Le migliori culle del 2017

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5 Fattori decisivi per la scelta della culla

1. Struttura

La culla è una delle prime immagini che associamo ad un neonato, nonché uno dei primi oggetti per bambini che fa la sua comparsa in casa verso lo scadere di una gravidanza. Che sia un cesto di vimini, una mangiatoia o addirittura un cassetto, l'esigenza di fornire ai nuovi arrivati un luogo confortevole dove dormire ma che possa allo stesso tempo evitare cadute accidentali è stata avvertita sin dalla notte dei tempi. Oggi possiamo vantare per fortuna un assortimento ben più ampio e adeguato, tuttavia non è difficile trovare culle che si richiamano nel design proprio ad alcune di queste antiche soluzioni.
Culla tradizionale
Non tutte le culle sono uguali: spesso si tende a scegliere solo in base al gusto, per accorgersi solo in un secondo momento che alcuni accorgimenti avrebbero potuto facilitare la vita dei neogenitori. Vediamo dunque quali sono le caratteristiche strutturali da tenere in considerazione prima di procedere all'acquisto di una culla.

Tipologia

La visione più tradizionale voleva che la culla si collocasse nella stanza dei genitori vicino al letto matrimoniale ma distaccata rispetto a quest'ultimo. Si credeva infatti che non fosse salutare per il bambino dormire insieme agli adulti sia per il rischio di cadere o essere colpito inavvertitamente dai genitori durante il sonno, sia perché si riteneva che questa pratica potesse aumentare il rischio di SIDS, la sindrome della morte improvvisa del lattante.
Oggi queste teorie sono state parzialmente riviste e recentemente si è assistito ad una rivalutazione del co-spleeping, la pratica di dormire assieme a bambini, che avrebbe il vantaggio di regolarizzare il respiro dei neonati e di tranquillizzarli. Tale pratica richiede comunque alcune precauzioni e non sostituisce l'acquisto di una culla che è comunque necessaria nei primi mesi di vita del bimbo.
Per questo motivo gli ultimi anni hanno visto la nascita dei bedside cots, ovvero di culle da affiancare al letto matrimoniale. Queste si distinguono da quelle tradizionali per la possibilità di rimuovere una spondina e di assicurare la culla al letto con dei lacci, in modo che il bambino possa sì restare a contatto con i genitori anche durante il sonno, ma avere allo stesso tempo uno spazio per sé dotato di un materasso e di un cuscino adatto alle sue esigenze (come vederemo più avanti).
Culla bedside cot
Inoltre questo tipo di culla consente ai genitori di non doversi alzare di notte quando il bambino piange e/o deve essere allattato, e c'è anche la vantaggiosa possibilità di rialzare la spondina in modo da rendere la culla un luogo sicuro anche per i sonnellini diurni.

Dimensioni

La dimensioni di una culla sono più importanti di quel che si pensi, perché ne influenzano il periodo di utilizzo. Il bambino dovrebbe infatti riuscire a dormirci comodamente fino al raggiungimento circa dei 6 mesi di vita o fino a quando non inizi ad alzarsi in piedi sul materasso, momento nel quale è necessario comprare un lettino onde evitare che possa sbilanciarsi e cadere. Inoltre è bene verificare che sul mercato siano disponibili materassi compatibili con le misure della culla: normalmente il materasso viene già fornito all'acquisto, ma nel caso lo si volesse cambiare bisognerà fare attenzione che esista di una misura adeguata alla struttura.
Se si ha intenzione di acquistare un bedside cot, ricordiamo che la discesa dal letto potrebbe non risultare così facile, specialmente nei primi giorni dopo il parto se si decide di posizionarlo dal lato della mamma: privilegiare una culla un po' più corta potrebbe facilitare questa operazione, in particolare nel caso in cui ci si alzi frequentemente durante la notte.

Altri fattori strutturali da tenere in considerazione

È bene poi considerare altri fattori che, sebbene prerogativa dei bedside cots, possono aiutare anche nell'acquisto di una culla tradizionale.
Culla altezza regolabile

  • Spondine: abbiamo già visto che, nel caso dei bedside cots, almeno una delle quattro spondine dev'essere removibile per consentire di avvicinare la culla al letto matrimoniale. È meglio evitare invece le spondine a scomparsa, perché potrebbero creare uno spazio fra il materasso del bambino e quello del genitore nel quale il piccolo potrebbe incastrarsi con conseguenti problemi di respirazione. Nel caso delle culle tradizionali è bene almeno osservare che le spondine siano di un'altezza tale sia da proteggere il bambino dalle cadute, sia da poterlo sollevare con facilità
  • Altezza regolabile: se si desidera affiancare la culla al letto per il co-spleeping, è fondamentale che la struttura sia regolabile in altezza per fare in modo che non ci sia un dislivello fra il letto dei genitori e la culla
  • Piedini regolabili: se i piedini sono perpendicolari rispetto alle gambe della culla, è utile controllare che siano pieghevoli per poter avvicinare la culla al letto anche in caso di letti a cassettone

2. Corredo

Anche nel caso in cui si avesse la fortuna di avere nonne amanti dell'uncinetto che ancora prima della nascita del piccolo abbiano rifornito i neogenitori di coperte e copertine per la culla, è sempre più pratico scegliere un modello dotato di un corredo completo di materasso, paracolpi, cuscino, lenzuola, trapunta e federa. Vediamo le caratteristiche principali di questi componenti.

Materasso e cuscino

Un materasso per neonati dovrebbe avere delle caratteristiche diverse da quelle di un materasso per adulti. Innanzitutto è bene che sia abbastanza sottile e rigido, in modo da sorreggere correttamente la spina dorsale: ricordiamo infatti che nei primi mesi di vita un bambino dovrebbe dormire a pancia in su, in quanto sembrerebbe essere la posizione più sicura per una corretta respirazione.
Inoltre è importante che i materiali siano anallergici e atossici.
Lo stesso discorso si può fare per il cuscino, anche se nei primi mesi di vita ne è sconsigliabile l'utilizzo. Se è fornito insieme alla culla, è importante controllare che sia anch'esso sottile.
Sul mercato si possono trovare materassi e cuscini definiti antisoffoco, che favoriscono la circolazione dell'aria e che possono essere utilizzati nel caso in cui il bambino soffrisse particolarmente di rigurgiti durante la notte.
Culla cuscino antisoffoco

Biancheria da letto

Anche la biancheria da letto è spesso fornita e inclusa nel prezzo della culla. Anche in questo caso ricordiamo che i materiali dovrebbero essere anallergici e atossici, ad esempio in 100% cotone, e che dovrebbero essere privi di decorazioni (pizzi, strass o merletti) che potrebbero in qualche modo risultare pericolose per il bambino. Qui sotto riportiamo in un elenco di che cosa è possibile trovare nei set in dotazione:

  • coprimaterasso
  • lenzuolo
  • federa
  • piumino
  • copripiumino
  • paracolpi

Culla paracolpi
È importante che ciascun componente sia della dimensione giusta per la culla, e che non ecceda in grandezza per evitare che il bambino durante la notte vi si arrotoli dentro.
Per quanto riguarda piumino, copripiumino e paracolpi, è bene che siano poco imbottiti e sottili per evitare il rischio di soffocamento.

3. Mobilità

Ci sono vari motivi per cui una culla potrebbe essere spostata dalla sua collocazione originaria, ad esempio per portarla durante il giorno nel luogo dove si trovano gli adulti o nel caso in cui si preveda di dormire spesso a casa dei nonni.
È bene dunque valutare prima di procedere all'acquisto se la culla si presenti maneggevole e facile da spostare. Da questo punto di vista, un grosso aiuto ci viene dalle ruote, se presenti. Queste non solo consentono di trascinare la culla di volta in volta nella stanza desiderata, ma possono anche essere un aiuto per calmare il bambino facendolo dondolare avanti e indietro.
Nella maggior parte dei casi si tratta di ruote in plastica di piccola dimensione adatte agli spostamenti interni: nel caso in cui i pavimenti della casa fossero particolarmente delicati, come il parquet, può essere utile scegliere un modello dotato di ruote antigraffio.
È utile poi controllare che il peso della culla non sia tale da ostacolarne il movimento, e che le ruote scorrano senza produrre fastidiosi cigolii che potrebbero svegliare il bimbo.
Se pensiamo di usarla spesso anche in altre case, come dalla nonna o dalla baby sitter, una soluzione pratica potrebbe essere quella di smontare la culla di volta in volta per caricarla in macchina. Sul mercato si possono trovare modelli con una struttura richiudibile, molto facili da piegare e da trasportare anche in vacanza.
Culla pieghevole

4. Relax

Esistono poi alcune caratteristiche strutturali non fondamentali che ma possono agevolare il relax sia dei genitori che del piccolo e che possono aiutare a dormire qualche ora di più, vantaggio non da poco nei primi mesi di vita.
Una di queste è la possibilità di cullare il bambino per farlo addormentare dondolando la culla: ciò è possibile solo se la culla è dotata di piedini arcuati o se la cesta non è fissa ma mobile. In questo secondo caso però è bene controllare che siano presenti dei fermi per bloccarla in modo che non si muova quando il bimbo dorme.
Culla a dondolo
Nel caso invece della presenza di piedini arcuati, è chiaro che non è possibile avere contemporaneamente una culla con ruote e dondolo, ma sul mercato sono disponibili modelli che consentono di smontare le ruote e montare i piedini arcuati e viceversa.
Va detto però che se da un lato questo consente al genitore di scegliere di volta in volta la configurazione più adatta per il proprio bambino, dall'altro è difficile che si trovi ogni volta il tempo e la pazienza per alternare ruote e dondoli.
Per quanto riguarda il momento della nanna invece, se il bambino ha qualche difficoltà a respirare o se soffre di rigurgiti frequenti, una soluzione migliore rispetto all'uso del cuscino potrebbe essere scegliere un modello di culla inclinabile, ovvero che consenta di inclinare la cesta, in modo che la testa si trovi in una posizione rialzata rispetto al corpo.
Allo stesso scopo può essere utile controllare che la culla abbia una buona areazione: nel caso le spondine fossero in stoffa e non in legno, una o più retine consentirebbero una migliore circolazione dell'aria.

5. Accessori

La culla può essere infine addobbata e decorata con una serie di accessori che la rendono più graziosa e possono in alcuni casi anche conciliare il sonno del neonato.
Parliamo ad esempio della presenza di un baldacchino corredato di tenda. Anche se spesso ha solo una funzione puramente decorativa, in alcuni casi tale tenda può fungere anche da zanzariera, utile nei mesi estivi e nelle zone particolarmente soggette ad umidità e afa, per proteggere i bambini da fastidiose punture di insetto senza ricorrere a sostanze chimiche.
In altri casi, invece, il colore delle tende è sufficientemente scuro da fungere da tenda oscurante, grazie alla quale creare una zona buia per il bambino per i suoi sonnellini diurni.
Un grande classico è poi la poi la presenza di un archetto giochi o una giostrina dotata di pupazzetti morbidi o giocattoli che si muovono sopra la testa del bambino e che possono essere utili per intrattenerlo quando è sveglio.
Culla giostrina

Altri fattori da tenere in mente per la scelta della culla

I materiali sono importanti?

I materiali sono decisamente importanti in una culla, specie se si è deciso di optare per un modello completo di corredo. In questo caso bisognerà fare attenzione che i materiali utilizzati siano totalmente anallergici, atossici, removibili e lavabili. Dal punto di vista della struttura, invece, non c'è molta differenza: si può optare per una classica culla con doghe in legno oppure una con una cesta in vimini. L'importante in questo caso è fare attenzione che i materiali siano naturali e possibilmente non trattati.
Nel caso si pensasse di dover trasportare la culla spesso, una soluzione pratica sono le culle con una struttura in acciaio e la cesta in tessuto, perché sono più leggere e generalmente presentano una struttura pieghevole. Anche in questo caso è bene però controllare che il rivestimento interno che viene a contatto con il bambino sia di un tessuto atossico e anallergico.

La marca è importante?

Nella ricerca di una culla ci si può imbattere in marche poco conosciute e diverse da quelle normalmente associate al mondo dell'infanzia. Questo perché il design di una culla è spesso l'elemento decisivo nella scelta del consumatore e molti marchi di arredamento per camerette e la prima infanzia anche non particolarmente conosciuti possono offrire soluzioni artigianali più in linea con l'idea tradizionale e dai materiali più pregiati. Fra i marchi più conosciuti che presentano nel loro catalogo anche le culle ricordiamo la Chicco, mentre fra quelli meno noti ricordiamo la Waldin, la Pali e la Tec Take.

Il prezzo è importante?

Le culle possono essere oggetti anche molto costosi e il loro prezzo può variare dai 60 ad oltre i 200 € circa. In questo come in altri casi di prodotti per bambini che richiedono l'utilizzo di materiali più pregiati e meno trattati rispetto alla ben più economica plastica ed i suoi derivati, è bene tenere in considerazione che il prezzo può davvero essere sinonimo di una qualità maggiore o minore.
Tuttavia, se da un lato non è consigliabile andare al risparmio, dall'altro ciò non significa nemmeno che è indispensabile puntare sul prodotto più costoso disponibile, perché il prezzo potrebbe essere determinato più dalla presenza di diversi componenti extra (materasso, corredo, baldacchino, giochi...), che dalla loro effettiva qualità.
Il consiglio è quello dunque di valutare prima un prodotto in base alle caratteristiche indicate dal produttore e alle proprie esigenze piuttosto che scegliere in base al prezzo. Un aiuto per il risparmio lo potete trovare nella nostra pagina delle offerte: qui troverete tutte le culle in offerta oggi.

Quali sono le migliori culle del 2017?

La tabella delle migliori culle del 2017 scelte dalla redazione di QualeScegliere.it

Prodotto Voto finale Recensione
Roba 8943 RS1 Rock Star Baby 4in1 8,4 Recensione
Waldin 2001 7,9 Recensione
Chicco Next2Me 7,4 Recensione
Hauck Dreamer 6,4 Recensione
Waldin 1202 7,7 Recensione

Culle: tutti i prodotti recensiti

Domande e risposte su Culla

  1. 0
    Domanda di Santina | 4 febbraio 2017 at 20:47

    Buongiorno, sarebbe possibile sapere di che materiale è rivestita internamente la Next2Me della Chicco? Grazie!

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 7 febbraio 2017 at 18:03

      Il rivestimento interno è in tessuto traspirante.

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8 visitatori su 10 approfittano di queste offerte.

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