Le migliori seghe circolari del 2017

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5 Fattori decisivi per la scelta della sega circolare

1. Proprietà lama

Sega circolareIl primo fattore da considerare quando si intende acquistare una sega circolare è senza dubbio quello che riguarda le proprietà della lama, vale a dire la lega metallica di cui essa è composta e il numero di denti che presenta. Da queste due caratteristiche dipendono i materiali che la sega sarà in grado di tagliare e la qualità del taglio: se sarà preciso e pulito oppure più sporco e grossolano. Vediamo allora queste due caratteristiche nel dettaglio.

Materiali

Sono svariate le leghe metalliche che possono venire impiegate per la fabbricazione delle lame circolari, e ognuna di esse è adatta al taglio di materiali diversi.
Acciaio HSS
Lama HSSNella maggior parte dei casi, una sega circolare viene fornita con una lama in acciaio HSS (abbreviazione per High Speed Steel). Le lame di questo materiale sono piuttosto sottili e non particolarmente durature, offrono però il vantaggio di poter essere affilate “in casa”, uniche tra le lame circolari. Queste lame sono adatte al taglio del legno, in particolare di quello più morbido.
Altri materiali
In moltissimi casi, in particolare quando si compra una sega circolare di fascia economica, è necessario acquistare a parte le lame per tagliare altri materiali, come per esempio alcuni metalli, che sono più duri e difficili da tagliare rispetto al legno. Vediamo quali si possono trovare in commercio:
  • Lame TCT o SRG: rivestite ai carburi di tungsteno, sono più resistenti e longeve rispetto alle lame in HSS e sono idonee a tagliare i legni anche più duri
  • Lame abrasive: rivestite di solito con carburi di silicio, sono indicate per il taglio dei metalli e dei materiali sintetici, tendono a usurarsi molto in fretta e sono quindi particolarmente indicate per un uso non molto intenso
  • Lame diamantate: in lega di metallo con inserti Widia (in metallo durissimo), sono indicate per il taglio dei materiali edili, come cemento e mattoni
  • Lame in lega temprata: dotate di denti in acciaio temprati al carbonio, queste lame sono molto sottili e hanno denti molto ravvicinati, e la loro destinazione d’uso è il taglio di fogli e tubi metallici
  • Lame dado: speciali lame a spessore regolabile specifiche per creare scanalature e incastri
  • Lame di precisione: lame dai denti sottili idonee alle rifiniture di precisione, quali le modanature
Ricordiamo che, a parte le lame HSS, nessun tipo di lama circolare può essere affilato in casa, ma deve essere necessariamente portato ad affilare in un centro autorizzato, nel caso si presenti questa evenienza.

Numero dei denti

Lama 24 dentiIl numero dei denti presenti su una lama determina la qualità del taglio eseguito dalla sega circolare, e possiamo dire come regola generale che maggiore è il numero dei denti, a parità di diametro, più netto e preciso sarà il taglio. Le lame con il minor numero di denti saranno allora adatte ai tagli sgrossati e grossolani, di preferenza, quando si tratta di legno, seguendo il verso delle venature. I lavori di rifinitura e i tagli trasversali, quelli cioè che intersecano le venature del legno, richiedono invece una lama con un elevato numero di denti, così come i tagli di materiali più duri, in particolare i metalli e i materiali edili. A grandi linee, qui sotto illustriamo quali materiali si possono tagliare a seconda del numero di denti:
  • Fino a 24 denti: taglio sgrossato del legno lungo le venature
  • Da 28 a 40 denti: taglio trasversale del legno
  • Da 40 a 80 denti: taglio di legno, plastica, alluminio e laminato
  • Oltre 100 denti: taglio degli altri metalli
Ci sono poi numerosi altri dettagli tecnici concernenti il profilo dei denti, sulla presenza di inserti Widia e altri ancora su cui però non ci soffermeremo in questa sede. Ripetiamo che è comunque possibile e semplice cambiare la lama fornita in dotazione: si trovano in commercio lame di tutti i diametri e adattabili a tutte le seghe, grazie alla fornitura insieme alla lama di ricambio di speciali anelli riduttori che permettono di far calzare la lama su tutte le diverse larghezze degli attacchi.

2. Specifiche di taglio

Sega circolare guidaPer quanto riguarda poi le caratteristiche del taglio effettuato da una sega circolare, bisogna considerare diversi tratti sia della lama, sia del corpo macchina.

Diametro della lama

Dal diametro della lama dipende infatti la profondità del taglio possibile. Vediamo indicativamente quale profondità si può raggiungere con lame di diametro diverso:
  • 125 mm: profondità di taglio massima di 3 cm in perpendicolare
  • 160 mm: profondità di taglio massima di poco più di 5 cm in perpendicolare e poco meno di 4 cm a 45°
  • 185 mm: profondità di taglio massima di circa 6,5 cm in perpendicolare e circa 4,5 a 45°

Spessore della lama

Lo spessore della lama influenza naturalmente la precisione del taglio, dato che determina la larghezza del taglio e quindi la quantità di materiale che viene rimosso al passaggio della sega: più spessa la lama, più legno o altro materiale viene eliminato.

Inclinazione del taglio

Sega circolare taglio inclinatoPassando invece alle caratteristiche del corpo macchina, diciamo innanzitutto che la maggior parte delle seghe circolari permette inoltre di effettuare tagli inclinati, oltre che perpendicolari: per fare questo sono dotate di una scala graduata che permette di selezionare e bloccare l’inclinazione che si desidera dare al taglio. In generale, tutte le seghe circolari sono in grado di tagliare in perpendicolare (90°) e di raggiungere un’inclinazione di 45°, ma vi sono modelli, in particolare in fascia di prezzo alta, che permettono di raggiungere anche 60° rispetto alla perpendicolare.

3. Motore

Anche le caratteristiche e le prestazioni del motore giocano un ruolo molto importante nel determinare la performance generale della sega circolare sui diversi materiali per i quali è stata progettata. Non si tratta soltanto di considerarne la potenza, ma anche i giri al minuto che è in grado di erogare e quale alimentazione riceva, se da rete elettrica oppure a batteria. Vediamo uno per uno questi aspetti.

Alimentazione e potenza

Come abbiamo detto, le seghe circolari possono essere alimentate a rete oppure a batteria: le prestazioni sono ovviamente diverse e la scelta dell’uno o altro tipo deve dipendere dall’uso che si farà della sega circolare. In particolare, bisogna specificare che un motore con un maggior potenza è in grado di operare con lame dal diametro maggiore, che permettono di operare tagli in profondità.
Seghe circolari a batteria
Sega circolare batteriaLe seghe circolari a batteria sono infatti di solito quelle di precisione, con una lama da 125 mm, e pensate perlopiù per la lavorazione del legno, anche se è possibile trovare anche modelli un po’ più grandi, con lama da 160 mm o addirittura da 185 (si tratta in questo caso di strumenti di fascia di prezzo molto elevata). Il voltaggio della batteria in dotazione può andare solitamente da 10,8 a 18 V, a parte nel caso delle seghe circolari più grandi che montano una doppia batteria da 18 V, arrivando quindi a 36 V.
Seghe circolari a rete elettrica
Le seghe circolari alimentate da rete elettrica sono in generale più performanti, in grado cioè di aggredire i materiali più duri del legno, grazie alla maggiore potenza che il motore riesce ad erogare in confronto a un motore alimentato a batteria. L’assorbimento medio per la maggior parte delle seghe circolari si aggira sui 1200 W, ma tra i migliori modelli è facile trovare anche macchine resistenti a un uso prolungato grazie ad un motore da più di 2000 W.

Giri al minuto

Il numero dei giri può giocare un ruolo, insieme al numero dei denti, nel determinare la pulizia della superficie tagliata e quindi la precisione del taglio. Maggiore è la potenza del motore, meglio la sega può mantenere stabile ed elevato il numero dei giri al minuto, mantenendo così elevata la performance. Il numero dei giri al minuto è normalmente compreso tra i 3000 e gli 8000, ma questo dipende anche dalle dimensioni della lama: una lama dal diametro minore, a parità di potenza erogata dal motore, effettuerà un numero maggiore di giri rispetto ad una lama più grande. I giri al minuto potrebbero in parte incidere sulla precisione del taglio, che però dipende molto di più dal tipo di lama utilizzata.

4. Strumentazione

Lama con protezione mobileAl di là delle prestazioni di taglio di cui ci siamo finora occupati, ci sono anche altre caratteristiche di una sega circolare che meritano attenzione: integrati sul corpo macchina o in dotazione con la fornitura della sega circolare si possono infatti trovare strumenti volti a facilitare il lavoro. Alcuni di questi si trovano nella maggior parte delle seghe circolari in commercio, mentre altri sono prerogativa dei modelli di fascia superiore. Vediamoli separatamente.

Equipaggiature comuni

Vediamo per primi i più comuni, quelli che potete essere certi di trovare su tutte le seghe circolari, anche le più economiche: Sega circolare scarpetta
  • Scarpetta: è una sorta di slitta metallica che permette di appoggiare la sega sulla superficie da segare e aiuta a farla scorrere senza scossoni lungo la guida di taglio. Spesso è integrato, proprio davanti alla lama, un indicatore che aiuta a seguire la traccia lungo la quale tagliare
  • Regolazione profondità di taglio: permette di regolare a quale profondità si desidera tagliare, in base allo spessore del materiale e al tipo di lavorazione
  • Regolazione inclinazione del taglio: grazie a una scala graduata è possibile regolare l’inclinazione che si vuole dare al taglio, da 0° (perpendicolare) a 45°, anche se i modelli avanzati permettono di raggiungere i 60°
  • Protezione lama: la lama è coperta da un carter fisso nella parte superiore, mentre la parte che affonda nel materiale da tagliare è sempre dotata di una ulteriore protezione mobile a scomparsa. Questa è quasi sempre automatica e copre la lama non appena essa si solleva dalla superficie di lavoro, ma è anche possibile trovare protezioni mobili manuali
  • Pattino guida: permette di effettuare tagli paralleli a uno spigolo preesistente ed è graduato per stabilire con precisione la distanza dal bordo di riferimento
  • Coltello divisore: è un'altra possibile protezione per la lama, che permette anche di seguire in modo lineare il taglio senza essere ostacolati dalla parte già tagliata, operando quindi anche come guida di taglio
  • Battuta parallela: questo componente permette di scegliere la misura del taglio e di effettuarlo in modo lineare, se vogliamo può essere paragonata ad una squadra per il disegno tecnico
A parte la regolazione dell’inclinazione del taglio, che può mancare nelle seghe più piccole con lama da 125 mm, queste strumentazioni “di bordo” si trovano su praticamente tutte le seghe circolari in commercio.

Strumentazione di fascia alta

Al di là degli elementi visti sopra, ci sono alcune altre equipaggiature meno comuni, reperibili di solito sui modelli di fascia medio-alta, che vale la pena ricordare: Sega circolare guida laser
  • Guida laser: al posto di una guida analogica davanti alla lama, alcuni modelli montano una guida laser sul carter. Il raggio proiettato sulla superficie da tagliare permette di seguire facilmente la traccia del taglio
  • Soffiatrucioli: i migliori modelli possono avere una ventola anteriore per soffiare via la polvere e i trucioli dalla superficie antistante la lama, per facilitare il taglio
  • Binari: alcuni ottimi modelli hanno in dotazione dei binari che si possono fissare sulla superficie da tagliare e permettono di effettuare un taglio perfettamente dritto

5. Praticità d’uso

Sega circolare convogliatore trucioliInfine, potreste voler considerare anche altre caratteristiche che hanno più a che fare con il vostro comfort durante l’utilizzo della sega circolare che non con le sue prestazioni. Si tratta comunque di un fattore da non sottovalutare, dal momento che la sega circolare è uno strumento che viene utilizzato anche per sessioni di lavoro piuttosto prolungate: è quindi consigliabile accertarsi di scegliere un prodotto che possa essere usato a lungo senza stancare troppo. Ad esempio, se userete la vostra nuova sega per lunghe sessioni di lavoro, potrà interessarvi che le impugnature siano non solo ergonomiche, ma anche dotate di un rivestimento morbido al contempo piacevole al tatto e con proprietà antiscivolo e antisudore. Se poi foste interessati a non spendere troppo tempo a pulire l’area dove avete lavorato dopo aver finito, sinceratevi che sul carter protettivo della lama si trovi un attacco per un aspiratore esterno, in modo che sia possibile aspirare la maggior parte della polvere e dei trucioli direttamente con l’aspiratore, risparmiandovi così molto tempo nella pulizia. Per chi poi avesse necessità di trasportare la sega circolare, o semplicemente abbia piacere di riporla in buon ordine, sarà sicuramente interessante badare che la sega venga fornita con una valigetta rigida per il trasporto.

Il peso

Agli stessi fini, ma soprattutto in considerazione di quanto lavoro si pensa di svolgere, è importante considerare anche il fattore peso. Da questo punto di vista, buona parte delle differenze tra un modello e l’altro dipende dal tipo di alimentazione. Naturalmente, infatti, una sega circolare cordless peserà, a parità di diametro della lama, più di una sega alimentata a rete elettrica, poiché sul corpo macchina devono trovare posto anche le batterie. Il peso di un modello dipende anche dalle dimensioni del corpo macchina e, naturalmente, da quelle della lama: seghe montanti lame dal diametro largo peseranno inevitabilmente di più rispetto a una sega dotata di lama più piccola. Indicativamente, le seghe circolari a lama piccola, da 125 mm, sono le più leggere, con un peso compreso tra i 2 e i massimo 3 kg, mentre le seghe da 160 e 185 mm possono andare dai 4 ai 6 kg.

Altri fattori da tenere in mente per la scelta della sega circolare

I materiali sono importanti?

Fermo restando che, come abbiamo visto, è importante in primo luogo considerare il materiale della lama, vale la pena di fare una minima attenzione anche alle rimanenti parti che compongono una sega circolare. In particolare, il carter, la protezione mobile e la scarpetta devono essere in metallo, idealmente di una lega leggera ma robusta, che non rischi di deformarsi con gli urti o in seguito ad una caduta. Una scelta perfetta da questo punto di vista è ad esempio quella dell’alluminio pressofuso. Il rivestimento del motore e le impugnature sono normalmente in plastica, della quale è bene verificare la rigidità e robustezza.

La marca è importante?

Quando si parla di attrezzi da lavoro è bene sapere che vi sono alcuni marchi specializzati che rappresentano una garanzia di buona qualità, anche se ciò vuole spesso dire che i prezzi dei prodotti di questi marchi sono sensibilmente superiori rispetto a quelli di marchi minori. Tra i maggiori produttori dobbiamo menzionare naturalmente Bosch, insieme a DeWalt, Makita, Metabo e Festool. Tra i marchi a basso costo possiamo segnalare come affidabili per la discreta qualità dei prodotti Einhell e Black & Decker.

Il prezzo è importante?

Al di là di quanto abbiamo appena affermato in merito alle marche, il prezzo di una sega circolare dipende da quale a quanto uso ne dovete fare. Infatti, se per tagliare occasionalmente pannelli o assi di legno può bastare una sega circolare economica con la sua lama HSS in dotazione, per un uso più regolare, con legni magari duri o altri materiali metallici o da costruzione è senz’altro necessario spendere un po’ di più per acquistare una sega circolare di buona qualità, robusta e con una buona lama TCT in dotazione, per non parlare di tutte le lame aggiuntive che può rendersi necessario acquistare se dovete tagliare tanti materiali diversi. Molto a grandi linee, le fasce di prezzo che potrete incontrare sono le seguenti:
  • Fascia di prezzo bassa: < 100 €, motore da 1200 W o batteria da 10,8 V, lama HSS a meno di 30 denti
  • Fascia di prezzo media: 100-250 €, motore da 1500 W o batteria da 18 V, lama TCT a più di 40 denti
  • Fascia di prezzo alta: > 250 €, motore da 2000 W o doppia batteria da 18 V (36 V totali), lama TCT a più di 50 denti

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Domande e risposte su Sega circolare

  1. -1
    Domanda di marcello | 14 novembre 2016 at 16:44

    dovrei tagliare legno di spessore 200 mm con certa precisione cosa posso utilizzare?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 15 novembre 2016 at 17:46

      Ti consigliamo il modello Bosch Professional GKS 85, magari associando la lama Optiline Wood.

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