I migliori tagliaerba del 2017

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5 fattori decisivi per la scelta del tagliaerba

1. Taglio

Tagliaerba elettricoCome suggerisce il nome stesso, il tagliaerba è un attrezzo da giardinaggio utilizzato, sia in ambito domestico che professionale, per prendersi cura di piccoli e grandi spazi verdi, tagliando via le erbacce e regolando la lunghezza del prato come si preferisce. Per tale motivo il fattore primario da tenere in considerazione nella scelta del prodotto da acquistare sono le caratteristiche del taglio: parliamo, ad esempio, delle misure che si possono scegliere per l’altezza dell’erba del proprio prato, della superficie che le lame riescono a coprire e, di conseguenza, della velocità di lavoro e gli usi per cui un modello è adatto o meno. Il sistema di taglio di un tagliaerba è infatti composto solitamente da due lame rotanti (esistono in realtà anche i modelli a lama singola, ma sono sempre più in disuso e sconsigliati per la loro minore efficacia) che possono avere diverse misure, ognuna adeguata per una specifica metratura di terreno. Ecco un elenco degli elementi relativi alle capacità di taglio che caratterizzano un tagliaerba:

  • Tagliaerba lama rotanteAmpiezza di taglio: viene espressa in centimetri e descrive il diametro della circonferenza che le lame rotanti coprono quando sono in azione. Da questa misura dipende la grandezza della superficie che il tagliaerba è in grado di coprire, poiché ad una maggiore ampiezza di taglio corrisponde un minor numero di passate e minor tempo di utilizzo. L’ideale è scegliere modelli che abbiano un’ampiezza di taglio di circa 40 cm per prati di medie e grandi dimensioni, mentre per giardini più piccoli è possibile orientarsi sui tagliaerba con ampiezza di taglio di 30 cm circa
  • Tagliaerba altezza taglioAltezza di taglio: questa misura si riferisce invece alla personalizzazione dell’altezza che si desideri dare ai fili d’erba del proprio appezzamento di terra o piccolo giardino. In base alla sofisticatezza del tagliaerba scelto, è possibile avere un minore o maggiore numero di impostazioni tra cui scegliere. Si parte sempre da un’altezza minima di 20 mm e si può arrivare fino a 70 mm, trovando modelli che offrono da 3 a 6 impostazioni di taglio intermedie tra cui scegliere
  • Pettini: alcuni modelli più sofisticati si caratterizzano per la presenza di speciali pettini per erba, ovvero degli inserti-guida per direzionare i fili d’erba direttamente verso la lama. In questo modo è possibile ottenere un taglio molto accurato ed efficace e si consente al tagliaerba di rimuovere efficacemente anche l’erba lungo i muri e nelle aiuole

2. Potenza

Il fattore potenza si riferisce alle prestazioni del tagliaerba, ovvero alla sua capacità di affrontare tipi di erba differenti tra loro, incluse erbe stoppose, difficili da sradicare o secche. Per questo motivo, in base al tipo di prato o giardino su cui dovrete lavorare, avrete bisogno di selezionare accuratamente la potenza del modello da acquistare. È necessaria una piccola premessa: i tagliaerba possono essere essenzialmente di due tipologie, a seconda che abbiano un motore a scoppio oppure uno elettrico. I primi, di cui non ci occupiamo in questa sede, sono degli attrezzi la cui potenza viene espressa in cavalli, che funzionano con carburante liquido e che potremmo definire professionali, dato che sono adatti a lavorare anche diversi ettari di terreno (ad esempio un parco pubblico o un campo da calcio) e sono ad oggi poco diffusi in ambito domestico. I tagliaerba elettrici, invece, come vedremo nel dettaglio più avanti, possoTagliaerba batteriano essere alimentati a rete o a batteria e la loro potenza viene misurata nella maniera seguente:

  • Wattaggio: i tagliaerba elettrici possono avere un potenza espressa in Watt che va da un minimo di 1000 W ad un massimo di 1800-2000 W nei modelli top di gamma, adatti a tagliare erba di qualsiasi tipo, anche su terreni difficili
  • Voltaggio: i tagliaerba che funzionano con batteria ricaricabile, invece, esprimono la loro potenza in Volt. I numeri vanno dai 20 V circa nei modelli più modesti e semplici, indicati per bordature e piccole porzioni d’erba, fino ai 36-40 V negli attrezzi adatti anche a lavori impegnativi e che vi consentiranno un buon rapporto tra autonomia e ricarica, oltre a delle buone prestazioni

3. Alimentazione

Il fattore alimentazione influenza, come dicevamo, l’uso pratico del tagliaerba e delinea le situazioni per cui un particolare modello è più o meno adatto. I tagliaerba possono infatti essere prevalentemente di due tipologie: alimentati a rete oppure essere dotati di una batteria interna ricaricabile. Ognuna di queste tipologie ha delle peculiarità ed è più indicata per delle situazioni d’uso piuttosto che per altre. Nei due paragrafi seguenti, vi spieghiamo le principali differenze, i pro e i contro di ognuno di questi due sistemi di alimentazione di cui un tagliaerba può essere dotato.

Tagliaerba elettrico

Tagliaerba con cavoRientrano in questa categoria la maggioranza dei tagliaerba attualmente più diffusi, ovvero quelli che funzionano alimentati tramite corrente elettrica, dotati di un cavo da inserire nella presa ogni volta che si desideri utilizzare l’attrezzo. Quali i vantaggi e quali, invece, gli aspetti negativi di un tagliaerba elettrico di questo tipo? Dunque, tra i vantaggi annoveriamo senza dubbio la potenza: questo tipo di tagliaerba, infatti, è in grado di “non stancarsi mai” ed erogare in maniera continua e costante la quantità di potenza necessaria visto che, non avendo una batteria ricaricabile, non si incorre in problematiche quali l’effetto memoria e l’inevitabile riduzione delle prestazioni con l’utilizzo a lungo termine. Non si dipenderà quindi dai tempi di ricarica e dall’autonomia della batteria, ma si avrà lo svantaggio di essere limitati nei movimenti: infatti, essendo dotati di un filo d’alimentazione (quasi sempre di misure comunque abbondanti), la libertà di movimento è limitata, un problema cui si potrebbe sempre ovviare munendosi di una prolunga. I tagliaerba elettrici sono quindi consigliati a chi cerchi una maggior potenza, magari perché debba tagliare erbacce grosse e stoppose e non solo dare una spuntatina ad un piccolo prato.

Tagliaerba a batteria

Tagliarba cordlessIl vantaggio di possedere un tagliaerba alimentato a batteria è sicuramente la libertà di movimento che questo offre: non dovrete infatti preoccuparvi della distanza tra la presa della corrente e gli angoli più remoti del vostro giardino, visto che il raggio d’azione in cui potrete tagliare l’erba sarà praticamente illimitato. Tra gli svantaggi, invece, ritroviamo sicuramente la dipendenza dai tempi di ricarica e di autonomia della batteria, oltre alla qualità stessa della batteria che può essere di diverse tipologie e dotata di diversi voltaggi. La scelta migliore è rappresentata dai modelli con una batteria al litio, la tipologia attualmente più efficiente in termini di prestazioni e priva dell’effetto memoria che, con il tempo, rende l’attrezzo da giardino via via meno potente. Una buona potenza da prendere in considerazione per prestazioni efficaci anche su erbe e superfici “difficili” si aggira invece intorno ai 36 V. In conclusione, possiamo dire che i tagliaerba a batteria sono ideali per giardini non troppo grandi e la cui erba da sistemare non sia troppo stopposa o robusta.

4. Struttura

Tagliaerba maniglioneVeniamo al fattore struttura, ovvero alla descrizione di tutte quelle caratteristiche “fisiche” del tagliaerba, come il peso e l’ergonomia, che influenzano la sua maneggevolezza durante l’uso e/o il trasporto. Il primo elemento da valutare è il design dell’impugnatura, che dovrebbe essere ergonomico in modo da offrire una presa salda e comoda e permettere di direzionare il taglierba in azione in maniera precisa e soprattutto senza stancarsi troppo. Una manovrabilità agevole ed un semplice trasporto sono invece assicurati dalla combinazione di due elementi: da un lato, incide sicuramente il peso dell’attrezzo (si consideri che i modelli più grossi e potenti hanno un peso di più di 10-12 kg, mentre quelli compatti, adatti a prati più piccoli, pesano circa la metà e arrivano ad un massimo di 7 kg), dall’altro la tipologia e robustezza delle ruote, che dovrebbero essere gommate in modo da assicurare la massima scorrevolezza sul terreno e su qualsiasi tipo d’erba da tagliare.

5. Praticità d’uso

La praticità d’uso è tra i fattori decisivi nell’individuazione del tagliaerba più adatto alle proprie esigenze, in quanto indicativo della semplicità e comodità d’utilizzo di un attrezzo da giardino. Qui di seguito trovate un elenco di alcuni aspetti che bisogna necessariamente valutare nella scelta di un prodotto e che vanno ad incidere sulla praticità d’uso di un tagliaerba:

  • Tagliaerba cesto erbaCaratteristiche del serbatoio: è davvero importante badare alla capienza del serbatoio, perché più grande sarà la tanica di raccolta dell’erba tagliata, meno frequente sarà il suo svuotamento, offrendo quindi all’utilizzatore la comodità di un’autonomia di lavoro più ampia. I modelli più grossi attualmente in commercio hanno un serbatoio dalla capacità che va dai 45 ai 50 l, mentre i modelli di stazza medio-piccola e media hanno invece dei cesti di raccolta di circa 30-35 l. Un altro aspetto del serbatoio cui badare è se questo consenta di monitorare il livello di riempimento (tramite una finestrella o attraverso le pareti traforate), in modo da potersi rendere conto di quanto si possa proseguire il lavoro prima di dover svuotare la tanica
  • Tagliaerba pieghevoleImpugnature pieghevoli: verificare se le impugnature siano pieghevoli e/o smontabili serve ad assicurarsi un tagliaerba che possa ridurre di parecchio l’ingombro quando riposto in garage, in cantina o lasciato in giardino. I modelli con manici fissi, infatti, rendono necessario molto più spazio per stazionare il tagliaerba, mentre gli attrezzi con maniglioni pieghevoli hanno un ingombro effettivo che corrisponde solo al corpo macchina e non si sviluppa anche in verticale
  • Rumorosità: il livello di decibel emessi da un tagliaerba è un dato che non sempre viene indicato dai produttori, probabilmente perché in generale, per sua stessa natura, il tagliaerba è un apparecchio abbastanza rumoroso e non ci si aspetta, dunque, che lavori in silenzio assoluto. Sicuramente possiamo specificare che i tagliaerba di cui ci occupiamo in questa pagina, ovvero i modelli elettrici (a batteria o con cavo), sono decisamente meno rumorosi di quelli a scoppio e, nello specifico, quelli alimentati a rete sono un po’ più chiassosi di quelli a batteria (questo perché sono dotati di motori più potenti). In linea di massima, un modello elettrico con wattaggio elevato avrà una rumorosità di circa 94-95 dB, mentre i modelli con batteria ricaricabile e potenza media hanno un’emissione sonora che si attesta intorno agli 86 dB
  • Vano raccoglicavo: tipico dei modelli elettrici alimentati a rete, grazie a questo comodo dispositivo sarà più semplice tenere in ordine il tagliaerba quando non in uso ed evitare che il cavo sia fuori posto

Altri fattori da tenere in mente per la scelta del tagliaerba

I materiali sono importanti?

Oltre alla robustezza della struttura del proprio tagliaerba, è importante verificare la fattura dei componenti più importanti di questo attrezzo da giardino, ovvero le lame rotanti. L’acciaio inox è la scelta migliore per assicurarsi un modello che duri nel tempo e che sia in grado di offrire prestazioni ottimali in qualsiasi condizione di lavoro. Bisogna inoltre verificare la qualità dei materiali utilizzati per le ruote o per la copertura del cavo elettrico (nel caso dei modelli alimentati a rete), due elementi importanti per spostare ed utilizzare il tagliaerba in sicurezza e comodità.

La marca è importante?

Il nostro suggerimento non è quello di preferire un marchio nello specifico quanto, piuttosto, di affidarsi ad aziende conosciute. Questo sia per avere la certezza di acquistare un prodotto non solo efficace, ma anche sicuro, sia per avere vita facile nel reperire e contattare centri di assistenza, punti vendita o trovare pezzi di ricambio, qualora necessari. Ad ogni modo, tra i maggiori produttori di tagliaerba di tipo domestico attualmente più diffusi troviamo Bosch, Einhell e Black & Decker.

Il prezzo è importante?

Il prezzo è importante perché indicativo di due caratteristiche fondamentali di un tagliaerba, ovvero la potenza e il tipo di alimentazione. I modelli più economici, ad esempio, rientrano in una fascia di prezzo che va orientativamente dai 60 ai 100 € massimi, e si caratterizzano per essere modelli elettrici alimentati a rete, con una potenza ridotta ed ideali per piccoli giardini e cortiletti. I prodotti più cari, invece, partono dai 200 € circa e possono arrivare anche ai 500 €, poiché hanno potenze che rendono il tagliaerba in grado di lavorare in qualsiasi condizione e su giardini molto ampi, con la comodità di funzionare senza cavo. La fascia di prezzo media, invece, si aggira tra i 100 e i 190 € ed è la scelta ideale per giardini di dimensioni medio-piccole.

Quali sono i migliori tagliaerba del 2017?

La tabella dei migliori tagliaerba del 2017 scelti dalla redazione di QualeScegliere.it

Prodotto Voto finale Recensione
Bosch Rotak 43 8,8 Recensione
Black & Decker EMAX34I 7,6 Recensione
Bosch ARM 32 7,3 Recensione
Black & Decker EMAX32S 7,2 Recensione
Einhell GE-EM 1233 7,3 Recensione

Tagliaerba: tutti i prodotti recensiti

Domande e risposte su Tagliaerba

  1. 0
    Domanda di Max | 25 novembre 2016 at 14:59

    Devo acquistare un tagliaerba per un prato di circa 100 mq, vorrei sapere le differenze tra questi due prodotti Bosch ARM 32 Bosch ROTAK 32 ERGOFLEX

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 28 novembre 2016 at 13:36

      Il modello Bosch Rotak 43 ha maggiore potenza e ampiezza di taglio, sarà quindi molto più rapido a regolare l’erba del tuo prato.

  2. -1
    Domanda di Anna | 13 aprile 2017 at 18:11

    Quale tagliaerba mi consigliate X un parco di 3 ettari

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 14 aprile 2017 at 15:14

      Ti indichiamo il modello Bosch Rotak 43 che, grazie al potente motore, può essere utilizzato anche per ampie superfici.

  3. -1
    Domanda di Roberta Galeazzi | 18 aprile 2016 at 19:06

    Buongiorno, sto cercando un tagliaerba a batteria (possibile le lame elicoidali?) meno rumoroso possibile, potete cosigliarmi? prezzo no problem, grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 20 aprile 2016 at 17:14

      ti consigliamo il modello Bosch ROTAK 32 Li, che grazie ad una buona batteria al litio ti permette di avere una buona autonomia e una veloce ricarica (rumorosità nella media). Si tratta delle versione a batteria del nostro migliore in assoluto: Bosch Rotak 43. La casa di produzione non specifica se le lame sono elicoidali.

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