Le migliori impastatrici del 2017

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5 Fattori decisivi per la scelta dell'impastatrice

1. Versatilità

impastatrice versatile

Un'ampia gamma di accessori rende l'impastatrice versatile

Il fattore versatilità si riferisce alla gamma di impasti che questo piccolo elettrodomestico può realizzare ed è decisivo nella scelta d’acquisto di un modello piuttosto che di un altro poiché è l'elemento che maggiormente determina le occasioni d’uso di un’impastatrice, oltre che contribuire a renderla più o meno completa e costosa.

Impastatrice o planetaria?

Bisogna innanzitutto fare una piccola precisazione sulla definizione di impastatrice in sé: esistono diverse tipologie di impastatrice in commercio (a spirale, a forcella, a bracci tuffanti) ma la più diffusa in ambito domestico è la planetaria, per tale motivo i due termini sono spesso utilizzati come dei sinonimi. La planetaria è un’impastatrice di dimensioni ridotte, dall’utilizzo semplice e dal costo inferiore alle impastatrici professionali; prende il suo nome dal movimento che il braccio meccanico da cui è composta compie. Questo, infatti, come un pianeta, compie un doppio movimento di rotazione su se stesso e contemporaneamente intorno ad un punto (che, nel caso dell’impastatrice, è il centro della ciotola di lavorazione). Questo tipo di movimento permette di mescolare il maniera uniforme tutto il composto, anche quello a contatto con le pareti.

Accessori e versatilità

Per quanto riguarda la versatilità, questa è data dalla presenza di uno o più pezzi intercambiabili che si montano alla fine del braccio meccanico della planetaria che, in questo modo, può realizzare diverse tipologie di impasto (ogni pietanza, infatti, richiede uno specifico strumento per essere lavorata). Questi componenti sono detti fruste e ganci, sono di tre tipi e possono essere inclusi tutti già in dotazione al modello scelto per l’acquisto, oppure possono essere acquistati separatamente, sia per essere aggiunti al proprio apparecchio che in caso di sostituzioni. Ecco le tre tipologie di ganci/fruste esistenti:
  • Frusta K (o frusta a foglia): è il componente basilare per impastare ed è la versione meccanica dell’impasto manuale o del cucchiaio di legno visto che il suo compito è quello di amalgamare perfettamente gli ingredienti. È adatta alla lavorazione di impasti morbidi, come torte morbide, preparazioni leggere e soffici e, più in generale, all’emulsione di ingredienti come uova e farine, quindi un po’ più consistenti, corposi e compatti, in cui lo sforzo di lavorazione non è eccessivo, ma neanche troppo leggero
    impastatrice frusta a filo

    La frusta a filo è uno degli accessori solitamente inclusi

  • Frusta a filo: prende questo nome dalla sua composizione con fili d’acciaio ed è ideale per montare o meglio gonfiare d’aria un composto. È infatti adatta per impasti leggeri, liquidi oppure dalla consistenza spumosa come le uova sbattute con lo zucchero, la panna montata, la meringa e per tutte quelle miscele in cui lo sforzo di lavorazione non è elevato, ma i tempi sono molto lunghi
  • Gancio (o frusta ad uncino): serve per lavorare gli impasti lievitati, duri e, più in generale, tutti quei composti che richiedono una certa energia per essere lavorati. Grazie alla sua speciale forma e al movimento rotatorio della plaetaria, questa frusta può impastare con forza e in maniera continuativa, rendendosi perfetta per lavorare l’impasto del pane, della pasta frolla oppure della pasta brisée
Inoltre, un altro elemento che amplia la versatilità di un’impastatrice è costitutito dal fatto che molti di questi apparecchi permettono di aggiungere degli accessori aggiuntivi che “trasformano” l’apparecchio da un prodotto mono-funzione ad un vero e proprio robot da cucina che può anche tritare, grattuggiare, affettare, centrifugare, frullare, spremere e tante altre funzioni ancora. Bisogna quindi individuare il tipo di utilizzo che si vuole fare della propria impastatrice come primo passo per compiere la giusta scelta e acquistare il prodotto più adatto a trasformare le proprie idee, esigenze e creatività in piatti deliziosi.

2. Potenza

impastatrice dolci

A seconda della potenza è possibile lavorare un maggior numero di impasti

Il fattore che riguarda la potenza di un’impastatrice è decisivo nella scelta del modello d’acquistare poiché incide molto sul tipo di impasti che possono essere lavorati e sul tempo che l'apparecchio impiegherà. Esistono infatti diversi tipi di impasto che è possibile realizzare e ognuno di essi richiede un diverso livello di idratazione, questo significa che la pasta che dev’essere creata sarà molto dura, morbida oppure molle. Ad esempio, per impasti duri, cioè quegli impasti con scarsa idratazione a base di farine di tipo “0” oppure di semola per realizzare pane e pasta fatti in casa, ci sarà bisogno di un’impastatrice che possa lavorare lentamente ma energicamente gli ingredienti. In base, quindi, alla consistenza dell’impasto che si vuole creare, bisognerà affidarsi ad un’impastatrice dalle caratteristiche idonee a lavorare quel determinato tipo di pasta: a questo proposito sono decisivi due elementi che compongono il fattore potenza, ed è importante considerarli entrambi per essere certi di effettuare una scelta adeguata.

Wattaggio

La potenza espressa in watt è sicuramente il valore più importante da controllare per essere certi che l’impastatrice sarà in grado di miscelare adeguatamente qualsiasi tipo di impasto si voglia realizzare. Un wattaggio di circa 250 W dovrebbe essere orientativamente il valore minimo da cui partire per non rischiare di bruciare o danneggiare il motore oppure di non poter utilizzare l’apparecchio scelto per preparare le pietanze desiderate

Velocità

È importante controllare anche che il modello che si pensa di acquistare sia dotato di diverse impostazioni di velocità, in base alla tipologia di alimenti che si vuole lavorare e alle pietanze da preparare. Un’impastatrice con un’unica oppure poche velocità disponibili sarà in grado di adattarsi a un minor numero di impasti, o comunque di lavorarli con maggiore difficoltà (e quindi rischiare di rovinare il motore e i ganci utilizzati per impastare). In commercio ci sono modelli che hanno anche 10 velocità diverse e quindi saranno sicuramente più performanti con qualsiasi tipologia di impasto. Come sarà forse facile immaginare, le prestazioni più elevate corrispondono ad apparecchi appartenenti ad una fascia di prezzo più cara e, infatti, i prodotti più semplici ed economici non sono dotati di numerose velocità o di una potenza considerevole ma questo non significa che siano necessariamente scadenti ma, piuttosto, devono essere destinati alla lavorazione esclusiva di determinati tipi di impasti e quindi possono essere adatti a chi, ad esempio, ha necessità di realizzare poche ed essenziali preparazioni (come, magari, pan di spagna e pagnotte morbide).

3. Capienza

Il fattore capacità è decisivo in quanto indicativo dell’effettiva portata dell’impastatrice e, quindi, della sua adattabilità o meno alla quantità di impasto che si intende preparare oppure al numero di persone per cui si deve cucinare una determinata pietanza. Bisogna quindi prestare attenzione alla capacità espressa in litri che la ciotola che conterrà tutti gli ingredienti da miscelare possiede. Inoltre, al di là di quanto impasto si voglia realizzare, il fattore capacità va considerato anche alla luce dello spazio che è disponibile nella propria cucina, in quanto un apparecchio dalla ciotola con capienza maggiore ingombrerà sicuramente più di uno dalla ciotola con capienza più ridotta e, quindi, dal corpo macchina più compatto. La capacità delle impastatrici e planetarie da uso domestico viene solitamente espressa in litri, e, a seconda del suo valore, può permettere di lavorare una quantità di ingredienti da un minimo di circa 500/600 g a massimo 2 kg circa. Chiaramente, un’impastatrice con un contenitore più grande consentirà di preparare una quantità di impasto adeguata anche ad un utilizzo familiare, oltre ad aumentarne il range di preparazioni (di solito, ad esempio, impasti quali il pane, la pizza e la pasta richiedono una ciotola abbastanza ampia). Qualora non si avesse abbastanza spazio per un’impastatrice dalla capienza abbondante, si potrebbe sempre optare per l’acquisto di un apparecchio dalle dimensioni ridotte, consapevoli che sarà necessario effettuare più di una lavorazione per ottenere la quantità di impasto desiderata. Non necessariamente le impastatrici di fascia di prezzo più elevata corrispondono anche alle più capienti e, allo stesso modo, quelle più economiche non sono sempre caratterizzate da delle dimensioni ridotte: esistono, ad esempio, modelli dal costo contenuto ma dalla capacità abbondante, questo perché sul prezzo finale incidono anche altri fattori quali i materiali utilizzati, le funzioni disponibili e gli accessori previsti in dotazione.

4. Stabilità

impastatrice stabile

Un'impastatrice stabile e solida permette di lavorare in sicurezza anche gli impasti più duri

Il fattore stabilità non può assolutamente essere trascurato in un’impastatrice perché, per la natura del meccanismo di funzionamento di questo prodotto, una maggiore o minore stabilità incide in maniera considerevole non solo sulla performance ma soprattutto sulla sicurezza di utilizzo dell’apparecchio. L’impastatrice infatti è soggetta a una serie di sollecitazioni importanti mentre è al lavoro e deve per tale motivo avere necessariamente una buona stabilità perché altrimenti potrebbe cadere a terra a causa delle vibrazioni e creare dei danni non indifferenti. Inoltre, più solida e pesante è l’impastatrice, meno vibrazioni verranno emesse durante la lavorazione degli impasti, evitando fastidiosi tremori e rumori, oltre che cadute o altri incidenti casuali. Bisogna verificare che il corpo macchina non sia troppo leggero soprattutto in quei modelli che prevedono il raggiungimento di velocità elevate visto che queste, quando attivate, possono contribuire in maniera pericolosa alla mobilità eccessiva e quindi alla conseguente instabilità del piccolo elettrodomestico. Anche i materiali (che vedremo nel dettaglio più avanti, nel paragrafo dedicato all’importanza dei materiali utilizzati nella produzione di questo genere di prodotti) contribuiscono a rendere più stabile l’impastatrice e il consiglio degli esperti è quello di cercare di preferire sempre l’acciaio o, in generale, le leghe metalliche a quelle plastiche. Infine, tutte le impastatrici sono dotate di piedini antiscivolo, che, in base al loro numero e grandezza, possono conferire una migliore o peggiore presa della macchina alla superficie dove si è scelto di collocarla.

5. Praticità

impastatrice con coperchio

Il coperchio è utile per un utilizzo sicuro dell'impastatrice e per mantenere pulito il piano di lavoro

Quando si decide di acquistare un’impastatrice bisogna anche tener conto dell’effettiva praticità d’utilizzo di questo apparecchio visto che, in molti casi, viene impiegato con una certa frequenza e bisogna dunque assicurarsi che il suo uso risulti comodo ma anche, e soprattutto, sicuro e affidabile. Sicuramente, la facilità di pulizia è uno dei criteri principali con cui si potrebbe scegliere il modello di planetaria più adatto alle proprie esigenze ma, attualmente, tutte le impastatrici prevedono dei contenitori estraibili e lavabili in lavastoviglie o manualemente. Più che altro, si potrebbe prestare attenzione al fatto che, ad esempio, un contenitore in acciaio inox si lava meglio di uno in plastica che, tra l’altro, tende ad ingiallirsi con il tempo, dando anche probabilmente una sensazione di sporco o disordine. I due elementi principali da considerare per assicurarsi l’acquisto di un’impastatrice planetaria dall’utilizzo semplice e veloce sono:
  • Presenza di un coperchio: questo piccolo componente può fare una grossa differenza nell’utilizzo pratico della propria macchina. Ha infatti un duplice utilizzo: da un lato funziona da para-spruzzi e quindi rende più pulita la superficie su cui ci si poggia per lavorare con l’impastatrice. Dall’altro lato, invece, rende più agevole l’operazione di aggiunta degli ingredienti mentre la macchina è in funzione ed evita anche spiacevoli incidenti come, ad esempio, ferirsi le mani aggiungendo altri alimenti nella ciotola mentre l’impasto è in lavorazione
  • Sicurezza: bisognerebbe verificare che l’impastatrice scelta abbia delle fruste che si bloccano in automatico quando, per i motivi più svariati, viene alzato il braccio meccanico dalla ciotola di lavorazione. In questo modo, non solo si evita di spargere residui di impasto dappertutto, ma soprattutto si evitano spiacevoli incidenti che potrebbero verificarsi qualora il gancio si staccasse improvvisamente oppure l’utente toccasse accidentalmente la frusta in azione. Bisogna precisare che davvero numerosissimi modelli in commercio attualmente non prevedono questa funzione di arresto delle fruste girevoli e, dunque, bisognerà prestare più attenzione qualora si scelga di acquistare uno di questi apparecchi

Altri fattori da tenere in mente per la scelta dell'impastatrice

I materiali sono importanti?

Per quanto riguarda i materiali utilizzati, non esiste una grande varietà di materie prime tra cui scegliere per la produzione di un’impastatrice planetaria. Quasi tutti i marchi, dunque, hanno prodotti che sono in effetti realizzati con l’impiego degli stessi materiali: plastiche resistenti oppure acciaio o alluminio sia per il corpo macchina che per la ciotola dove si lavorano gli impasti. Per tale motivo, non è molto importante privilegiare un componente piuttosto che un altro, ma affidarsi a marchi conosciuti come Kenwood, Moulinex e Kitchen Aid, per avere la certezza che questi materiali impiegati siano di alta qualità, antiallergici e non tossici. Un aspetto da considerare è il fatto che l’utilizzo, ad esempio, dell’acciaio, garantisce una migliore longevità dell’apparecchio che, rispetto alla plastica, si lava anche meglio e soffre meno l’usura e i lavaggi con scadenza frequente. Come già anticipato precedentemente, i materiali influiscono anche sulle performances dell’impastatrice: un prodotto realizzato con leghe metalliche sarà sicuramente più stabile, potente e robusto e lavorerà con più facilità anche gli impasti duri e difficoltosi.

La marca è importante?

In commercio si trovano diversi marchi che producono impastatrici ed è importante rivolgersi sempre ad un brand conosciuto in quanto questo è un sinonimo di efficienza del prodotto ma, soprattutto, di affidabilità di utilizzo di materiali di qualità e sicuri. Bisognerebbe sempre preferire delle aziende che poi risultino presenti anche nella fase di post-vendita, qualora aveste bisogno di riparare l’apparecchio, acquistare un pezzo di ricambio oppure contattare un servizio di assistenza clienti per qualsiasi evenienza. Nell’ambito della produzione di planetarie, il marchio leader indiscusso del settore è sicuramente la Kenwood, con la sua linea di impastatrici semplici o robot da cucina più complessi che, oltre ad impastare, permettono di realizzare tantissime altre funzioni, tra cui anche cuocere! A seguire, troviamo il marchio Kitchen Aid che offre impastatrici efficienti e funzionali e si distingue soprattutto per l’attenzione che viene dedicata all’estetica del corpo macchina dei propri prodotti che, oltre a essere dei veri e propri oggetti di design, sono anche disponibili in numerose e vivaci tonalità che accontentano i gusti più disparati. Tra gli altri marchi noti e diffusi citiamo, inoltre, Moulinex, Bosch, Klarstein, Ariete, Clatronic e G3 Ferrari.

Il prezzo è importante?

Il prezzo delle impastatrici che è possibile trovare in commercio oscilla in maniera davvero considerevole: troviamo modelli dal costo di circa 60 € fino a modelli che invece superano i 1000€. Come mai esiste una tale variazione? Innanzitutto, specifichiamo che non è detto che l’acquisto di un prodotto caro è sinonimo di garanzia, come la scelta di un modello più economico non vi deluderà necessariamente. Se effettuerete una scelta consapevoli delle prestazioni che un prodotto appartenente a una certa fascia di prezzo può garantirvi, sarete senza dubbio soddisfatti del vostro acquisto. Quello che è importante sapere prima dell’acquisto di una planetaria, infatti, è che il prezzo è un valore indicativo di alcune caratteristiche del prodotto in questione, quali le funzioni che può svolgere, la capacità che prevede, gli accessori in dotazione e i materiali di cui è composto. Il prezzo è quindi un fattore importante perché vi aiuta a includere oppure escludere dalla lista dei modelli tra cui volete scegliere la vostra planetaria: se, ad esempio, vi interessa un apparecchio per preparare impasti per l’intera famiglia e che includano anche altri componenti aggiuntivi per svolgere altre azioni in cucina (come frullare e tritare, ad esempio), allora dovrete necessariametne riferirvi a modelli di fascia di prezzo alta. Al contrario, se state cercando la vostra prima impastratrice o, magari, desiderate un modello basic senza troppe pretese, allora un modello di fascia di prezzo bassa farà al caso vostro senza deludervi. O, ancora, considerate la frequenza d’uso che applicherete: è sconsigliabile risparmiare su un’impastatrice che si intende utilizzare con scadenza quotidiana o comunque molto frequente.

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Domande e risposte su Impastatrice

  1. 1
    Domanda di Isabella | 2 dicembre 2016 at 09:15

    Vorrei acquistare una planetaria per uso familiare che possa impastare medie (1kg)e piccole quantità con buoni accessori senza spendere moltissimo.

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 2 dicembre 2016 at 10:45

      Tieni presente che comunque una planetaria con tali caratteristiche probabilmente avrà un costo superiore alle 250 Euro.
      Ti proponiamo 3 modelli che potrebbero interessarti:

      Kenwood KMM770 Major Premier
      Bosch CreationLine MUM58L20
      Kenwood kMix KMX51

  2. 0
    Domanda di Patrizia | 2 febbraio 2017 at 21:25

    Vorrei acquistare una buona planetaria Kenwood con una capienza media , da utilizzare per fare torte , pizze , focacce . Prezzo entro €300.

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 3 febbraio 2017 at 17:52

      Per le caratteristiche indicate consigliamo di valutare questo prodotto:
      Kenwood kMix KMX51

  3. 0
    Domanda di Giulia | 4 gennaio 2017 at 22:30

    salve, cerco Planetaria buona x piccoli usi domestici e non grosse quantità di impasto.Soprattutto preparazioni dolci. Budget entro i 180euro. grazie!

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 6 gennaio 2017 at 11:28

      Consigliamo questo prodotto, il migliore di fascia economica contenuta attualmente presente in commercio:
      Bosch ProfiMixx MUM4405

  4. 0
    Domanda di Anna Zanetti | 3 dicembre 2016 at 09:47

    Buongiorno, vorrei acquistare una nuova impastatrice capiente . Vorrei sapere se la kenwood major ha gli accessori , tipo tritacarne e pasta maccheron

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 5 dicembre 2016 at 18:17

      Tali accessori non sono inclusi nella confezione, ma sono acquistabili separatamente.

  5. 0
    Domanda di Stefania | 28 novembre 2016 at 21:30

    Buonasera, cerco un’impastatrice con cui preparare pizze/focacce con facilità e dolci. Solida, affidabile ma economica…meno di 100 euro. Grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 1 dicembre 2016 at 16:01

      Prova a vedere se questo modello ti può interessare: Bosch ProfiMixx MUM4405.
      Tieni però presente che le migliori impastatrici di solito partono da un prezzo di ca. 250 Euro.

  6. 0
    Domanda di beppe | 26 ottobre 2016 at 17:17

    cerco una macchina per impasto del pane ,e rare occasioni pasta.Quale modello mi consigliate,in una fascia di prezzo da 100 a 250 euro?Beppe

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 28 ottobre 2016 at 11:54

      Ciao Beppe,
      hai provato a vedere i prodotti da noi individuati come il migliore qualità/prezzo e quello da scoprire?
      Tieni presente che l’impasto del pane è di solito abbastanza denso e duro, quindi necessariamente avrai bisogno di una macchina di una certa potenza e qualità, e quindi più costosa dei modelli più economici.

  7. 0
    Domanda di Cristina | 8 ottobre 2016 at 23:22

    Devo acquistare un impastatrice e sarei orientata su smeg, vorrei sapere se è valida
    Attualmente uso il bimby che nn ha stessa funzione

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 11 ottobre 2016 at 09:32

      Non abbiamo recensito alcuna impastatrici della Smeg, quindi non possiamo darti un riscontro.

  8. 0
    Domanda di Simone | 13 giugno 2016 at 11:49

    Mi serve una impastatrice in grado di lavorare con idratazione 450 cl su 1kg di farina , è possibile trovarla?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 15 giugno 2016 at 11:32

      L’impastatrice più capiente che abbiamo fin ora analizzato è la Kenwood KMM075 Major Titanium Timer che consente di ospitare circa 900 gr di farina per dolci.

  9. 0
    Domanda di Nunzia | 19 maggio 2016 at 22:41

    Salve, devo acquistare una planetaria potente, vasca grande … impasto di tutto, quale mi consiglia?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 20 maggio 2016 at 10:45

      Ti consigliamo la Kenwood KMM075 Major Titanium Timer , che è dotata di un’ottima potenza e di una ciotola dalla capienza di 6,7 l, tra le più grandi in commercio.

  10. 0
    Domanda di Nicola | 10 maggio 2016 at 07:21

    Buongiorno un consiglio per un impastatrice per una persona che è alle prime armi comunque sia affidabile e non di prima fascia come costi, grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 12 maggio 2016 at 10:36

      Potresti valutare l’acquisto dell’impastatrice Kenwood kMix KMX51 che ha un prezzo ridotto rispetto ai modelli top di gamma ed è adatta anche per chi sia poco pratico di questo tipo di attrezzo da cucina.

  11. -1
    Domanda di Max | 18 luglio 2016 at 15:22

    Devo acquistare una nuova impastatrice per una comunità di circa cento persone. Attualmente viene utilizzata una volta la settimana per fare la pizza.

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 21 luglio 2016 at 09:34

      Poiché deve utilizzare l’impastatrice per una comunità di 100 persone, consigliamo un modello professionale. In commercio vi sono diversi modelli con costi che partono da ca. 700 Euro. Per una ricerca mirata avremmo bisogno di maggiori dettagli relativi anche al budget.

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Ecco i migliori tre prodotti della categoria.

8 visitatori su 10 approfittano di queste offerte.

La migliore in assoluto

Kenwood KMM075 Major Titanium Timer

Miglior prezzo: 849,65€

Il miglior rapporto qualità-prezzo

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Miglior prezzo: 277,00€

La più venduta

Kenwood KMM770 Major Premier

Miglior prezzo: 319,99€