Le migliori smart tv del 2017

Confronta le migliori smart tv del 2017 e leggi la nostra guida all'acquisto.
Migliori offerte
Spedizione inclusa
Al momento non disponibile in nessun negozio.

Vai a:
Offerte del giorno
Altri prodotti recensiti
Migliori offerte
Spedizione inclusa
Migliori offerte
Spedizione inclusa
Migliori offerte
Spedizione inclusa
Migliori offerte
Spedizione inclusa

I 5 fattori decisivi per la scelta della smart TV

1. Funzioni

Da vari anni ormai le smart TV hanno fatto il loro ingresso sul mercato, portando sempre più utenti ad optare per un prodotto in grado di soddisfare esigenze di personalizzazione in continua crescita, senza la necessità di investire in accessori aggiuntivi e spesso costosi.
Le smart TV permettono infatti, grazie ad applicazioni preinstallate e spesso selezionabili direttamente dal telecomando, di godere sia dei servizi streaming più noti, come Netflix e Amazon Prime Video, sia di canali regionali o settoriali (dedicati per esempio allo sport oppure ai programmi per bambini). A differenza dei normali televisori, dunque, questi apparecchi non richiedono l'ulteriore acquisto di smart box per godere di vari servizi online.

Smart TV menu

Sistema operativo

Come veri e propri computer, anche le smart TV funzionano grazie a un sistema operativo che ne permette la gestione. Oltre a determinarne le funzioni, questo è fondamentale anche per gli aggiornamenti che può offrire più o meno regolarmente, consentendo così di accedere a nuove funzioni o di continuare a godere della versione più recente delle applicazioni presenti.
Attualmente esistono diversi sistemi operativi, molti dei quali sono legati alle aziende produttrici.

  • Android TV: il sistema che ormai moltissimi utenti conoscono bene grazie a smartphone e tablet si dimostra una validissima opzione anche per gestire la propria smart TV. Grazie all'accesso al Play Store permette di scaricare non solo applicazioni, ma anche film. L'interfaccia è particolarmente intuitiva, anche grazie alla diffusione capillare di Android in molti dispositivi diversi. Questo OS viene sfruttato soprattutto dalla Sony e dalla Sharp;
  • My Home Screen 2.0: eredità del precedente FirefoxOS, sempre sviluppato insieme al team di Mozilla, questo sistema operativo è tra i più semplici da personalizzare. Garantisce anche una grande facilità di utilizzo, adottando un'interfaccia adatta a ogni tipo di utente, anche se a livello di contenuti non può offrire la stessa varietà di Android. È il sistema preinstallato nei prodotti Panasonic;
  • Tizen: è il sistema operativo proprietario della Samsung, che ha sostituito ormai da tempo il vecchio Smart Hub. L'interfaccia rinnovata offre la possibilità di navigare più agevolmente tra le proprie applicazioni, anche se nella barra dei programmi possono comparire suggerimenti dinamici non basati sulle proprie effettive preferenze e sull'uso quotidiano del televisore. In generale non viene considerato ancora allo stesso livello della concorrenza;
  • webOS 3.5: è il sistema alla base delle smart TV della LG. Come Tizen, ha il difetto di fornire un menu dinamico che cambia costantemente, rendendo potenzialmente difficile e frustrante trovare una particolare applicazione. L'interfaccia può risultare ostica all'utente medio, ma è comunque un sistema molto rapido che offre una buona varietà di contenuti.

Smart TV telecomando

Applicazioni

A seconda del sistema operativo sfruttato dalla smart TV, sarà possibile scaricare diverse applicazioni, il cui numero dipende, come abbiamo visto, dallo store integrato nel sistema stesso. Se piattaforme come Netflix e YouTube sono ormai supportate da praticamente qualunque dispositivo, altri canali potrebbero non essere compatibili con tutti i modelli di smart TV. Questo ovviamente comporta possibili limitazioni e rappresenta un fattore decisivo per chi è già abbonato ad alcuni servizi e non vuole perdere la possibilità di godersi i suoi programmi preferiti. È dunque consigliabile prestare particolare attenzione a questo aspetto prima di procedere all'acquisto.

Smart TV applicazioni

Aggiornamenti

Non va trascurata inoltre la possibilità di scaricare aggiornamenti non solo per il sistema operativo, ma anche per le singole applicazioni. Non è raro, infatti, che dopo un certo numero di aggiornamenti non correttamente installati un'applicazione smetta di funzionare, diventando sostanzialmente inutilizzabile. La vita media della smart TV dipende insomma non solo dalla qualità dei materiali di costruzione e dalla tecnologia utilizzata per realizzarla, ma anche dai software che permettono di sfruttarne al massimo le funzionalità.

Compatibilità

Come ogni altro televisore, anche le smart TV possono essere in grado o meno di leggere svariati formati audio e video, utilizzati non solo per le trasmissioni in streaming, ma anche per formati fisici come DVD o Blu-ray. Per gli appassionati di film in alta risoluzione e videogiochi di ultima generazione sarà dunque importante verificare i codec supportati dalla smart TV che si intende acquistare. I codec sono sostanzialmente programmi o dispositivi che permettono di codificare e/o decodificare un segnale sorgente, solitamente audio o video. Questo rende possibile la lettura di formati compressi, utilizzati per ottimizzare lo spazio disponibile nei CD, DVD o Blu-ray (un passaggio assolutamente necessario, visto che solo le riprese di un film in 4K possono occupare centinaia di TB). Essere in grado di decodificare lo standard di compressione video più recente, denominato High Efficiency Video Coding (HEVC) o H.265, è sicuramente un punto a favore per le moderne smart TV.

2. Schermo

Lo schermo è ovviamente un elemento decisivo per la scelta di qualunque televisore. Oggi esistono molte tecnologie diverse che permettono una visione sempre più nitida e realistica delle immagini, ma può rivelarsi complesso districarsi tra le specifiche tecniche e i termini di marketing coniati dai singoli marchi. Vediamo alcuni tra gli aspetti principali da considerare per la valutazione dello schermo.

Dimensioni

Per quanto riguarda le dimensioni dello schermo, molto dipende dalle necessità del singolo utente. Se è vero che in generale vale la regola "più grande è, meglio è", va detto che è fondamentale rispettare una certa distanza dal display per poter godere della migliore qualità possibile. Va dunque considerata sia la qualità della risoluzione (una TV in HD è infatti molto diversa da una in 4K), sia lo spazio disponibile nella propria casa.

Smart TV quali dimensioni scegliere

Risoluzione

La stragrande maggioranza dei modelli in commercio oggi offre come minimo una risoluzione in HD. Va detto che questo è potenzialmente un termine fuorviante, perché tutto ciò che è superiore alla qualità SD (Standard Definition, 640 × 480 pixel) può essere spacciato per alta definizione. Il consiglio è dunque di non scendere mai sotto la qualità Full HD (1920 x 1080 pixel), che al giorno d'oggi è il requisito minimo per poter apprezzare appieno la maggior parte dei contenuti multimediali di recente produzione.

Smart TV Full HD o Ultra HD

Per chi volesse invece la massima definizione possibile, la risoluzione in 4K è sicuramente la migliore soluzione al momento disponibile. In realtà il termine 4K (corrispondente a 4096 × 2160 pixel) viene spesso erroneamente usato come sinonimo di Ultra HD o UHD (3840 x 2160 pixel), anche se esiste una certa differenza tra le due risoluzioni.

Smart TV quale risoluzione scegliere

Tecnologia di costruzione

Attualmente nel mercato esistono due principali tipi di schermo, differenziati non solo dalla qualità dell'immagine, ma anche dalla fascia di prezzo.

  • LED LCD: da molti chiamata semplicemente LED, questa tecnologia che sfrutta i cristalli liquidi è più datata e sotto molti aspetti offre una qualità dell'immagine inferiore rispetto agli ultimi modelli di display OLED. La luce LED utilizzata per retroilluminare lo schermo permette una luminosità molto intensa, ma non è in grado di affievolirla con uniformità. Inoltre il tempo di risposta (di cui parleremo più avanti) è relativamente lungo rispetto a quello offerto dai pannelli OLED;
  • OLED: anche se esiste già da qualche anno, la tecnologia OLED ha da poco iniziato a diffondersi maggiormente, soprattutto per un calo progressivo nei prezzi che inizialmente erano piuttosto alti. OLED è un acronimo che sta per Organic Light Emitting Diode, ovvero diodo organico a emissione di luce. In sostanza ogni singolo pixel che compone lo schermo OLED è costituito da materiale organico in grado di illuminarsi quando stimolato dalla corrente elettrica. Maggiore è l'intensità dello stimolo, più intensa sarà l'illuminazione. La precisione capillare consentita da questa tecnologia offre possibilità di contrasto veramente infinite: è infatti in grado di replicare il nero assoluto così come una luce bianca intensa. Inoltre, se la tecnologia LED può attenuare la luce in zone più o meno estese dello schermo (fino a poche centinaia), i display OLED sono in grado di farlo in oltre 8 milioni di punti. Nonostante i diodi siano composti da materiale organico, la loro vita media può arrivare alle 50.000 ore.

HDR

La tecnologia HDR (High Dynamic Range) permette di ottenere un bilanciamento dei colori e un contrasto sostanzialmente perfetto, essendo in grado di replicare una gamma di luminanza più ampia. Questo permette inoltre di replicare in modo molto più accurato i dettagli delle zone più chiare e più scure dell'immagine originale, che di solito vengono perduti o distorti. Il livello di realismo offerto da questa tecnologia è dunque nettamente superiore rispetto agli standard più datati.

Smart TV HDR 4K

3D

Anche se hanno un mercato relativamente limitato, le TV in grado di replicare l'effetto 3D rappresentano una nicchia di particolare interesse. Ad oggi nessun prodotto di questo tipo è stato in grado di competere con la qualità dell'immagine e la definizione offerta dagli schermi in 2D. Per chi tuttavia fosse particolarmente interessato alle tre dimensioni, è fondamentale tenere presente la differenza tra 3D attivo e passivo. Ricordiamo che per ottenere questo effetto è necessario che gli occhi ricevano informazioni diverse l’uno dall’altro.

  • 3D attivo: sfrutta degli occhiali con lenti ad otturatore, più pesanti, che alternano le immagini destinate all'occhio destro e al sinistro, cambiando a una frequenza non percepibile dall'occhio umano e sincronizzandosi costantemente con la TV. La definizione delle immagini è migliore, ma i colori sono più scuri;
  • 3D passivo: utilizza occhiali polarizzati identici a quelli forniti nei cinema, che semplicemente mostrano diverse righe di pixel a ogni occhio. La qualità dell'immagine è peggiore, ma sono molto più pratici da indossare per lunghi periodi di tempo, e il costo è decisamente inferiore.

Schermo curvo

Anche se gli schermi curvi sono apprezzati da molti utenti per il loro design, dal punto di vista tecnico non portano alcun vantaggio. Potrebbero anzi compromettere una visione corretta delle immagini se non si siede esattamente di fronte alla TV, limitandone di fatto l'uso.

Brand Marketing

La maggior parte dei marchi ha tentato negli anni di differenziarsi dalla concorrenza non tanto offrendo tecnologie particolarmente rivoluzionarie, quanto creando termini proprietari che raramente hanno un valore effettivo che incida sul prodotto finale. È bene dunque informarsi con attenzione prima di ogni acquisto, valutando se, per esempio una smart TV SUHD (termine coniato dalla Samsung per la sua linea di fascia alta in Ultra HD) abbia veramente qualcosa rispetto a una semplice smart TV UHD.

3. Connessioni

Fondamentali per chiunque voglia sfruttare al massimo la propria smart TV, corredandola di soundbar, sistemi home theatre, cuffie, console, lettori Blu-ray e quant'altro, le connessioni sono un ulteriore elemento discriminante nell'acquisto di un televisore. Oltre agli ingressi per antenna, infatti, lo standard di costruzione moderno prevede diverse possibilità.
Ormai sono immancabili le prese HDMI, indispensabili per connettere gran parte dei dispositivi che necessitano di un collegamento video tramite segnale digitale. Di norma se ne trovano almeno 3, proprio per permettere all'utente una certa flessibilità.

Smart TV prese HDMI

Vi sono poi uscite per jack da 3,5 mm e per cavi ottici, utili per associare cuffie, casse e altre apparecchiature audio.
Altro requisito fondamentale sono gli ingressi USB, utili per visualizzare direttamente sulla propria smart TV immagini o filmati (purché siano formati supportati). Altrettanto importante è la presa Ethernet per la connessione a internet, che alcuni utenti preferiscono vista la maggiore velocità e stabilità rispetto alla connessione Wi-Fi.

Smart TV cavo ottico

Talvolta si trova ancora un ingresso SCART, effettivamente obsoleto ma ancora ricercato da chi possiede dispositivi datati che necessitano di connessioni analogiche, come ad esempio il videoregistratore.

Per quanto riguarda la tecnologia senza fili, da ogni smart TV ci si può aspettare come minimo Wi-Fi integrato e, nei modelli migliori, una versione Bluetooth tra le più recenti, per sfruttare al massimo anche gli accessori senza fili sempre più diffusi sul mercato.

Smart TV pannello connessioni

4. Velocità

Molti utenti decidono di acquistare una smart TV non solo per i servizi streaming di film e serie, ma anche per godersi il proprio sport preferito in alta definizione o per immergersi nelle realtà virtuali dei videogiochi di ultima generazione. Questo tipo di contenuti richiede per sua natura una serie di caratteristiche particolari, vista la grande velocità di movimento delle immagini. In questo caso esistono dunque alcuni fattori aggiuntivi da valutare prima di scegliere il modello di smart TV più adatto alle proprie necessità.

  • Tempo di risposta: è il tempo che un singolo pixel dello schermo impiega per passare da un colore all'altro. Questo valore è direttamente collegato al motion blur, ovvero alla sfocatura dell'immagine in movimento. Ovviamente inferiore è il tempo di risposta, migliore risulterà la definizione delle immagini;
  • Input lag: è il tempo in millisecondi che trascorre tra la registrazione di un'immagine generata da una fonte esterna (nello specifico un PC o una console di gioco) e la sua comparsa sullo schermo. Questo fattore interessa unicamente i gamer, per cui è fondamentale che un comando inviato dal proprio gamepad venga registrato e concretizzato sullo schermo in un tempo infinitesimale. Proprio per questo alcuni televisori offrono una modalità dedicata esclusivamente al gioco, che richiede prestazioni decisamente più alte rispetto a qualunque altro contenuto. Come riferimento generale, si può considerare decisamente scarso un valore al di sopra dei 100 ms (che renderebbe praticamente impossibile giocare), molto buono un valore inferiore ai 50 ms, ottimo un valore al di sotto dei 40 ms (utile solo per gli hard core gamer);
  • Refresh rate: si riferisce al numero di fotogrammi che lo schermo può riprodurre per secondo. Un frame rate di 60 Hz (il valore più comune) indica che la TV può mostrare 60 immagini al secondo, mentre alcuni modelli arrivano a 120 Hz. Va detto che praticamente nessuno (dai servizi streaming, alle console, ai dischi Blu-ray) offre contenuti a questa frequenza, il che rende al momento inutile disporre di un dispositivo con questa caratteristica, che potrebbe inoltre aumentare il prezzo del prodotto.

I materiali sono importanti?

La maggior parte delle smart TV in commercio è costruita principalmente con materiali plastici più o meno robusti. Solo alcuni modelli presentano una scocca (o parte di essa) in alluminio, un elemento vantaggioso soprattutto perché è in grado di disperdere con più facilità il calore prodotto dall’apparecchio durante il normale funzionamento, oltre che resistere maggiormente ad eventuali urti o graffi.
È ovviamente fondamentale valutare il materiale con cui è costruito lo schermo, di cui abbiamo parlato in modo approfondito più sopra.

Il prezzo è importante?

Il prezzo di una smart TV è influenzato soprattutto dalla tecnologia di cui è dotata. Come abbiamo visto, gli schermi OLED, che offrono una qualità video molto alta, sono tuttora significativamente più costosi rispetto ai più datati LED. Difficilmente si potrà trovare questo standard in prodotti dal prezzo inferiore ai 1.000 €. Lo stesso vale per la tecnologia HDR, equipaggiata solo nelle smart TV di fascia più alta.
Anche la risoluzione dello schermo gioca un ruolo nel prezzo complessivo del prodotto, anche se in misura decisamente inferiore: è possibile infatti trovare smart TV di fascia media (intorno ai 400 €) che offrono un’ottima definizione in Ultra HD.
Infine, il costo totale viene determinato in parte anche dalle dimensioni del prodotto: se si intende spendere relativamente poco (intorno ai 200 €) difficilmente si potrà trovare un dispositivo che superi i 30”.
Come sempre, tutto dipende dalle esigenze del consumatore: per chi non volesse far altro che godersi Netflix o qualche DVD in buona risoluzione non è necessario rivolgersi a prodotti di fascia medio-alta. Per i gamer più appassionati, così come per chi da tempo avesse abbandonato supporti più datati e volesse ottenere il massimo dai propri Blu-ray o dai propri servizi streaming, è consigliabile investire cifre maggiori.

La marca è importante?

Il fattore più importante legato a un particolare marchio, come abbiamo visto, è il sistema operativo. Questo può sicuramente influenzare in modo determinante la scelta dell’utente, vista la diretta correlazione con le funzionalità e le applicazioni disponibili per i singoli prodotti.
Per quanto riguarda invece la qualità generale dello schermo, la differenza è sostanzialmente inesistente. In particolare, la tecnologia OLED utilizzata per i prodotti al top di gamma è sviluppata quasi esclusivamente dalla LG Display, una compagnia parallela alla LG Electronics (che commercializza, tra le altre cose, i televisori LG). È dunque probabile che molti modelli di fascia alta utilizzino la stessa tecnologia, anche se venduta sotto marchi differenti.

Quali sono le migliori smart tv del 2017?

La tabella delle migliori smart tv del 2017 scelte dalla redazione di QualeScegliere.it

Prodotto Prezzo
migliore
Recensione
9 Sony KD65A1
nessuna offerta
Recensione
8,3 Hisense H43M3000
402,40 €
Recensione
6,9 LG 28MT49S-PZ
234,17 €
Recensione
8,1 Samsung 49MU6470
579,99 €
Recensione
8,9 LG 65E6V
3.805,32 €
Recensione

Smart tv: tutti i prodotti recensiti

"Smart TV": hai dubbi? Facci una domanda!

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sony KD65A1

Miglior prezzo: 3.614,99€

Hisense H43M3000

Miglior prezzo: 402,40€

LG 28MT49S-PZ

Miglior prezzo: 234,17€