I migliori pannolini del 2018

Confronta i migliori pannolini del 2018 e leggi la nostra guida all'acquisto.

I più venduti

Pampers Premium Protection New Baby

Migliori offerte
Spedizione inclusa
TipologiaMonouso
Taglia1
Peso consigliato2-5 kg
Pezzi72
Punti forti
  • Chiusura e banda elastiche per una migliore vestibilità
  • Indicatore di umidità per segnalare pannolino bagnato
Punti deboli
  • Si consiglia di testarli prima di acquistarne una scorta

I più economici

Huggies Bimba

Migliori offerte
Spedizione inclusa
TipologiaMonouso
Taglia4
Peso consigliato7-18 kg
Pezzi100
Punti forti
  • Chiusura e banda elastiche per migliore vestibilità
  • Buona libertà di movimento grazie alla forma anatomica
Punti deboli
  • Si consiglia di testarli prima di acquistarne una scorta
  • Disponibili solo dalla taglia 3 alla 6

I migliori biodegradabili

Eco by Naty

Migliori offerte
Spedizione inclusa
TipologiaMonouso
Taglia3
Peso consigliato4-9 kg
Pezzi31
Punti forti
  • Buona vestibilità e libertà di movimento
  • Ecologici
  • Privi di cloro e profumi
  • Disponibili in tutte le taglie
Punti deboli
  • Vestono piccoli: potrebbe essere necessaria una taglia in più

I migliori lavabili

Three Little Imps Set

Migliori offerte
Spedizione inclusa
TipologiaLavabili Pocket
TagliaUnica
Peso consigliato3-13 kg
Pezzi6
Punti forti
  • Inserti in bambù traspiranti, assorbenti e antibatterici
  • Bottoni automatici in vita per adattarsi a varie fasi della crescita
  • Simpatiche fantasie e disegni
Punti deboli
  • Taglia unica un po' ingombrante per bambini molto piccoli

Da scoprire

Close Pop-in New Gen V2 Little Box

Migliori offerte
Spedizione inclusa
TipologiaLavabili All-In-2
TagliaUnica
Peso consigliato3-16 kg
Pezzi5
Punti forti
  • Inserti in bambù traspiranti, assorbenti e antibatterici
  • Rinforzo assorbente per la notte in dotazione
Punti deboli
  • Taglia unica un po' ingombrante per bambini molto piccoli

I fattori decisivi per la scelta dei pannolini

Pannolini: utilizzo e principali tipologie

Durante i primi anni di vita dei bambini, i pannolini sono un elemento del corredo per l'infanzia a cui non si può proprio rinunciare. Data la loro funzione delicata, poi, è fondamentale che il modello acquistato si adatti perfettamente al piccolo, consentendogli di restare perfettamente asciutto e di sentirsi a suo agio non solo durante la notte, ma anche nel corso della giornata.

Al giorno d'oggi, è possibile trovarne sul mercato di tantissimi marchi e tipologie, e per tutti i gusti; molto spesso, inoltre, i pannolini vengono venduti in set a prezzi molto convenienti, e si cede alla tentazione di comprare grandi scorte a occhi chiusi solo perché sono in offerta. Trovare i pannolini perfetti, in realtà, è tutt'altro che un'impresa banale. Al di là del prezzo di vendita, infatti, ci sono una serie di fattori cruciali che occorre valutare, come il livello di assorbenza, il comfort e la sicurezza dei materiali, la taglia più adatta... ogni bambino ha caratteristiche ed esigenze specifiche, pertanto non è detto che tutti si trovino bene con lo stesso tipo di pannolino o lo stesso marchio.

In questa guida all'acquisto, dunque, vedremo le diverse tipologie di pannolino attualmente disponibili in commercio e analizzeremo nel dettaglio le caratteristiche di ognuna di esse: continuate la lettura, e trovare quello più adatto a voi e al vostro bambino non sarà più un problema!

Pannolini

Pannolini monouso

La prima tipologia di pannolini di cui parleremo è quella più tradizionale e, probabilmente, anche quella più diffusa: stiamo parlando dei pannolini monouso, conosciuti anche come pannolini usa e getta, modelli utilizzabili una sola volta che andranno gettati non appena il bambino li avrà sporcati. Uno dei metodi più pratici per sbarazzarsi dei pannolini sporchi è utilizzare un mangiapannolini: in questa guida troverete tutte le informazioni necessarie a riguardo.

Struttura

Dal punto di vista strutturale, i pannolini monouso sono costituiti da tre strati:

  • Strato interno: si tratta della parte che entra a contatto diretto con la pelle del bambino; proprio per tale motivo, è molto importante che questo strato sia morbido, confortevole e che riesca a trasmettere una sensazione di asciutto anche dopo che è stato bagnato, repellendo i liquidi e facendoli convogliare verso lo strato assorbente. Come vedremo più avanti, inoltre, è fondamentale accertarsi che i materiali di cui lo strato interno è composto siano completamente atossici e sicuri;
  • Strato assorbente: questo strato si trova al centro del pannolino e ha il compito di catturare i liquidi, impedendo loro di fuoriuscire ed entrare a contatto con la pelle del bambino ogni volta che quest'ultimo cambia posizione. La parte assorbente dei modelli monouso è costituita da un misto di morbide fibre di cellulosa (o simili), pensate per distribuire i liquidi in modo ottimale, e dei cosiddetti gel chimici superassorbenti o SAP, che, pur avendo un ingombro ridotto, hanno la capacità di assorbire fino a 200-300 volte il proprio peso in acqua. Sono quindi i SAP che catturano l'umidità e la trattengono nel cuore del pannolino, ed è proprio grazie a questi gel che i pannolini di ultima generazione sono diventati molto più sottili e pratici rispetto ai modelli imbottiti del passato;
  • Strato esterno: questo strato riveste il lato esterno dello strato assorbente e ha il compito di non lasciare uscire i liquidi: per questo motivo, è costituito generalmente in materiale plastico impermeabile.

In base ai modelli e ai marchi, poi, questa struttura di base può essere arricchita da svariati elementi pensati per aumentare il comfort e la praticità: troviamo ad esempio bande laterali e girocoscia elastici, che permettono al pannolino di aderire perfettamente al corpo del bambino, consentendogli di muoversi senza rischiare spiacevoli perdite. Talvolta sono presenti strisce che cambiano colore quando il pannolino ha raggiunto la sua capacità massima, così da segnalare al genitore che è il momento di sostituirlo; altri modelli, invece, contengono particolari profumi per coprire il cattivo odore, oppure lozioni lenitive pensate per contrastare la comparsa di irritazioni sulla cute.

Taglia

Quando si scelgono i pannolini per i più piccoli, è molto importante verificare che i modelli selezionati siano della taglia giusta. Il pannolino, infatti, va visto come un vero e proprio indumento e, come tale, deve adattarsi perfettamente alla corporatura del bambino; modelli troppo larghi, infatti, finirebbero per causare perdite, mentre taglie troppo strette favorirebbero la comparsa di irritazioni e arrossamenti.

Le taglie, in realtà, possono variare leggermente a seconda dei marchi; in generale, comunque, questi valori si basano sulle diverse fasi della crescita e tengono conto non solo del peso del bambino, ma anche dell'evoluzione delle sue capacità motorie. Le misure standard, in ogni caso, sono quelle che seguono e vengono solitamente riportate sulla confezione (sottolineiamo però che, come già detto, ogni bambino è diverso, dunque anche i valori relativi a peso ed età sono indicativi):

  • Taglia 1: adatta alle prime settimane di vita, è pensata per neonati dai 2 ai 5 kg;
  • Taglia 2: va utilizzata durante i primi mesi, quando il bambino pesa attorno ai 3-6 kg;
  • Taglia 3: il bambino potrà indossarla dal secondo mese in poi, quando il suo peso si aggira sui 5-9 kg;
  • Taglia 4: questa misura è adatta dai sei mesi di vita in poi, per bambini che pesano dai 7 ai 18 kg;
  • Taglia 5: i pannolini di questa taglia si possono usare dopo il primo anno, con un peso che va dai 11 ai 25 kg;
  • Taglia 6: sono pensati per bambini dai 16 ai 30 kg. Una volta che il bambino ha raggiunto questo peso (che corrisponde a circa 2-3 anni di vita), si consiglia di smettere di utilizzare il pannolino.

Basarsi esclusivamente sul peso del bambino, tuttavia, potrebbe non essere sufficiente: perché il pannolino si adatti perfettamente, infatti, bisogna tenere conto anche della sua vestibilità e della capacità di assorbenza; è proprio per questo che si consiglia di provare diverse taglie e modelli prima di fare grandi scorte di pannolini. Come capire, quindi, se la misura scelta è effettivamente quella giusta? Idealmente, il pannolino non deve lasciare segni rossi sulla pancia del bambino: questo significherebbe infatti che la taglia è troppo stretta. Assicuratevi che tra l'elastico e il pancino ci sia almeno lo spazio per due dita. Inoltre, il pannolino dovrebbe rimanere un po' lasco a livello della zona posteriore, in modo da lasciare un po' di spazio per le feci e fare sì che queste non aderiscano alla pelle delicata del piccolo. Infine, fate attenzione che il modello scelto non sia troppo ingombrante e non vada a ostacolare la libertà di movimento del bambino. In linea generale, comunque, è meglio acquistare una misura leggermente più abbondante piuttosto che far indossare al piccolo un pannolino troppo stretto.

Pannolini per neonati

Materiali: a cosa fare attenzione

Se avete già acquistato dei pannolini monouso, vi sarete resi conto che capire esattamente quali siano i materiali e le sostanze chimiche presenti nei vari strati non è per niente semplice: molto spesso, infatti, quando si tratta di specificare la composizione dei pannolini i produttori tendono a restare sul vago. È proprio per questo motivo che, da diversi anni a questa parte, si è aperto un dibattito relativamente alla sicurezza dei pannolini usa e getta; le opinioni in merito sono contrastanti, e trovare una risposta univoca e definitiva è pressoché impossibile: basti pensare che ancora non è chiaro se la sicurezza dei SAP, sostanze introdotte in tempi relativamente recenti e derivate dal petrolio, sia stata testata a sufficienza.

In questo contesto, l'unica possibilità è fare attenzione che i pannolini da acquistare non contengano sostanze chimiche potenzialmente dannose. Ecco quali sono le più diffuse:

  • Cloro: viene talvolta usato per sbiancare le materie prime che compongono i pannolini. Il problema del cloro è che, durante il processo di sbiancamento, rilascia piccole quantità di diossina, sostanza tossica e potenzialmente cancerogena;
  • Coloranti: sono presenti nei disegni e nelle fascette colorate e, talvolta, possono contenere sostanze tossiche che provocano reazioni cutanee o allergie;
  • Profumi: le profumazioni chimiche aggiunte per coprire l'odore dei pannolini sporchi possono essere molto aggressive e finire per irritare la pelle e le mucose dei più piccoli;
  • Ftalati: utilizzati per ammorbidire i materiali plastici, anche questi composti chimici sono potenzialmente tossici.

Pannolini lavabili

Negli ultimi anni si sta diffondendo una nuova tipologia di pannolini in tessuto, che hanno il vantaggio di poter essere lavati e riutilizzati.

Pannolino lavabile

Tipologie

I pannolini lavabili possono essere suddivisi in tre tipologie principali:

  • Pocket o a tasca: si tratta di mutandine impermeabili ma traspiranti al cui interno si trova una tasca, dentro cui vanno inseriti appositi inserti assorbenti. Il vantaggio di questa tipologia sta nel fatto che il grado di assorbenza è modulabile, dal momento che varia in base alla quantità di inserti utilizzati. D'altra parte, possono risultare un po' ingombranti su bambini molto piccoli;
  • All-In-One (AIO) o Tutto In Uno: sicuramente i più pratici e intuitivi, sono costituiti da un'unica mutandina impermeabile all'interno della quale è cucito un morbido strato assorbente. Per questo motivo, i pannolini lavabili AIO risultano sottili, poco ingombranti e assicurano una buona libertà di movimento. Se cercate il massimo della comodità, vi consigliamo di puntare su questi modelli, che non richiedono l'acquisto di parti o strati aggiuntivi;
  • All-In-2 (AI2) o Tutto In Due: questa tipologia rappresenta il compromesso tra le due precedenti ed è costituita da una mutandina impermeabile che presenta, al suo interno, un inserto assorbente agganciato con dei bottoncini automatici. Alcuni ritengono i pannolini AI2 i migliori tra quelli lavabili, dal momento che, a differenza delle prime due tipologie, si compongono di due pezzi e, quindi, due barriere.

Taglia

Scegliere la taglia dei pannolini lavabili è davvero semplice. La maggior parte dei marchi, infatti, propone modelli a taglia unica, generalmente più economici e perfetti per chi ha figli di età diverse che utilizzano contemporaneamente il pannolino; questi pannolini prevedono in genere bottoni o strappi in velcro sulla parte anteriore, che permettono di adattare la mutandina alla taglia del piccolo. Quando invece sono previste taglie specifiche, ne troviamo generalmente solo tre, ovvero small, medium e large: in questo caso, la scelta va basata sul peso e sulla corporatura del bambino.

Pannolini lavabili taglie

Materiali

Per quanto riguarda i materiali utilizzati, quello che davvero fa la differenza nei pannolini lavabili è la parte interna. La mutandina esterna, infatti, è generalmente realizzata in poliestere, materiale che risulta contemporaneamente impermeabile e piuttosto traspirante. Vediamo di seguito quali sono i tessuti più comuni per quanto riguarda lo strato interno:

  • Microfibra: particolarmente resistente ai lavaggi, ad asciugatura rapida, questo tessuto sintetico è anche molto assorbente. Per questo, si sconsiglia di posizionarlo a diretto contatto con la pelle delicata del bambino, perché rischierebbe di seccarla e causare irritazioni;
  • Cotone: è naturale, resistente ma anche morbido e traspirante, e si asciuga piuttosto velocemente;
  • Bambù: si tratta di un tessuto naturale, fresco, traspirante e molto più assorbente del cotone. Se prodotto in maniera meccanica e non da lavorazione chimica, inoltre, il bambù è naturalmente antibatterico, proprietà che lo rende ideale per bambini che hanno la pelle molto sensibile e tendente ad allergie e rossori;
  • Canapa: anch'essa naturale, la canapa è molto assorbente, sottile e più resistente del cotone, ma si asciuga più lentamente e risulta più rigida e dura. Per questo motivo, la scelta ideale è puntare su un tessuto misto cotone/canapa.

Inserti in bambù per pannolini lavabili

Pannolini monouso o lavabili: pro e contro

Detto questo, come individuare la tipologia più adatta alle proprie esigenze? I pannolini monouso sono sicuramente la scelta più pratica e meno dispendiosa a livello di tempo, anche se chi ha a cuore la tutela dell'ambiente li sconsiglia: considerate che un solo bambino ne consuma, in circa 3 anni di vita, circa 5.000 e che, trattandosi di rifiuti plastici, occorrono all'incirca 500 anni perché ogni pannolino venga smaltito.

I pannolini lavabili, invece, comportano una spesa iniziale maggiore, ma sul lungo termine risultano molto più convenienti di quelli monouso, che vanno riacquistati con una certa frequenza. L'altro vantaggio dei modelli lavabili sta nel fatto che, a differenza di quelli usa e getta, i materiali a contatto con la pelle del bambino non contengono composti chimici e, dunque, il rischio che compaiano irritazioni e allergie è decisamente minore. Se ancora non siete certi di quale tipologia faccia al caso vostro, potete sempre puntare su un compromesso: i pannolini usa e getta biodegradabili.

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8 visitatori su 10 approfittano di queste offerte.

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