I migliori tagliacapelli del 2017

Confronta i migliori tagliacapelli del 2017 e leggi la nostra guida all'acquisto.
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5 Fattori decisivi per la scelta del tagliacapelli

1. Lame e Taglio

Questo fattore è senza dubbio uno dei più decisivi per la scelta del tagliacapelli, visto che da esso dipende la fluidità del lavoro e il risultato estetico.
Tagliacapelli con pettine
Partiamo quindi con l'ampiezza di taglio, caratteristica che distingue tagliacapelli da un regolabarba (confrontate anche la nostra sezione dedicata al regolabarba): le lame del tagliacapelli partono da circa 40 mm per un massimo che si aggira intorno ai 45 mm di larghezza; in questo modo un tagliacapelli riesce a coprire una superficie maggiore e quindi a velocizzare il taglio.

Lame e taglio
Altro aspetto fondamentale, per quanto riguarda l'estetica del risultato, è senza dubbio il range di taglio, quindi le distanze che si possono scegliere per definire la lunghezza dei capelli. Questo aspetto è però molto soggettivo, visto che c'è chi cerca il look stile marines, mentre altri preferiscono una lunghezza maggiore.

Regolazione taglio con pettine

Un tagliacapelli, utilizzando i pettini in dotazione, può ottenere un taglio che difficilmente andrà oltre i 40/45 mm; mentre per l'effetto boccia si parte da 0.5/1 mm senza ausilio del pettine regolatore (va detto che ci sono pochissimi modelli che tagliano da 0.5, questa misura è solitamente più tipica dei regolabarba).
Pettini per tagliare i capelli a diverse lunghezze
Le lame del tagliacapelli possono essere di diversi materiali, ma prima di vedere quali ricordiamo che i dentini sono più voluminosi e spaziosi di quelli dei regolabarba, caratteristica che favorisce la cattura dei capelli.

Dentini lame

Infatti, avendo maggiore spazio tra un dentino e l’altro, i capelli che nascono più fitti della barba vengono raggruppati e tagliati con più facilità.

Rifinitura taglio senza pettine

Se avete una cute sensibile, sopratutto per coloro che vogliono il taglio militare, consigliamo di verificare che le punte delle lame non siano troppo appuntite, meglio quindi se arrotondate. I materiali possono avere diverse leghe, ma in linea generale questi tre sono i più utilizzati:

  • la ceramica, che offre un taglio delicato e deciso, benché la resistenza delle lame agli urti sia meno rassicurante di altre leghe
  • il titanio, leggere e solide, resistenti e con un taglio deciso

Lame al titanio

  • l'acciaio Inox, probabilmente il materiale più utilizzato, capace di tagli efficienti ed ottima resistenza fisica

Lame in acciaio

2. Alimentazione

Un tagliacapelli può essere alimentato in differenti modi: ci sono quelli con solo cavo, quindi funzionano solamente tramite presa elettrica, mentre altri si alimentano tramite batteria; alcuni di quest'ultimi però possono anche essere utilizzati con il cavo in caso di necessità.

Tagliacapelli batteria e cavo a confronto

Per quanto riguarda la prima tipologia non c'è molto da dire, solamente che se utilizzati personalmente il filo di rete può essere un po' fastidioso, senza contare che è necessario avere una presa di corrente nelle vicinanze.
Tagliacapelli a cavo

Vediamo quindi la più complessa scelta di un prodotto con batteria, che offre ovviamente notevoli vantaggi legati alla praticità; sopratutto nel caso in cui il taglio venga effettuato senza ausilio di persone esterne.
Per quanto riguarda i tagliacapelli di ultima generazione vengono impiegate due distinte tecnologie: la batteria Ni-Mh e quelle al Litio.

Alimentazione tagliacapelli

Fare distinzioni generiche non è semplice, perché esistono in entrambi i casi differenze tra modello e modello, quindi le prestazioni di una Ni-Mh possono essere superiori a quelle di una litio e viceversa. Quest'ultime però hanno un vantaggio rispetto alle altre, ovvero la possibilità di essere ricaricate anche quando non sono completamente scariche e la resistenza all'effetto memoria; che col tempo potrebbe far diminuire le prestazioni iniziali del prodotto.Come dicevamo però le distinzioni variano a seconda del caso, quindi oltre alle generalità della batteria è importante indagare sulle prestazioni che possono offrire in tema "autonomia-ricarica".L'autonomia di un tagliacapelli, o per meglio dire i minuti di lavoro continuo che una batteria può garantire, è solitamente di un minimo di 30 minuti e di un massimo di 90 minuti; ma ci sono anche modelli particolari che possono durare anche di più. In generale possiamo consigliare un prodotto che abbia almeno 40 minuti nelle sue corde, anche se bisogna verificare la potenza erogata e le capacità di taglio.

Autonomia batteria

Per quest'ultima ci si basa valutando le lame, mentre per l'altro fattore bisogna guardare i giri/min o rpm in inglese (Revolutions per minute); purtroppo molto raramente questo valore viene indicato, ma un tagliacapelli più potente velocizza il lavoro rispetto ad uno con bassa capacità di giri al minuto (considerate che 4000/5000 rpm sono un buon valore).La ricarica, intesa come il tempo che serve alla batteria per tornare al massimo livello della potenza iniziale, può variare dai 60 minuti alle diverse ore di attesa. Ci può stare infatti che un tagliacapelli di fascia bassa necessiti 12-14 ore per una ricarica completa; in casi come questo la possibilità di utilizzarlo anche con cavo può essere molto utile.

3. Dimensioni

Questo è un tema molto importante per la scelta di un tagliacapelli, anche se troppo spesso sottovalutato, perché a seconda delle dimensioni e della forma si possono ottenere risultati diversi. Ci sono appunto diverse tipologie di questo strumento: la più obsoleta, ma non per questo meno efficiente, è quella del classico tagliacapelli a cavo da barbiere, molto massiccio e con un'ampiezza che solitamente è di 46 mm.

Tagliacapelli professionale da barbiere

Questo ha un gusto retrò, con una struttura pesante e solida, indicato soprattutto a coloro che hanno la possibilità di farsi regolare i capelli da un'altra persona e in prossimità di una presa elettrica; i contro sono appunto il disturbo del cavo, anche a riposo, e la mancata versatilità, visto che è davvero improbabile immaginarlo come rifinitore per la barba.

Modelli professionali a confronto
Per questo motivo ci sono dei modelli che possiamo definire ibridi, hanno la forma cilindrica e dimensioni a metà strada tra un tagliacapelli e un regolabarba; con questi è possibile anche regolare la barba, indicato magari a coloro che non la portano particolarmente corta, per esempio sopra i 15 mm, misura che pochi regolabarba possono oltrepassare.

Struttura tagliacapelli
Altra categoria è quella del tagliacapelli vero e proprio, quindi struttura voluminosa e ampiezza di taglio anche sopra i 40 mm, ma non ha il cavo che infastidisce l'uso personale del prodotto. Attenzione proprio a quest'ultima necessità, perché ci sono molti prodotti che scelgono una particolare forma ad "L", non il classico cilindro quindi, che consente di regolare con maggiore facilità la zona della nuca, dove più difficilmente è possibile accedere senza aiuto esterno.
Tagliacapelli a batteria
Le dimensioni e il peso, come abbiamo visto, possono incidere sul risultato per una questione di comodità e di tempo; alquanto logico capire che un'ampiezza maggiore garantisce maggiore velocità, ma anche meno precisione, davvero poco ideale per rifinire la barba ad esempio. Ma quello che bisogna considerare, sempre parlando di peso e dimensioni, è anche lo spazio che andrà a occupare il prodotto nella vostra casa, oppure il peso nel caso viaggiate regolarmente in aereo; questo però varia di modello in modello e una confezione al completo non pesa quasi mai più di 1 kg.

4. Funzioni

Un tagliacapelli vero e proprio è un oggetto molto semplice, soprattutto se parliamo dei modelli con cavo, visto che quelli a batteria possono avere display più o meno intelligenti. Prima di passare a quest'ultima tipologia, alla quale serve maggior attenzione, bisogna ricordare che i modelli a rete hanno spesso una speciale funzione: la leva regolatrice che gli permette di cambiare le posizioni di taglio anche senza pettine sino a 3 mm, questa caratteristica non è però un'esclusiva dei suddetti tagliacapelli, anche alcuni modelli a batteria hanno questa opzione.

Gli apparecchi a batteria hanno invece funzioni più specifiche:

  • Un display digitale che indica lo stato della batteria in carica o il tempo residuo (i più semplici tagliacapelli hanno soltanto un Led che ci dice che la ricarica è stata completata); in alcuni casi però persino indica quando pulire e oliare le lame.

Display digitale

  • Un indicatore di precisione per capire a quale lunghezza stiamo tagliando i capelli. Attenzione però, perché non tutti indicano la misura esatta in millimetri, ma semplicemente la posizione di taglio; spesso questo valore è indicato sul pettine o addirittura sul display.

Indicatore di precisione

  • La funzione Wet & Dry riguarda la manutenzione, grazie a questa caratteristica è possibile poter sciacquare il vostro tagliacapelli sotto acqua corrente, ideale quindi per una più veloce e approfondita pulizia.

Pulsanti del tagliacapelli

Queste sono per noi le funzioni più interessanti, ma due parole le meritano anche la funzione turbo, il rifinitore e il blocco da viaggio: la prima è molto rara e serve per aumentare la velocità dei giri minuti. La seconda è più tipica dei regolabarba o degli ibridi e serve a rifinire alcune parti della barba o le basette. La terza invece permette di non far accendere il tagliacapelli accidentalmente, magari mentre si trova in borsa.

5. Accessori

Il kit accessori può fare senza dubbio la differenza, soprattutto per quanto riguarda il numero dei pettini e delle posizioni di taglio che possono offrire, ma ci sono anche oggetti di minore importanza che possono venirci incontro per diversi motivi.Gli accessori da barbiere: a volte troviamo dei tagliacapelli che nella confezione includono un pettine e forbici da barbiere, in rarissimi casi anche una tovaglia per raccogliere i capelli tagliati; in realtà sono i modelli più modesti ad offrire questi elementi, cercando di sopperire alle mancanze specifiche dell'apparecchio acquistato.

Kit accessori tagliacapelli

Il kit di manutenzione: qualsiasi tagliacapelli, di qualsiasi tipo e prezzo, deve assolutamente avere una spazzolina per tirare via i capelli tagliati; eliminare i residui dai dentini delle lame per avere sempre un buon taglio disponibile.

Spazzolina per la pulizia

Molti apparecchi necessitano anche di oliatura delle lame, per questo è possibile che troverete una boccettina di olio; nel libretto istruzioni viene spiegato se la lubrificazione deve essere effettuata regolarmente o a distanza di mesi.

Blocco lame estraibile
Apertura vano lame

La custodia: purtroppo sono davvero pochi i prodotti che possono vantare una sacchetta da viaggio o ancor meglio una custodia rigida, un valore aggiunto a quei modelli che nel kit offrono anche un alloggio ben riparato.
Custodia rigida

La base: questa serve a contenere il tagliacapelli quando è a riposo, in alcuni casi può custodire anche i pettini e gli altri accessori. Ricordiamo che alcuni modelli si ricaricano proprio dalla base, non avendo un'entrata diretta da utilizzare con il trasformatore.
I regolatori: questi meritano particolare attenzione, perché sono assolutamente fondamentali per l'utilizzo del tagliacapelli. Prima di tutto verificate se possono offrire le posizioni di taglio che a voi interessano, ma non dimenticate anche di controllare se la struttura sia solida o meno; alcuni modelli in commercio hanno pettini che sono più delicati, attenzione agli urti. Un buon regolatore deve attaccarsi bene alle lame, in modo che passandolo tra i capelli non si perda la misura scelta. Verificate anche che il pettine sia ben levigato, in maniera che non graffi, evitate anche di prendere modelli con le punte troppo aggressive.

Pettini per diverse lunghezze

Altri fattori da tenere in mente per la scelta del tagliacapelli

Il materiale è importante?

Per un tagliacapelli il materiale è determinante sotto differenti punti di vista: il primo incide sulla durata del prodotto, mentre il secondo sulla qualità del taglio. Abbiamo già visto quest'ultimo aspetto sottolineando quelli che sono i migliori materiali utilizzati per produrre le lame. Bisogna quindi evidenziare alcuni aspetti del design, visto che un apparecchio di questo tipo è una perfetta commistione tra elementi plastici e metallici, una semplice meccanica in apparenza, che però deve essere ben progettata e assemblata con materiali solidi. Diciamo questo perché c'è plastica e plastica, che deve sorreggere le parti più pesanti in metallo e tenere le viti che fanno dell'ensemble un pezzo unico. Per quanto riguarda i modelli con cavo il discorso va focalizzato: il cavo deve essere lungo e fortificato alla base, in modo tale che proprio nel punto più delicato non subisca danni. Ma la consistenza dei materiali è ancora più fondamentale per quanto riguarda i pettini, argomento affrontato nel paragrafo Accessori (cfr. Fattore 5 Accessori).
Abbiamo quindi visto che un tagliacapelli è sempre la fusione tra elementici plastici e metallici, verificate che siano ben assemblati tra loro e che la plastica sia resistente anche ad urti accidentali; un occhio di riguardo anche ai pettini.

La marca è importante?

La scelta di una marca sembra non dire molto ad un utente poco attento, va precisato però che ci sono alcune case di produzione che si sono specializzate per determinati obiettivi, mentre altre puntano al rapporto qualità-prezzo. Generalizzare non è semplice, però possiamo porre l'accento su alcune abitudini dei marchi più conosciuti: la Babyliss punta proprio sul rapporto qualità-prezzo, producendo spesso degli ibridi adatti ai capelli e alle barbe più lunghe.

Confezioni di tagliacapelli

La Philips ha tantissimi modelli, che partono dalle fasce più basse a quelle più alte, ma quasi sempre strizza l'occhio alla funzione Wet & Dry e quella legata al display intelligente. Ci sono poi marchi che puntano sulla potenza, come la Panasonic, che vanta i modelli con un maggior numero di giri/minuti. La Remington ha modelli molto solidi, spesso spartani, a prezzi contenuti. Non mancano i marchi che nascono proprio per la produzione di tagliacapelli, come la Moser per citarne una, che offre una gamma di modelli interminabile e tra i migliori con cavo, potenti e robusti, quasi sempre di fascia alta.
Diffidate dei marchi sconosciuti, perchè sono spesso di passaggio, quindi pezzi di ricambio inesistenti e assistenza in posti del mondo mai sentiti nominare; senza contare che non usano materiali di qualità o tecnici di livello.

Il prezzo è importante?

Un marchio importante ha prezzi distinti, mentre gli apparecchi sconosciuti hanno costi molto bassi, che quasi sempre ci sembrano veri e propri affari. Bisogna però fare attenzione, perchè il valore economico dice molto sul prodotto, anche se raggruppare le caratteristiche di un modello a seconda del costo non è proprio possibile. Possiamo però evidenziare che un modello con una batteria di alta qualità avrà un prezzo maggiore, mentre i modelli con cavo quasi mai superano la fascia media. Pensiamo che sia molto interessante evidenziare quelle che sono le fasce di prezzo, cercando qua e là di metterci dentro alcune peculiarità in merito, dividendo in tre parti quelle che sono le tariffe in commercio.

La fascia bassa

Si parte dai 10 sino ai 50 euro, ovviamente sono i modelli di marche sconosciute che si trovano anche a 10/20 euro, senza contare le offerte però, mentre qualcosa in più serve per i marchi più blasonati; in ogni caso i ricambi non sono facilmente reperibili. In queste fasce di prezzo il limite è quasi sempre quello della batteria, poco potente o con rapporti autonomia/ricarica poco vantaggiosi, anche i pettini lasciano a desiderare; meglio quindi per coloro che portano i capelli molto corti. In questa fascia di prezzo però troviamo buoni modelli che si alimentano solo con cavo.

La fascia media

Questa va dai 50 ai 80 euro, la batteria ha prestazioni superiori e i pettini sono più robusti, quindi i risultati sono più soddisfacenti rispetto ai modelli più economici; anche qui i ricambi non sono facilmente reperibili. Non è però quasi mai tutto perfetto: se un apparecchio punta su una batteria più potente è possibile che i pettini siano di qualità inferiore, oppure con poche funzioni; insomma bisogna focalizzare le priorità di ognuno di noi e scegliere con cura.

La fascia alta

Verso gli 80 euro si cominciano a trovare i modelli più completi, buona batteria e struttura solida, ma solo oltrepassando la quota 100 euro inizia la collezione dei migliori, con tanti prodotti utilizzati anche dai professionisti del mestiere. Un modello del genere costa intorno alle 150 euro, garantisce velocità e precisione di taglio, ricambi facilmente reperibili, un prodotto che durerà nel tempo e che manterrà inalterate le sue prestazioni; i modelli professionali non vanno però mai oltre i 25 mm di regolazione.

Domande frequenti

Che tagliacapelli comprare?

Prima di acquistare un tagliacapelli bisogna capire quelle che sono le nostre esigenze. Infatti, anche il miglior prodotto professionale potrebbe non essere adatto a soddisfare determinati bisogni. Il nostro suggerimento è di farvi un'idea di quello che cercate valutando ogni modello in base ai cinque fattori che abbiamo individuato in questa pagina: lame e taglio, alimentazione, dimensioni, funzioni e accessori.

Come usare il tagliacapelli?

L'utilizzo di un tagliacapelli, benché ci siano diversi modelli in commercio, è sempre uguale qualunque sia il vostro.
Ci sono degli accorgimenti da adottare, molto semplici, ma che possono far la differenza una volta a lavoro. Prima di tutto è bene che i capelli siano stati lavati con lo shampoo e magari anche ammorbiditi da un buon balsamo, e asciugati. Se i capelli sono molto lunghi, è meglio tagliarli prima con le forbici quanto basta. Il taglio poi deve essere graduale. Ricordatevi di eliminare i residui dai regolatori e dalle lame man mano che andate avanti. Per maggiori informazioni, potete consultare la nostra rubrica su come tagliarsi i capelli con un tagliacapelli.

Come lubrificare il tagliacapelli?

Lubrificare le lame è molto semplice. Solitamente è lo stesso libretto istruzioni che spiega come fare, ma possiamo sottolineare alcuni passaggi utili. Prima di tutto bisogna spazzolare via i residui, poi mettere due gocce di lubrificante sulle estremità del blocco lame. Tenete il tagliacapelli rivolto verso il basso e accendetelo per pochi secondi. L'olio sarà distribuito su tutte le lame, e se avete una levetta laterale è possibile anche ripetere l'operazione variando le misure di lunghezza.
L'olio, poi, va asciugato con un panno che non abbia filamenti, che si potrebbero impigliare sui dentini delle lame.
In questa pagina potete trovare interessanti informazioni sulla manutenzione del tagliacapelli.

Manutenzione tagliacapelli

Quale olio usare per il tagliacapelli?

Ogni tagliacapelli, parliamo di quelli che necessitano di lubrificazione, ha una boccetta d'olio in dotazione. Una volta finito, l'olio è facilmente reperibile online: potete acquistare quello commercializzato dalla stessa casa produttrice del tagliacapelli, o olio di altre marche: il composto è sempre lo stesso. Anche l'olio per le macchine da cucine può andar bene.

Quanto dura un tagliacapelli?

Una buona manutenzione può dare lunga vita ad un tagliacapelli, ma prima o poi alcuni componenti andranno cambiati.
Nel caso dei modelli a batteria, ad esempio, è possibile che questa dovrà essere sostituita, e molto dipende dal tipo di batteria che utilizza il vostro apparecchio.
Per tutti i prodotti, invece, presto o tardi (parliamo di anni) sarà la volta delle lame. A tal proposito dobbiamo fare una precisazione, visto che non tutti i ricambi si trovano con la stessa facilità: i ricambi di apparecchi di marchi blasonati, e in particolar modo quelli dei modelli di maggiore qualità, sono molto più facilmente reperibili.

Esiste un tagliacapelli che taglia a zero?

Il taglio minimo di un tagliacapelli non è mai di 0 mm, cioè quello che può effettuare una lametta. Il taglio minimo non scende mai sotto 0,4 mm (in quel caso parliamo in realtà di trimmer utilizzati più per le rifiniture e per la barba).
Esistono alcuni modelli con una particolare testina radente, fatta con lamine come quelle dei rasoi elettrici, in grado di emulare il taglio della lametta.
Ovviamente il risultato è proporzionato alla qualità del prodotto: un rasoio elettrico di fascia alta rade la testa più velocemente e meglio.

Posso usare il tagliacapelli come regolabarba?

La differenza tra un regolabarba e un tagliacapelli sta soprattutto nelle dimensioni, nel peso e nell'ampiezza di taglio: per i lavori di precisione, come quello di contornare una barba geometrica, è necessario un apparecchio di dimensioni minori.
Questo non significa che un tagliacapelli non può regolare la barba, anzi, per misure superiori ai 20 mm è quasi sempre l'unica soluzione. Anche i barbieri di professione, oltre al pettine e alle forbici del mestiere, per regolare e rifinire una barba lunga e curata utilizzano sia un regolabarba che un tagliacapelli.

Esiste un tagliacapelli che aspira?

In commercio, fino a poco tempo fa, l'aspirazione era prerogativa esclusiva dei regolabarba. Negli ultimi tempi, però, anche il mercato dei tagliacapelli ha visto la comparsa di modelli con capacità aspirante. Il sistema è lo stesso, il capello appena tagliato viene aspirato e termina nell'apposito serbatoio. Quest'ultimo ha comunque una capacità limitata, e contiene solamente i residui dei tagli più corti. È comunque possibile svuotarlo facilmente di volta in volta.

Quali sono i migliori tagliacapelli del 2017?

La tabella dei migliori tagliacapelli del 2017 scelti dalla redazione di QualeScegliere.it

Prodotto Voto finale Recensione
Panasonic ER 1611 K 8,9 Recensione
Philips Series 9000 HC9450/15 8,6 Recensione
Remington HC5810 8 Recensione
Philips HC5440/16 6,8 Recensione
Philips HC7460/15 8,4 Recensione

Tagliacapelli: tutti i prodotti recensiti

Domande e risposte su Tagliacapelli

  1. 2
    Domanda di Rosa | 1 settembre 2016 at 18:59

    Buongiorno sono alla ricerca di tagliacapelli funzionanti (o comunque compatibili) con batterie AA per impiego in carcere (prese non disponibili) tks!

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 5 settembre 2016 at 09:47

      Ormai è un tipo di tecnologia obsoleta, non troverai modelli recenti che funzionano con batterie AA, puoi comunque vedere il Panasonic ER-2403.

  2. 0
    Domanda di diego | 23 febbraio 2017 at 12:04

    Buongiorno, volevo sapere cosa ne pensate del tagliacapelli HairOn RasoZero: me lo consigliava un negozio specializzato.

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 27 febbraio 2017 at 10:48

      Si tratta di un marchio che propone apparecchi di fascia medio-bassa, non abbiamo ancora mai recensito nessun modello, ma nel caso avessi visto un tagliacapelli che ti interessa giraci pure il link e quelle che sono le tue esigenze, vedremo di verificare se fa per te o meno.

  3. 0
    Domanda di Diego | 22 febbraio 2017 at 07:15

    Salve, conoscete HairOn RasaZero?ne ho bisogno di uno che tagli al minimo possibile, quasi a lametta max 80€.
    Grazie e buon lavoro

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 23 febbraio 2017 at 07:44

      Non conosciamo quel prodotto, per un taglio simile alla lametta c’è una sola soluzione: il rasoio elettrico. Un tagliacapelli da 40 mm di ampiezza può tagliare sino a 0,5 mm, un regolabarba a 0,4 mm, alla luce di ciò ti chiediamo di riscriverci con maggiori informazioni relative alle tue necessità.

  4. 0
    Domanda di rosario | 6 dicembre 2016 at 19:43

    sto cercando un tagliacapelli da zero mm che si avvicini alla rasatura totale

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 12 dicembre 2016 at 15:02

      Se vuoi radere completamente il capo, come fosse una lametta, puoi anche prendere un rasoio elettrico. Tuttavia, se vuoi un tagliacapelli vedi il Philips Series 9000 HC9450/15, che taglia a 0,5 mm, per arrivare sino a 42 mm di lunghezza massima.

  5. 0
    Domanda di massimiliano | 24 novembre 2016 at 09:10

    Buongiorno,
    ho una barba che tende a crescere non omogeneamente, quasi a chiazze, durezza media.
    La porto intorno ai 15-20mm. Cosa mi consigliate?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 25 novembre 2016 at 09:47

      Ci hai scritto sulla sezione tagliacapelli, pertanto ci domandiamo se utilizzerai il prodotto anche per la parte superiore della testa. Tuttavia, puoi vedere l’ottimo ibrido Panasonic ER-GB80-S503, adatto per capelli, barba e peli del corpo (lunghezza massima 20 mm).

  6. 0
    Domanda di Daniele | 21 aprile 2016 at 10:14

    Buongiorno, sto cercando un modello di tagliacapelli a batteria che tagli sino a 3 mm senza pettine. Quale mi consigliate?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 25 aprile 2016 at 17:56

      Il modello Moser Li+Pro è un prodotto professionale che, come tu richiedi, è in grado di regolare sino a 3 mm senza ausilio di pettini.

  7. -1
    Domanda di Giuseppe | 25 maggio 2016 at 11:46

    Ciao cerco un tagliacapelli professionale per radermi a “zero” la testa, lo cerco molto potente e veloce senza bisogno di ripassare tante volte grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 26 maggio 2016 at 11:50

      Un modello “professionale” non taglia mai sotto i 0,7 mm, possiamo indicarti il Moser Li+Pro, uno dei top di gamma in commercio, con facile reperibilità dei ricambi.

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Ecco i migliori tre prodotti della categoria.

8 visitatori su 10 approfittano di queste offerte.

Il migliore in assoluto

Panasonic ER 1611 K

Miglior prezzo: 118,89€

Il miglior rapporto qualità-prezzo

Philips Series 9000 HC9450/15

Miglior prezzo: 69,98€

Il più venduto

Remington HC5810

Miglior prezzo: 55,98€