I migliori passeggini gemellari del 2017

Confronta i migliori passeggini gemellari del 2017 e leggi la nostra guida all'acquisto.
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5 Fattori decisivi per la scelta del passeggino gemellare

1. Struttura

La struttura di un passeggino gemellare è il primo elemento che influenza la scelta del modello più adatto alle proprie esigenze per diversi motivi riguardanti sia la comodità, sia ragioni di natura “logistica”. Questa tipologia di passeggino ha una struttura particolare ideata per permettere a due gemelli, oppure fratelli con poca differenza d’età, di condividere lo stesso mezzo di trasporto per essere portati in giro, ognuno sul suo comodo seggiolino. I passeggini gemellari possono infatti avere due differenti disposizioni della seduta dei piccoli, ovvero i loro sedili possono essere collocati uno accanto all’altro oppure uno davanti (o di fronte) all’altro; nei due paragrafi a seguire vi illustriamo le differenze, i pro e i contro di ognuna di queste tipologie.

Il “tandem” o “trenino”

Passeggino gemellare tandemI passeggini gemellari tandem sono detti anche trenino proprio perché i due seggiolini sono posti in linea, uno dietro l’altro, come i vagoni di un treno. In questi modelli, a seconda della marca, i bambini possono sedere in varie posizioni: uno dietro l’altro fronte strada e, dunque, uno dei due bambini “guarda le spalle” dell’altro; uno di fronte all’altro, guardandosi in viso tra di loro; oppure di nuovo uno dietro l’altro ma questa volta entrambi girati verso il conducente. Questo è reso possibile dalle sedute che si possono staccare e sistemare a seconda della necessità o della preferenza. Sicuramente un lato negativo del passeggino gemellare tandem è che, quando posizionati uno dietro l’altro, i bambini potrebbero infastidirsi (quello posizionato davanti, ad esempio, potrebbe essere disturbato dal fratello con i suoi movimenti volontari o involontari), oltre allo svantaggio che quello seduto nel seggiolino posteriore non gode di un’ottima visuale, a differenza del fratellino o sorellina posizionati sul primo seggiolino. Il vantaggio di questo modello è invece rappresentato dal fatto che il passeggino gemellare tandem si manovra con più semplicità, soprattutto nei passaggi stretti (questo tipo di passeggino ingombra infatti in lunghezza e non in larghezza).

Il passeggino gemellare “affiancato”

Passeggino gemellare affiancatoLa seconda tipologia di cui ci occupiamo è quella del passeggino gemellare affiancato in cui, come è facile dedurre dal nome stesso, le sedute dei due bambini sono poste una accanto all’altra, come delle poltroncine di un cinema. Questo modello di passeggino si distingue indubbiamente per la posizione “paritaria” in cui i due piccoli sono accomodati, visto che entrambi hanno la stessa visuale essendo seduti uno di fianco all’altro; di contro l’ingombro per i genitori è sicuramente maggiore visto che questa struttura si sviluppa in larghezza e rende molto difficile il movimento in spazi stretti, oppure l’entrata in porte piccole o in ambienti affollati. I bambini in questo tipo di passeggino siedono solitamente nella stessa direzione ed entrambi rivolti sul fronte strada, ma alcuni modelli offrono la possibilità di invertire l'orientamento del seggiolino, permettendo ai piccoli di stare seduti anche guardando verso il conducente. Un aspetto importante da verificare nella struttura del passeggino gemellare affiancato è la possibilità di reclinare lo schienale in maniera autonoma, ovvero di poter adattare il passeggino alle esigenze di comodità di ognuno dei due piccoli attraverso due leve che comandino due schienali indipendenti e non necessariamente congiunti.

Sempre relativamente alla struttura, poi, ci sono anche altri elementi che andrebbero tenuti in considerazione per assicurarsi l’acquisto di un passeggino gemellare adatto ad ospitare comodamente i propri figli e ad essere maneggiato, ma anche riposto, in maniera pratica ed adeguata. Guardiamoli nel dettaglio in questo elenco:

  • Misure e ingombro: le misure effettive di altezza, larghezza e profondità servono a dedurre quanto comodamente si adageranno i piccoli all’interno del passeggino gemellare, ma anche l’ingombro del prodotto da aperto e da chiuso, oltre che la possibilità di poter entrare agevolmente nell’ascensore del proprio palazzo, nella porta di casa ecc. Oltre a questo va considerato anche se il passeggino abbia o meno la possibilità di reggersi in piedi da chiuso
  • Impugnatura: ne esistono di due tipologie, ovvero i due manici separati e il maniglione unico. Quest’ultimo è spesso preferito perché consente di poter spingere il passeggino anche con una sola mano qualora necessario, anche se la preferenza tra le due tipologie è soggettiva visto che i due manici separati sono considerati da molti in grado di offrire una più precisa manovra del passeggino
  • Peso: la “stazza” del passeggino è sicuramente importante per tutti quei genitori che vogliano girare in città con i propri piccoli, magari prendendo i mezzi pubblici, o anche per coloro che vivano ad un piano alto e debbano salire le scale trasportando il passeggino. In generale, per ovvie ragioni, il passeggino gemellare è più grosso e pesante rispetto ai modelli singoli, ma esistono dei passeggini doppi che si distinguono per strutture particolarmente compatte e maneggevoli, che rientrano infatti nella categoria di passeggino leggero, con la differenza di avere una seduta doppia

2. Mobilità e uso pratico

Una volta stabilito se si preferisce un passeggino gemellare dove i bimbi sono seduti uno di fianco all’altro o uno dietro l’altro, è il momento di passare al secondo fattore decisivo, ovvero verificare quanto agilmente il passeggino gemellare si muoverà sui diversi terreni e quanto semplice si rivelerà il suo uso quotidiano. Nei due paragrafi successivi analizziamo questo fattore scomponendolo nel modo seguente: da un lato, ci occuperemo della tipologia delle rotelle, i componenti che più di tutti vanno ad incidere sulla mobilità del passeggino, mentre dall’altro ci occuperemo di tutti quegli elementi che vanno invece ad aumentare (o ridurre!) la comodità e facilità di utilizzo del passeggino gemellare.

Le ruote

Passeggino gemellare sei ruoteI passeggini gemellari possono avere tre, quattro o sei ruote. In particolare, sarà più facile trovare passeggini gemellari tandem a quattro ruote, mentre la tipologia affiancata è quella che più spesso preferisce montare le sei ruote. La tipologia a tre ruote è invece più specifica dei passeggini gemellari sportivi. È importante verificare che le ruote possano girare in ogni direzione, siano cioè piroettanti, perché questo consente di avere una maggiore manovrabilità del passeggino e di poter gestire meglio eventuali ostacoli quali angoli da girare, marciapiedi e simili, senza dover fare troppa fatica a sollevare la parte anteriore del passeggino per farlo sterzare e spostare.

Anche la tipologia e grandezza delle rotelle incide sulla libertà di movimento: alcuni passeggini (soprattutto quelli sportivi a tre ruote) possono prevedere delle ruote “vere”, ovvero con degli pneumatici, mentre la maggior parte dei modelli attualmente più diffusi sul mercato ha delle ruote in plastica che possono però variare in dimensioni e robustezza. La misura e la disposizione delle rotelle incide infatti sulla stabilità del passeggino e sulla sua possibilità di muoversi in maniera efficace su terreni diversi: le rotelle più piccole sono l’ideale per i percorsi urbani, ma sono sconsigliate per terreni più disomonegenei e non livellati. Passeggino gemellare ruota pneumaticaLe ruote più grosse sono quelle ideali perché permettono di affrontare qualsiasi tipo di manto stradale, spiaggia e terreno off road, ma spesso non sono davvero necessarie se siete delle persone che girano solamente in città portando il bimbo con sé a fare la spesa o una passeggiata, motivo per cui prima di individuare il modello di passeggino gemellare più adatto, dovrete valutare quali sono le situazioni in cui lo userete.
Infine, la presenza di coppie di ruote offre una stabilità decisamente maggiore rispetto a quella di rotelle singole che, invece, può provocare degli squilibri, soprattutto quando il passeggino è carico non solo dei bimbi stessi, ma anche della borsa della mamma e di eventuali altri accessori montati, oppure di varie borse o giocattoli dei bimbi inseriti nell’apposito vano portaoggetti. In alcuni modelli è possibile bloccare le ruote anteriori per farle avanzare solo frontalmente, il che può essere d’aiuto su particolari tipi di strada.

Praticità d’uso

Ci sono alcuni elementi che andrebbero verificati per assicurarsi la scelta di un passeggino gemellare che si riveli poi comodo all’uso che, in alcuni casi, si ripete in vari momenti della stessa giornata. Vediamo nell’elenco seguente tutte quelle caratteristiche che vanno ad incidere sulla praticità d’uso di un passeggino gemellare:

  • Pulizia: scegliere un modello che preveda una fodera estraibile e lavabile è sicuramente la scelta ottimale per avere un passeggino sempre pulito ed igienizzato, visto che i bimbi tendono a sporcarsi e sporcare il sediolino o altri elementi del passeggino con molta facilità
  • Chiusura: molto spesso una mamma si trova da sola a dover, in contemporanea, badare ai propri figli e richiudere il passeggino, magari per infilarlo nel bagagliaio dell’auto o per portarlo su per le scale. Per questo ed altri simili motivi è importante verificare quanto semplicemente si possa richiudere il passeggino, verificando ad esempio se è possibile chiuderlo con una sola mano o se bisogna effettuare vari passaggi prima di poterlo ritirare correttamente. Inoltre, il sistema di chiusura può essere a libro (i passeggini che si chiudono così sono considerati comodi perché riescono spesso a restare in piedi da soli) oppure ad ombrello (un sistema che permette di ridurre di parecchio l’ingombro da chiuso)
  • Trasporto: una volta richiuso il passeggino, bisognerà controllare se è presente una maniglia oppure una tracolla che permetta di semplificare il trasporto del passeggino su per le scale, o anche che aiuti ad afferrarlo più semplicemente quando bisogna inserirlo nell’auto o prenderlo e riporlo in uno sgabuzzino in casa

3. Sicurezza

La sicurezza è senza ombra di dubbio uno dei criteri primari con cui il passeggino gemellare viene selezionato e che ogni genitore ha particolarmente a cuore, per essere sempre sereno che i suoi bambini siano trasportati in maniera adeguata e sicura. Nello specifico, gli elementi che permettono ad un passeggino gemellare di essere sicuro sono i suoi dispositivi per frenare le ruote, il sistema di trattenimento dei bambini, ovvero le cinture di sicurezza e, infine, la presenza di un’eventuale barra che serva a migliorare ulteriormente il sistema di trattenimento dei piccoli. Vediamo nel dettaglio ognuno di questi componenti:

  • Passeggino gemellare cinture e barraCinture di sicurezza: è impossibile trovare un passeggino gemellare che non abbia delle cinture di sicurezza per trattenere i bimbi quando sono seduti al suo interno, ma queste possono avere caratteristiche diverse le une dalle altre. Possono ad esempio essere a cinque punti di attacco (le più diffuse e sicure) oppure a tre punti e possono differenziarsi anche per le dimensioni e per la robustezza dei materiali in cui sono realizzate. Infine, possono prevedere dei cuscinetti imbottiti che rivestono le due “bretelle” poggianti sul corpo del bambino, in modo da essere più accoglienti nel proteggerli e non rischiare di sfregare contro la pelle, irritandola
  • Barra di protezione: consiste in un frontalino che contiene ulteriormente i piccoli adagiati all’interno del passeggino, evitando loro di cadere qualora si sporgessero in avanti, ma anche utile come barra paracolpi quando si gira in città. Esistono varie tipologie di barra di protezione, con misure variabili e differenti forme che permettono, ad esempio, di appoggiarci sopra dei giocattoli o di agganciarci il ciuccio e altri eventuali accessori utili per intrattenere i bambini. Bisogna fare caso anche alla sua mobilità, ovvero se è possibile bloccarla/sbloccarla e alzarla per permettere di estrarre più facilmente i bimbi dal passeggino
  • Sistema frenante: sono ovviamente previsti dei freni per qualsiasi modello di passeggino gemellare, in modo da evitare che, quando si sosta, l’apparecchio si muova da solo, rischiando anche incidenti spiacevoli. Esiste un sistema di freno a barra, ovvero un unico freno che blocca le ruote posteriori e che si attiva con il piede, oppure dei blocchi “singoli”, sempre per le ruote posteriori e sempre attivabile con il piede per ognuna delle rotelle che si voglia bloccare. Abbiamo, infine, il meno diffuso sistema di freno a disco che invece è più simile ai freni delle biciclette e che blocca la ruota anteriore attraverso un sistema di attivazione posto sul maniglione

4. Caratteristiche della seduta

Le caratteristiche della seduta sono un fattore importante da considerare nella scelta del passeggino gemellare perché influenzano la comodità dei piccoli adagiati al suo interno ma anche l’adeguatezza della struttura in relazione alla corporatura dei bambini. Passeggino gemellare schinali indipendentiBisognerà cioè verificare alcune caratteristiche quali la reclinabilità della seduta (ovvero se e in quante posizioni è possibile sistemare lo schienale in modo da poter, ad esempio, permettere al bimbo di dormire comodo in posizione stesa), ma anche la reversibilità del passeggino (vale a dire se è possibile posizionare il piccolo diversamente, magari fronte strada, oppure rivolto verso il conducente, oppure ancora rivolto verso l’altro fratellino, nel caso dei passeggini gemellari tandem). La reclinabilità della seduta, tra l’altro, dovrebbe essere indipendente per ognuno dei due schienali in modo da potersi meglio adattare alle esigenze di ognuno dei due bambini. Sempre per quanto riguarda la comodità, è possibile scegliere tra passeggini che abbiano delle imbottiture particolarmente morbide ed avvolgenti, che consentono ai piccoli non solo di sedere o sdraiarsi in maniera più piacevole, ma anche di essere più sicuri in caso di eventuali movimenti bruschi durante il passeggio. Infine, bisognerà verificare che il telaio del passeggino abbia una portata massima in chili che sia adeguata alla corporatura dei propri pargoli.

5. Accessori

Ultimo, ma non per importanza, il fattore accessori si riferisce a tutti quegli elementi che possono essere inclusi al momento dell’acquisto oppure essere aggiunti separatamente e che ampliano in maniera significativa la comodità di utilizzo e la versatilità di un passeggino gemellare. Potremmo definire alcuni di questi accessori come “fondamentali” per un utilizzo del passeggino che risulti effettivamente molto pratico, si pensi, ad esempio, alla presenza di una capotte per proteggere i piccoli dal sole, oppure di un parapioggia o di un cesto portaoggetti. Altri elementi, invece, possono essere considerati degli optional, motivo per cui spesso non sono inclusi in dotazione al passeggino gemellare ma possono essere acquistati solo se necessario o desiderato dai genitori e consistono, ad esempio, nella zanzariera, nel portabibite, nella borsa coordinata al passeggino oppure nella clip per agganciare eventuali giocattoli. Ecco invece un elenco di alcuni accessori che consideriamo principali:

  • Capottina: in base alle caratteristiche del marchio produttore e alla fascia di prezzo del passeggino gemellare, la capottina può variare ed essere fissa o estensibile in diverse posizioni, impermeabile o meno, dotata di una finestrella per monitorare i bimbi oppure di particolari filtri UV
  • Passeggino gemellare parapioggiaParapioggia: spesso è incluso questo accessorio che si adagia sul passeggino per proteggere i bimbi dalla pioggia, ma quando questo non è in dotazione è comunque consigliabile acquistarlo perché si rivela molto comodo, soprattutto per chi vive in città piovose o in generale durante la stagione invernale
  • Coprigambe: si tratta di una copertina " a sacco" che permette di infilare al suo interno le gambe del bambino in modo da proteggerlo dai climi rigidi, dalla neve o dalla pioggia
  • Cesto portaoggetti: di primaria utilità visto che è in grado di contenere la borsa della mamma, eventuali giocattoli, biberon, salviette e qualsiasi altro accessorio che possa essere necessario

Inoltre, ci sono alcuni passeggini gemellari che consistono in dei sistemi modulari, ovvero modelli che consentono di essere usati non solo da passeggino “classico” ma anche di montare sulla stessa struttura portante la carrozzina o la navicella utilizzabile poi anche in auto.

Altri fattori da tenere in mente per la scelta del passeggino gemellare

I materiali sono importanti?

Per quanto riguarda i materiali che compongono un passeggino gemellare bisognerà fare attenzione innanzitutto a quelli utilizzati per la struttura vera e propria del prodotto come, ad esempio, la qualità delle plastiche delle rotelle o del maniglione, ma anche la qualità dei materiali utilizzati per rivestire l’interno del passeggino. Questi devono infatti essere in grado di sostenere i bambini e di avvolgerli senza irritarne la pelle: bisognerà accertarsi che il produttore abbia usato tessuti e materiali non tossici o dannosi in alcun modo.

La marca è importante?

La marca del passeggino gemellare che scegliete di acquistare è importante nel senso che bisognerebbe cercare di privilegiare brand che siano affidabili e soprattutto diffusi sul proprio territorio. In questo modo avrete infatti il vantaggio di poter ricontattare l’azienda per qualsiasi problema relativo al passeggino gemellare da voi acquistato, per reperire maggiori informazioni oppure per trovare un pezzo di ricambio, qualora necessario. I brand più noti sono garanzia di qualità e anche di vasta scelta, ad esempio, di accessori primari oppure opzionali da aggiungere al vostro passeggino. Tra i più diffusi marchi di passeggini gemellari, comunque, troviamo Maclaren, Chicco, Peg Perego e Inglesina.

Il prezzo è importante?

Il prezzo è un elemento indicativo di una serie di caratteristiche di un passeggino gemellare quali, ad esempio, il numero di accessori inclusi, la qualità dei tessuti utilizzati per l’interno del passeggino e la robustezza e tipologia di rotelle. Un passeggino gemellare non ha mai un prezzo troppo basso: ricordate, infatti, che si parla pur sempre di due passeggini in uno, motivo per cui è davvero difficile spendere una cifra che sia al di sotto dei 100 € circa e, a nostro avviso, è anche sconsigliabile puntare al risparmio assoluto. I modelli più costosi possono invece arrivare a costare anche più di 500 € perché dotati di un sistema modulare multiaccessoriato e magari di ruote particolarmente versatili e adatte a vari tipi di terreni.

Quali sono i migliori passeggini gemellari del 2017?

La tabella dei migliori passeggini gemellari del 2017 scelti dalla redazione di QualeScegliere.it

Prodotto Voto finale Recensione
Peg Perego Duette Piroet 9,5 Recensione
Peg Perego Aria Shopper Twin 8 Recensione
Chicco Echo Twin 7,5 Recensione
Safety 1st Duodeal 7,8 Recensione
Peg Perego Pliko Mini Twin 7,5 Recensione

Passeggini gemellari: tutti i prodotti recensiti

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Ecco i migliori tre prodotti della categoria.

8 visitatori su 10 approfittano di queste offerte.

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