Le migliori cuffie Bluetooth del 2017

Confronta le migliori cuffie Bluetooth del 2017 e leggi la nostra guida all'acquisto.
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5 Fattori decisivi per la scelta delle cuffie Bluetooth

1. Prestazioni

Valutare le prestazioni di una cuffia Bluetooth non è facile, poiché la percezione acustica è molto soggettiva e perché le caratteristiche tecniche da sole non bastano a descrivere con precisione la qualità della riproduzione. Quelli che vi forniremo qui di seguito sono quindi dei parametri solo indicativi che vi possono essere di orientamento nella scelta della cuffia che fa per voi, in base all’uso che ne vorrete fare.
I parametri più importanti da considerare per valutare le prestazioni delle cuffie Bluetooth sono tre: il ventaglio di frequenze che essa copre, il valore dell’impedenza e la misura dei driver. Analizziamo più nel dettaglio ciascuna di queste tre caratteristiche.

Frequenza

Cuffie BluetoothLe frequenze udibili dall’orecchio umano sono quelle comprese indicativamente tra i 20 Hz e i 20 KHz, con la dovuta specificazione che la sensibilità varia da persona a persona e, in generale, tende a “restringersi” con l’avanzare dell’età, in particolare per quanto riguarda la percezione delle alte frequenze.
Praticamente tutte le cuffie oggi in commercio coprono tutto lo spettro delle frequenze udibili, e vi consigliamo anzi di non accontentarvi di nulla di meno, ma è necessario fare un piccolo inciso per quanto riguarda le frequenze non comprese nello spettro udibile.
Le cuffie che coprono anche le frequenze non udibili, infrasuoni ed ultrasuoni, sono quelle che garantiscono maggiore fedeltà di riproduzione dei suoni udibili: un po’ come se le vibrazioni che non possiamo udire influenzassero comunque la qualità di quelle che possiamo sentire. Per questo motivo, se ci tenete in particolar modo ad una riproduzione audio quanto più fedele possibile, vorrete acquistare delle cuffie Bluetooth che coprano un ampio spettro di frequenze.
Un ventaglio di frequenze già molto buono andrà ad esempio dai 10 Hz ai 25 KHz, mentre le cuffie professionali andranno dai 5 Hz ai 30 KHz.

Impedenza

L’impedenza è importante da considerare perché indica, a grandi linee, quanto “pulito” sarà il suono riprodotto dalle cuffie Bluetooth. Il valore dell’impedenza è espresso in Ohm e può andare, nelle cuffie attualmente in commercio, da un minimo di 16 a un massimo di 280 Ohm (si tratta però, in quest’ultimo caso, di cuffie di altissimo pregio).
Più è elevato il valore dell’impedenza, infatti, più preciso e privo di distorsioni sarà il suono riprodotto, in particolare ad alti volumi di ascolto. Questo perché l’impedenza esprime la “resistenza” che il segnale elettrico incontra prima di essere convertito in onda sonora, e più questa è elevata, meglio vengono filtrati i suoni distorti che non fanno parte della traccia audio riprodotta, ma si possono creare con l’aumentare del volume.
Questo significa anche che le cuffie Bluetooth ad elevata impedenza faticano a riprodurre le tracce audio a un volume elevato, e in casi estremi possono avere bisogno di venire integrate con un amplificatore apposito, che permetta di alzare il volume d’ascolto.
Al contrario, le cuffie a bassa impedenza permettono sì l’ascolto a volumi anche molto elevati, ma la pulizia del suono non sarà ottimale, e si potranno percepire fastidiose distorsioni soprattutto ai volumi più alti. Una cuffia Bluetooth di buona qualità ad un prezzo abbordabile avrà un’impedenza di 32 Ohm, mentre un modello di fascia alta arriverà ai 100 Ohm.

Driver

Cuffie Bluetooth tasti e spia accensioneIl driver altro non è che il piccolo altoparlante contenuto in ciascun padiglione delle cuffie Bluetooth. Premettiamo subito che nelle cuffie attualmente in commercio, a meno di non acquistare un prodotto di qualità elevatissima, i driver non sono più di due, uno per padiglione. Solo in alcune cuffie di altissima fascia potrete trovare due driver per padiglione, uno dedicato ai bassi e uno ai toni alti e medi.
Quello che è importante considerare dei driver è la loro dimensione: più largo il diametro, migliore sarà la riproduzione, in particolare per quanto riguarda i toni bassi. Indicativamente, si trovano in commercio cuffie Bluetooth con driver che vanno da un minimo di 30 a un massimo di 50 mm.

Al di là di queste tre caratteristiche, potrà poi interessarvi anche la sensibilità delle cuffie Bluetooth: essa viene indicata in dB ed esprime il volume di uscita del suono. La maggior parte delle cuffie reperibili in commercio presenta una sensibilità compresa tra i 105 e i 109 dB, un valore al di sotto del quale vi consigliamo di non scendere, in particolare se state considerando l’acquisto di cuffie dall’isolamento acustico meno che perfetto (quelle del tipo on-ear o sovraurali, di cui parleremo più avanti). Una sensibilità al di sotto dei 100 dB è accettabile a nostro avviso solo nel caso di cuffie di alta gamma, con padiglioni over-ear (che descriviamo più sotto, dove ci occupiamo della struttura) e con un’impedenza elevata.

2. Alimentazione

Un fattore molto importante da considerare è quello che riguarda la batteria integrata nelle cuffie Bluetooth: la sua autonomia e i suoi tempi di ricarica completa, caratteristiche importanti in particolare se si tratta di cuffie completamente prive di cavo, che non è quindi possibile connettere al telefono o al computer in caso si scaricasse la batteria.
Vediamo dunque alcuni parametri di riferimento per le cuffie collegabili anche via cavo e per quelle esclusivamente Bluetooth.

Cavo e Bluetooth

Cuffie Bluetooth utilizzabili con cavo

  • Autonomia in riproduzione musicale: in questo caso, la batteria offrirà un’autonomia relativamente limitata, indicativamente intorno alle 20 ore massimo in riproduzione
  • Autonomia in conversazione: in quei modelli forniti anche di microfono, l’autonomia di funzionamento in conversazione è inferiore a quella in riproduzione, e indicativamente può raggiungere le 10 ore

Solo Bluetooth

  • Autonomia in riproduzione musicale: questi modelli possono avere un’autonomia anche doppia rispetto a quelli funzionanti anche con cavo, fino quindi a 40 ore
  • Autonomia in conversazione: anche in questo caso, se le cuffie sono dotate di microfono, l’autonomia in conversazione si riduce rispetto a quella in riproduzione, e può raggiungere le 30 ore

Sono da considerare anche i tempi di ricarica delle batterie, soprattutto se non è possibile collegare le cuffie anche con cavo audio. Indicativamente, potrete trovare in commercio cuffie dal tempo di ricarica contenuto, intorno alle due ore e mezza, e cuffie dai tempi di ricarica più lunghi, che possono arrivare alle 4 ore e mezza.

3. Funzioni

A seconda di quali e quanti usi avete in mente di fare delle vostre nuove cuffie Bluetooth, vorrete considerare anche di quali funzioni esse dispongano. Vediamo con ordine quali sono le più diffuse funzioni che potete trovare su un paio di cuffie Bluetooth.

Microfono

Non tutte le cuffie Bluetooth sono dotate di un microfono integrato: i modelli pensati esclusivamente per l’ascolto di musica non vi permetteranno infatti di effettuare anche chiamate col vostro cellulare o videochiamate con il computer. Se volete un paio di cuffie che vi permetta anche di fare queste cose dovrete quindi verificare che la presenza di un microfono sia esplicitamente menzionata sulla confezione o nella scheda tecnica!

Comandi integrati

Cuffia Bluetooth con comandi integratiUno dei maggiori pregi delle cuffie Bluetooth è quello di consentire una grande libertà di movimento rispetto al dispositivo cui le cuffie sono collegate, sia esso un cellulare, un computer o un altro apparecchio. Questo significa essere liberi dal contatto fisico col dispositivo anche quando si vuole cambiare traccia o, nel caso delle cuffie con microfono, rispondere a una chiamata in arrivo. Se questo genere di libertà vi attira, assicuratevi che le cuffie Bluetooth che state per comprare abbiano dei comandi integrati che permettano di effettuare le operazioni di base: cambiare traccia saltando a quella successiva o precedente, ad esempio, oppure regolare il volume, mettere in pausa e riprendere la riproduzione, arrestarla del tutto e, nel caso delle cuffie Bluetooth dotate di microfono, accettare, respingere o interrompere una telefonata o videochiamata in arrivo.

Lettore schede

Continuando a parlare di libertà di movimento, vi sono modelli di cuffie Bluetooth che permettono di fare completamente a meno di un dispositivo collegato. Stiamo facendo riferimento a quei modelli dotati di un lettore per schede Micro SD che permettono di inserire direttamente nella cuffia una schedina piena della vostra musica preferita, a cui potrete accedere servendovi dei comandi normalmente integrati su questo tipo di cuffia. In questo modo non avrete bisogno di collegare, ad esempio, il cellulare, la cui batteria quindi non si scaricherà per riprodurre la vostra musica.

Ricevitore FM

Per chi è un avido radioascoltatore, poi, può essere molto interessante una cuffia Bluetooth dotata anche di un ricevitore FM integrato. Anche in questo caso sarà infatti possibile sintonizzarsi sulla propria radio preferita senza bisogno di connettere le cuffie ad un ricevitore esterno.

4. Struttura

Cuffie Bluetooth circumauraliMeritano qualche considerazione anche le caratteristiche morfologiche delle cuffie Bluetooth che comprerete, non soltanto per una questione di comfort, di cui discuteremo più avanti, ma anche per la diversa qualità dell’esperienza acustica che i differenti tipi di cuffia possono offrire. Facciamo riferimento in particolar modo alle differenze tra i due tipi di padiglione che è possibile trovare: padiglioni over-ear o circumaurali e padiglioni on-ear o sovraurali.
Spieghiamo qui di seguito le principali differenze tra i due.

Cuffie over-ear

Questo tipo di cuffia si distingue per il fatto che i padiglioni non poggiano direttamente sull’orecchio, bensì su tutta la zona circostante, circondandolo e racchiudendolo così del tutto all’interno del padiglione stesso.
La parte che poggia sul viso e sul capo è normalmente costituita da un ampio e morbido cuscinetto, con la doppia funzione di isolare l’ascoltatore dai rumori esterni (con efficacia in questo caso di molto superiore rispetto alle cuffie di tipo on-ear) e di rendere confortevole l’uso delle cuffie.

Cuffie on-ear

Cuffie Bluetooth sovrauraliLa caratteristica che distingue le cuffie di questo tipo è che i padiglioni poggiano interamente sull’orecchio, coprendolo del tutto o in parte. Il padiglione presenta di solito un morbido bordo imbottito che serve la doppia funzione di rendere confortevoli le cuffie anche per un lungo utilizzo, e di creare un buon isolamento acustico rispetto ai rumori esterni.
Esistono anche alcuni modelli privi di questo bordo morbido e isolante, dotate cioè di un padiglione “aperto”, che presentano però lo svantaggio di isolare molto poco l’utilizzatore dall’intrusione dei rumori esterni, e che possiamo dunque raccomandare solo per gli utilizzi in ambienti già piuttosto tranquilli e silenziosi.
Tenete comunque presente che, per questa tipologia di cuffia, l’isolamento è bidirezionale: se il padiglione non isola bene voi dai rumori esterni, non isolerà molto bene neanche le persone intorno a voi dalla vostra musica!

5. Comfort

Infine è molto importante fare alcune considerazioni relative al comfort e alla praticità offerti dalle cuffie Bluetooth che state valutando di comprare, e nel farle dovrete necessariamente tenere conto di quale sia l’uso principale che prevedete di farne. A seconda che cerchiate cuffie da usare per diverse ore o solo per brevi periodi, in casa o mentre siete fuori, le caratteristiche che renderanno le cuffie più comode saranno diverse.
Vediamo a cosa vi suggeriamo di prestare particolare attenzione.

Peso e dimensioni

Dimensioni e peso delle cuffie Bluetooth sono ovviamente correlati l’uno all’altro, e più una cuffia è grande più sarà pesante. Per questo motivo, in generale, le cuffie over-ear sono più ingombranti e pesanti rispetto a quelle on-ear, e possono risultare più stancanti da indossare per periodi lunghi. Possono risultare anche meno pratiche da portare con sé fuori casa, proprio perché le dimensioni sono maggiori e solo in pochi casi questa tipologia di cuffia è ripiegabile su se stessa.

Imbottiture

Imbottitura padiglioni cuffie BluetoothLa presenza di imbottiture confortevoli è decisamente importante, quale che sia l’uso che farete delle vostre cuffie Bluetooth. Le imbottiture più importanti sono chiaramente quelle a contatto con le vostre orecchie o con il vostro viso, a seconda della tipologia di padiglione che avete scelto: assicuratevi quindi che queste siano davvero morbide e che il rivestimento esterno non vi faccia sudare eccessivamente.
Un’altra parte della cuffia che può o meno presentare un’imbottitura è l’archetto: questa vi interesserà in modo particolare se dovrete indossare la cuffia molto a lungo, poiché un archetto rigido o con un rivestimento in stoffa non imbottita può alla lunga dare fastidio. La presenza di un’imbottitura sull’archetto comporterà però inevitabilmente anche qualche grammo di peso in più.
Per alcuni, potrà anche essere interessante considerare se le imbottiture dei padiglioni possano essere rimosse e lavate.

Regolazioni

È molto importante, in particolar modo se le vostre sessioni di ascolto sono molto lunghe, che le cuffie Bluetooth si adattino perfettamente alla forma della vostra testa. Per questo dovreste sempre preferire i modelli dotati sia della possibilità di regolare l’ampiezza dell’archetto, sia di padiglioni tiltanti, che da soli adotteranno la giusta inclinazione per aderire perfettamente al vostro orecchio o al vostro viso.

Cuffie ripiegabili

Cuffie Bluetooth ripiegabiliLa tipologia di cuffia on-ear è pensata per essere pratica da indossare e portare con sé anche fuori casa: la struttura con i padiglioni più piccoli e leggeri, abbiamo visto, favorisce proprio la portabilità di queste cuffie.
In moltissimi casi le cuffie di questo tipo possono anche venire ripiegate su se stesse, così che possano stare abbastanza comodamente in una tasca della giacca, in una borsa o in uno zaino. Se le vostre cuffie dovranno accompagnarvi in tutti i vostri spostamenti, potrebbe interessarvi, oltre alla possibilità di ripiegarle, anche che vengano fornite con una custodia protettiva, preferibilmente rigida, così da non rischiare di danneggiarle tra un viaggio e l’altro.

Cavo

Abbiamo accennato più sopra al fatto che esistono cuffie Bluetooth "ibride", che possono cioè essere usate anche con cavo. È vero, come abbiamo sottolineato, che in generale questo tipo di cuffia Bluetooth offre un’autonomia di riproduzione un po’ più limitata, ma è altrettanto vero che, se la batteria si scarica mentre vi trovate fuori casa, potete continuare l’ascolto semplicemente connettendo il cavo. Questo può rappresentare un grosso vantaggio per chi usa molto le cuffie mentre si trova fuori casa, in viaggio, in palestra o durante gli spostamenti quotidiani sui mezzi pubblici.

Altri fattori da tenere in mente per la scelta delle cuffie Bluetooth

I materiali sono importanti?

Nella scelta delle cuffie Bluetooth i materiali meritano una certa considerazione. Non si tratta infatti soltanto di badare al peso complessivo della cuffia, ma anche di valutare la robustezza dei suoi componenti e, nel caso delle imbottiture, la loro durevolezza. Un’imbottitura di scarsa qualità, rivestita ad esempio in finta pelle, finirà molto presto con lo “scrostarsi”, mentre un’imbottitura in tessuto sintetico potrà dare qualche garanzia di durata in più. La pelle è probabilmente il più durevole dei materiali, ma si trova ovviamente solo su cuffie di fascia molto alta.
Per quanto riguarda il telaio delle cuffie, i materiali più comuni sono quelli plastici, che se hanno l’indubbio vantaggio di essere più leggeri dei materiali ferrosi, presentano anche lo svantaggio di essere meno robusti. A nostro avviso, un buon compromesso può essere quello di una cuffia perlopiù in plastica, dotata di parti metalliche in particolare nei punti più soggetti a sforzi, come gli eventuali snodi nelle cuffie pieghevoli o gli attacchi dei padiglioni.
Spesso si incontra poi la dicitura “driver al neodimio”: questa indica il materiale che costituisce l’elemento a spirale contenuto nei driver, alternativo alla ferrite, più pesante e voluminosa, utilizzata prevalentemente nelle cuffie della precedente generazione.

La marca è importante?

Come abbiamo detto in apertura di questa guida, le specifiche tecniche da sole non bastano a rivelare la qualità del suono riprodotto attraverso una cuffia Bluetooth: per questo possiamo affermare che il marchio è, in molti casi, una garanzia di buona qualità. Nel campo della riproduzione audio, infatti, l’investimento in ricerca tecnologica e materiali di qualità gioca un ruolo fondamentale nella realizzazione di un buon prodotto. Ciò si riflette ovviamente sui costi.
I maggiori produttori di cuffie di elevata qualità che vi possiamo segnalare sono Sennheiser, Audio-Technica, Pioneer, V-Moda e Beyerdynamic.

Il prezzo è importante?

Il prezzo è molto spesso un fattore indicativo della qualità di un paio di cuffie Bluetooth, anche se va detto che esistono marchi “di moda” più famosi e desiderati (e di conseguenza costosi) più per una questione di stile e di look che non per la buona qualità della riproduzione acustica. Indicativamente possiamo dirvi che, se siete audiofili e ci tenete ad un ascolto di alta qualità, una cuffia Bluetooth a basso costo non vi potrà di certo soddisfare. Se invece vi interessa principalmente avere un paio di cuffie che vi garantiscano un buon isolamento e che siano versatili, potrete trovare tutte le caratteristiche che desiderate anche in modelli non molto cari. A grandi linee, queste sono le fasce di prezzo e le relative caratteristiche di massima che potrete trovare sul mercato:

  • Fascia di prezzo bassa: massimo 30 €, 20 Hz-20KHz, driver 30-40 mm, massimo 32 Ohm, autonomia 15 ore
  • Fascia di prezzo media: 50-150 €, 10 Hz-25 KHz, driver 40-45 mm, 32 Ohm, autonomia 15-20 ore
  • Fascia di prezzo alta: più di 150 €, 5 Hz-30 KHz, driver 40-50 mm, più di 32 Ohm, autonomia 20-30 ore

Quali sono le migliori cuffie Bluetooth del 2017?

La tabella delle migliori cuffie Bluetooth del 2017 scelte dalla redazione di QualeScegliere.it

Prodotto Voto finale Recensione
Sennheiser Momentum On-ear 2 9,1 Recensione
Pioneer SE-MJ561BT-T 7,7 Recensione
Philips SHB3060BK/00 7,1 Recensione
Aukey EP-B18 6,4 Recensione
Marshall Major II Bluetooth 8,4 Recensione

Cuffie Bluetooth: tutti i prodotti recensiti

Domande e risposte su Cuffie Bluetooth

  1. 0
    Domanda di Luciano | 14 dicembre 2016 at 01:39

    Ho acquistato un tv lg oled 55 pollici privo di uscita audio per cuffia analogiche (classiche).
    funzionato tutte le marche di cuffie bluetooth ?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 14 dicembre 2016 at 15:53

      Se il modello è dotato di connessione Bluetooth non dovresti aver problemi con nessun modello, sono comunque informazioni che puoi chiedere direttamente all’assistenza della LG.

  2. 0
    Domanda di Andrea | 2 dicembre 2016 at 21:49

    Buonasera.volevo acquistare un paio,di cuffie Bluetooth per il mio TV.max 100 euro.bluetooth o wireless sono la stessa cosa giusto?grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 6 dicembre 2016 at 10:39

      Ci sono diverse tecnologie “senza cavo”, solitamente le cuffie Bluetooth sono più adatte per tablet e smartphone, a meno che il tuo televisore non offre la possibilità di connetterle direttamente tramite Bluetooth. Ti diciamo questo perchè solamente i televisori di ultima generazione hanno questa possibilità, altrimenti dovresti comprare anche un trasmettitore. Noi ti chiediamo quindi di darci maggiori informazioni, di farci sapere se il tuo televisore è dotato di Bluetooth, altrimenti ti consiglieremo altri tipi di tecnologie senza cavo.

  3. 0
    Domanda di carlo radice | 25 novembre 2016 at 17:39

    mi chiedevo se le cuffie bluetooth funzionano anche con i tablet samsung o asus , o basta che il dispositivo da associare abbia il bluetooth grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 28 novembre 2016 at 13:27

      Basta che ci sia la tecnologia Bluetooth, e non dovresti aver alcun problema, ti conviene sempre prima però verificare il modello di cuffia scelta con il tuo telefono.

  4. 0
    Domanda di fabio | 13 settembre 2016 at 18:36

    salve volevo sapere se proverete a breve queste nuove cuffie della sony.
    Sony MDR-XB650BT Cuffie Chiuse Wireless con bassi potenziati, Driver da 30 mm

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 14 settembre 2016 at 10:47

      Non possiamo darti certezze, ma vista l’offerta e le caratteristiche tecniche delle Sony MDR-XB650BT le possiamo considerare come “ottimo rapporto qualità-prezzo”, molto dipende da quelle che sono le tue esigenze comunque.

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