I migliori mini proiettori del 2017

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4 Fattori decisivi per la scelta del mini proiettore

1. Portabilità

Quando cerchiamo un mini proiettore quello che ci interessa maggiormente è sicuramente la sua portabilità, ovvero quanto ingombrante e pesante è il proiettore da portare in giro. A questo proposito dobbiamo puntualizzare che sotto l'ombrello dei "mini proiettori" raggruppiamo in realtà due tipologie lievemente differenti di proiettori portatili: i proiettori tascabili e i cosiddetti "pico".Mini proiettore tascabile
Vediamo ora quali sono le caratteristiche da considerare nella valutazione di un mini proiettore dal punto di vista della portabilità.

Dimensioni e peso

Una delle differenze più evidenti tra le due tipologie di cui abbiamo parlato sta proprio nelle dimensioni, e di conseguenza nel peso: sebbene si tratti in entrambi i casi di proiettori in miniatura, i pico sono quelli che si caratterizzano per le dimensioni più ridotte, che ne permettono l'uso anche nel palmo di una mano.
I proiettori "tascabili", invece, sono in generale più grandi e più pesanti, anche se notevolmente più piccoli rispetto ad un proiettore "normale". La tabella qui sotto illustra le differenze tra alcuni esempi di proiettori pico e tascabili:

 
Modello
Tipologia
Dimensioni (LxPxA)
Peso
Philips Picopix PPX4150
Pico
9,7 x 5,4 x 1,7 cm
127 g
Philips Picopix PPX3414
Philips Picopix PPX3414
Pico
10,5 x 10,5 x 3,1 cm
272 g
Qumi Q3 Plus
Tascabile
17,5 x 10,2 x 2,8 cm
454 g
Cheerlux C6
Cheerlux C6
Tascabile
20,5 x 15,7 x 8,5 cm
939 g

È evidente dunque che la scelta tra un proiettore pico ed uno tascabile deve essere dettata dall'uso che intendiamo fare del nostro nuovo mini proiettore. Ci serve un proiettore da portare con noi per mostrare presentazioni, brevi video, siti web a piccoli gruppi di persone, a scopo formativo o informativo? Meglio allora un proiettore tascabile che, come vedremo, è generalmente più luminoso rispetto a un pico e dunque adatto a proiettare su schermi o spazi di medie dimensioni anche in ambienti non perfettamente oscurati.Mini proiettore picoCi serve un proiettore pronto all'uso e con pochi fronzoli, da portare sempre con noi per proiettare al volo contenuti dal nostro smartphone, tablet o notebook, su schermi o superfici molto piccole? Allora un proiettore pico fa più al caso nostro.

Alimentazione

Altrettanto importante dal punto di vista della portabilità è l'alimentazione di un mini proiettore. Le differenze in questo ambito sono davvero tante, non soltanto tra i proiettori pico e quelli tascabili, ma anche tra i diversi modelli all'interno di ciascuna di queste tipologie.
Quello che possiamo affermare in generale è che i proiettori pico sono i più "portabili", dato che si alimentano nella maggior parte dei casi tramite batteria ricaricabile o porta USB (dunque dal nostro computer).
Al contrario, nella maggior parte dei casi i proiettori tascabili richiedono il collegamento alla rete elettrica, anche se non mancano buoni modelli con alimentazione a batteria.
Riassumendo, le differenze sono le seguenti:

  • Proiettori pico: batteria ricaricabile da 1800-5200 mAh, autonomia da 90 a 180 minuti, oppure alimentazione via porta USB
  • Proiettori tascabili: alimentazione da rete elettrica o più raramente batteria da circa 8000 mAh con autonomia di 2 ore circa

2. Lampada

Tutti i mini proiettori, siano essi tascabili o pico, adottano una tecnologia di illuminazione diversa da quella dei proiettori tradizionali. Laddove questi infatti si servono di una lampada cosiddetta UHP (Ultra-High Performance), simile ai vecchi bulbi, i mini proiettori adottano invece una sorgente luminosa a LED.
Per capire quali siano i vantaggi e gli svantaggi di questa scelta dobbiamo richiamare un attimo le caratteristiche delle lampade tradizionali, così che sia chiara la differenza.

 UHPLED
Consumi300-400 W20-40 W
RiscaldamentoTempi di riscaldamentoSubito pronto
RaffreddamentoTempi di raffreddamentoSubito freddo
Longevità3-6.000 h20-30.000 h
Luminosità1.800-4.000 ANSI lm30-1.000 ANSI lm
ManutenzioneSostituzione periodicaNon va sostituita
Contrasto100.000:1 e oltreMax 5.000:1
AmbienteParzialmente illuminatoOscurato

Lampada UHP

Le lampade UHP tradizionali come quella in foto qui sotto si caratterizzano per essere analoghe alle lampadine che si usavano un tempo nelle nostre case: un bulbo di vetro contenente un filamento metallico che, scaldato dal passaggio dell'energia elettrica, produce luce bianca.
La seconda caratteristica di queste lampade, correlata alla prima, è l'alto dispendio energetico (siamo nell'ordine delle centinaia di watt) necessario per surriscaldare il filamento e renderlo incandescente.
Una terza caratteristica, sempre dipendente dalla tipologia di lampada, è il tempo d'attesa prima dell'uso: chi possiede o ha posseduto un proiettore tradizionale sa che prima e dopo l'uso è necessario attendere qualche minuto affinché la lampada si scaldi e si raffreddi.Mini proiettore lampada tradizionaleLe lampade UHP sono molto luminose, basti pensare che la luminosità di un proiettore domestico tradizionale può andare dai 1500 a oltre 3000 ANSI lumen. Un grosso svantaggio è però che la luminosità stessa va calando con l'uso del proiettore, tanto che dopo indicativamente 3000-6000 ore di proiezione si rende necessario sostituire la lampada, con un costo non indifferente: una lampada originale costa circa 100 €, mentre una lampada compatibile economica costa tra i 30 e i 50 €.

Sorgente luminosa a LED

All'opposto, i proiettori LED utilizzano come sorgente luminosa tre LED colorati, uno rosso, uno verde e uno blu. Questo permette innanzi tutto un significativo risparmio energetico: le luci LED richiedono infatti un assorbimento molto minore (si tratta in questo caso di poche decine di watt).
Non funzionando a incandescenza, inoltre, scaldano molto meno rispetto alle lampade UHP e sono immediatamente pronte all'uso, non avendo tempi di riscaldamento e raffreddamento.
Il costo alla produzione è anch'esso molto inferiore, di contro la longevità è molto aumentata: mentre le lampade UHP per uso domestico durano al massimo 6000 ore, l'illuminazione a LED dura 20-30.000 ore. Per dare un'idea, anche utilizzando il proiettore due ore al giorno la durata dei LED arriva facilmente oltre i 10 anni.Mini proiettore modelli a confrontoLo svantaggio più significativo è però la luminosità: difficilmente un proiettore LED arriva oltre i 1000 ANSI lumen, e i proiettori pico nello specifico si collocano addirittura al di sotto dei 200 ANSI lumen. In termini pratici questo significa che, a confronto con un proiettore tradizionale, un mini proiettore avrà sempre bisogno di un ambiente ben oscurato per proiettare immagini dai colori vividi, e di una distanza di proiezione decisamente ravvicinata.
Un ulteriore punto debole della tecnologia LED è il contrasto: le lampade tradizionali offrono un buon rapporto di contrasto che va da 10.000:1 nei proiettori "da ufficio" a oltre 100.000:1 nei migliori modelli da home theatre. Al contrario i proiettori LED, soprattutto i più piccoli, raramente superano 1500:1, anche se non mancano alcune felici eccezioni.

È dunque evidente che, sebbene i mini proiettori offrano svariati vantaggi dal punto di vista della praticità, non possono comunque competere con i proiettori "regolari" in quanto a prestazioni e resa video, come avremo modo di vedere meglio nel prossimo punto.
Tra i proiettori tascabili e i pico, comunque, quelli dalle prestazioni migliori sono invariabilmente i tascabili, soprattutto per quanto riguarda la luminosità e dunque la possibilità di proiettare anche su schermi di medie dimensioni e in condizioni di luce parziale.

3. Qualità video

Quando parliamo di "qualità video" riferita a un mini proiettore intendiamo parlare in primo luogo della risoluzione e del formato dell'immagine che questo strumento è in grado di proiettare: caratteristiche di fondamentale importanza nel determinare nitidezza e dettagli di ciò che viene proiettato.
In secondo luogo, però, facciamo riferimento anche alle dimensioni minime e massime della proiezione e alla distanza di proiezione minima e massima a cui un mini proiettore può funzionare bene.
Infine, intendiamo parlare anche delle eventuali impostazioni video presenti su un proiettore, dunque la presenza di modalità preimpostate a seconda dei contenuti proiettati, ad esempio foto, video, giochi e correzioni per la proiezione su pareti colorate.
Cominciamo dunque con ordine ad occuparci di risoluzione e formati.

Risoluzione

La risoluzione esprime il numero di pixel presenti in un'immagine, sia in larghezza sia in altezza. È evidente allora che dalla risoluzione dipenda non solo il formato dell'immagine (16:9, 4:3 o altro a seconda dei pixel per lato dell'immagine), ma anche la definizione dell'immagine stessa. A parità di dimensioni dell'immagine, infatti, più pixel per lato significano più dettagli e più definizione in generale.Mini proiettore tabella risoluzioniDiciamo subito che tra i mini proiettori non possiamo trovare risoluzioni particolarmente elevate, come accade invece tra i proiettori tradizionali. Nella maggior parte dei casi quella che troviamo è infatti la risoluzione HD, che corrisponde a 1280 x 720 p e ad un formato 16:9, il cosiddetto "wide screen" adatto alla visione dei film.
Sempre in 16:9 è anche un'altra risoluzione, inferiore, molto comune in particolare tra i proiettori pico: la cosiddetta WVGA che corrisponde a 854 x 480 p. Solamente pochi modelli di mini proiettore, appartenenti peraltro alla tipologia dei proiettori tascabili, raggiunge la risoluzione Full HD, ovvero quella a 1920 x 1080 p in 16:9 ormai comune su monitor per PC, televisori e notebook.
Molti modelli non supportano affatto il formato 16:9 e proiettano solo a 4:3: è il caso di tutti quei mini proiettori con risoluzione VGA, XGA e SVGA. In questi casi la risoluzione è rispettivamente di 640 x 480, 1024 x 768 e 800 x 600 p. Un caso particolare è invece quello dei mini proiettori con risoluzione WXGA, un formato particolare in 8:5 o 16:10 da 1280 x 800 p.
Il fatto che la risoluzione massima di un mini proiettore non sia particolarmente elevata, però, non significa che esso non sia compatibile con contenuti dalla risoluzione originale più elevata: possiamo cioè prendere un film in Full HD e proiettarlo con un mini proiettore, pagando semplicemente il prezzo di perdere risoluzione, dato che questa viene riscalata al ribasso per poter essere proiettata.

Dimensioni e distanza

Un aspetto sempre interessante nei proiettori, e dunque anche nei mini proiettori, è quello delle dimensioni minime e massime dello schermo proiettato, che sono a loro volta correlate direttamente alla distanza di proiezione minima e massima.
Come è ovvio attendersi da un proiettore a bassi lumen come sono quelli mini, la distanza di proiezione è in generale significativamente più contenuta rispetto ai proiettori "normali". Questo vale tanto per la distanza di proiezione minima quanto per la massima: in generale, possiamo proiettare già da distanze molto brevi, intorno ai 50 cm, e allontanarci dallo schermo o dalla parete di massimo 5 m.Mini proiettore proiezioneQuello che cambia al variare della distanza di proiezione è prima di tutto la dimensione dell'immagine proiettata, che viene espressa con la misura della diagonale. Ecco allora che alla distanza minima si può ottenere un'immagine tra i 30 e i 40 cm di diagonale, mentre alla massima distanza di proiezione le dimensioni possono arrivare fino a 2 m e più.
Bisogna dire che la distanza ideale si trova nella fascia intermedia: a distanza ravvicinata infatti la luminosità può essere fin troppo intensa, mentre a diversi metri di distanza al contrario la luce si fa più fioca e l'immagine risulta di conseguenza molto tenue.

Modalità video

Come abbiamo ormai ribadito parecchie volte, un mini proiettore è una versione estremamente semplificata di un proiettore tradizionale. Non stupisce allora che anche per quanto riguarda le impostazioni video un proiettore di questo tipo offra meno regolazioni e meno modalità preimpostate rispetto a un modello "full size".
Richiamando per un attimo la distinzione tra proiettori pico e tascabili, dobbiamo dire che i pico di dimensioni più compatte sono del tutto privi di qualunque impostazione: non è cioè possibile modificare in alcun modo la qualità dell'immagine proiettata.Mini proiettore menùAnche nei migliori mini proiettori, ad ogni modo, non si trova mai una grande ricchezza di impostazioni. Tra i settaggi manuali possiamo trovare infatti luminosità, contrasto, saturazione, messa a fuoco e in qualche caso anche la regolazione della temperatura del colore a scelta tra quattro impostazioni (calda, fredda, normale e personalizzata). A queste impostazioni manuali si può affiancare in molti casi la correzione dei colori in base alla tinta della parete su cui si proietta.
I mini proiettori più avanzati, però, aggiungono a queste impostazioni manuali anche alcuni presettaggi distinti in base all'uso che dobbiamo fare del proiettore. Questi tipicamente sono:

  • Bright: una modalità a luminosità accresciuta utile ad esempio quando l'ambiente non è perfettamente oscurato
  • Eco: in questa modalità la luminosità è abbassata per risparmiare energia, ed è utile soprattutto nei mini proiettori a batteria
  • Presentazione: modalità a basso contrasto indicata per la proiezione di slide e presentazioni
  • Film: questa modalità ottimizza invece luminosità e contrasto per la visione di film e video in generale
  • Gioco: una modalità pensata per giocare, ad alta frequenza di aggiornamento

In qualche caso, è anche possibile memorizzare una modalità definita dall'utente, in cui possiamo noi stessi impostare manualmente i parametri di contrasto, luminosità, saturazione ecc.

4. Connessioni

Infine, consideriamo anche quali possibilità di connessione un mini proiettore abbia da offrire, così come i formati di file che può leggere dai nostri supporti multimediali e quali eventuali applicazioni vi si possano installare.

Connessioni wireless

In quanto a connettività wireless dobbiamo dire che non tutti i mini proiettori ne sono forniti, ma in molti casi, dato che si tratta di apparecchi pensati per essere trasportati, i prodotti sono dotati di antenna WiFi e Bluetooth integrata. Queste vengono utilizzate rispettivamente la prima per lo screen mirroring di un dispositivo connesso, ad esempio un tablet, e in alcuni casi anche per connettere il mini proiettore al router di casa o dell'ufficio per accedere a contenuti online. La seconda invece viene utilizzata per il collegamento ad una cassa Bluetooth per la riproduzione dell'audio.
Solo in qualche caso la connettività WiFi non è integrata direttamente nel corpo del mini proiettore, ma si ottiene tramite una chiavetta WiFi inclusa in confezione.

Porte fisiche

Sono abbastanza standardizzate anche le porte fisiche che si possono trovare su un mini proiettore. Tutti questi apparecchi sono infatti equipaggiati di una porta HDMI, nella maggior parte dei casi con MHL per la riproduzione di contenuti da smartphone e tablet. Mini proiettore porteSi possono trovare poi una o due porte USB per la connessione di chiavette o hard disk esterni (e in pochi casi anche per la ricarica), una uscita audio da 3,5 mm per collegare cuffie o casse e uno slot per schede di memoria Micro SD.
In qualche caso, soprattutto tra i proiettori tascabili più economici ma non solo, è possibile trovare anche una porta VGA e un ingresso per cavo TV: questa scelta va nella direzione di conferire al mini proiettore un maggior potenziale come proiettore "domestico".

Formati di file

La quantità di formati di file che un mini proiettore è in grado di leggere può essere molto importante per chi ad esempio conserva molti file audio, video e fotografici in formati meno comuni. Di base, tutti i mini proiettori sono infatti compatibili con i formati più diffusi, ovvero:

  • Formati video: avi, mkv, mpg, mpeg, mpv, mp4, wmv, mov
  • Formati audio: mp1, mp2, mp3, wav, wma
  • Formati immagine: jpeg, bmp
  • Formati documenti: doc/docx, xls/xlsx, ppt/pptx, pdf, txt

A questi file più comuni i modelli più versatili possono affiancare anche vob, dat, Divx, Xvid, mp4, H.264, H.263, H.265, mts e altri per quanto riguarda i video, ogg per i file audio e tif per le immagini.

Applicazioni

Nel caso in cui un mini proiettore si possa connettere alla rete domestica, è solitamente possibile accedere ad un vero e proprio app store dedicato dal quale scaricare e installare le applicazioni preferite per l'intrattenimento. I mini proiettori di questo tipo sono infatti dotati di sistemi operativi Android, e questo apre possibilità piuttosto ampie di accedere alle applicazioni compatibili con questo sistema operativo. È possibile dunque trovare giochi, canali tematici e applicazioni di streaming quali Netflix e YouTube, e un mini proiettore di questo tipo potrà interessare dunque principalmente chi cerca un apparecchio compatto per l'intrattenimento.

Altri fattori da tenere in mente per la scelta del mini proiettore

I materiali sono importanti?

Nel caso dei mini proiettori i materiali costruttivi non sono decisivi ai fini dell'acquisto, dato che sono piuttosto standardizzati. La tecnologia utilizzata è infatti sempre la stessa, ovvero una sorgente luminosa a LED e un chip DLP per la composizione delle immagini. Al di là di questo può essere interessante considerare i materiali di rivestimento, che sono solitamente plastici e possono essere più o meno resistenti: la robustezza è infatti piuttosto rilevante per chi ha bisogno di un proiettore "da viaggio", magari per il proprio lavoro.
Può poi esserci qualche piccola differenza nei pulsanti "on board" di un mini proiettore: nella maggior parte dei casi questi sono pulsanti fisici, ma alcuni modelli particolarmente sofisticati possono essere dotati di una superficie touch.

La marca è importante?

Per questi apparecchi la marca è un fattore degno di considerazione prima dell'acquisto. I brand affermati e quelli specializzati nella produzione di proiettori e altri apparecchi audio/video andrebbero infatti preferiti a marchi meno conosciuti, nonostante questo significhi sempre una spesa maggiore all'acquisto. Il minor costo dei mini proiettori più economici, infatti, si traduce invariabilmente in minore durabilità e prestazioni sensibilmente inferiori in termini di luminosità e qualità dell'immagine.
Raccomandiamo quindi di prediligere Philips in particolare per l'acquisto di un mini proiettore "pico", e di preferire marchi blasonati quali Optoma, Dell, LG o Vivitek per l'acquisto di un mini proiettore del tipo tascabile.

Il prezzo è importante?

Il prezzo è un aspetto sicuramente importante da valutare per l'acquisto di un mini proiettore, dato che questi apparecchi non sono particolarmente economici. Pensate ad esempio che un piccolissimo proiettore pico, grande quanto il palmo di una mano, supera già i 100 €, e che i migliori proiettori tascabili superano i 500 €, un prezzo pari a quello di molti proiettori "domestici" di fascia media.
Ad un costo compreso tra i 100 e i 300 € si può dunque acquistare un proiettore pico, più piccolo e leggero rispetto a un tascabile, ma anche meno luminoso e, nei modelli più economici, sprovvisto di alcune funzionalità come la connettività di rete. I proiettori tascabili hanno invece un prezzo compreso tra i 300 e i 600 €, sono sì più voluminosi e pesanti, ma anche significativamente più luminosi e collegabili alla rete domestica o dell'ufficio per accedere a contenuti online.

Quali sono i migliori mini proiettori del 2017?

La tabella dei migliori mini proiettori del 2017 scelti dalla redazione di QualeScegliere.it

Prodotto Voto finale Recensione
Optoma ML750e 8,4 Recensione
Philips Picopix PPX3414 7,5 Recensione
Cheerlux C6 6,8 Recensione
Mpow LCD Mini 6,5 Recensione
Vivitek Qumi Q3 Plus 8,6 Recensione

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Domande e risposte su Mini proiettore

  1. 0
    Domanda di Riccardo | 29 giugno 2017 at 23:35

    Ciao! Volevo acquistare un mini proiettore per fare corsi di formazione (in aule molto luminose) con un MAC.
    Sapreste consigliarmi? Vi ringrazio.

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 20 luglio 2017 at 09:47

      Se le aule sono molte luminose, ti conviene acquistare un modello di fascia alta, che possa garantirti un’immagine il più possibile nitida. Ti consigliamo quindi l’Optoma ML750e e il Vivitek Qumi Q3 Plus.

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