal costo più basso!)
  • Batteria NiMH: queste batterie hanno una qualità intermedia, che si colloca esattamente a metà strada tra le due tecnologie viste sopra. Rispetto alle NiCd, infatti, hanno il doppio della durata e un sono meno soggette all’”effetto memoria”, ma le prestazioni sono inferiori a quelle al litio, che restano le più longeve. Il prezzo degli attrezzi che dispongono di queste batterie è medio o medio-alto

Per rendersi conto delle reali prestazioni della batteria, i valori da tenere in considerazione sono la potenza (i Volt, come abbiamo visto) e l'autonomia (che viene espressa in Ampere-ora, con il simbolo Ah): per assicurarsi l’acquisto di un modello con batteria in grado di non scaricarsi nel bel mezzo del proprio lavoro, bisognerebbe privilegiare trapani avvitatori con batterie da almeno 1,5 Ah. In realtà, nonostante alcuni produttori forniscano i tempi di ricarica e di autonomia della batteria, giudicare questo parametro (per ognuna delle tipologie di alimentazione appena descritte) non è semplicissimo, in quanto dipende molto da altre variabili come la frequenza e l’intensità d’uso.

Altri fattori da tenere in mente per la scelta del trapano avvitatore

I materiali sono importanti?

La risposta a questa domanda è sì, il materiale è molto importante e per una serie di motivi legati non soltanto alle prestazioni ma anche, e soprattutto, alla sicurezza del trapano avvitatore. La gamma di materiali utilizzati per produrre questo genere di apparecchi non è molto vasta: ciò che cambia è la robustezza delle plastiche e delle leghe metalliche utilizzate per le varie punte, che devono essere adeguate a garantire la resistenza dell’attrezzo nel tempo, considerando anche che potrebbe essere molto sollecitato nel lavoro su materiali molto duri, quali il calcestruzzo o il metallo. Inoltre, bisognerà verificare che i materiali utilizzati dal produttore siano affidabili e sicuri, in modo da non incombere in pericoli e spiacevoli incidenti, considerando anche la natura di funzionamento del trapano avvitatore che effettua moti rotatori e battenti che surriscaldano il motore e la struttura esterna.

La marca è importante?

Quando si tratta di acquistare un trapano avvitatore c’è solo l’imbarazzo della scelta tra i numerosi brand diffusi attualmente sul mercato, molti dei quali specializzati in una vasta gamma di attrezzi dedicati al fai da te e ai lavori manuali dei professionisti. Sicuramente il nostro consiglio è quello di riferirsi ad aziende affidabili e ben radicate sul territorio, sia per avere la garanzia di acquistare uno strumento efficace e sicuro, che per non avere poi nessun tipo di problema nella fase del post vendita, quando possono verificarsi guasti o problemi di qualsiasi genere, possono sorgere dubbi legati all’utilizzo oppure si può rendere necessario reperire un pezzo di ricambio o individuare un centro di riparazione e assistenza autorizzato. Tra i marchi più ampiamente diffusi e richiesti attualmente sul mercato italiano troviamo Black & Decker, Bosch, Makita, Einhell e Hitachi.

Il prezzo è importante?

In commercio è possibile trovare trapani avvitatori con un prezzo che oscilla dai circa 30 € fino a toccare cifre altissime, anche superiori ai 600 € nei modelli di tipo professionale. Come scegliere il modello dalle prestazioni e dal costo giusto? Bisogna tenere conto del fatto che il prezzo non è solo un indice della qualità del prodotto (non è detto che un trapano avvitatore dal prezzo contenuto sia necessariamente un attrezzo scadente) ma soprattutto delle sue caratteristiche funzionali e strutturali e delle prestazioni che può garantire. Bisognerà quindi tenere presente la destinazione d’uso del proprio strumento e quindi prepararsi ad investire una cifra più elevata se si è alla ricerca di un trapano avvitatore a percussione per dedicarsi a lavori impegnativi e lunghi, mentre si può accettare un prezzo molto più contenuto e, a volte, anche davvero basso, se la necessità è quella di rispondere ad occasionali esigenze di fai da te leggero come, ad esempio, montare una mensola e avvitare un paio di viti.

Quali sono i migliori trapani avvitatori del 2017?

La tabella dei migliori trapani avvitatori del 2017 scelti dalla redazione di QualeScegliere.it

Prodotto Voto finale Recensione
Bosch PSB 18 LI-2 9,4 Recensione
Bosch Professional GSR 10,8-2-LI 8,8 Recensione
Makita DF347DWE 8,3 Recensione
Einhell TC-CD 12 Li 6,9 Recensione
Bosch PSR 18 LI-2 Ergonomic 9,1 Recensione

Trapani avvitatori: tutti i prodotti recensiti

Domande e risposte su Trapano avvitatore

  1. 2
    Domanda di Santo Battiato | 30 agosto 2016 at 10:02

    Vorrei acquistare un trapano battente di buona qualità ma sono confuso. Buchi su forati, cemento. Velocizzare messa in opera di guida per cartongesso.

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 31 agosto 2016 at 12:57

      Pensiamo che il modello Bosch PSB 18 LI-2 sia una buona soluzione per te, adatto a risolvere tutte le mansioni che descrivi, un apparecchio con batteria e dalla ricarica veloce.

  2. 0
    Domanda di Mario | 18 gennaio 2017 at 18:00

    Vorrei sapere se esiste un trapano avvitatore ricaricabile che si può usare anche con la corrente di casa, così da poterlo usare nel momento che serve

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 20 gennaio 2017 at 10:36

      Non conosciamo modelli con queste caratteristiche, ma ti possiamo consigliare il modello Bosch PSB 18 LI-2 con doppia batteria e ricarica veloce in soli 90 minuti.

  3. 0
    Domanda di Massimo | 30 ottobre 2016 at 22:41

    Meglio il ryobi llcdi18022lx oppure il bosh psb18li2 per lavoretti di bricolage ed eventuale uso professionale in futuro? Graz

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 3 novembre 2016 at 12:51

      Conosciamo meglio il modello Bosch PSB 18 LI-2, che consigliamo per diversi usi, come al montaggio di mobili, forare legno e metalli, così come muratura e calcestruzzo.

  4. 0
    Domanda di Roberto | 12 ottobre 2016 at 16:08

    Salve, vorrei acquistare un trapano avvitatore con percussione come hobbista, ho individuato il seguente prodotto Makita HP330dx100, cosa ne pensate?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 13 ottobre 2016 at 11:27

      Kit accessori del Makita HP330dx100 sono assolutamente soddisfacenti, pensiamo che non ti deluderà affatto.

  5. 0
    Domanda di Giovanni | 24 settembre 2016 at 21:13

    Salve cosa mi potete dire del TRAPANO AVVITATORE CON PERCUSSIONE RYOBI R18PD-LL15S?o e meglio il Psb 18 Li- 2 con batteria da 2,5 A 18v.Grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 26 settembre 2016 at 11:38

      I dati tecnici del RYOBI R18PD-LL15S sono i seguenti:

      Voltaggio 18 V
      Capacità batteria 1,5 Ah
      Tempo di ricarica 30 min
      Coppia massima 55 Nm
      Frequenza di percussione 19500 colpi/min
      Numero di giri minimo 400 giri/min
      Numero giri massimo 1500 giri/min
      Diametro massimo foro calcestruzzo 13 mm
      Diametro massimo foro acciaio 13 mm
      Diametro massimo foro legno 38 mm

      mentre il Bosch PSB 18 LI-2 ha le seguenti caratteristiche:

      Numero di giri a vuoto (1ª velocità/2ª velocità): 0-400/1.650 giri/min
      Coppia di serraggio max in caso di avvitamento in materiale elastico/duro: 22/54 Nm
      Posizioni di regolazione della coppia di serraggio: 21
      Tipo batteria: Li-ion
      Tensione della batteria: 18 V
      LED batteria
      Mandrino autoserrante
      Peso macchina con batteria: 1,80 kg
      Diametro vite: fino a 10 mm
      Foro nell’acciaio: 13 mm
      Foro nel legno: 35 mm
      Foro nella muratura: 15 mm

      come vedi le differenze sono minime, ma seppur di poco il RYOBI permette forature più profonde.

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8 visitatori su 10 approfittano di queste offerte.

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