I migliori condizionatori portatili del 2017

Confronta i migliori condizionatori portatili del 2017 e leggi la nostra guida all'acquisto.
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5 Fattori decisivi per la scelta del condizionatore portatile

1. Struttura

condizionatore portatile Il condizionatore portatile è un tipo di condizionatore monoblocco che si può spostare facilmente e che non è vincolato dall’unità esterna come nel caso dei condizionatori fissi split.
Differentemente da un condizionatore fisso, il tubo per lo scarico non è installato necessariamente alla parete e si può spostare da finestra a finestra. Sebbene le prestazioni del condizionatore portatile siano inferiori rispetto a quelle del fisso split e sia tendenzialmente più rumoroso, il condizionatore portatile monoblocco è la soluzione ideale per gli ambienti domestici e per i piccoli uffici, perché risulta molto versatile.
Infine, prima di addentrarci nei cinque fattori decisivi per la scelta del condizionatore portatile, specifichiamo che vi sono condizionatori che svolgono una doppia funzione, rinfrescante e riscaldante. Tuttavia, poiché in Italia non tutte le case hanno un sistema di condizionamento per l’aria fresca, ma ormai quasi tutte sono dotate di riscaldamento, abbiamo finalizzato il nostro studio e la nostra ricerca sui condizionatori che hanno la funzione rinfrescante come principale, ed eventualmente quella riscaldante come accessoria.

I fattori da tener presente per la scelta di un condizionatore portatile sono i seguenti: struttura, prestazioni, funzioni, consumo energetico e rumorosità.
La struttura di un condizionatore portatile è il primo fattore decisivo nella scelta, e iniziamo il discorso dicendo che dovrà essere caratterizzata necessariamente da dimensioni contenute e da una mobilità semplice e senza sforzo: pertanto sarà necessario valutare l’ingombro e gli accorgimenti che ne permettono il comodo trasporto da una stanza all’altra. Gli aspetti strutturali che prenderemo in considerazione in questa sede sono il corpo centrale, le rotelle, la maniglia, il tubo di scarico e il cavo di alimentazione per la presa di corrente: vediamoli ciascuno separatamente nelle prossime sezioni.

Dimensioni e ingombro

condizionatore multifunzionale a forma di torreLe dimensioni del condizionatore portatile dovranno essere sempre relazionate allo spazio che avete a disposizione: per questo motivo vi consigliamo di verificare sempre le dimensioni sia della stanza che volete rinfrescare, sia del ripostiglio o dell’angolo dove volete riporlo quando non ne avete bisogno.
In commercio potrete trovare diversi modelli di condizionatori portatili: la maggior parte di essi hanno una forma a parallelepipedo sviluppato in verticale, le cui proporzioni dovrebbero garantire stabilità e il minore ingombro possibile.
Per farvi un’idea delle dimensioni, vi diamo delle misure orientative, che dovrebbero aggirarsi intorno ai 30 x 40 cm con un’altezza di circa 75 cm. Gli spigoli del condizionatore dovrebbero essere smussati, in modo da limitare al massimo eventuali sporgenze appuntite.
Tuttavia segnaliamo che esistono anche dei condizionatori portatili multifunzionali le cui forme sono particolarmente moderne e studiate per avere un impatto visivo più accattivante, come quello qui accanto in foto. In ogni caso tutte le considerazioni in fatto di design sono del tutto soggettive non esprimiamo alcun giudizio a riguardo.

Ruote, maniglia e porta telecomando

cavo avvolto e porta-telecomando sul retro del condizionatore portatileIl peso di un condizionatore portatile può raggiungere anche i 40 kg, perciò è molto importante che la struttura del condizionatore portatile poggi su comode ed affidabili ruote pivotanti.
Nel migliore dei casi le ruote sono costruite con particolare attenzione alle guarnizioni, in modo da garantire massima comodità di trasporto da una stanza all'altra e una buona resistenza, e magari dotate di un blocco per garantire immobilità e massima stabilità una volta collocato il condizionatore dove lo si desidera.
Il trasporto dovrebbe poi essere coadiuvato dalla presenza di una maniglia, ovvero di una rientranza posizionata sul lato corto del condizionatore portatile.
Spesso i condizionatori portatili dotati di telecomando prevedono sulla struttura del corpo un vano apposito per riporre il telecomando: potete vederne un esempio nella foto qui accanto. Il porta telecomando può costituire un elemento di comodità in più, ma non riteniamo che sia un elemento strutturale fondamentale.

Cavo

tubo, componenti e telecomando condizionatore portatileLa lunghezza del cavo non è sempre indicata nelle specifiche tecniche, ma può arrivare a circa 2 m. Tuttavia più che la lunghezza è importante valutare come il cavo viene avvolto, per garantire il minimo disturbo possibile.
Nei modelli migliori il cavo può essere avvolto a scomparsa e non costituirà un elemento di impiccio durane lo spostamento. In alternativa si potrà avvolgere su ganci posizionati sul retro del condizionatore.

Tubo di scarico

Il tubo di scarico permette l’espulsione dell’aria calda e della condensa generata per produrre aria fredda. Può avere la lunghezza di 1,5 metri e si può accorciare in base alle necessità. Il diametro di solito è di circa 13 cm.
Abbiamo detto che i condizionatori portatili non sono vincolati dall'installazione fissa di un tubo per lo scarico, tuttavia essi dovranno essere collocati necessariamente vicino a una finestra e si dovrà evitare che il tubo di scarico sia soggetto a strozzature.
Le migliori aziende produttrici mettono a disposizione degli accessori di qualità che aiutano a stabilizzare il tubo di scarico appoggiato alla finestra. Segnaliamo inoltre che i migliori condizionatori portatili offrono la possibilità sia di fissare il tubo a una finestra che di installarlo in modo fisso a una parete.

2. Prestazioni

Considerati i primi aspetti di rilevanza strutturale, sarà importante prendere in esame le proprie esigenze, per poi valutare in relazione ad esse le prestazioni della macchina stessa, che costituiscono a nostro avviso il secondo fattore decisivo.
Il primo elemento da tenere presente circa il fattore prestazioni riguarda l’ambiente in cui volete usare il condizionatore, in particolare le dimensioni della stanza da rinfrescare.
Premettiamo che durante l’utilizzo del condizionatore sarà sempre bene avere l’accortezza di chiudere porte e finestre della stanza, in modo da limitare al massimo inutili sprechi. In ogni caso vi facciamo notare che nelle informazioni del prodotto troverete indicazioni come "adatto per ambienti di ca. 60 m³" che vi aiuteranno nella scelta del prodotto adatto a voi. Nelle sezioni che seguono andiamo a vedere più nel dettaglio gli aspetti che si possono esaminare per valutare le prestazioni di un condizionatore.condizionatore portatile appoggiato a una finestra

Potenza refrigerante

La potenza refrigerante di un condizionatore si esprime in BTU/h (British Thermal Unit/hour): maggiore sarà questo valore, maggiore sarà la potenza del condizionatore.
Per avere un valore di riferimento puramente indicativo per calcolare di quanta potenza avete bisogno per refrigerare in modo soddisfacente una stanza, dovrete moltiplicare il valore di 350 BTU per metro quadrato. Sottolineiamo che tale calcolo è solo orientativo, perché vi sono anche altri fattori che influiscono sul funzionamento del condizionatore. Li segnaliamo per completezza:

  • La grandezza delle finestre e la loro esposizione
  • Il grado di isolamento termico delle pareti e la loro esposizione
  • Il numero delle persone presenti nella stanza
  • Il tipo di luci usate per l’illuminazione della stanza
  • Se nella stanza sono presenti altri apparecchi in funzione che possano essere “fonte di calore”, come un computer, un fornetto o un ferro da stiro

Senza addentrarci in ulteriori calcoli, vi segnaliamo che per stanze con grandi finestre esposte a sud, dovrete aumentare il coefficiente di calcolo del 30% circa.

Portata d’aria

Tale valore, espresso in metri cubi all'ora, è importante perché quanto più grande è la portata d’aria, tanto più l’aria sarà refrigerata e purificata da polveri e pollini. Di conseguenza maggiore sarà la quantità di aria trattata, migliore sarà la qualità del condizionatore.
Nella scheda tecnica potete trovare indicato anche il valore relativo alla portata d’aria per livello di velocità di erogazione: diminuendo la velocità di ventilazione, diminuirà anche la quantità di aria trattata.
Un buon condizionatore può avere una portata d'aria di circa 250/310/350 m3/h. Per esempio, una stanza di 4 x 5 m per 3 m di altezza ha un volume di 60 metri cubi, per cui alla massima velocità l’aria sarà trattata 5,8 volte in un’ora.

Sistema refrigerante

Sempre in merito alle prestazioni è utile considerare se il condizionatore preso in esame funzioni con un sistema aria-aria o aria-acqua.
I modelli che funzionano con aria e acqua sfruttano l’evaporazione dell’acqua e sono più potenti, possono infatti raggiungere ben 17.000 BTU, tuttavia presentano lo svantaggio di avere consumi più elevati e di richiedere maggiore manutenzione a causa della formazione di calcare, perché richiedono la presenza di una cisterna per l’acqua.
Per questa ulteriore categoria è importante valutare anche la capacità della tanica d’acqua, aspetto che si ripercuote sull'autonomia del condizionatore.
Nel caso di un condizionatore portatile importante la tanica dell’acqua può raggiungere i 10 l di capacità e garantire un funzionamento continuo ad acqua fino a circa 5-6 ore, dopodiché la tanica deve essere nuovamente riempita.
D'altra parte, i condizionatori che sfruttano il sistema aria-aria sono meno potenti, presentano valori nettamente infieriori dal punto di vista della portata, ma hanno i grandi vantaggi di non avere un'autonomia legata alla capacità della tanica e di non richiedere una particolare manutenzione per contrastare l'eccessiva formazione di calcare.

3. Funzioni

telecomandoI modelli di condizionatore portatile variano sia in termini di funzioni offerte che di regolazione delle funzioni stesse. Infatti di solito i condizionatori portatili permettono l’attivazione di più funzioni. Non sono tutte indispensabili e la loro importanza è commisurata all’uso che intendete fare del condizionatore, ma indichiamo comunque questo aspetto come il terzo fattore da considerare nella scelta del condizionatore portatile perché la presenza di funzioni può renderlo più versatile e quindi adatto a soddisfare una gamma di esigenze più ampia.
Le principali funzioni che è possibile trovare su un condizionatore portatile sono le seguenti:

  • Interruttore: permette di spegnere e di accendere il condizionatore
  • Condizionamento: questa è la funzione principale, ovvero quella refrigerante
  • Timer: consente di impostare la temperatura e l’orario di funzionamento del condizionatore, e facilita notevolmente la gestione della temperatura durante l’arco della giornata. Nei modelli più avanzati si può regolare con un telecomando
  • Sleep: regola il funzionamento durante le ore notturne, permette al condizionatore di essere particolarmente silenzioso
  • Smart: rileva la temperatura e regola automaticamente la potenza refrigerante necessaria
  • Ventilazione: funzione aggiuntiva che permette di far circolare più rapidamente l’aria condizionata nella stanza
  • Deumidificazione/umidificazione: funzione accessoria che regola l’umidità dell’aria. Il valore di riferimento per la capacità di deumidificazione è espressa in l/h. Una buona deumidificazione può superare anche i 30 l al giorno circa. Naturalmente se le vostre esigenze sono principalmente quelle di deumidificare o umidificare l'aria un condizionatore portatile non sarà sufficiente, e vi suggeriamo di valutare piuttosto l'acquisto di un umidificatore o un deumidificatore
  • Funzione di autodiagnosi: nei migliori modelli questa funzione rileva l’eventuale produzione eccessiva di ghiaccio ed effettua uno sbrinamento automatico. Altra funzione di autodiagnosi può essere quella che indica quando è il momento di effettuare la sostituzione del filtro anticalcare nei modelli ad acqua. Tali funzioni di autodiagnosi sono importanti perché garantiscono una migliore manutenzione e durata del condizionatore

Come abbiamo già anticipato, oltre alle svariate funzioni disponibili sul condizionatore, è interessante anche osservare come esse vengono regolate. Nei modelli più moderni, esse possono essere personalizzate su una scala di valori di almeno 3 livelli. Tale regolazione può avvenire sia manualmente, tramite manopole sul corpo macchina del condizionatore, che per mezzo di un pannello digitale dotato di segnali luminosi LED, che via telecomando.

4. Consumo energetico

Altro aspetto da considerare è il consumo energetico, che possiamo anche dedurre dalla classe energetica di appartenenza del condizionatore portatile.display condizionatore portatile Premettiamo che i condizionatori portatili funzionano grazie a un ciclo termodinamico attivato da un fluido termovettore, ovvero un gas refrigerante, che nei condizionatori più moderni ed avanzati può essere a impatto ecologico zero come il propano R290.
Vediamo ora alcuni aspetti che possono darci un'idea di quanto un condizionatore portatile può incidere sui consumi elettrici.

Tecnologia di funzionamento

Il consumo energetico è determinato dalla tecnologia impiegata per produrre aria fresca. Infatti, una ulteriore precisazione riguarda il tipo di funzionamento, che può essere on/off oppure invertor.
I condizionatori portatili con funzionamento on/off si spengono quando viene raggiunta la temperatura desiderata, e poi si riaccendono all’occorrenza per recuperare la stessa temperatura.
Al contrario, i condizionatori portatili con funzionamento a invertor, raggiunta la temperatura desiderata, rimangono accesi al minimo garantendo una temperatura costante. Questi ultimi sono in generale più costosi, ma consumano meno energia e quindi hanno un impatto minore sulla vostra bolletta e sull’ambiente.

Altro aspetto che influisce sul consumo energetico riguarda il sistema di funzionamento aria-aria oppure aria-acqua. Trattando le prestazioni del condizionatore portatile abbiamo già evidenziato come il sistema misto aria-acqua garantisca delle prestazioni migliori, al tempo stesso va considerato che tale sistema consuma di più e presenta lo svantaggio di richiedere una manutenzione più impegnativa ed accurata.

Etichetta energetica

I condizionatori portatili sono apparecchi che consumano molta elettricità e per questo motivo sono dotati di etichetta energetica obbligatoria. L’etichetta vigente per questi apparecchi è quella valida per la macro-categoria dei climatizzatori monoblocco (potatili e fissi, con uno o due condotti), ovvero quelli che sono costituiti da un solo apparecchio da posizionare all'interno del locale da rinfrescare.
Per questa tipologia sarà indicata l’efficienza energetica nominale EER in modalità di raffreddamento. Se l’apparecchio prevede anche la funzione riscaldamento, vi sarà indicato anche il coefficiente di rendimento nominale (COP) in modalità di riscaldamento.
Tali coefficienti rapportano la capacità di raffreddamento (o riscaldamento) con l’energia elettrica assorbita, quando il prodotto opera in determinate condizioni ambientali di temperatura e umidità dell’aria. Nel nostro caso specifico ci interessa osservare l’etichetta energetica dei condizionatori che nascono come refrigeranti, perché, come abbiamo detto, in questa sede consideriamo la funzione riscaldante come accessoria.
Vediamo un esempio pratico in modo da capire chiaramente cosa rappresenta ognuno dei campi dell'etichetta. etichetta energetica del condizionatore L’etichetta energetica si suddivide in 3 sezioni:

  • In alto: identifica il prodotto, riportando il nome, il marchio del produttore e il nome del modello. Un pittogramma indica che l’apparecchio funziona solo in modalità di raffreddamento
  • Al centro: mostra la classe di efficienza energetica del condizionatore. A sinistra trovate rappresentata la scala delle classi di efficienza energetica: una serie di lettere dell’alfabeto inserite in frecce di lunghezza crescente e di colore diverso, dal verde al rosso. In alto vi è il valore migliore, indicato con la lettera A+++ inscritta in una freccia verde e corta, che identifica i condizionatori con i consumi più bassi di energia. Scendendo verso il basso trovate i consumi più alti. rappresentati dalle lettere A++, A+, B, C, D inserite in un crescendo di frecce sempre più lunghe che passano dal colore giallo al colore rosso. A destra invece, in colore nero, trovate la classe effettiva di appartenenza del prodotto di cui state leggendo l'etichetta
  • In basso: fornisce le specifiche tecniche ed energetiche del modello. Trovate quindi in colore nero: la potenza nominale in kW, il valore EER, cioè l’indice di efficienza energetica nominale in modalità di raffreddamento e il rumore emesso all’interno della stanza, espresso in decibel, il consumo in kWh per 60 minuti di funzionamento nella modalità indicata

Il nostro consiglio è quello di investire qualche Euro in più in un condizionatore che sia almeno di classe A, ma che a lungo andare vi farà risparmiare in bolletta.

5. Rumorosità

Ultimo fattore da tenere a mente per la scelta del condizionatore ideale riguarda la rumorosità. Infatti, considerando che il condizionatore può essere usato anche mentre dormite, o in salotto mentre guardate un film, l’apparecchio dovrà necessariamente garantire il minore disturbo possibile.
È possibile che sulla scheda del prodotto troviate indicato il livello di rumorosità per livello di velocità di erogazione dell’aria fredda, visto che, come è facile intuire, un condizionatore sarà più rumoroso quando lavora ad alta velocità, e più silenzioso quando il livello di potenza erogata viene diminuito.
Tra i vari modelli di condizionatori dovrete quindi prestare attenzione al dato relativo ai decibel (dB) che trovate sulla scheda del prodotto e, obbligatoriamente, sull'etichetta energetica. Quanto più tale parametro sarà basso, tanto più il condizionatore sarà silenzioso.
Per darvi qualche riferimento vi facciamo notare che il respiro umano ha un grado di rumorosità pari a circa 20 dB e che una normale conversazione tra due persone si svolge a 60 dB. Questo valore quindi è importante da tenere a mente, soprattutto se si considera che un condizionatore portatile medio ha un grado di rumorosità di circa 60 dB, ma ci sono alcuni modelli estremamente silenziosi che in modalità notturna arrivano anche a 20 dB.

Altri fattori da tenere in mente per la scelta del condizionatore portatile

I materiali sono importanti?

I materiali costitutivi dei condizionatori portatili sono importanti in termini di robustezza. In generale potete osservare che i vari materiali utilizzati sono molto simili tra loro, si tratta infatti di materiali plastici, che devono essere necessariamente robusti e durevoli nel tempo. Le guarnizioni metalliche interne e anche quelle delle rotelle hanno particolare rilevanza: in particolare queste ultime devono poter sostenere il peso importante della struttura. Altro aspetto da tener presente è il gas refrigerante impiegato. Nelle specifiche tecniche dei vari condizionatori troverete sempre impiegato il gas contenuto per il processo di raffreddamento. Come abbiamo già esposto nella guida, sarebbe importante prediligere i modelli che impiegano gas naturali a minore impatto ambientale, e infatti dimostra questo il fatto che la tendenza delle case produttrici di questi ultimi anni è quella di una sempre maggiore attenzione all'ecologia.

La marca è importante?

In commercio vi sono condizionatori portatili di aziende specializzate esclusivamente nella produzione di questa tipologia di prodotti. La varietà di condizionatori è molto vasta e le aziende produttrici si impegnano costantemente nella ricerca di soluzioni sempre più efficaci. Inoltre, poiché i condizionatori consumano molta energia elettrica, le migliori aziende più serie promuovono tecnologie sempre più ecocompatibili, meno inquinanti e più sicure per l'ambiente. Le aziende più affermate sono anche quelle capaci di garantire un servizio clienti capillare e personalizzato nel caso di bisogno. Infatti, potreste aver la necessità di reperire un pezzo di ricambio, o semplicemente di maggiori chiarimenti sul funzionamento del vostro condizionatore portatile. Per citare solo alcune aziende, vi segnaliamo tra le maggiori produttrici di condizionatori portatili marche quali De'Longhi, Trotec, Klarstein.

Il prezzo è importante?

I condizionatori portatili possono coprire fasce di prezzo molto diverse tra loro. Tale variazione dipende dalle prestazioni e dalle funzionalità offerte da ciascun prodotto.
Spesso troverete commercializzati come condizionatori dei prodotti molto economici, con prezzi compresi tra i 100 e i 200 Euro: in questo caso non si tratta però di veri e propri condizionatori portatili, come dimostra il fatto che non sono mai accompagnati dall'etichetta energetica, che è obbligatoria per questo tipo di elettrodomestici. Tuttavia anche questi possono in qualche modo rinfrescare l'aria, con un'efficacia ovviamente molto minore rispetto ad un condizionatore vero e proprio.
Per il resto, migliori saranno le caratteristiche del condizionatore, come ad esempio la sua potenza refrigerante, maggiore sarà il suo valore e quindi il suo prezzo d’acquisto. Per questo motivo se avete bisogno di condizionare un ambiente piccolo potrete orientare la scelta su prodotti dal costo relativamente contenuto: i prodotti di fascia bassa partono intorno ai 300 Euro. Se invece avete bisogno di un condizionatore molto potente, la scelta ricadrà su un prodotto nella fascia di prezzo alta.
Dovete inoltre ricordare che l’uso del condizionatore influisce notevolmente sul costo in bolletta: pertanto consigliamo di scegliere un condizionatore di classe energetica alta, che vi ripagherà della spesa iniziale nel tempo. Come per la quasi totalità dei prodotti, l’uso che avete intenzione di fare del condizionatore sarà determinante per la scelta.
Qui di seguito trovate le fasce di prezzo orientative che abbiamo individuato per i condizionatori portatili:

  • Fascia di prezzo bassa: 300-400 €, classe energetica A, funzioni basilari, rumorosità circa 65 dB
  • Fascia di prezzo media: 400-500 €, classe energetica A o A+, varie funzioni aggiuntive, rumorosità media
  • Fascia di prezzo alta: > 500 €, da classe energetica A +, molte funzioni, rumorosità ridotta fino a 20 dB

Quali sono i migliori condizionatori portatili del 2017?

La tabella dei migliori condizionatori portatili del 2017 scelti dalla redazione di QualeScegliere.it

Prodotto Voto finale Recensione
De’Longhi Pinguino PAC WE128 Eco Silent 8,8 Recensione
De’Longhi Pinguino PAC AN97 8,1 Recensione
Argo Relax 7,8 Recensione
Trotec PAC 2010 S 7,7 Recensione
De’Longhi PAC AN112 Silent 8,5 Recensione

Condizionatori portatili: tutti i prodotti recensiti

Domande e risposte su Condizionatore portatile

  1. 0
    Domanda di bianca della pietra | 22 agosto 2017 at 06:26

    La vostra descrizione delle caratteristiche dei condizionatori portatili è stata molto esauriente e chiara. Vi ringrazio.

  2. 0
    Domanda di lorenzo | 21 agosto 2017 at 18:08

    quale condizionatore mi consigliate? Queste le mie esigenze. Per l’estate abbassare di 4/5 gradi la temperatura di una mansarda di circa 60 mq utilizzata prevalentemente la sera, mentre per l’inverno riscaldare una cantina di circa 40 mq utilizzata prevalentemente di pomeriggio da ragazzi per suonare

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 24 agosto 2017 at 13:12

      Per raffreddare un ambiente cosi grande puoi pensare al TROTEC PAC 3500, ma per scaldare l’ambiente ti consigliamo un termoventilatore.

  3. 0
    Domanda di fabio | 9 agosto 2017 at 13:11

    ciao,

    mi date un paio di idee per scegliere il portatile con anche pompa di calore più silenzioso in assoluto? Superficie della stanza 15mq
    grazie!

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 10 agosto 2017 at 16:59

      La rumorosità in modalità standard difficilmente scende tra i 65-60 dB, possiamo indicarti comunque il De’Longhi PAC AN112 Silent che è dotato di una funzione per diminuire la rumorosità.

  4. 0
    Domanda di Pasquale Cristillo | 8 agosto 2017 at 11:05

    vorrei conoscere il vostro parere sul climatizzatore Portatile Inverter Daitsu 12000 Btu Pompa calore
    Mod. 2017 Classe A APD12-HRV2

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 8 agosto 2017 at 17:58

      L’ideale sarebbe avere un link per capire se parliamo dello stesso modello, pensiamo quindi che sia questo in base alla descrizione, un apparecchio ideale per stanze di piccolo e medio taglio e diverse funzioni interessanti come la sola deumidificazione o l’opzione notte.

  5. 0
    Domanda di mimma cannone | 14 luglio 2017 at 17:56

    vorrei sapere che pareri date per i condizionatori/pompe di calore portatili 9000 Zephir ( in offerta alla Expert a 299,00) e quelli Sekom sempre 9000

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 17 luglio 2017 at 10:10

      Non abbiamo studiato da vicino i modelli Zephir che solitamente hanno un costo inferiore alla media. Tra l’altro quella da te indicata non ci sembra neanche una buona offerta, visto che online li trovi anche a meno: Zephir ZPT9000C, dell’altro marchio non troviamo informazioni utili.

  6. 0
    Domanda di Andrea | 11 luglio 2017 at 00:06

    sono interessato alla versione con unità esterna, avete una classifica per questo tipo di prodotto costo/efficienza? Non la tratta nessuno. grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 12 luglio 2017 at 18:06

      Non abbiamo ancora una lista di prodotti o una guida d’acquisto per i modelli con unità esterna, se non vuoi spendere molto ci sono feedback positivi sul Euromac AC2400.

  7. 0
    Domanda di vincenza | 2 luglio 2017 at 16:05

    salve,ho visto in offerta a 199 euro il comfee sognidoro 09,mi posso fidare?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 3 luglio 2017 at 13:07

      Non conosciamo direttamente questo prodotto e non troviamo feedback online, quindi è difficile dirti se può essere una buona soluzione o meno, soprattutto perché non ci dai informazioni su quelle che sono le tue esigenze. Tuttavia, se cerchi un buon affare puoi vedere il Trotec PAC 2000 E, che ha già soddisfatto tantissimi acquirenti.

  8. 0
    Domanda di Anna Valeria Nardone | 8 giugno 2017 at 17:15

    Se devo tenere la finestra aperta per infilare il tubo di scarico che senso ha? esistono modelli che dissolvono in altro modo condensa e aria calda?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 9 giugno 2017 at 12:40

      Come puoi vedere dai vari feedback online il condizionatore portatile funziona anche con la finestra aperta. Il miglior sistema, ovviamente, è quello di mettere un condizionatore a parete, sistema che però non permette di rinfrescare anche le altre stanze, ma soprattutto esige un tecnico specializzato che si occupa del montaggio.

  9. -1
    Domanda di Francesco Tosti | 12 luglio 2017 at 18:29

    Condizionatori portatili senza tubo da applicare alla finestra, esistono in commercio? Come funzionano?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 14 luglio 2017 at 17:54

      Non conosciamo modelli con tali caratteristiche, ci sono dei modelli raffreddanti ma che non sono veri e propri condizionatori,vedi ad esempio il Klarstein Maxfresh WH.

  10. -1
    Domanda di Francesco Viscomi | 12 luglio 2016 at 14:34

    Buongiorno.
    Sto navigando in cerca di un buon condizionatore portatile.
    Ho visto un po i prodotti della Olimpia Splendid.
    Cosa ne pensate?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 12 luglio 2016 at 17:12

      Ti consigliamo, se cerchi tra i migliori in commercio, il modello De’Longhi Pinguino PAC WE128 Eco Silent, autonomia continua e facile manutenzione.

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