I migliori decoder digitali terrestri del 2017

Confronta i migliori decoder digitali terrestri del 2017 e leggi la nostra guida all'acquisto.

Il migliore in assoluto

Humax Digimax Easy (Terrestre)

DVB-T
DVB-T1, DVB-T2
HDMI
SCART
USB
Ethernet (LAN)
S/P-DIF
Slot SmartCard
Punti forti
  • Riproduce file multimediali
  • Collegamento con PC
  • Parental Control
  • Dispositivo Eco-friendly
  • Navigazione internet e servizi interattivi
Punti deboli
Nessuno

Il migliore rapporto qualità-prezzo

i-CAN 4000T2

DVB-T
DVB-T1, DVB-T2
HDMI
SCART
USB
Ethernet (LAN)
S/P-DIF
Slot SmartCard
Punti forti
  • Connettività WiFi
  • Doppio ingresso USB
  • Facile da installare
Punti deboli
Nessuno

Da scoprire

Strong SRT 8210

DVB-T
DVB-T1, DVB-T2
HDMI
SCART
USB
Ethernet (LAN)
S/P-DIF
Slot SmartCard
Punti forti
  • Ottimo prezzo
  • Risoluzione HD
Punti deboli
Nessuno

Il più venduto

Danystar HD DVB-T228

DVB-T
DVB-T1, DVB-T2
HDMI
SCART
USB
Ethernet (LAN)
S/P-DIF
Slot SmartCard
Punti forti
  • Permette di riprodurre vari formati video e audio tramite USB
  • Semplice da installare
Punti deboli
Nessuno

Il più economico

LinQ TV-G300

DVB-T
DVB-T1
HDMI
SCART
USB
Ethernet (LAN)
S/P-DIF
Slot SmartCard
Punti forti
  • Dimensioni contenute
  • Ottimo per schermi TV senza base
Punti deboli
Nessuno

Fattori decisivi per la scelta del decoder digitale terrestre

Compatibilità

Il decoder digitale terrestre è un tipo di dispositivo entrato nell'uso domestico della maggior parte delle famiglie italiane, in particolare a partire dal 2008 quando è cominciato il processo di transizione dalla televisione analogica terrestre alla televisione digitale terrestre, il cosiddetto switch-off tecnologico, conclusosi a livello nazionale solamente nel 2012. Per questo motivo, nella maggior parte delle abitazioni sono oggi presenti degli appositi decoder per il segnale digitale terrestre accanto ai nostri schermi televisivi.

Decoder digitale terrestre - Compatibilità

Eppure in pochi conoscono le differenze tra i vari modelli presenti sul mercato e, soprattutto, non sanno che da qui a breve avverrà un secondo switch-off che renderà necessario cambiare i decoder che abbiamo utilizzato finora, se desideriamo seguire i nostri programmi preferiti e rilassarci davanti al televisore. Per questa ragione, abbiamo scelto di realizzare una guida all'acquisto semplice e chiara, nella quale vengono esposti tutti gli elementi rilevanti di questo tipo di prodotti e quali sono le caratteristiche che vanno considerate attentamente per scegliere il prodotto maggiormente adatto alle vostre esigenze.

Decoder digitale terrestre - Struttura

Per questa ragione abbiamo suddiviso questa guida in base ad alcuni fattori decisivi, ognuno dei quali fa riferimento a quegli elementi che rendono più o meno vantaggioso l'acquisto di un determinato decoder.

Tipologie di decoder

Il decoder digitale terrestre è un STB (set-top box), ovvero un apparecchio elettronico per il televisore in grado di decodificare, per l'appunto, il segnale digitale composto da serie binarie di numeri - dunque sequenze composte unicamente da 0 e 1 - proveniente da terra. In questo senso, il decoder digitale terrestre è diverso dal decoder satellitare (internal link) che, invece, decodifica i segnali provenienti da alcuni satelliti orbitanti.

Decoder digitale terrestre - Collegamento ad antenna

Esistono vari modelli di decoder digitale terrestre:

  • Decoder zapper: si tratta del modello base che permette unicamente la ricezione dei canali FTA (free to air) anche detti in chiaro, e la risoluzione massima che offre questo tipo di decoder è standard (SD). Questo tipo di decoder è solitamente contrassegnato con un bollino grigio, garanzia di alcune funzioni base del decoder, come ad esempio l'EPG (la guida ai canali) e la funzione LCN (ordinamento automatico dei canali).
  • Decoder interattivo (Pay TV): è un modello utilizzato per la ricezione di canali a pagamento ed è possibile riconoscerlo perché ha un bollino blu, un logo mhp sulla parte frontale ed uno slot in cui inserire la SmartCard del servizio a pagamento a cui siamo abbonati
  •  Decoder interattivo (HD): questi sono i modelli qualitativamente superiori e con un prezzo ben più alto rispetto a quelli zapper. Permettono la ricezione di canali in HD (High Definition), di canali a pagamento e sono consigliabili a chi utilizza uno schermo TV ad alta definizione. Questo tipo di modello si riconosce invece per il bollino oro
  • Decoder interattivo (4K): questo quarto modello è in grado non solo di ricevere i canali in chiaro, quelli a pagamento e quelli in alta definizione ma è inoltre in grado di offrire una risoluzione in qualità 4K. Questi decoder si distinguono per il loro bollino platino

Questi bollini sono un metodo di catalogazione dei prodotti set-top box e dei televisori realizzata dal consorzio italiano DGTVi. Qui di seguito trovate una tabella riassuntiva con i bollini e le relative specificità.

Logo del bollino
Colore
Specificità del bollino
GrigioDispositivo che permette di visualizzare solamente i programmi in chiaro e offre LCN e EPG
BiancoBollino unicamente per televisore. Questo garantisce la possibilità di visualizzare canali in chiaro e a pagamento: questi saranno disponibili solo utilizzando un dispositivo CAM (Conditional Access Module)
BluQuesto bollino indica la possibilità di visualizzare i canali in chiaro, a pagamento e di utilizzare servizi interattivi, con una risoluzione HD.
OroQuesto bollino indica che il decoder ha un sintonizzatore in alta definizione e che può ricevere programmi in chiaro, a pagamento e dà accesso a servizi interattivi.
PlatinoQuesto tipo di decoder ha un sintonizzatore digitale in 4K e permette di sintonizzarsi su programmi in chiaro, a pagamento e di avere accesso ai servizi interattivi.

DVB-T2 e il secondo switch-off

Lo standard italiano ed europeo nel campo delle telecomunicazioni è il Digital Video Broadcasting - Terrestrial, solitamente abbreviato con l'acronimo DVB-T. Questo si distingue a sua volta in due diverse generazioni: DVB-T1, ovvero la prima generazione che utilizza pacchetti di dati con formato MPEG-2, è stata la prima ad essere stata impiegata, e la DVB-T2, la seconda generazione con codifica MPEG-4 e HEVC (High Efficiency Video Coding). Il DVB-T2 nasce dall'idea di migliorare la qualità del segnale televisivo e, a partire dal 1 gennaio 2017, anche in Italia questa seconda generazione è divenuto lo standard per le emittenti televisive: il processo di transizione definitivo a questa seconda generazione dovrebbe concludersi intorno al 2022.

Decoder digitale terrestre - DVB-T2

Se quindi non abbiamo un decoder in grado di supportare il DVB-T2 dovremo provvedere ad acquistarne uno adatto, dal momento che i decoder compatibili di prima generazione non possono essere aggiornati per renderli compatibili con il nuovo standard.

E il satellitare?

Non è detto che scegliere un decoder digitale terrestre debba escludere la possibilità di fruire dei canali satellitari e dei relativi servizi. Alcuni decoder per digitale terrestre, infatti, sono configurati per supportare anche il segnale digitale satellitare e in questo caso dovremo notare la compatibilità del prodotto che stiamo osservando con il DVB-S (Digital Video Broadcasting-System). Si tenga presente che anche per nel segnale digitale satellitare, esistono 2 generazioni di DVB-S, e sarà opportuno accertarsi che il nostro decoder supporti il DVB-S2, così da garantirci l'accesso al maggior numero di canali e contenuti.

Funzioni

Per quanto riguarda le funzioni specifiche di cui sono dotati i decoder, possiamo certamente dire che sono questi elementi a far variare il prezzo e quindi anche la qualità e le possibilità di utilizzo di questi prodotti.

Registrazione

Questa è una funzione di cui non vorremo certamente fare a meno: il DVR (Digital Video Recording), altrimenti detto PVR (Personal Video Recording), ovvero la funzione che ci permette di registrare la programmazione televisiva utilizzando il nostro decoder. Questa funzione ci permetterà di salvare i programmi, le dirette live, match sportivi, eventi o le puntate delle nostre serie TV preferite per poterli rivedere ogni volta che desideriamo.

Decoder digitale terrestre - RegistrazioneIn alcuni dispositivi è presente una memoria interna rigida su cui salvare i programmi televisivi che abbiamo scelto, per poterli riprodurre direttamente dal nostro decoder digitale terrestre. In altri casi, invece, il decoder dispone di ingressi USB ai quali potremo connettere periferiche di archiviazione, come ad esempio chiavi USB e memorie portatili HDD, dentro le quali potremo salvare le nostre registrazioni e averle sempre con noi. In altri modelli, invece, può essere presente uno slot in cui inserire schede di memoria SD, più piccole e facilmente trasportabili rispetto alle periferiche precedentemente menzionate e che possono raggiungere una capacità di 128 GB. Infine, se il nostro decoder dispone di due ingressi tuner per l'antenna, potremo registrare un programma e nel frattempo vederne un altro, altrimenti potremo registrare solamente il programma che stiamo guardando.

Internet

Se desideriamo aggiornare il software del nostro decoder digitale terrestre, dovremo informarci se il dispositivo che abbiamo in mente di acquistare può effettivamente connettersi ad internet. Questo tipo di funzione è parecchio utile perché ci permetterà di tenere al passo il nostro decoder e non rischiare di trovarci con una tecnologia obsoleta nel giro di qualche mese. Inoltre, tramite internet potremo avere accesso a vari servizi di video on-demand e a diversi servizi interattivi.

EPG

L'EPG (Electronic Programming Guide) è la guida elettronica ai programmi e permette di conoscere il palinsesto di un determinato canale televisivo. Offre quindi informazioni su una determinata trasmissione specificando, ad esempio, la durata di un programma, la trama e molto altro ancora.

Decoder digitale terrestre - EPG

Inoltre, l'EPG è una funzione che può risultare parecchio utile per programmare la registrazione in anticipo, come ad esempio eventi live o programmi televisivi che non avremo la possibilità di vedere per via di altri impegni.

LCN

Una funzione cui saremo certamente è il Local Channel Numbering, solitamente abbreviato con l'acronimo LCN. Questa funzione è presente nella maggior parte degli apparecchi TV e organizza automaticamente la lista dei canali, assegnando ad ogni servizio televisivo una determinata posizione all'interno del nostro elenco di canali.

Decoder digitale terrestre - LCN

Parental Control

Se avete dei bambini a casa potrebbe interessarvi il parental control, ovvero la funzione per controllare l'accesso al decoder e alla programmazione televisiva in generale. Con il parental control potrete ad esempio regolare quali canali rendere accessibili ai più piccoli, scegliere in quali fasce orarie sarà possibile utilizzare il decoder, selezionare i programmi visualizzabili in base ai loro contenuti e molto altro ancora.

Connettività

Passiamo ora ad analizzare un aspetto molto importante in questo tipo di dispositivi, ovvero tutto ciò che concerne il profilo della connettività: in questo senso andiamo a vedere quali uscite ed ingressi hardware possiamo trovare in un decoder digitale terrestre e a cosa servono.

Decoder digitale terrestre - Connettività

HDMI

L'HDMI (High-Definition Multimedia Interface) è un'interfaccia audio e video che viene comunemente impiegata per il passaggio di dati audiovisivi non compressi, di dati audio compressi e non compressi. Questo tipo d'interfaccia ha di fatto sostituito le precedenti analogiche (in particolare l'interfaccia SCART, che vedremo tra pochissimo) e offre una qualità audio e video molto alta. Se nel vostro salotto è presente uno schermo di ultima generazione, allora dovrete controllare che sia presente questo tipo di collegamento.

SCART

Con il termine SCART (Syndicat des Constructeurs d'Appareils Radiorécepteurs et Téléviseurs) facciamo riferimento ad un'interfaccia analogica che veicola segnali audiovideo. Questo tipo di connessione è particolarmente presente su schermi televisivi delle generazioni precedenti e, per questa ragione, potrebbe sempre tornare utile disporre di una presa SCART.

USB

Abbiamo visto come tramite gli ingressi USB sia possibile collegare periferiche per l'archiviazione di dati, come memorie esterne o le comuni pennette USB: alcuni decoder per il digitale terrestre dispongono di ben due ingressi USB, tramite cui è possibile collegare più periferiche per volta. Molto più comuni sono i modelli con ingresso USB singolo. La tipologia più comune è quella USB 2.0 la quale consente un passaggio delle informazioni alquanto rapido: difficilmente ci capiterà di trovare decoder con ingressi USB 3.0 o 3.1, i più sofisticati e moderni.

Ethernet

L'interfaccia Ethernet (LAN) è praticamente indispensabile in questo tipo di dispositivo, dal momento che consente di collegare il nostro decoder al modem e di connetterci ad internet: la connessione internet - come detto precedentemente - è molto importante per quanto riguarda gli aggiornamenti del firmware del nostro decoder, per avere accesso a vari servizi interattivi e molto altro ancora.

S/P-DIF

L'interfaccia S/P-DIF, abbreviazione di Sony/Philips Digital Interface Format, è un tipo d'interfaccia utilizzato per veicolare segnali audio digitali tra vari dispositivi. Questa tipologia di connettori viene realizzata con materiali economici ma in grado di garantire una resa piuttosto buona del comparto audio. Se utilizziamo un impianto stereo nel nostro salotto, questo tipo di uscita potrebbe fare al caso nostro e dovremo verificarne la presenza sul decoder.

Slot SmartCard

Abbiamo visto che se desideriamo utilizzare servizi televisivi a pagamento, sarà necessario utilizzare una SmartCard: per questo motivo dovremo accertarci che il nostro decoder disponga dell'apposito slot nel quale inserire la SmartCard che ci serve. Va notato a questo proposito che ogni SmartCard necessita di un particolare slot, in grado di ricevere il segnale del servizio televisivo a pagamento che abbiamo scelto.

La connettività: in sintesi

Per riassumere quanto appena visto e mostrare quelli che sono le principali interfacce di connessione del decoder digitale terrestre, potete dare un'occhiata alla tabella analitica che trovate qui di seguito.

Immagine
Tipologia
Descrizione
HDMI
permette di avere il massimo della qualità audio e video, con una risoluzione che può arrivare a 1080 o anche a 4K
SCART
Tipo di connessione utilizzato prevalentemente nei televisori per collegarli ad altri dispositivi, quali lettori DVD o VHS, console e altro.
USB
Tipo di connessione molto comune, utilizzato per il collegamento di periferiche di archiviazione.
Ethernet
Tramite questo tipo di collegamento è possibile connettere il decoder ad un modem per navigare su internet
S/P-DIF
Connessione per il trasferimento di dati audio digitali. Può avvenire tramite cavo coassiale o TODLINK (ottico).

La marca è importante?

Naturalmente la marca svolge un ruolo assai importante in questo tipo di scelta: se cercate modelli di qualità vi consigliamo sempre di affidarvi a brand noti i quali sono garanzia non solo di processi manifatturieri e scelta dei materiali costitutivi, ma anche di rapporto con il cliente, offrendo servizi di assistenza affidabili e di grande utilità.
A questo proposito, si considerino Xoro, Skymaster, Thomson, TechniSat, Schwaiger, Samsung o Humax.

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Strong SRT 8210

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