I migliori spremiagrumi del 2017

Confronta i migliori spremiagrumi del 2017 e leggi la nostra guida all'acquisto.
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4 fattori decisivi per la scelta dello spremiagrumi

1. Potenza

Quando pensiamo ad uno spremiagrumi la prima immagine che affiora nella nostra mente è un piccolo accessorio manuale in plastica che ci aiuta a ricavare il succo di qualche agrume.
Se fino a qualche tempo fa per spremere arance, limoni o pompelmi era necessario spendere tempo e energie, grazie all'avanzare della tecnologia oggi è possibile ottenere spremute gustose, salutari ed abbondanti con il minimo sforzo.
Con gli spremiagrumi elettrici infatti il processo di spremitura è diventato rapido e quasi interamente automatizzato: ciò ci consente non solo di ottimizzare i tempi, ma anche di occuparci al meglio della nostra salute provvedendo in maniera naturale al fabbisogno vitaminico quotidiano. Acquistando uno spremiagrumi elettrico infatti potrete realizzare facilmente succhi e spremute con agrumi di stagione e dire addio definitivamente agli integratori vitaminici, costosi e meno naturali della frutta. Una volta stabilita l'utilità di questo strumento la domanda che ci si pone è: come fare a scegliere lo spremiagrumi più adatto tra tutti i modelli in commercio?
Per rispondere a questo quesito ed aiutarvi ad acquistare il prodotto giusto per voi abbiamo pensato di proporvi una guida all'acquisto nella quale abbiamo individuato i 4 fattori più importanti da valutare per la scelta dello spremiagrumi.Spremiagrumi classico
Il primo aspetto da prendere in considerazione riguarda la potenza dell'apparecchio: questa dipende tanto dalle caratteristiche strutturali del prodotto quanto dalla tecnologia utilizzata per l'estrazione dei succhi. È quindi possibile trovare grosse differenze tra i vari modelli: gli spremiagrumi elettrici più semplici avranno solitamente una potenza che va dai 15 ai 30 watt, mentre i prodotti più sofisticati possono superare anche i 150 watt.
La valutazione di questo fattore dipende essenzialmente dalle vostre esigenze: se cercate un prodotto da utilizzare saltuariamente per la preparazione di quantità ridotte di succo allora la potenza elevata non rappresenterà un aspetto decisivo, se al contrario avete bisogno di uno spremiagrumi da sottoporre ad un utilizzo intensivo che possa realizzare grandi quantità di spremuta allora vi consigliamo di orientarvi su prodotti più potenti. Un wattaggio elevato infatti permette alla macchina di non andare facilmente sotto sforzo e vi assicurerà tempi di preparazione ridotti. Necessario considerare però che a maggiore potenza corrisponde solitamente un prezzo più alto.

2. Struttura

Il secondo fattore da valutare attentamente nella scelta dello spremiagrumi riguarda la sua struttura: con questo termine vogliamo intendere sia le dimensioni del prodotto come peso, grandezza, volume e capienza della caraffa, sia il design del modello. Anche questo fattore dipende quasi interamente dalle vostre esigenze specifiche: la scelta tra i prodotti dev'essere infatti effettuata prendendo in considerazione quanto spazio potete destinare a questo elettrodomestico, su quale superficie dovrete riporlo e che tipo di utilizzo andrete a farne. In generale è possibile distinguere due differenti design: lo spremiagrumi che si sviluppa in verticale e quello invece che risulta più largo che alto.
Spremiagrumi verticale con leva
La prima tipologia, mostrata nella foto qui sopra, racchiude modelli con differenti tecnologie che analizzeremo specificatamente nel prossimo paragrafo: necessario qui sottolineare come sia possibile avere spremiagrumi verticali di diverse dimensioni che variano in base alla capienza complessiva della caraffa. Gli spremiagrumi verticali sono solitamente più facili da riporre ma meno maneggevoli, tuttavia anche questo aspetto dipende dalla grandezza del prodotto e dai materiali utilizzati.
La seconda tipologia di spremiagrumi, mostrata nella foto sottostante, ha il design che ricorda lo spremiagrumi manuale: questi prodotti sono solitamente composti da una base rotonda dotata di cavo sulla quale si posizionano il contenitore e l'apposito cono sul quale spremere i frutti. Questo tipo di prodotti ha solitamente una caraffa meno capiente ma risulta più compatto e maneggevole rispetto ad uno spremiagrumi verticale.
Possiamo dunque affermare che, a prescindere dalle vostre preferenze in fatto di design, conviene tenere sempre presente il quantitativo approssimativo di succo che vorrete preparare: regolarsi in base alla capienza complessiva è sicuramente un modo per scegliere uno spremiagrumi che soddisfi le vostre necessità.
Spremiagrumi rotazione

3. Funzionamento

Questo fattore è dedicato ai possibili meccanismi di funzionamento dello spremiagrumi.
Abbiamo già evidenziato come l'avanzamento tecnologico ha permesso di realizzare prodotti sempre più efficienti, resistenti e semplici da utilizzare: osservare il meccanismo di funzionamento ci permette di effettuare ulteriori classificazioni che ci aiutano nella scelta del prodotto più adatto alle nostre esigenze.
Da ricordare che in questa pagina saranno presi in considerazione solo gli spremiagrumi elettrici: i prodotti a funzionamento manuale sono infatti molto simili tra loro e non riteniamo necessario approfondire questo argomento. Prima di vedere nel dettaglio la meccanica degli spremiagrumi è importante sottolineare che ad una maggiore efficienza corrisponde solitamente una fascia di prezzo più alta.

Spremiagrumi a rotazione

Sono quei modelli nei quali le operazioni di spremitura avvengono tramite la rotazione del cono. Questo meccanismo si può trovare sia negli spremiagrumi di forma rotonda, più bassi che alti (come quello mostrato nella foto sottostante) che in quelli verticali.
Il funzionamento è abbastanza semplice: sulla base circolare che contiene il motore integrato si trova un albero rotante sul quale vengono montate la ciotola ed il cono dello spremiagrumi. Quando il motore sarà in funzione, il cono girerà velocemente: grazie a questo movimento la macchina estrarrà il succo dalla metà del frutto posizionato sopra. Ricordiamo che per attivare il movimento rotatorio è necessario effettuare una leggera pressione sull'agrume.
È possibile trovare anche spremiagrumi dalla doppia rotazione: in questo caso il movimento avverrà sia in senso orario che antiorario. La doppia rotazione permette di estrarre più succo più velocemente.

Spremiagrumi a leva

Il funzionamento a leva è presente soprattutto negli spremiagrumi dal design verticale: anche in questo caso la spremitura avviene tramite la rotazione automatica del cono, tuttavia la pressione che attiva il motore si effettua tramite un'apposita leva.
In questi modelli solitamente troviamo una base che contiene il motore integrato, una caraffa che raccoglie il succo ed un cono sotto il quale è collocata una griglia che raccoglie gli scarti della polpa. Come si può vedere nella foto sottostante, nella parte alta del corpo macchina è inoltre presente la leva: inserendo la metà dell'agrume sull'apposita sporgenza ed abbassando la leva si attiverà il movimento che permette la spremitura dei succhi.
Spremiagrumi verticale leva

Elementi aggiuntivi

Spremiagrumi griglia
Il sistema di funzionamento a rotazione e quello a leva sono i due meccanismi più diffusi per gli spremiagrumi: è necessario comunque tenere presente che con questa distinzione si identificano due macro-gruppi di prodotti, ulteriormente diversificabili in base ad una serie di elementi aggiuntivi. Gli accessori più utili sono il beccuccio che consente la caduta del succo direttamente nel bicchiere e la griglia o colino regolabile.
Il beccuccio, presente principalmente negli spremiagrumi verticali non dotati di caraffa, permette di raccogliere la spremuta direttamente nei bicchieri. In alcuni casi è possibile trovare una speciale guarnizione che consente la funzione "salva-goccia", ovvero impedisce al succo di scolare dal beccuccio quando lo spremiagrumi non è in funzione.
L'altro accessorio da noi ritenuto molto utile è la griglia (o colino) dall'ampiezza regolabile, mostrata nella foto a destra. In questo modo sarà possibile aumentare o diminuire la quantità di polpa che finisce nel succo in base ai propri gusti.

4. Praticità d'uso

Il quarto ed ultimo fattore da prendere in considerazione quando si cerca uno spremiagrumi adatto alle proprie necessità riguarda la praticità d'uso: con questo termine intendiamo sia la facilità di utilizzo del prodotto che la possibilità di smontare e pulire i singoli pezzi.
Riguardo al primo elemento risulta fondamentale verificare la presenza di alcuni elementi strutturali: gli spremiagrumi più pratici avranno un corpo macchina compatto, una scala graduata o un indicatore della capienza massima della caraffa, dei piedini antiscivolo che permetteranno di posizionare l'apparecchio su diverse superfici ed un pratico vano nel quale riporre il cavo elettrico dopo l'utilizzo, così da minimizzare l'ingombro.
Tutte queste caratteristiche possono trovarsi sia negli spremiagrumi a leva che in quelli a rotazione. Nonostante la loro presenza implichi un prezzo leggermente più elevato, il nostro consiglio è quello di scegliere prodotti che posseggano almeno qualcuna di queste caratteristiche: in questo modo sarete certi di ottimizzare le funzionalità dell'apparecchio.
Spremiagrumi caraffa graduata
Per quanto riguarda invece la facilità di pulizia, solitamente gli spremiagrumi verticali a leva non possono essere interamente smontati e lavati, specialmente i modelli che dispongono del beccuccio per raccogliere il succo direttamente nel bicchiere.
Nella maggior parte degli spremiagrumi a rotazione invece tutti i pezzi saranno estraibili e lavabili, in alcuni casi anche in lavastoviglie. Per un costo più elevato è tuttavia possibile trovare in commercio spremiagrumi verticali dotati di beccuccio nei quali è possibile smontare e lavare le parti principali, come mostrato nella foto sottostante.
Il nostro consiglio è quello di orientarsi sempre su spremiagrumi che possono essere accuratamente puliti: data l'ingente quantità di residui di polpa è infatti preferibile ripulire il prodotto dopo ogni utilizzo, specialmente la griglia o colino che fungono da filtro. In questo modo sarete certi di lavorare sempre in condizioni igieniche ottimali e rallenterete il deterioramento dello spremiagrumi, molto spesso legato agli accumuli di residui organici.Spremiagrumi verticale pezzi

Altri fattori da tenere in mente per la scelta dello spremiagrumi

I materiali sono importanti?

I materiali più diffusi per gli spremiagrumi sono la plastica dura e l'acciaio. I prodotti in acciaio sono sicuramente più resistenti di quelli in plastica, tuttavia risultano meno maneggevoli, più ingombranti e più costosi.
Gli spremiagrumi in acciaio sono solitamente più capienti, quindi adatti ad un utilizzo intensivo, in molti casi anche semi-professionale: proprio per questo il loro prezzo è superiore. Al contrario, gli spremiagrumi in plastica sono più piccoli e leggeri, ma il motore tende a surriscaldarsi facilmente e la loro resistenza al deterioramento è minore.
Da tenere presente che il fattore materiali è strettamente connesso alla fascia di prezzo: a materiali più resistenti corrisponde un prezzo più elevato. Il nostro consiglio è quindi quello di valutare questo aspetto unitamente agli altri 4 fattori da noi precedentemente individuati: in questo modo sarete certi di scegliere lo spremiagrumi che nel complesso risulta più adatto alle vostre esigenze.

La marca è importante?

Data l'ingente quantità di spremiagrumi in commercio è molto facile trovare prodotti di brand poco conosciuti a prezzi abbastanza modici. Quando si tratta di prodotti per la cucina però, il nostro consiglio è quello di affidarsi a marchi leader nel settore: in questo modo potrete essere certi di acquistare spremiagrumi che uniscono efficienza e qualità dei materiali. Le case produttrici più note sono sicuramente Imetec, Russell Hobbs, Philips, Ariete, De'Longhi, Kenwood, Electrolux e Ariston: tutti brand che possono essere considerati i principali protagonisti nel mercato degli elettrodomestici da cucina.
Acquistare un prodotto di un marchio noto vi darà inoltre la sicurezza di poter fare affidamento su un servizio clienti in grado di fornire assistenza dettagliata e di ricevere una garanzia da sfruttare in caso di malfunzionamento dello spremiagrumi. Anche la possibilità di reperire facilmente pezzi di ricambio non è da sottovalutare: nonostante possa sembrare più conveniente acquistare un prodotto meno caro, bisogna tenere presente che se non c'è una solida rete di supporto al cliente in caso di guasto dell'apparecchio sarete costretti a sostituirlo a vostre spese, aumentando notevolmente i costi.

Il prezzo è importante?

Osservando gli spremiagrumi in commercio, sia sui portali di shopping online che nei negozi specializzati, è facile accorgersi che esistono diverse fasce di prezzo per un prodotto tendenzialmente semplice da utilizzare e non dotato di particolari funzionalità. Questa differenza è data da un lato dalle caratteristiche tecniche e strutturali dei modelli, dall'altro alla notorietà del brand ed dal tipo di supporto fornito al cliente.
Il nostro consiglio è di non considerare il prezzo come una discriminante fondamentale per la vostra scelta ma di orientarvi in base ai fattori da noi precedentemente identificati. In questo modo sarete certi di scegliere un prodotto che risponda appieno alle vostre esigenze. In ogni caso, tra due spremiagrumi con le stesse caratteristiche tecniche e strutturali, è naturalmente preferibile scegliere il prodotto più economico.
Se avete bisogno di uno spremiagrumi professionale o semi professionale da utilizzare tutti i giorni per preparare grandi quantitativi di spremute, dovrete orientarvi sicuramente su un prodotto appartenente ad una fascia di prezzo medio-alta, tra i 100 e i 200 euro. Se invece cercate uno spremiagrumi adatto all'uso domestico, compatto, maneggevole e dalla capienza limitata, potrete facilmente trovare prodotti di ottima qualità per un prezzo tra i 20 e i 40 euro. In conclusione consigliamo di diffidare dai prezzi troppo bassi: nella maggior parte dei casi i prodotti molto economici sono poco funzionali e si rompono facilmente.

Quali sono i migliori spremiagrumi del 2017?

La tabella dei migliori spremiagrumi del 2017 scelti dalla redazione di QualeScegliere.it

Prodotto Prezzo
migliore
Recensione
9,1 Krups ZX700041
167,38 €
Recensione
7,8 Kenwood JE290
26,99 €
Recensione
7,5 Bosch MCP3000
15,49 €
Recensione
7 Imetec Dolcevita CP4
15,00 €
Recensione
8,5 Philips HR2752/90 Avance Collection
54,99 €
Recensione

Spremiagrumi: tutti i prodotti recensiti

Domande e risposte su Spremiagrumi

  1. 0
    Domanda di Fatma | 2 novembre 2017 at 16:26

    Buongiorno per errore ho buttato il capellino del spremi agrumi della Kenwood.ma non riesco a trovare il nome esatto per ordinarlo..grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 3 novembre 2017 at 09:55

      Ti consigliamo di contattare il servizio clienti della casa produttrice.

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Krups ZX700041

Miglior prezzo: 167,38€

Kenwood JE290

Miglior prezzo: 26,99€

Bosch MCP3000

Miglior prezzo: 15,49€