I migliori saturimetri del 2017

Confronta i migliori saturimetri del 2017 e leggi la nostra guida all'acquisto.
Migliori offerte
Spedizione inclusa
Migliori offerte
Spedizione inclusa
Migliori offerte
Spedizione inclusa
Migliori offerte
Spedizione inclusa
Migliori offerte
Spedizione inclusa

5 Fattori decisivi per la scelta del saturimetro

1. Informazioni fornite

saturimetro dito

Funzionamento di un saturimetro

Il fattore informazioni fornite si riferisce alla quantità e tipologia di dati medici che il saturimetro può fornire a chi lo utilizza, ed è decisivo nella scelta del prodotto da acquistare in quanto, in base alla frequenza e alle motivazioni per cui lo si utilizza, si renderanno necessarie o, al contrario, superflue alcune informazioni. Il saturimetro, che è anche chiamato pulsossimetro oppure ossimetro, è uno strumento che misura la saturazione dell’ossigeno in maniera non invasiva, misurando la quantità di emoglobina legata al sangue tramite l’applicazione di un apposito sensore al dito (o al lobo dell’orecchio nel caso di neonati e bambini molto piccoli). Questo strumento ha un uso ampio: può essere utilizzato nei centri medici, dai medici che fanno visite a domicilio, dagli stessi pazienti in ambito casalingo per monitorare il proprio stato di salute generale, da individui affetti da patologie cardiache, malattie polmonari croniche e asma bronchiale, ed è anche utilizzabile durante attività sportive in altitudine come, ad esempio, aviazione sportiva oppure escursioni in montagna. Ecco un elenco completo delle informazioni che un saturimetro può mostrare sul proprio display o su PC tramite apposito software:
saturimetro informazioni

Questo saturimetro fornisce le informazioni essenziali

  • Calcolo della saturazione arteriosa di ossigeno: che viene indicata con un valore numero sotto la sigla SpO2
  • Curva pletismografica: è la rappresentazione grafica della velocità con cui si muove il flusso sanguineo, che corrisponde cioè ad una rappresentazione grafica dell’andamento della pulsazione cardiaca
  • Frequenza cardiaca: l’apparecchio rileva le pulsazioni dal dito. Anche se non è la sua funzione principale, il saturimetro è comunque in grado di fornire dati precisi e affidabili a riguardo. I battiti per minuto possono essere visualizzati in maniera numerica o graficamente, con una barra che ne mostra l’andamento
  • Impostazione valori: è possibile impostare dei valori limite, sia minimi che massimi, per ogni utente, in modo che un apposito allarme segnali quando questi non vengono rispettati
  • Registrazione continua: la possibilità di ottenere fino ad un massimo di 24 ore di registrazione dei dati senza interruzione
  • Confronto dei dati: alcuni apparecchi sono in grado salvare in memoria più registrazioni di uno stesso utente e di utenti diversi, ricavando delle statistiche da un’analisi dei risultati a ritroso

I modelli base includono solo i due valori numerici del calcolo SpO2 e delle pulsazioni, mentre i saturimetri più avanzati forniscono più informazioni.

2. Display e leggibilità

saturimetro display

Ampiezza e colorazione del display rendono il saturimetro più leggibile

Questo fattore descrive la chiarezza e decifrabilità dell’interfaccia, ovvero del modo in cui visivamente il display si presenta all’utilizzatore. Questo fattore è decisivo nell’acquisto di un saturimetro, in quanto ad una maggiore leggibilità del display corrisponde una maggiore semplicità d’uso e, di conseguenza, una maggiore fruibilità del prodotto da parte di differenti utenti. Si pensi, ad esempio, soprattutto alle persone anziane, a chi non abbia particolare dimestichezza con i dispostivi digitali, a chi sia inesperto di medicina oppure a chi abbia problemi di vista: tutte categorie che necessitano di una certa chiarezza sia in termini di risoluzione dello schermo che di scelte grafiche nella creazione dell’interfaccia da parte del produttore. Guardiamo nel dettaglio gli elementi che contribuiscono a conferire una maggiore leggibilità al display di un saturimetro:

  • Dimensioni e risoluzione del display: lo schermo che visualizza i dati registrati dall’apparecchio è un elemento comune a tutti i prodotti in commercio ma la sua qualità e tipologia può variare in maniera considerevole. I saturimetri più economici , ad esempio, prevedono spesso uno schermo che si limita a visualizzare in maniera digitale dei numeri, le cui indicazioni sono stampate sulla parte esterna dello schermo, offrendo quindi un livello di tecnologia e di chiarezza abbastanza limitato. Altri modelli più cari invece, prevedono degli schermi molto più sofisticati, alcuni dei quali LCD e caratterizzati da una nitidezza molto elevata che visualizza in alta definizione colori, numeri e scritte. Le dimensioni del display invece sono un fattore secondario in quanto tendono a variare in maniera abbastanza lieve
  • Display a colori: un display a colori garantisce il massimo della chiarezza e della leggibilità. I saturimetri che non sono dotati di display LCD non includono uno schermo a colori, ma prevedono solo uno sfondo su cui appaiono caratteri in colore a contrasto
  • Rotazione dello schermo: molti modelli a partire da una fascia di prezzo medio-alta prevedono una funzione di rotazione della visualizzazione dello schermo che, in base alle preferenze personali, può essere di tipo verticale oppure orizzontale
  • Livelli di illuminazione: alcuni modelli (a partire da una fascia di prezzo media) consentono di scegliere tra diversi livelli di luminosità dello schermo, per meglio adattarsi alle esigenze dell’utente. I prodotti più cari e tecnologici prevedono anche fino a 8 diversi livelli di illuminazione, adattandosi in maniera molto precisa a qualsiasi condizione di luce esterna e alle preferenze dell’utente per non affaticare la vista durante l’utilizzo dell’apparecchio
  • Chiarezza delle informazioni visualizzate: è molto importante verificare che le informazioni fornire dal saturimetro siano rappresentate in maniera semplice dal punto di vista grafico, e che in generale il display risulti ordinato e logico, in modo che sia possibile comprendere a colpo d’occhio tutti i dati di cui si ha bisogno. Questo elemento diventa poi particolarmente importante quando ad utilizzare il prodotto è un utente anziano, che potrebbe avere maggiori difficoltà nella comprensione grafica delle indicazioni e riportare in maniera scorretta le misurazioni

3. Funzioni

Le funzioni rappresentano un fattore da non sottovalutare nella scelta di un saturimetro visto che queste, oltre a rendere il prodotto più o meno sofisticato (e quindi più o meno costoso), ne influenzano anche la praticità. Com’è probabilmente facile immaginare, a funzioni numerose e sofisticate corrisponde un prodotto collocato in una fascia di prezzo elevata, mentre, al contrario, i prodotti che offrono possibilità più essenziali si caratterizzano per un prezzo più contenuto e sono più adatti a chi non abbia bisogno di un prodotto per tenere sotto controllo problematiche o patologie specifiche. Dunque, soprattutto per coloro che pensano di fare un utilizzo abbastanza frequente di questo strumento, tornerà utile verificare che questo sia in grado di offrire una serie di funzioni, che sono:

  • Memoria: è molto importante per quei soggetti che debbano monitorare i livelli di ossigeno del sangue in diversi giorni oppure in diversi momenti della giornata. I prodotti più economici ed essenziali non ne sono sempre dotati mentre gli altri, in base a quanto sofisticati sono, offrono una funzione di memorizzazione singola e anche multipla, per un utilizzo da parte di un diverso numero di utenti, che generalmente sono due ma aumentano nei prodotti top di gamma
  • Avviso sostituzione/stato batteria: grazie a questa funzione, che può consistere in un LED luminoso oppure in un'icona presente sul display, sarà possibile effettuare una corretta manutenzione del proprio saturimetro, in modo da non restare mai con l'apparecchio scarico
  • Arresto automatico: alcuni apparecchi si spengono da soli dopo un paio di minuti di inutilizzo in modo da evitare di consumare inutilmente la batteria o le pile
  • Bluetooth: questa è un'esclusiva dei prodotti appartenenti a fasce di prezzo elevate, in quanto non è un elemento necessario ma un "vezzo" che permette di mettere in comunicazione lo strumento di rilevazione dell'ossigeno nel sangue e delle pulsazioni con altri dispositivi quali smartphone o tablet. In questo modo, si potranno scaricare su questi strumenti, anche in tempo reale, le proprie misurazioni, per analizzarle, salvarle o generare grafici
  • saturimetro software

    Esempio di un software per pc

    Connessione al PC: anche questa caratteristica appartiene ai modelli più costosi e tecnologicamente avanzati, i quali includono un cavo con cui è possibile collegare l'apparecchio medico al proprio computer e scaricarvi i dati delle varie registrazioni effettuate. Questi modelli includono sempre anche un software specifico per la rappresentazione e la valutazione dettagliate della saturazione arteriosa di ossigeno e della frequenza cardiaca
  • Misurazioni continue: abbiamo già parlato di questa possibilità offerta da alcuni saturimetri nel paragrafo dedicato alle informazioni mediche fornite dagli apparecchi. Questa funzione è molto utile a coloro che soffrono di determinate patologie o che devono effettuare specifici test per cui è necessario monitorare in maniera continua i livelli di ossigenazione del sangue. Alcuni saturimetri possono effettuare misurazioni continue fino a 24 ore

4. Batteria

Il tipo di alimentazione che permette il funzionamento del saturimetro è un fattore da analizzare con una certa premura visto che da esso dipenderanno l’utilizzo pratico dello strumento, le sue prestazioni e anche la frequenza con cui l’utente dovrà preoccuparsi della sua manutezione. I saturimetri d’uso domestico più diffusi rientrano in due grandi tipologie: i modelli alimentati con pile sostituibili e i modelli con batteria interna ricaricabile tramite un classico cavo collegato alla presa della corrente elettrica. Nei prossimi paragrafi analizziamo le caratteristiche, i vantaggi e gli svantaggi dei due sistemi di alimentazione, per fare luce su quale sia il più adatto ad un utente piuttosto che ad un altro e perché.

Le pile

I modelli di saturimetro che funzionano con pile sostituibili, ovvero le classiche pile stilo o mini stilo, sono molto spesso collocati in una fascia di prezzo medio-bassa e bassa e offrono il vantaggio di non dover dipendere dalla corrente elettrica per utilizzare il prodotto. Lo svantaggio però è rappresentato dalla necessità di una manutenzione più regolare ed attenta: fate sempre caso allo stato della batteria e ricordate di avere un paio di pile di riserva per non rischiare di non poter utilizzare il saturimetro perché scarico. Ovviamente, dovrete tenere in conto la spesa per l’acquisto delle pile (che comunque non sarà elevata). La tipologia e qualità delle pile influenzerà anche l’autonomia dello strumento.

Batteria interna ricaricabile

L’altra tipologia di alimentazione dei saturimetri prevede una batteria interna che non è sostituibile, va ricaricata tramite rete elettrica e può essere di diverse tipologie. Attenzione: questi modelli prevedono l’utilizzo di un cavo soltanto durante la fase di ricarica della batteria ma il loro uso è wireless e, a batteria carica, non si è in alcun modo dipendenti dalla presenza di una presa della corrente, ma si potrà utilizzare il saturimetro in qualsiasi luogo e momento. Tra i prodotti con batteria ricaricabile, quelli dotati di alimentazione al litio si distinguono particolarmente rispetto alle NiMH che, a lungo andare, posso avere performance inferiori.

5. Accessori

saturimetro polso

Cinturino da polso: una prerogativa di modelli sofisticati

Come ultimo fattore da tenere in considerazione nella scelta di un saturimetro troviamo gli accessori che lo accompagnano in confezione, un elemento che, anche se forse non decisivo, completa un prodotto, rendendolo più funzionale, comodo e spesso anche più costoso. Alcuni accessori, poi, sono particolarmente importanti per alcune tipologie di utenti: si consideri ad esempio il caso di chi ha bisogno di monitorare il livello di ossigenazione del sangue più volte al giorno e lavora o ha comunque necessità di uscire di casa: a questo tipo di utente, una custodia tornerà sicuramente utile, per riporre in maniera adeguata lo strumento e portarlo sempre con sé, evitando il rischio di danneggiarlo. In generale, ad un maggior numero di accessori presenti in dotazione al momento dell’acquisto corrisponde un prezzo maggiore. Ci sono poi alcuni elementi (come le pile e i caricatori) che sono sempre inclusi, anche con i modelli appartenenti alla fascia di prezzo più bassa. Guardiamo nel dettaglio quali sono gli accessori di cui può essere dotato un saturimetro da dito:

  • Pile extra: i modelli che prevedono un’alimentazione tramite pile ricaricabili contengono sempre una pila che serve per mettere in funzione da subito l’apparecchio mentre, solo nel caso di prodotti un po’ più cari e più sofisticati, si trovano anche delle batterie di riserva
  • Caricatore: è un accessorio immancabile nei prodotti che prevedono una batteria interna ricaricabile tramite cavo e può avere già la presa adatta alla rete elettrica italiana, oppure quella Schuko, che dev’essere utilizzata con adattatore
  • Laccetto: alcuni modelli prevedono questo cordoncino che si incastra in uno dei lati del saturimetro e permettono di metterlo al collo, appenderlo ad un gancio oppure trovarlo facilmente in borsa
  • Borsetta/custodia: questo astuccio è presente solitamente nei modelli che hanno un prezzo a partire da una fascia media in poi e può essere di diversi materiali e colori, impermeabile o meno. Ha generalmente delle dimensioni piccole che calzano adeguatamente il saturimetro e permettono non solo il suo trasporto in viaggio o in borsa, ma anche di riporlo in maniera più corretta e ordinata in casa
  • Cavo USB: presente ovviamente solo nei modelli che offrono la possibilità di scaricare i dati delle rilevazioni effettuate con lo strumento sul proprio computer (caratteristica che appartiene ai prodotti collocati in fascia di prezzo medio-alta e alta). Questo cavo, una volta collegato al pc, funge anche da caricatore della batteria
  • CD con software per pc: anche questo accessorio è un’esclusiva dei modelli che consentono di collegarsi al computer fisso o portatile, il CD contiene uno specifico programma che serve per visualizzare, conservare, analizzare e stampare report con gli andamenti delle misurazioni e altre tipologie di statistiche sui dati raccolti dal saturimetro

Altri fattori da tenere in mente per la scelta del saturimetro

I materiali sono importanti?

La tipologia di materiali utilizzati per produrre i saturimetri non varia molto: quasi tutti i marchi hanno infatti modelli prodotti principalmente in plastica. Chiaramente ciò che varia è la qualità dei materiali utilizzati: potremmo avere strutture più o meno robuste, fatte con plastiche molto resistenti che non temono usura e urti, così come troveremo display con una qualità e nitidezza variabile, con sofisticati sistemi di touch screen e di illuminazione ed, infine, anche la qualità della molla che consente l’apertura e la chiusura del dispositivo potrà essere più o meno valida e durevole nel tempo. Non essendoci quindi una grossa differenziazione di tipologia di materiali impiegati, ciò che è importante valutare è la loro qualità, non solo in termini di robustezza ma anche di sicurezza: è consigliabile affidarsi a marchi conosciuti, per avere la certezza che i materiali impiegati siano di qualità, antiallergici e non tossici.

La marca è importante?

Le case produttrici che si occupano della produzione e della vendita di saturimetri di diversa qualità e fascia di prezzo sono abbastanza numerose. Il consiglio del nostro staff di esperti è quello di privilegiare marchi conosciuti ed affidabili per avere la certezza di acquistare un saturimetro che sia innanzitutto ben calibrato su parametri medici ed in grado di effettuare misurazioni affidabili e precise, efficiente e longevo. Inoltre, riflettete sul fatto che affidarsi ad un’azienda diffusa e conosciuta è un vantaggio anche per il servizio di post-vendita, ad esempio per contattare il servizio di assistenza clienti, qualora si rendesse necessario. Tra le aziende più diffuse citiamo Beurer, Jumper Medical, Vitacarry, Gima, Pulox.

Il prezzo è importante?

Il prezzo è importante perché indicativo delle possibilità d’uso del saturimetro e quindi degli utenti ideali per l’acquisto. Per intenderci meglio, basterà considerare che attualmente è possibile trovare in commercio dei dispositivi dal costo inferiore ai 20 €, fino ad arrivare a modelli che costano circa 200 €, con un prezzo dieci volte maggiore: cosa giustifica tale differenza? Il prezzo è un’anteprima del prodotto: se è alto, allora il saturimetro sarà dotato di numerose funzioni, di informazioni mediche dettagliate, di un display chiaro e di una batteria dalla lunga durata, e l’utente a cui questo genere di acquisto è consigliato sarà una persona che voglia uno strumento affidabile, resistente e versatile, che fornisca diverse informazioni e delle statistiche sulle misurazioni, da utilizzare con frequenza e da conservare a lungo. Al contrario, un prezzo contenuto corrisponde non necessariamente ad un prodotto scadente ma, senz’altro, ad un saturimetro dal funzionamento essenziale e forse poco robusto dal punto di vista strutturale, adeguato quindi solo a coloro che vogliano farne un utilizzo saltuario e che non abbiano particolari patologie da monitorare costantemente.

Quali sono i migliori saturimetri del 2017?

La tabella dei migliori saturimetri del 2017 scelti dalla redazione di QualeScegliere.it

Prodotto Voto finale Recensione
Beurer PO 80 9,8 Recensione
Beurer PO 30 7,2 Recensione
Pulox PO 200 7,3 Recensione
Vitacarry STRBLU 6 Recensione
Medisana PM 100 7,1 Recensione

Saturimetri: tutti i prodotti recensiti

Domande e risposte su Saturimetro

  1. 4
    Domanda di evole testa | 29 maggio 2016 at 23:55

    Mi servirebbe un pulsossimetro notturno per registrare e memorizzare per tutta la notte O2 ed eventualmente frequenza cardiaca

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 3 giugno 2016 at 10:29

      Puoi valutare il Beurer PO 80 che prevede la funzione di registrazione continua fino a 24 ore.

  2. 1
    Domanda di LUCIANO PILICHI | 3 maggio 2016 at 11:50

    Ho 78 anni, funzionalità polmoni ridotta del 30% a causa di svariate bronchiti avute nell’inverno trascorso, non so decidere quale saturimetro

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 11 maggio 2016 at 11:42

      Il modello Beurer PO 30 può essere adatto al tuo caso visto che è indicato per un utilizzo anche frequente. Attenzione però, non registra i valori in maniera continua e non permette di memorizzarli, motivo per cui è adatto a chi non abbia particolari patologie da dover monitorare 24 ore su 24.

  3. 0
    Domanda di Alessandra Maimone | 5 maggio 2017 at 07:30

    Mi serve un saturimetro-pulsiossimetro ché mi registra l’ossigeno per 24 ore. Quale apparecchio consigliate?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 5 maggio 2017 at 18:30

      Possiamo consigliarti il Beurer PO 80, che consente di registrare in maniera continua e per 24 ore il livello di ossigeno presente nel sangue.

  4. 0
    Domanda di iara ramos silva | 2 febbraio 2017 at 21:51

    buona sera o bisogno de sapere si e adatto e quale per mia madre che e diabetica e deve misurare la glicemia multe volte al giorno ?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 7 febbraio 2017 at 17:55

      No, il saturimetro consente di valutare la saturazione arteriosa del sangue, ma non misura la glicemia.

  5. 0
    Domanda di corrado | 3 maggio 2016 at 17:43

    vorrei sapere quanto è il costo per un pulsossimetro cioè per misurare e registrare, la misurazione dell’ossigeno nelle 24 ore.
    urge risposta grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 11 maggio 2016 at 11:40

      Possiamo consigliarti il Beurer PO 80, modello che consente di registrare in maniera continua e per 24 ore il livello di ossigeno presente nel sangue.

"Saturimetro": hai dubbi? Facci una domanda!

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ecco i migliori tre prodotti della categoria.

8 visitatori su 10 approfittano di queste offerte.

Il migliore in assoluto

Beurer PO 80

Miglior prezzo: 124,97€

Il miglior rapporto qualità prezzo

Beurer PO 30

Miglior prezzo: 46,29€

Il più venduto

Pulox PO 200

Miglior prezzo: 34,90€