Le migliori caffettiere elettriche del 2017

Confronta le migliori caffettiere elettriche del 2017 e leggi la nostra guida all'acquisto.

Voto: 9

De’Longhi Alicia Plus EMKP 63.B

Tipologia
Base estraibile
Capienza
Da 3 a 6 tazze
Potenza
450 watt
Timer
Mantenimento in caldo
Funzione aroma
Altre funzioni
Funzione orzo, spegnimento automatico
Materiali
Alluminio
Punti forti
  • Ampia varietà di funzioni
  • Timer programmabile fino a 24 ore prima
  • Erogazione del caffè molto rapida
Punti deboli
  • Non dispone di filtro anti impurità

Voto: 8,5

Bialetti Easy Timer

Tipologia
Con base integrata
Capienza
3 tazze
Potenza
Non specificata
Timer
Mantenimento in caldo
Funzione aroma
Altre funzioni
Spegnimento automatico
Materiali
Alluminio
Punti forti
  • Timer dotato di allarme sonoro
  • Compatta e molto resistente
  • Display LED retroilluminato
Punti deboli
  • Non dispone di funzione aroma

Voto: 8

De’Longhi Alicia Plus EMKP 21. B

Tipologia
Base estraibile
Capienza
1 o 2 tazze
Potenza
450 watt
Timer
Mantenimento in caldo
Funzione aroma
Altre funzioni
Funzione orzo, spegnimento automatico
Materiali
Alluminio
Punti forti
  • Ampia varietà di funzioni
  • Erogazione del caffè molto rapida
  • Molto compatta
Punti deboli
  • Capienza limitata

Voto: 7,8

De’Longhi Alicia Plus EMKP 42.B

Tipologia
Base estraibile
Capienza
Da 2 a 4 tazze
Potenza
450 watt
Timer
Mantenimento in caldo
Funzione aroma
Altre funzioni
Funzione orzo, spegnimento automatico
Materiali
Alluminio
Punti forti
  • Ampia varietà di funzioni
  • Erogazione del caffè molto rapida
Punti deboli
  • Leggermente ingombrante

Voto: 7

Ariete Moka Aroma 1358

Tipologia
Base estraibile
Capienza
Da 2 a 4 tazze
Potenza
400 watt
Timer
Mantenimento in caldo
Funzione aroma
Altre funzioni
Materiali
Plastica
Punti forti
  • Compatta
  • Molto semplice da utilizzare
  • Prezzo molto basso
Punti deboli
  • Non dispone di funzioni aggiuntive
  • Non realizzata in alluminio

I nostri fattori decisivi per la scelta della caffettiera elettrica

Come funziona la caffettiera elettrica?

La caffettiera elettrica è un accessorio molto utile in cucina, specialmente nelle case in cui si consuma molto caffè.
Non è una moka tradizionale e non è una macchina da caffè automatica: che cos'è la caffettiera elettrica?
caffettiera elettrica
Anche se molto simile alle normali macchinette, la caffettiera elettrica si distingue principalmente per le sue modalità di funzionamento. Per far iniziare l'erogazione del caffè, infatti, questo apparecchio necessita di essere attaccato alla corrente.
Oltre alla presenza di una base elettrificata non troviamo altri componenti particolari. Come la moka, anche queste caffettiere sono dotate di un serbatoio nel quale inserire l'acqua, di un filtro per la polvere di caffè e di una parte superiore che si riempie del caffè erogato.
caffettiera elettrica struttura
Il funzionamento di questi prodotti sarà quindi molto semplice: basterà riempire la caldaia di acqua, aggiungere il caffè, collegare l'apparecchio alla presa di corrente e in pochi minuti otterrete il vostro caffè.
Il punto di forza delle caffettiere elettriche è quello di permettere una maggiore personalizzazione della bevanda ed un maggiore controllo sull'erogazione. Questi apparecchi sono infatti dotati di particolari caratteristiche strutturali che consentono una migliore interfaccia con l'utente.
Prenderemo in considerazione tutte le funzioni che possiamo trovare in una caffettiera elettrica più avanti. Di seguito analizzeremo i dettagli legati alla struttura di questi prodotti e le differenze tra le varie tipologie di caffettiera elettrica.

Quali tipologie di caffettiera elettrica esistono?

In base alle caratteristiche strutturali possiamo distinguere due differenti tipologie di caffettiera elettrica: quelle dotate di base estraibile e quelle che invece dispongono di una base integrata. Le differenze tra queste due tipologie sono legate principalmente alla capienza, ai materiali e alle possibilità di utilizzo. Il meccanismo di funzionamento rimane invece il medesimo per entrambe le sotto-categorie. Vediamo nel dettaglio i due tipi di caffettiere elettriche, così da scoprire quale modello è più adatto alle esigenze personali.

Caffettiera elettrica con base integrata

Dal punto di vista strutturale la principale caratteristica di questa tipologia di caffettiera elettrica è quella di possedere una base elettrificata integrata alla caldaia dell'acqua. Non sarà quindi possibile separare i due componenti per riempire il serbatoio o per pulirlo.
caffettiera elettrica base integrata
Questa caratteristica si lega ad alcune peculiarità di questa sotto-categoria di prodotti: solitamente le caffettiere con base integrata hanno dimensioni più compatte, sono realizzate in materiali più leggeri e risultano particolarmente adatte ad essere portate con sé in viaggio o in vacanza.
L'ingombro ridotto e la maggiore difficoltà di pulizia potrebbero rappresentare uno svantaggio per alcuni consumatori che preferiscono orientarsi su modelli più capienti. Bisogna tuttavia considerare che le caffettiere con base integrata risultano particolarmente utili agli utenti che non hanno necessità di preparare grandi quantità di caffè in una volta sola o che sono spesso in viaggio. Queste caffettiere, infatti, offrono la sicurezza di poter bere un buon caffè in qualsiasi parte del mondo.
Insieme ai viaggiatori troviamo un'altra categoria di persone che apprezzerà le potenzialità di questa tipologia di caffettiera elettrica: gli studenti. Se state pensando a un regalo utile da fare a qualcuno che ha appena iniziato il proprio percorso di formazione, la caffettiera elettrica con base integrata potrebbe essere un'ottima idea!

Caffettiera elettrica con base estraibile

La seconda tipologia di caffettiera elettrica si caratterizza invece per la presenza di una base dotata di una piastra riscaldante e di un cavo elettrico che possono essere separati dal resto dei componenti. Questi modelli hanno solitamente una caldaia più ampia, la quale permette di realizzare maggiori quantità di caffè in una sola volta. Anche i materiali sono spesso diversi: le caffettiere elettriche con base estraibile sono spesso realizzate in alluminio, un materiale più solido della plastica, miglior conduttore di calore e più resistente al deterioramento.
caffettiera elettrica base estraibile
L'ingombro di questi modelli è sicuramente più grande. Bisogna inoltre considerare che una caffettiera elettrica più capiente presuppone un maggiore consumo di energia elettrica. Questi aspetti però non risultano rilevanti per i consumatori che necessitano di un prodotto in grado di realizzare grandi quantità di caffè in una volta sola: proprio per questo motivo le caffettiere elettriche con base estraibile risultano particolarmente adatte alle esigenze di famiglie di medie e grandi dimensioni, nelle quali c'è un abbondante consumo quotidiano di caffè.

Quanto è capiente una caffettiera elettrica?

Dopo una breve panoramica sulle diverse tipologie di caffettiera elettrica è necessario prendere in considerazione un altro importante elemento strutturale: la capienza.
Questo aspetto è molto importante poiché è strettamente connesso con le esigenze specifiche di ogni utente. Valutare la capienza di una caffettiera elettrica è quindi uno degli step fondamentali per trovare il prodotto più adatto alle proprie necessità.
Sul mercato è possibile trovare caffettiere elettriche che soddisfano ogni desiderio. Si va dai modelli più compatti, che permettono di realizzare circa 2 tazze alla volta, ai modelli più capienti che possono preparare fino a 10 tazze.
La capienza del prodotto è strettamente collegata all'ingombro complessivo della caffettiera elettrica: maggiore è l'ampiezza della caldaia maggiore saranno le dimensioni complessive.
Le caffettiere più compatte, quindi meno capienti, sono solitamente quelle con la base elettrica integrata. Abbiamo già visto d'altra parte che questi prodotti sono specificatamente pensati per essere trasportati con facilità e per essere utilizzati da una o due persone.
Le caffettiere più ingombranti e, dunque, capienti, appartengono invece alla tipologia dei prodotti con base estraibile.

Quali sono le funzioni delle caffettiere elettriche?

Abbiamo già sottolineato che, nonostante il funzionamento di questi apparecchi sia molto simile alla moka tradizionale, nelle caffettiere elettriche è possibile trovare delle funzioni speciali molto utili per i consumatori. Questi programmi integrati, infatti, da un lato consentono una migliore interfaccia tra l'utente e la caffettiera, dall'altro consentono di controllare al meglio il processo di erogazione del caffè.
Queste funzioni sono facilmente selezionabili grazie alla presenza di un display, solitamente posizionato alla base della caffettiera, caratterizzato da pulsanti relativi alle varie impostazioni. Display e pulsanti sono infatti un ulteriore elemento strutturale che permette di distinguere le caffettiere elettriche dalle caffettiere tradizionali. In base al modello e in base alla fascia di prezzo a cui appartiene la caffettiera, il display potrà essere più o meno ampio, e può essere anche in alcuni casi retroilluminato. Anche questo aspetto deve quindi essere preso in considerazione prima di effettuare la scelta della caffettiera elettrica più adatta.
caffettiera elettrica display
Dopo questa breve introduzione passiamo ad osservare nel dettaglio quali funzioni è possibile trovare in questi apparecchi e qual è la loro utilità:

  • Funzione timer: si tratta della funzione più diffusa e forse la più utile. Grazie ad essa sarà possibile programmare con molto anticipo l'erogazione della bevanda. Basterà riempire la caldaia con l'acqua e il filtro con la polvere da caffè, impostare l'orario di erogazione desiderato e lasciare la macchina attaccata alla presa di corrente. Questa funzione è molto utile in alcuni momenti della giornata, come ad esempio il risveglio o il dopo pranzo. Programmando l'erogazione ottenere il caffè nel momento desiderato sarà semplice e privo di stress.
    caffettiera elettrica timer
  • Funzione di mantenimento in caldo: anche questa funzione permette un maggiore controllo sul caffè erogato. Sarà infatti possibile preparare il caffè, lasciarlo nella caffettiera e berlo in un momento successivo, come se fosse appena fatto. Nella maggior parte dei modelli che dispongono di questa funzione la durata del mantenimento in caldo della bevanda varia tra i 20 e i 40 minuti. Si tratta sicuramente di un lasso di tempo relativamente breve, tuttavia la funzione di mantenimento in caldo e quella timer permettono un pieno controllo dell'erogazione del caffè.
  • Funzione aroma: questa funzione, presente soprattutto nei modelli appartenenti ad una fascia di prezzo medio-alta, consente di selezionare di volta in volta l'intensità dell'aroma desiderata, scegliendo tra tre diversi livelli. Per gli amanti del caffè questa funzione è davvero molto interessante, poiché consente di personalizzare la bevanda al massimo, così da optare per un aroma più o meno intenso in base ai momenti del giorno e al tipo di caffè.
  • Spegnimento automatico: anche questa funzione è molto utile poiché consente di limitare gli sprechi di energia elettrica, di risparmiare tempo e di rimediare all'eventuale dimenticanza della macchinetta accesa. Lo spegnimento automatico prevede che, trascorso un certo lasso di tempo dall'erogazione del caffè, la macchina si spenga automaticamente passando alla modalità risparmio energetico.
  • Realizzazione di caffè d'orzo: più che una funzione vera e propria si tratta più di un programma specifico per la realizzazione di altre bevande solubili. I modelli che consentono di preparare altre bevande (soprattutto il caffè d'orzo, bevanda molto diffusa in Italia) sono solitamente più costosi e possono disporre di un filtro aggiuntivo. Il loro acquisto è particolarmente consigliato a chi ha bisogno di un prodotto in grado di soddisfare diversi tipi di esigenze legate alla fascia d'età degli utenti o ai loro gusti specifici.
  • Filtro anti impurità: anche questo elemento, più che essere una funzione, è un accessorio aggiuntivo, il quale tuttavia incide sulla qualità della bevanda erogata. Si tratta di un filtro da inserire direttamente nella caldaia dell'acqua e che permette di raccogliere residui calcarei e altre impurità. Questo componente è molto utile per chi non è abituato a bere l'acqua del rubinetto e non vuole essere obbligato a preparare il caffè con l'acqua minerale. Segnaliamo, però, che si tratta di un accessorio poco diffuso nelle caffettiere elettriche appartenenti ad una fascia di prezzo medio-bassa ed è solitamente presente nei modelli più particolari.

Quanto consuma una caffettiera elettrica?

L'ultimo elemento da prendere in considerazione prima di scegliere il modello di caffettiera elettrica più adatto a voi riguarda la potenza dell'apparecchio e quindi il suo consumo.
Le caffettiere elettriche appartengono alla categoria dei piccoli elettrodomestici e ciò significa che il consumo energetico sarà sicuramente limitato rispetto, per esempio, ad una macchina da caffè automatica.
Un modello di medie dimensioni dalla capienza di 4/6 tazze consuma approssimativamente 400 watt per ogni utilizzo. Questo valore, abbastanza ridotto, implica che sarà possibile utilizzare la caffettiera elettrica quotidianamente, senza che ciò crei un aumento vertiginoso del costo della bolletta.
Bisogna comunque considerare che il wattaggio dell'apparecchio è strettamente collegato a due elementi: da un lato le dimensioni del prodotto, dall'altro la velocità di erogazione della bevanda.
Una caffettiera elettrica di dimensioni più grandi avrà sicuramente un wattaggio più elevato rispetto ad un modello compatto, mentre una caffettiera più piccola consumerà una minore quantità di energia.
Allo stesso tempo una caffettiera con un consumo elettrico maggiore permetterà di ridurre i tempi di erogazione del caffè: un' erogazione più rapida implica automaticamente un minor consumo di energia.
Per valutare l'aspetto legato ai consumi, quindi, è bene considerare una serie di fattori, ovvero quanto si è interessati ad un'erogazione veloce e quanto si è interessati ad acquistare un prodotto dalle dimensioni più ampie.
Ricordiamo, comunque, che le differenze nei consumi tra le due tipologie non sono molto nette: una caffettiera elettrica di piccole dimensioni con base integrata infatti consuma in media 200 watt.
Consigliamo, in conclusione, di valutare le caratteristiche tecniche e strutturali della caffettiera elettrica piuttosto che il suo wattaggio.

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