I migliori ferri da stiro verticali del 2017

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5 Fattori decisivi per la scelta del ferro da stiro verticale

1. Struttura

Il ferro da stiro verticale, o stiratrice verticale, è un tipo di ferro da stiro che permette di stirare e igienizzare i tessuti in modo veloce esclusivamente tramite l’emissione del vapore, in posizione verticale.

Ferro da stiro verticale
Nasce per un uso industriale e professionale, nelle sartorie, così come nelle lavanderie e nei negozi. Negli ultimi anni però alcune aziende hanno messo in commercio dei modelli adatti anche per l’uso domestico: essi risultano più piccoli, maneggevoli e hanno prezzi più accessibili.
Grazie a un serbatoio molto capace, questo tipo di ferro da stiro ha una lunga autonomia di utilizzo e non richiede un riempimento frequente del contenitore. Per questo motivo è particolarmente adatto a stirare grandi quantità di indumenti e grandi tessuti come tende e tovaglie.

Ferro da stiro verticale serbatoio

Consigliamo quindi di valutare l'acquisto di un prodotto di questo tipo a chi debba stirare molto e in tempi brevi. Il ferro da stiro verticale risulta infatti indicato per le famiglie numerose, ma anche per chi desideri velocizzare la stiratura, senza dover perdere troppo tempo nei dettagli. Infatti questo strumento non riesce ad offrire la perfezione di un ferro da stiro tradizionale, ma va sottolineato che grazie alla sua azione gentile e delicata risulta particolarmente adatto per stirare tessuti come la seta e il velluto, che stirati impropriamente con un ferro da stiro tradizionale potrebbero venir sciupati.

Prendiamo adesso in esame il primo fattore che abbiamo individuato tra quelli decisivi nella scelta di un ferro da stiro verticale, ovvero la struttura, composta da un corpo centrale, un erogatore collegato via tubo, una struttura di sostegno con gruccia e il cavo di alimentazione: tutti questi elementi strutturali influiscono sulla comodità di utilizzo in generale, ed è per questo motivo che meritano di essere presi in esame.

Ferro da stiro verticale tubo vapore

Ingombro e peso

La struttura complessiva del ferro da stiro verticale può essere scomposta in due aspetti molto importanti: l’ingombro e il peso.
Per l’ingombro del ferro verticale ci riferiamo in particolare allo spazio occupato da questo elettrodomestico quando non viene utilizzato. È interessante osservare quanto esso sia compatto, una volta che si desideri riporlo via in un angolo o nello sgabuzzino.

Il corpo centrale

Il corpo centrale contiene la caldaia e funge sia da appoggio per il serbatoio dell’acqua, sia da base per l’asta sulla quale si trova la gruccia. Sul corpo centrale saranno presenti gli eventuali tasti per comandare le funzioni disponibili. Qui a lato vi presentiamo l'immagine del corpo centrale con serbatoio.
Il corpo centrale può avere dimensioni e forme svariate, tendenzialmente però ha una forma tondeggiante: per farvi un’idea delle dimensioni del serbatoio di una stiratrice verticale per uso domestico potete tenere queste misure come riferimento: 40 x 40 x 30 cm.

L'asta

Facciamo notare che alle misure del corpo bisogna aggiungere quelle dell'asta: tutti i ferri stiro verticali sono dotati di asta telescopica da inserire sul corpo centrale, che nel migliore dei casi risulterà stabile e robusta e che potrà raggiungere una estensione massima di 180 cm di altezza.

Ferro da stiro verticale asta

Il peso

Altro aspetto di cui suggeriamo di accertarvi è che il ferro verticale abbia una buona proporzione tra ingombro e peso. Un buon ferro a stiro verticale avrà quindi un peso non eccessivo, di 4-5 kg, che permetterà spostamenti veloci senza eccessivo sforzo. A questo proposito, può essere utile scegliere un prodotto dotato di ruote.

Ferro da stiro verticale base antiscivolo

Tenete presente che questi parametri sono importanti soprattutto quando dovete prendere o riporre il ferro prima o dopo l’utilizzo, perché durante la stiratura la base della macchina e l'asta dovranno rimanere necessariamente in posizione fissa. Prima di iniziare a stirare dovrete solo preoccuparvi di predisporre l’altezza giusta dell’asta per la gruccia. Nella foto seguente potete osservare un sistema di regolazione dell'asta telescopica.
ferro da stiro verticale asta

Erogatore, tubo, cavo

Infine facciamo qualche osservazione sull'erogatore, sul tubo di collegamento e sul cavo della corrente.
La forma dell’erogatore non differisce di molto da quella di un ferro da stiro verticale portatile a forma di spazzola. In questo caso però esso è collegato al corpo centrale per via di un tubo che indirizza il vapore prodotto dalla caldaia verso la bocchetta di emissione. Per motivi di sicurezza il tubo sarà necessariamente ricoperto di un tessuto termoisolante, che eviterà che vi scottiate a contatto con esso.
L’erogatore dovrebbe avere un’impugnatura ergonomica e antiscivolo, in modo da essere tenuto in modo saldo e sicuro nelle vostre mani. Fate sempre attenzione a tenere l'erogatore lontano dal viso, poiché il vapore emesso raggiunge temperature molto elevate.
Nei migliori modelli potrete trovare alcuni comandi di erogazione presenti direttamente sul manico dell’erogatore: tale accorgimento vi permetterà di non interrompere la stiratura per le eventuali regolazioni, e quindi di velocizzarla ulteriormente.
Il cavo per la presa della corrente ha una lunghezza abbastanza standardizzata, infatti quasi tutte le case produttrici predispongono il ferro da stiro con un cavo di 1,5 metri di lunghezza.

2. Prestazioni

Il secondo aspetto da considerare riguarda invece le prestazioni, ovvero l’efficacia del ferro nell'adempiere la sua funzione con risultati soddisfacenti e in breve tempo. Per questo secondo fattore è quindi importante valutare due aspetti principali: il getto di vapore, da cui dipende l'efficacia vera e propria del ferro a lavoro, e il wattaggio, che determina soprattutto la velocità di riscaldamento del ferro, dall'accensione a quando è pronto all'uso.
Questi parametri, unitamente alla capacità del serbatoio, determineranno anche l'autonomia di stiratura, che in alcuni casi può arrivare anche a 75-90 minuti (e addirittura a 220 minuti nel caso delle stiratrici professionali, usate ad esempio nelle sartorie).
Vediamo allora separatamente questi due aspetti.

Getto di vapore

Il primo elemento da valutare relativamente alle prestazioni di un ferro da stiro verticale è il getto di vapore, ovvero la quantità di vapore erogato per unità di tempo. Nel caso di questa tipologia di prodotti, le case produttrici dovrebbero dichiarare sempre nelle specifiche tecniche l’erogazione espressa in grammi al minuto.
Quindi poiché la capacità di stiratura dipende anche da questo valore, possiamo dire indicativamente che un buon ferro da stiro verticale sarà in grado di erogare un getto continuo di 45 grammi al minuto, rammentando che i migliori ferri da stiro tradizionali possono arrivare anche a 50 g/min e a 200 g/min in caso sia disponibile il supervapore.

Wattaggio

Naturalmente per farsi un'idea delle prestazioni del ferro da stiro verticale è importate valutare anche il wattaggio, perché esso influisce sui tempi di raggiungimento della temperatura ideale alla stiratura. Per garantire una velocità discreta, la stiratrice verticale dovrà avere un wattaggio abbastanza elevato, tanto da permettere il riscaldamento dell’acqua e la sua evaporazione molto velocemente. Un ferro da stiro verticale di qualità potrà avere un wattaggio di 1500-2000 W.
La velocità di riscaldamento della caldaia può variare da un tempo di 5 minuti fino a tempi ridottissimi inferiori al minuto.
Sempre per quanto riguarda le tempistiche, dovete inoltre tener presente che alla fine della stiratura è necessario attendere circa un’ora prima che il ferro si sia completamente raffreddato e sia quindi pronto a essere svuotato dall'acqua residua e riposto via.

3. Funzioni

Per prima cosa è doveroso sottolineare che è vero che la stiratrice verticale per uso domestico consente di stirare grandi quantità di capi in un tempo ridotto grazie a un serbatoio per l'acqua molto capiente, ma anche che le funzioni a disposizione sono inferiori in numero a quelle presenti su un ferro da stiro tradizionale. Vediamo quali possiamo trovare su una stiratrice verticale.

Funzionamento verticale e orizzontale

Per prima cosa evidenziamo che la struttura di questi prodotti è studiata appositamente perché siano usati in verticale, ed è per questo che le aziende produttrici raccomandano di usare il ferro in posizione eretta, in modo in modo da favorire il passaggio del vapore dal corpo centrale attraverso il tubo, per poi fuoriuscire dall'erogatore.
Tuttavia segnaliamo che vi sono alcuni modelli di ferro verticale che consentono la stiratura anche in posizione orizzontale. Considerando però che la caratteristica principale del ferro da stiro verticale è appunto quella di poter stirar velocemente gli abiti appesi sulla gruccia, riteniamo che la possibilità di uso in orizzontale sia accessoria e non indispensabile.

Livelli di erogazione

Una funzione molto importante che potete trovare sui modelli più avanzati riguarda la regolazione dell'erogazione di vapore. Il selettore che permette di regolare il getto di vapore si può trovare sia sul corpo centrale che sull'erogatore.
Tale funzione permette di cambiare l'intensità del getto di vapore a seconda del tessuto del capo che dovete stirare. Le case produttrici più prestigiose mettono a disposizione sui loro website video informativi su come e con che tipo di getto stirare vari tipi di capi, quali abiti con pieghe, applicazioni e in pizzo e tessuti delicati come la seta. Potrete per esempio trovare 3 livelli di erogazione contrassegnati da icone intuitive, come potete vedere nella foto seguente.

ferro da stiro verticale livelli di erogazione

Funzioni atte al risparmio energetico

Talvolta potrete trovare altre funzioni aggiuntive, che possono contribuire al risparmio energetico. Tra queste le più diffuse sono la funzione intelligente per lo stop automatico e la funzione Eco, i cui parametri di funzionamento variano da modello a modello, per cui se siete interessati a queste funzioni vi consigliamo di leggere attentamente le schede tecniche dei prodotti, anche se non sempre si trovano informazioni esaustive.

Funzione anticalcare

La maggior parte dei modelli di ferro da stiro verticale che trovate in commercio funzionano con l'acqua del rubinetto, pertanto è molto importante effettuare manutenzione e pulizia costanti, anche della bocchetta erogatrice, per garantire prestazioni elevate nel tempo. La funzione anticalcare, presente in alcuni modelli, è uno strumento utile, che può contribuire a prolungare la vita del ferro da stiro verticale.
La frequenza con cui dovrete attivare la funzione anticalcare dipende da quanto spesso usate il ferro.
ferro da stiro verticale rimozione calcare

Altre funzioni

Gli altri elementi funzionali che potrete trovare sono il classico interruttore di accensione on/off posto sul corpo centrale della stiratrice, e talvolta una spia luminosa che indica il funzionamento in atto.

4. Gestione dell'acqua

Tra le varie funzioni esposte nella sezione precedente, abbiamo già iniziato a parlare dell'acqua a proposito della manutenzione anticalcare. A proposito della gestione dell’acqua ci sono altri aspetti da approfondire, e in particolare pensiamo che il serbatoio meriti un'attenzione particolare, perché la sua capacità gioca un ruolo fondamentale per la durata dell'erogazione continua del vapore.
Il serbatoio dovrà essere considerevolmente capiente: da un minimo di 1 litro, fino ad arrivare anche a 2,5 litri nei modelli più capaci, che offrono un'autonomia maggiore ma che sono anche più ingombranti.
Per farvi capire cosa questo significhi, dovete tener presente che un ferro verticale della capacità di 1 l potrà garantire una stiratura continua per circa 45 minuti: un lasso di tempo più che sufficiente per stirare il bucato di una settimana di un nucleo di 3-4 persone, considerando di stirare solo gli indumenti indispensabili, come gonne, pantaloni, camicie e magliette.
A parte le valutazioni soggettive relative alla capacità del serbatoio, che dipendono dall'ammontare di capi che avete da stirare per volta, è importante notare la sua particolare struttura. In un ferro da stiro verticale, il serbatoio destinato a contenere l’acqua sarà necessariamente removibile, per facilitarne il riempimento.
Il serbatoio dei modelli migliori sarà poi integrato perfettamente nella base e sarà dotato di una maniglia ergonomica ed antiscivolo per l’estrazione dal corpo centrale e di tappo a vite per evitare di versare l’acqua accidentalmente.

5. Accessori

L’ultimo fattore da considerare per la scelta del ferro da stiro verticale riguarda gli accessori forniti in dotazione. I principali accessori che potrete trovare eventualmente in dotazione consistono in un guanto termoisolante, spazzole da applicare alla bocchetta e la gruccia da appendere all'asta. Vediamo a cosa è utile ciascuno di essi:
ferro da stiro verticale gruccia

  • Spazzole: come nel caso del ferro da stiro verticale da viaggio, potrete trovare varie tipologie di spazzole che, se applicate sull'erogatore, vi aiuteranno ad eliminare i pelucchi dai vostri capi ed eventualmente a “dare un verso” al pelo del vostro cappotto. Fate attenzione ad applicare le spazzole solo ed esclusivamente quando il ferro è spento

Ferro da stiro verticale accessorio per creare le pieghe su maglie e pantaloni

  • Gruccia: è sempre presente e fa parte della struttura stessa del ferro da stiro verticale, come l’asta telescopica. Le migliori grucce sono quelle che permettono di appendere sia giacche che camicie che pantaloni che gonne. Dovrebbe essere quindi dotata di ganci e dovrebbe essere rotante, in modo da garantire una stiratura quanto più semplice possibile

Ferro da stiro verticale appendiabiti con mollette

  • Guanto termoisolante: questo strumento non è sempre fornito in dotazione. Indossandolo potrete maneggiare i vostri indumenti senza correre il rischio di scottarvi. Ricordiamo infatti che il getto di vapore raggiunge temperature molto elevate, superiori ai 90 °C

Ferro da stiro verticale guanto

Altri fattori da tenere in mente per la scelta del ferro da stiro verticale

I materiali sono importanti?

I materiali costitutivi del ferro da stiro verticale sono abbastanza standardizzati e consistono in plastica dura per la struttura esterna e tessuto sintetico di copertura per il tubo: questi saranno necessariamente termoisolanti e resistenti al calore.
Tenete presente che le case produttrici tendono a non specificare nei dettagli i materiali impiegati, se non nel caso dell’erogatore, che nel migliore dei casi ha una piastra dotata di fori per la fuoriuscita del vapore in acciaio inox. L'acciaio inossidabile è un materiale molto durevole nel tempo e difficilmente una piastra in questo materiale verrà danneggiata da cadute accidentali. Per questo motivo quando scegliete un ferro da stiro a vapore verticale fate attenzione a questo dettaglio, perché garantirà una durata particolarmente lunga del prodotto.

La marca è importante?

Il ferro da stiro verticale nasce come prodotto impiegato soprattutto a livello professionale, nelle sartorie e nei negozi di abbigliamento di un certo livello. I modelli migliori sono infatti prodotti o da aziende specializzate nel settore della cura dei tessuti o da grandi multinazionali che offrono una vastissima gamma di elettrodomestici. Per citarne alcune, vi segnaliamo la Singer, la Rowenta e la Philips. Se volete stirare ed igienizzare in modo veloce ed efficace, vi consigliamo di affidarvi a un prodotto che garantisca una certa sicurezza anche in termini di assistenza e ricambi: tenete sempre presente che le migliori case produttrici sono quelle capaci di offrire un servizio clienti personalizzato anche in lingua italiana.

Il prezzo è importante?

Abbiamo appena sottolineato che il ferro da stiro verticale è nato per sopperire alle esigenze dei professionisti nel settore dell'abbigliamento, ma notiamo che il suo impiego si è diffuso anche a livello privato, anche se forse in Italia non è ancora così diffuso come in altri paesi. Nella nostra selezione abbiamo tenuto conto dei prodotti più commisurati ad un uso domestico, che rientrano di conseguenza in una fascia di prezzo inferiore rispetto alle stiratrici per uso professionale.
Anche nel caso di questa categoria di ferri da stiro verticali, il prezzo è abbastanza indicativo della qualità del prodotto. Indicativamente, possiamo dire che i prodotti di fascia bassa sono quelli che costano fino a 80 €, solitamente non garantiscono un'erogazione di vapore molto potente e non sono dotati di kit accessori particolarmente ricchi: si tratta di prodotti che quindi possono andare bene per un uso sporadico, mentre se pensate di utilizzare il ferro da stiro verticale con una certa frequenza vi consigliamo senza dubbio di valutare prodotti di fascia media, fino a 150 €, o anche alta, considerando che per un modello di altissima qualità si possono anche superare i 300 €.

Quali sono i migliori ferri da stiro verticali del 2017?

La tabella dei migliori ferri da stiro verticali del 2017 scelti dalla redazione di QualeScegliere.it

Prodotto Voto finale Recensione
Steamone H10S 9 Recensione
Philips GC536/35 8,1 Recensione
Singer Steamworks Pro 7,1 Recensione
Clatronic TDC 3432 7,2 Recensione
Aicok GS20-DJ 6,6 Recensione

Ferri da stiro verticali: tutti i prodotti recensiti

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Ecco i migliori tre prodotti della categoria.

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