Le migliori motoseghe del 2017

Confronta le migliori motoseghe del 2017 e leggi la nostra guida all'acquisto.
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4 Fattori decisivi per la scelta della motosega

1. Motore

Che le motoseghe siano oggetti pericolosi non è un segreto per nessuno: tuttavia la motosega è anche un attrezzo che, se utilizzato in maniera corretta seguendo tutte le norme di sicurezza previste, riduce di molto la sua pericolosità e risulta estremamente utile per operazioni di potatura, abbattimento e taglio di alberi.
Motosega struttura Il termine motosega si riferisce a seghe dotate di un motore a combustione interna: lo stesso termine viene però impropriamente utilizzato nel linguaggio comune per definire seghe alimentate a corrente o a batteria, per le quali andrebbe piuttosto utilizzata la dicitura "elettroseghe".
In questa guida ci occuperemo solamente delle motoseghe propriamente dette, dunque con un'alimentazione a miscela, un combustibile creato miscelando una quantità di benzina ad una di olio (minerale, semisintetico o sintetico) secondo il rapporto specificato dal produttore: se si tratta di una miscela al 5% bisognerà miscelare 50 ml di olio per ogni litro di benzina, se è una miscela al 2% il rapporto è di 20 ml di olio a litro di benzina.
Motosega componenti

Vediamo allora tutti gli aspetti che caratterizzano il motore di una motosega e le caratteristiche da valutare nella scelta di un modello.

Potenza e cilindrata

Di motoseghe ne esistono con motori di diversa potenza, da scegliere a seconda del tipo di utilizzo che se ne vuole fare. La potenza di una motosega può essere espressa in kilowatt (kW), in horsepower (HP) o, più raramente, in cavalli (cv). L'horsepower è il cavallo vapore britannico ed ha un valore molto simile al cavallo vapore europeo: 1 cv corrisponde infatti a 0,98 HP. Cavalli e horsepower corrispondono a 0,74 kW. Per la precisione 1 cv corrisponde a 0,735 kW, mentre 1 HP a 0,745 kW, ma per convenzione si arrotonda a 0,74 per entrambi.
Legata indirettamente alla potenza del motore è la cilindrata (espressa in cc): semplificando il discorso si può dire che le motoseghe possono essere sostanzialmente di tre cilindrate:

  • Motoseghe di piccola cilindrata: dai 20 ai 35 cc in grado di generare una potenza che va da 1,5 a 2,3 HP. Motoseghe di questo tipo sono adatte per le potature in giardino e per i tagli di alberi di piccolo fusto
  • Motoseghe di media cilindrata: dai 40 ai 60 cc per una potenza di 2,5/4 HP. Sono adatte per alberi di medio fusto
  • Motoseghe di grossa cilindrata: sopra gli 80 cc e con una potenza superiore ai 6 HP. Queste motoseghe sono normalmente di utilizzo professionale

Segnaliamo che i prodotti di cui ci occupiamo in questa sede non sono quelli professionali, per cui non verranno recensite motoseghe con motori particolarmente potenti o di grossa cilindrata.

Serbatoio del carburante

Il serbatoio del carburante, contrassegnato solitamente dal simbolo di una pompa di benzina sul tappo, è quello dove va versata la miscela. In genere ha una capienza che va da 230 ml a circa 850 ml e, chiaramente, maggiore è la capienza, più autonomia avrà la motosega.
In particolare con motoseghe di media e grossa cilindrata sarebbe opportuno che il serbatoio avesse una capienza di almeno 550 ml.

2. Catena

La catena è il meccanismo di taglio della motosega. Si innesta sulla barra guida, la quale può essere di diverse lunghezze. È molto importante che la catena abbia sempre la giusta affilatura, onde evitare che la lama si incastri nel pezzo di legno che sta tagliando, ma anche sottoponendo la catena a diverse limature non è possibile evitare di cambiarla quando usurata.
Motosega catena
Per questo motivo è importante conoscere la lunghezza della barra guida della propria catena in modo da acquistare catene di ricambio della giusta lunghezza. La lunghezza della barra guida deve essere considerata anche al momento dell'acquisto, perché da essa dipende la dimensione dei tronchi che potranno essere tagliati con la motosega.

Lunghezza della barra guida

La barra guida si misura in pollici, dove 1 pollice corrisponde a 2,5 cm. La lunghezza della barra guida può variare da 8 a 36 pollici circa, quindi dai 20 fino ai 90 cm ed è in genere proporzionata alla potenza del motore.
Motosega barra guida
La lunghezza della barra guida deve essere anche proporzionata, come accennato, alla grandezza del tronco di albero che si vuole tagliare: l'ideale sarebbe che la lunghezza della barra guida fosse superiore a quella del diametro del tronco, ma in caso contrario è bene che quest'ultimo non sia mai più del doppio più lungo rispetto alla lama.

Lubrificazione della catena

Al giorno d'oggi quasi tutte le motoseghe sono dotate di un meccanismo di lubrificazione automatica, che serve a fare in modo che la catena scorra senza intoppi sulla barra guida. La lubrificazione avviene attraverso un olio da versare nel serbatoio apposito, distinto da quello del carburante per la presenza sul tappo di un simbolo specifico. Anche il serbatoio dell'olio può essere più o meno capiente: la capacità può infatti variare dai 150 ai 450 ml circa. In alcuni modelli è inoltre presente un meccanismo di lubrificazione regolabile che consente di regolare il flusso d'olio sulla catena in base alle esigenze del momento.

Regolazione delle tensione

Motosega manopola tendicatenaÈ importante che la catena abbia la giusta tensione sulla barra guida, tale da risultare allo stesso tempo aderente ed elastica. La tensione della catena si regola di norma attraverso una vite tendicatena da stringere o allentare con un cacciavite: in alcuni modelli tuttavia la tensione della catena è regolabile attraverso un'apposita manopola che ne facilita e velocizza il processo.

3. Sicurezza

In questo caso vale il detto "più ce n'è, meglio è". Ci riferiamo ai sistemi di sicurezza, fondamentali in una motosega. Sapere quali sono, dove si trovano e come si azionano è fondamentale per un corretto utilizzo di questo strumento.
Ricordiamo inoltre che prima di procedere all'utilizzo della motosega è necessario procurarsi l'abbigliamento adeguato composto da giacca e pantaloni antitaglio, scarponi con punta in acciaio e suola antiscivolo, guanti da lavoro professionali, casco con visiera e cuffie di protezione per le orecchie.
Vediamo dunque quali sono i sistemi di sicurezza principali e come si attivano.

  • Protezione dal contraccolpo e freno catena: si tratta di una leva collocata in prossimità dell'impugnatura anteriore (la barra che attraversa longitudinalmente la macchina in corrispondenza dell'attaccatura della lama). Questo sistema si attiva automaticamente qualora si verifichi un contraccolpo, arrestando immediatamente la catena ma può essere attivato anche manualmente e normalmente la leva ha una forma tale da proteggere la mano dell'operatore da infortuni in caso di rottura della catenaMotosega protezione mano e freno catena
  • Fermacatena: è un gancio che ha il compito di trattenere la catena nel caso in cui questa si rompa o deragli per evitare che la forza centrifuga la faccia volare in aria
  • Motosega comando e fermo del gasFermo del gas: si tratta di una leva collocata sulla parte superiore dell'impugnatura posteriore che serve ad evitare l'attivazione involontaria dell'acceleratore. Per poter attivare la motosega è dunque necessario premere contemporaneamente sia la leva dell'acceleratore (una leva collocata all'interno dell'impugnatura posteriore) che il fermo del gas
  • Interruttore di arresto: il tasto di spegnimento del motore dev'essere collocato in una posizione facilmente raggiungibile dall'utente e serve ad arrestare completamente il motore. Ricordiamo che tale tasto arresta immediatamente solo il motore, mentre la catena andrà avanti a girare, anche se più lentamente, per effetto del moto di inerzia
  • Sistemi antivibrazione: l'utilizzo prolungato e frequente di una motosega rischia di provocare seri danni di salute al sistema mano-braccio (neurologici, circolatori e muscolo-scheletrici) a causa dell'alto livello di vibrazioni che la macchina in azione genera. Per questo motivo è importante che la motosega sia dotata di alcuni sistemi che contrastino l'insorgere di tali problemi. Idealmente una motosega dovrebbe essere dotata sia di impugnature in grado di attutire le vibrazioni, ovvero dotate di inserti in neoprene o viscolax, sia di un generale sistema di smorzamento delle vibrazioni
  • Certificazioni e segnature: tutte le motoseghe devono infine riportare delle etichette che indentifichino in maniera chiara ed inequivocabile i diversi comandi e distinguano, ad esempio, il serbatoio dell'olio da quello della miscela. Infine tutte le motoseghe dovrebbero riportare la marcatura CE, la quale attesta il rispetto delle condizioni di sicurezza previste dalle direttive dell'Unione Europea

4. Uso e manutenzione

Come quarto ed ultimo fattore decisivo nella scelta della motosega abbiamo individuato alcuni aspetti relativi al suo uso e alla manutenzione: l'utilizzo della motosega, specie per chi non la adopera per scopi professionali, dovrebbe essere il più semplice e intuitivo possibile, in quanto la facilità di utilizzo può evitare molti danni sia alla persona che allo strumento. Vedremo anche quali sono i più comuni accessori che vengono forniti in dotazione al momento dell'acquisto di una motosega, e che contribuiscono a renderne l'uso più comodo.
Vediamo però per prima cosa quali sono le caratteristiche che rendono pratico e sicuro l'uso della motosega e quali sono invece atte a semplificarne la manutenzione:

  • Peso: il peso di una motosega dovrebbe essere sempre adeguato alla prestanza fisica dell'operatore. Se chi utilizzerà la motosega è una persona in forze, di sana e robusta costituzione e già avvezzo all'utilizzo di questi strumenti, allora si potrà optare anche per modelli più prestanti e conseguentemente più pesanti. Per chi invece sia dotato di una corporatura esile ed abbia intenzione di utilizzare la motosega per piccoli lavori in giardino senza averla mai utilizzata prima è invece consigliabile scegliere un modello meno potente ma più sicuro per la propria incolumità
  • Impugnature ergonomiche: oltre all'utilizzo di guanti da lavoro, una presa salda e sicura dell'attrezzo è garantita anche da impugnature ergonomiche
  • Motosega starterAvvio facilitato:la maggior parte delle motoseghe oggi in commercio è dotata di un comando di avviamento facile. Tale meccanismo consente di ridurre sensibilmente la forza necessaria per tirare lo starter (la fune di avviamento) e si dimostra particolarmente utile quando è necessario avviare il motore a freddo dopo molto tempo o in presenza di basse temperature. La presenza di una valvola di decompressione è da considerarsi essa stessa un sistema di avviamento facilitato, così come la presenza di un primer, ovvero una pompetta normalmente situata sotto una campana in plastica che serve a pompare un piccola dose di benzina nel carburatore e consente di ridurre il numero di strappi necessari per l'avviamento del motore
  • Sistema di pulizia centrifuga dell'aria: si tratta di un sistema che effettua una prima purificazione dell'aria prima che essa raggiunga il filtro, consentendo di farlo durare più a lungo e richiedere pulizia e sostituzione di quest'ultimo meno frequenti
  • Indicatore del livello del serbatoio: ovvero una spia o una finestrella che consente di controllare il livello dell'olio e/o quello della miscela
  • Silenziatore: anche chiamato muffler, è un dispositivo che consente di ridurre i rumori prodotti dai motori a scoppio. Ricordiamo che, anche se dotata di un silenziatore, le emissioni sonore di una motosega sono molto elevate (intorno ai 105/110 dB) per cui è necessario indossare cuffie protettive durante tutto l'utilizzo dello strumento

Accessori

Vediamo ora quali possono essere gli accessori inclusi al momento dell'acquisto. Va da sé che tutti gli accessori possono essere comunque comprati separatamente, ma è sicuramente più pratico trovarli già inclusi nel pacchetto. I più comuni sono:
Motosega accessori

  • Coprilama: l'accessorio più importante che è possibile trovare in dotazione è il coprilama o copribarre, che non è altro che un fodero in plastica da infilare sopra la lama durante il trasporto. Nel caso non fosse compreso nel prezzo, consigliamo di comprarne uno contestualmente all'acquisto della motosega, in modo da poterla trasportare in tutta sicurezza
  • Kit di attrezzi: se la motosega non è fornita di sistema di regolazione facilitato, per la regolazione della catena è necessario procurarsi una chiave combinata, un arnese che ha la punta di un cacciavite piatto ed un'impugnatura in grado di avvitare e allentare i bulloni (nella foto sotto). A volte tale strumento viene accompagnato da un intero kit di attrezzi utile alla manutenzione della motosegaMotosega chiave combinata
  • Set di catene: talvolta è possibile trovare in dotazione una o più catene di ricambio
  • Tanica: questa può essere singola o doppia (ovvero dotata di un doppio serbatoio) e consente di avere sempre con sé una riserva di miscela e/o di olio
  • Borsa per il trasporto: una borsa comoda per il trasporto è un accessorio da non sottovalutare, specie se di buona qualità. Grazie ad essa è possibile avere uno spazio adeguato e attrezzato dove ritirare in ordine tutti i componenti della motosega, compresi i piccoli utensili che per le loro dimensioni rischiano di andare presto perduti

Esistono poi molti altri accessori che possono essere acquistati separatamente, come cd di istruzioni per il taglio, cunei per l'abbattimento, marsupi o cinture da carpentiere, i quali tuttavia sono meno comuni e più difficilmente inclusi nel prezzo.

Altri fattori da tenere in mente per la scelta della motosega

I materiali sono importanti?

I materiali sono assolutamente importanti, perché una motosega costruita con materiali di qualità è anche una motosega più sicura. In questo caso il discorso si intreccia con quello relativo all'importanza della marca (paragrafo successivo), perché è soprattutto il motore che deve essere di buona fattura ed essere dotato di sistemi di sicurezza, in modo da potere utilizzare l'attrezzo in tranquillità.
Per quanto riguarda gli altri componenti di una motosega, di solito i materiali utilizzati sono sempre gli stessi, al punto che raramente vengono specificati nelle schede tecniche. Ricordiamo inoltre che molti componenti sono sostituibili nel caso risultassero scadenti ad una prima occhiata, compresa la barra guida che è possibile acquistare separatamente (previa verifica di compatibilità con il proprio modello di motosega).

La marca è importante?

Come abbiamo appena visto, è preferibile rivolgersi a marchi sicuri con una lunga esperienza nel settore, perché così facendo è possibile avere la certezza che il motore sia di buona fattura e che siano presenti sistemi di sicurezza efficaci e funzionanti. Inoltre affidarsi a marchi noti nell'ambiente consente anche di trovare con più facilità pezzi di ricambio compatibili e disporre di un servizio di assistenza sicuro nel caso si riscontrasse qualche problema. Fra le marche di più lunga tradizione ricordiamo la Husqvarna e la Stihl, ma anche l'italiana Alpina, la Einhell, la Bosch e la Makita.

Il prezzo è importante?

Abbiamo già citato l'importanza di scegliere un prodotto adatto alle proprie esigenze e conforme alla propria prestanza fisica: questo è sicuramente il criterio più importante da considerare, mentre il prezzo dovrebbe entrare in gioco nella scelta solo in un secondo momento. Consigliamo comunque di non buttarsi mai sul prodotto più economico possibile, ma di optare per modelli sicuri e adatti al tipo di utilizzo che si vuole fare della motosega, perché se il prodotto scelto è buono il costo si ripagherà col tempo con le buone prestazioni offerte.

Quali sono le migliori motoseghe del 2017?

La tabella delle migliori motoseghe del 2017 scelte dalla redazione di QualeScegliere.it

Prodotto Voto finale Recensione
Husqvarna 450e 9 Recensione
Dolmar PS-32C 8,3 Recensione
Parker PCS 6200 7,8 Recensione
TimberPro CS 5800 8 Recensione
Boudech PN2500N 7 Recensione

Motoseghe: tutti i prodotti recensiti

Domande e risposte su Motosega

  1. 5
    Domanda di Giovatede | 7 ottobre 2016 at 18:57

    La più leggera , la più piccola, la migliore.

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 10 ottobre 2016 at 11:56

      Per noi la migliore è la Husqvarna 450e, ovviamente per un uso professionale ci sono modelli migliori, ma molto più costosi.

  2. 1
    Domanda di Andrea | 13 maggio 2017 at 22:17

    Ho bisogno di una motosega da taglio e devo tagliare dei alberi di oliva e ho dei dubbi su Delle marche alpina.oleomac e Castrol quale mi consigliate.

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 15 maggio 2017 at 13:40

      Ti consigliamo di leggere la recensione della Husqvarna 450e, che pensiamo possa essere una buona soluzione per te.

  3. 0
    Domanda di roberto fiorentino | 14 ottobre 2017 at 09:47

    Quale scegliere sthil o echo

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 16 ottobre 2017 at 17:55

      In questa pagina trovi le migliori motoseghe in base la fascia di prezzo: recensioni motoseghe, ancora non abbiamo recensito modelli dei marchi da te indicati, ma per aiutarti dovresti indicarci quelle che sono le tue esigenze.

  4. 0
    Domanda di Giuseppe Ruana | 28 febbraio 2017 at 20:00

     
    Husqvarna per potatura cilindrate 20 o 30 ?
    Un consiglio grazie….

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 3 marzo 2017 at 12:31

      Noi consideriamo la migliore la Husqvarna 450e da 50,2 CC, ideale per ogni tipo di potatura.

  5. 0
    Domanda di alessandro | 2 dicembre 2016 at 11:11

    conoscete la Dlisen? che qualità ci si può aspettare?

    grazie mille

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 2 dicembre 2016 at 17:14

      Non la conosciamo ancora bene, noi ti consigliamo di capire di cosa hai bisogno, lo farai sicuramente leggendo la nostra guida. Nel caso non trovassi il modello adatto tra quelli che abbiamo selezionato, puoi scriverci di nuovo e ne cercheremo un altro in base a quello che ci scritto.

  6. 0
    Domanda di cristian | 10 ottobre 2016 at 23:18

    sono indeciso tra l’acquisto della hitachi cs 38 ek o la jonsered cs 2240 II:la prima e’ piu leggera, la seconda sebra piu’evoluta,cosa mi consigliate

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 13 ottobre 2016 at 11:44

      NOn conosciamo direttamente questi apparecchi e non sappiamo quale sarà il tuo impiego specifico, possiamo indicarti la Husqvarna 450e come uno dei migliori prodotti “non professionali”, nel caso in cui cercassi top sul mercato i costi saranno molto alti.

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8 visitatori su 10 approfittano di queste offerte.

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