Le migliori casse per PC del 2018

Confronta le migliori casse per PC del 2018 e leggi la nostra guida all'acquisto.
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I 5 Fattori decisivi per la scelta delle casse per PC

1. Struttura

Nonostante ormai moltissimi monitor per computer siano dotati di altoparlanti interni, che consentono all'utente di ascoltare musica o contenuti video senza necessità di spese aggiuntive, questa soluzione rimane assolutamente inadeguata per chi cerca una qualità del suono e un volume discreti. Per questo le casse esterne sono tra i prodotti più ricercati da moltissimi utenti che utilizzano il proprio computer per svariate attività, tra cui il gaming, la visione di film e l'ascolto delle proprie playlist preferite.

Casse per PC struttura
Per prima cosa va sottolineato un punto molto importante, e tuttavia spesso trascurato da gran parte degli utenti: di norma, la riproduzione delle tracce audio viene supportata, insieme a moltissime altre funzioni, dalla scheda madre del proprio computer. Questo significa che, anche utilizzando le migliori casse in commercio, il risultato potrebbe non essere tanto buono quanto ci si sarebbe aspettati. Chi volesse assicurarsi una qualità del suono davvero alta, quindi, dovrebbe perciò munirsi di una scheda audio dedicata, che consenta di gestire al meglio la riproduzione di file audio di qualunque tipo.

Componenti

Bisogna poi considerare che ogni impianto è composto da più parti, ognuna con le proprie funzioni, che è fondamentale conoscere per poter scegliere la soluzione più adatta alle proprie esigenze. Cerchiamo dunque di capire quali sono i vari componenti di un impianto audio per il computer.

Casse per PC speaker

  • Speaker: chiamati anche altoparlanti o diffusori, sono il termine più generico per indicare casse semplici (in genere almeno due) che riproducono tutta la gamma di suoni possibili, dal parlato agli effetti sonori, senza alcuna specializzazione particolare. Sono i più diffusi ed economici sul mercato;
  • Subwoofer: spesso presente in impianti mediamente complessi, è un dispositivo dedicato unicamente alla riproduzione delle frequenze più basse, che in questo modo vengono particolarmente amplificate. L'aggiunta di questo componente comporta un maggiore ingombro, soprattutto considerando che molto spesso il subwoofer presenta dimensioni maggiori rispetto alle altre parti del sistema audio. Inoltre, secondo alcuni utenti questa particolare amplificazione dei bassi può intaccare la qualità e la nitidezza del suono;

Casse per PC padiglione

  • Speaker centrale: presente solo nei sistemi più complessi, indica un componente dedicato principalmente alla riproduzione dei dialoghi e, durante la riproduzione di video, di ciò che accade esattamente di fronte allo spettatore;
  • Surround speaker: spesso definiti anche satelliti, generalmente fanno parte di sistemi complessi, e sono dedicati alla riproduzione di musica ed effetti sonori. Generalmente sono posti ai lati dello spettatore, possono essere distinti a seconda della posizione (destra o sinistra) e negli impianti più avanzati sono anche in grado di riprodurre suoni e dialoghi assecondando un movimento verso uno dei due lati. Questa è una funzione particolarmente apprezzata dagli amanti del cinema, essendo adatta soprattutto alla riproduzione di film.

Standard: 2.0, 2.1 o 5.1?

Come abbiamo accennato, questi componenti possono far parte di sistemi di complessità variabile. Esistono infatti alcuni standard molto diffusi sul mercato che si distinguono non solo per la fascia di prezzo, ma anche per l'effettiva possibilità di riprodurre il più fedelmente possibile tracce audio di ogni tipo. Vediamo le soluzioni più popolari e le rispettive caratteristiche.

Casse per PC standard

  • 2.0: indica semplicemente due speaker, privi di un subwoofer. I bassi sono infatti riprodotti, come tutte le altre frequenze, da questi altoparlanti particolarmente versatili. Generalmente questa è l'opzione più economica, anche se questo non significa assolutamente che la qualità sia da considerarsi inferiore ad altri standard: delle buone casse 2.0 possono infatti offrire suoni puliti e riprodurre dettagli che spesso vanno persi con un'eccessiva esaltazione dei bassi. Inoltre, alcuni modelli offrono comunque la possibilità di collegare un subwoofer esterno, acquistabile separatamente;
  • 2.1: comprende due speaker e un subwoofer. Adatto soprattutto a chi cerca un sistema in grado di enfatizzare al massimo le frequenze più basse, richiede maggiore spazio e potrebbe tradursi in un suono meno pulito, proprio a causa della presenza preponderante dei bassi (a meno che, ovviamente, non si disponga di un equalizzatore e si regolino manualmente le varie frequenze);
  • 5.1: uno standard ricercato principalmente dai gamer e dai cinefili più appassionati, è un vero e proprio sistema home theater. Comprende quattro surround speaker, uno speaker centrale e un subwoofer. Di norma richiede un investimento superiore rispetto agli standard meno complessi, oltre a uno spazio decisamente più ampio sulla propria scrivania, che deve idealmente consentire di posizionare nel punto migliore (al centro o ai lati) ogni singolo componente dell'impianto.

Esistono anche standard più avanzati, per lo più fino al 7.1, ma va detto che è abbastanza raro trovare prodotti di questo tipo a prezzi convenienti, e che per poterli apprezzare appieno sarebbe necessario un dispositivo estremamente potente, sicuramente al di sopra della media dei PC attualmente più diffusi.

2. Prestazioni

Nel momento in cui si acquistano delle casse per il proprio computer, è fondamentale valutarne la prestazione in termini di qualità audio. Questa può essere misurata attraverso una serie di parametri diversi, di cui alcuni, va detto, non sono necessariamente indicativi di una qualità effettivamente migliore. Esistono infatti valori che non derivano da alcuno standard riconosciuto, utilizzati unicamente per pubblicizzare i tanti prodotti concorrenti. Altri dati ancora, invece, talvolta importanti per altri dispositivi audio, non sono particolarmente rilevanti per le casse per PC. In generale, suggeriamo, quando possibile, di testarle prima di decidere se procedere o meno all'acquisto. Analizziamo comunque brevemente i dati principali riportati dalla maggior parte delle case produttrici.

Casse per PC potenza

  • Potenza continua: uno dei più importanti valori da considerare, indica la potenza massima che può essere assorbita dalle casse in modo continuativo nel tempo, senza subire alcuna variazione. Viene espressa dal valore RMS (o RMS Watt, o Watt RMS), che può spaziare da un minimo di 3 W, fino a oltre 500 W in dispositivi di fascia alta. Anche se una maggiore potenza offre anche un volume massimo teoricamente più alto, in impianti non professionali difficilmente la qualità del suono rimarrà nitida, per cui è necessario trovare la migliore combinazione tra potenza e volume, a seconda del prodotto che si sta utilizzando. È inoltre un valore fondamentale da considerare nel caso si volessero aggiungere degli amplificatori al proprio impianto, che devono essere in grado di supportare la potenza delle casse stesse;
  • Picco di potenza o PMPO (Peak Music Power Output): indica la potenza massima che può essere assorbita dalle casse in un brevissimo istante, la cui durata effettiva non è praticamente mai presente nelle schede tecniche delle case produttrici. È un dato che di norma aumenta proporzionalmente alla potenza continua, che rappresenta un valore molto più significativo rispetto al singolo picco in una frazione di tempo (che, oltretutto, non è regolamentata, ed è dunque a discrezione della casa produttrice). Per lo più, può essere considerato uno strumento di marketing e non un'effettivo indice di qualità;
  • Impedenza: questo valore indica la resistenza che lo speaker oppone alla corrente, che verrà poi assorbita dalle casse acustiche. Più bassa è l'impedenza, maggiore sarà la corrente ricevuta dal diffusore. È un dato molto importante da considerare, poiché può influire in modo significativo sul volume e sulla nitidezza del suono. Inoltre è un valore fondamentale per l'abbinamento di eventuali amplificatori, dato che troppa potenza potrebbe causare il danneggiamento di alcune componenti dell'impianto. Le casse in commercio possono avere un'impedenza di 2, 4, 8 o 16 Ohm, offrendo scelte adatte a tutte le esigenze;
  • Frequenza: parametro fondamentale per le cuffie, non è in questo caso un dato troppo rilevante, dato che normalmente vengono coperte tutte le frequenze percettibili dall'orecchio umano (tra i 20 Hz e i 20 KHz). Alcune possono essere più o meno accentuate, per esempio, grazie al subwoofer esterno o alla presenza di tweeter, dedicati esclusivamente alle frequenze più alte.

3. Connessioni

Ovviamente esistono diversi tipi di connettori per i dispositivi audio associabili al proprio computer, ognuno con particolari vantaggi e svantaggi. Prima di procedere a qualunque acquisto, consigliamo di controllare attentamente se il proprio PC dispone di tutte le porte necessarie per associare correttamente diversi tipi di casse. Vediamo quali sono i metodi di connessione audio attualmente più diffusi.

  • AUX: si tratta di una presa per cavo jack da 3,5 mm (lo stesso utilizzato per le cuffie), è l'uscita più comune e la più semplice da associare a qualunque computer. Per gli impianti più complessi, tuttavia, sono spesso richieste almeno tre porte AUX, che potrebbero richiedere l'acquisto separato di uno splitter;

Casse per PC uscita AUX

  • RCA: si tratta di un cavo analogico, che viene utilizzato soprattutto negli impianti audio non pensati appositamente per computer. Solitamente è necessario utilizzare una combinazione di cavi per poterli connettere al proprio PC, il che richiede un maggiore ingombro e spese aggiuntive, a fronte della quali, tuttavia, si può godere di una qualità audio molto più alta;

Casse per PC cavo RCA

  • Wireless: per lo più sfrutta la tecnologia Bluetooth, e se da un lato consente di evitare l'ingombro di vari fili, dall'altra potrebbe presentare problemi di compatibilità o una stabilità della connessione limitata. Per informazioni specifiche, suggeriamo di consultare la nostra pagina dedicata alla scelta delle casse Bluetooth;
  • USB: questo standard è molto comune tra le casse di fascia più economica, ma di norma serve unicamente come alimentatore per le casse (sostituendo dunque la classica presa per la corrente). Aiuta a ridurre notevolmente l'ingombro e a utilizzare gli speaker anche in mobilità, rappresentando una buona opzione per chi possiede un laptop ed è spesso in viaggio.

Casse per PC connessioni

4. Impostazioni

Molte casse per PC offrono la possibilità di regolare svariati parametri, che possono influire in modi significativo sulla resa finale del suono. Questa è un'opzione particolarmente interessante per tutti gli utenti che cercano un dispositivo che possa adeguarsi, per esempio, a generi musicali diversi, così come a film oppure a videogiochi di vario genere.

Casse per PC volume
Tutti i prodotti presenti sul mercato dispongono ovviamente della possibilità di regolare il volume a proprio piacimento, grazie a una manopola generalmente posta sulle casse stesse. Solo in modelli di fascia media oppure alta, invece, è presente la possibilità di regolare anche alcune frequenze (generalmente solo i bassi), anche senza l'utilizzo di alcun dispositivo esterno. Di norma è anche fornito un telecomando che permette di gestire in remoto le varie impostazioni delle casse, un aspetto positivo non solo per il comfort dell'utente, ma anche per la durabilità prodotto, che potrà essere privo di pulsanti e manopole facilmente danneggiabili.

Casse per PC bassi
Per chi volesse invece il controllo assoluto su tutte le frequenze, è necessario integrare le proprie casse con un equalizzatore acquistabile separatamente. Una soluzione alternativa e sempre più comune, infine, è l'utilizzo di un software dedicato specificamente alla regolazione di dispositivi audio, che può essere utile non solo con le proprie casse per PC, ma anche con un vero e proprio impianto home theatre.

Il prezzo è importante?

Anche se molti possono essere tentati dai grandi numeri, non sempre un impianto 2.1 è meglio di un 2.0, e non necessariamente spendere cifre molto alte rappresenta la scelta migliore. Come sempre, molto dipende dalle esigenze del singolo utente: se si vuole semplicemente amplificare e migliorare leggermente l'audio integrato del proprio computer, è sufficiente acquistare un modello di fascia economica (in genere tra i 10 e i 50 €). Per chi volesse invece ascoltare musica ottenendo risultati di discreta qualità, magari regolando manualmente alcune impostazioni oltre al volume, un prodotto di fascia media (tra i 50 e i 100 €) può rappresentare un buon compromesso. Per i veri appassionati, solo i dispositivi di fascia alta (oltre i 100 €) potranno rappresentare una soluzione soddisfacente.
Infine, va anche considerato lo spazio a disposizione per le proprie casse, dato che impianti più complessi richiedono un ingombro più significativo. Gran parte dei dispositivi di fascia bassa punta proprio sulle misure estremamente ridotte, talvolta sotto i 10 cm sia in altezza, che in larghezza, che in profondità, mentre quelli di fascia media possono spaziare tra i 10 e i 20 cm nelle tre dimensioni. Per quanto riguarda invece gli impianti di fascia alta, lo spazio richiesto può facilmente avvicinarsi ai 50 cm (se i satelliti sono normalmente componenti di dimensioni ridotte, infatti, il subwoofer e lo speaker centrale tendono a richiedere un ingombro decisamente maggiore).

La marca è importante?

Molte case produttrici specializzate negli accessori in ambito informatico offrono soluzioni adatte a praticamente ogni tipo di utente. Generalmente sono marchi noti, che ormai sono sinonimo di qualità e affidabilità, e sono di solito preferibili ai prodotti sconosciuti per il semplice fatto che possono offrire un'assistenza clienti più seria e rapida.
Esistono poi moltissimi marchi che producono esclusivamente dispositivi audio, ed è solitamente facile riconoscerli grazie a un prezzo tendenzialmente più alto.

I materiali sono importanti?

La grande maggioranza delle casse per PC è costruita utilizzando per lo più materiali plastici e talvolta metallici, che possono essere più o meno robusti e offrire una resistenza a urti e cadute variabile. Alcuni modelli di fascia più alta, tuttavia, sono costruiti in legno, un vantaggio non solo dal punto di vista estetico, ma anche acustico, dato che assicurano un'amplificazione e una diffusione più uniforme dei suoni. Molto dipende, come sempre, dall'investimento che si è disposti a fare e dall'uso a cui le casse saranno destinate.

Quali sono le migliori casse per PC del 2018?

La tabella delle migliori casse per PC del 2018 scelte dalla redazione di QualeScegliere.it

Prodotto Prezzo
migliore
Recensione
8,8 Logitech Z906 245,00 € Recensione
8,5 Trust Tytan GXT 658 106,49 € Recensione
8,3 Trust Tytan 2.1 19019 50,00 € Recensione
6,9 Trust Leto 2.0 19830 8,99 € Recensione
8 Logitech Z506 84,30 € Recensione

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8 visitatori su 10 approfittano di queste offerte.

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